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Smart City, Ance presenta la città del futuro a BergamoScienza

Ance Bergamo rinnova la sua presenza a BergamoScienza con un’installazione in piazza Vittorio Veneto dedicata alle tecnologie applicate all’innovazione nelle costruzioni, nell’urbanistica e nella mobilità.

Anche quest’anno Ance Bergamo propone ai visitatori di BergamoScienza alcuni aspetti tecnici e scientifici riguardanti l’uomo, la casa e la città. Al centro dell’attenzione di questa edizione c’è proprio la “Smart City”, ovvero la città facile. L’installazione, realizzata in collaborazione con Università degli Studi di Bergamo – Facoltà di Ingegneria, Siemens, Impresa Leggeri, Scuola Edile e Gruppo Gie Ance Bergamo in piazza Vittorio Veneto, illustrerà con il supporto di video, automobili elettriche ed esempi di illuminazione a Led quanto è già possibile realizzare con le tecnologie esistenti e come vivremo tra pochi anni, fino alla chiusura della manifestazione il 20 ottobre.

All’incontro di presentazione di sabato 13 ottobre hanno preso parte per Ance Bergamo, Simona Leggeri, Vicepresidente, Giulio Pandini, Referente Commissione Nuove Tecnologie e Cristian Vitali, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Edili, il vicesindaco di Bergamo Gianfranco Ceci, il direttore generale Atb Mobilità Spa e l’Amministratore Delegato Atb Servizi Spa Gianni Scarfone; Antonio Perdichizzi, Ordinario di Sistemi Energetici presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Bergamo e il Regional Coordinator di Siemens Spa Giorgio Tarelli.

"Il termine Smart City è entrato ormai nel lessico comune dei nostri giovani, ma vorremmo che con questa nostra iniziativa tutti i cittadini che passeggiano sul Sentierone si sentano incuriositi ed entrino nel nostro “laboratorio” per capire come saranno le nostre città tra qualche anno e come la tecnologia applicata alle costruzioni e ai servizi, potrà migliorare la qualità della vita" ha dichiarato Simona Leggeri, vicepresidente di Ance Bergamo.

"L’Europa ha previsto investimenti di circa 11 miliardi di euro nei prossimi dieci anni per il progetto comunitario che incentiva le Smart city – ha continuato Leggeri – città di medie dimensioni capaci di coniugare città sostenibili e competitività: un modello Smart basato su 6 pilastri quali l’Economia, la Governance, le Persone, l’Ambiente, l’Abitare e la Mobilità. Ance Bergamo vuole raccogliere questa sfida mettendo a disposizione il suo Know-how in particolare su questi ultimi 3 aspetti e individuare insieme alle amministrazioni locali azioni mirate che preludano ad un percorso sostenibile. Non tutte le nuove tecnologie hanno costi elevati, garantendo peraltro grande efficienza nelle prestazioni: molte soluzioni però richiedono diversi step che vanno programmati nel tempo. Chiediamo alla politica quindi di guardare oltre il periodo di mandato, per iniziare un percorso virtuoso che compatibilmente con le infrastrutture disponibili e con le risorse scarse possano fare piccoli ma progressivi passi avanti verso una città a misura d’uomo".

"L’amministrazione comunale di Bergamo ha istituito una delega ad hoc per quanto riguarda la Smart City, volendo esaltare il concetto di città semplice a portata di mano e tecnologicamente avanzata. I primi settori di intervento riguarderanno: Infomobilità, Turismo, Domotica e Servizi a rete. Il nostro obiettivo, insieme alla comunità bergamasca, è quello di coniugare Ambiente, Economia e Qualità della vita" ha dichiarato Gianfranco Ceci, Vicesindaco e Assessore a Infrastrutture e gestione della mobilità, Trasporti, Spazi e tempi urbani, Tempi e orari

"Non è semplice tradurre la parola “smart”, ma è al contempo stimolante aggiungere al significato più immediato di “Intelligente” tutte le sue sfumature dall’essere sveglio, alla moda, acuto, brillante: la stessa agenda digitale appena recepita dal Decreto sviluppo indica come necessarie alcune migliorie sul fronte tecnologico dalla dematerializzazione all’implementazione delle infrastrutture tecnologiche" aggiunge Giulio Pandini, Referente Commissione Nuove Tecnologie Ance Bergamo "Come costruttori da tempo siamo impegnati nel promuovere progetti che rendano più vivibili le nostre città e il nostro contributo può essere determinante per individuare soluzioni integrate e sostenibili in grado di offrire energia pulita e sicura a prezzi accessibili ai cittadini, ridurre i consumi e creare nuovi mercati". 

"Come Giovani Imprenditori Edili siamo convinti che le nostre città debbano puntare ad assomigliare a quelle città “globali”, che sono riuscite a restare fortemente competitive negli anni poiché hanno saputo adattarsi ai cambiamenti di natura economica, tecnologica e sociale. Bergamo ha tutte le carte in regola per diventare una città “globale” e la sua media dimensione può facilitare l’individuazione di progetti mirati a migliorarne mobilità, servizi e infrastrutture. Oltre ai vincoli di spesa cui dobbiamo attenerci, dobbiamo guardare alle opportunità che l’Unione Europea offre in termini di crescita" ha concluso Cristian Vitali, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Edili ANCE Bergamo.

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