Elezioni in Lombardia conto alla rovescia: tu chi vorresti leader?
Sembra ormai certo che al più tardi in aprile si andrà alle urne in Lombardia, forse addirittura a gennaio. E allora la domanda è d’obbligo: voi chi vorreste alla guida delle nostra regione? Mandateci i vostri nomi, poi con i più gettonati proporremo un primo sondaggio.
Un fine settimana frenetico dal punto di vista politico per la Regione Lombardia.
Dopo l’arresto di Domenico Zambetti, assessore al Pirellone, ennesimo indagato tra consiglio e giunta, per di più accusato di voto di scambio con la ‘ndrangheta, la Lega Nord ha deciso che è ora di staccare la spina.
A dire il vero c’è stato qualche tentennamento iniziale soprattutto da parte del successore di Umberto Bossi alla segreteria del movimento, e infatti in un primo momento le dimissioni consegnate la notte stessa dell’arresto di Zambetti da parte di tutti consiglieri lumbard sono sfociate, dopo un vertice a tre (Formigoni, Alfano, Maroni) nell’annuncio da parte del governatore di un azzeramento dell’esecutivo, con la sua presenza ancora a far da garante della continuità.
Ma, spinto dalla base del Carroccio, che si è subito scatenata sui social network e sul web accusando i capi della Lega di “falsa pulizia”, di attaccamento alle poltrone, di continuità con la peggio politica (anche su Bergamonews i commenti dei lettori avevano il sapore della delusione), Bobo Maroni e il consiglio federale sabato hanno posto un ultimatum a Formigoni. Appoggio solo fino ad aprile, poi il voto in contemporanea con le politiche.
Stizzita la reazione del “Celeste” che ha accusato Maroni di aver cambiato le carte in tavola e ha annunciato che, alla caduta della Lombardia, avrebbero fatto seguito quella del Veneto e del Piemonte, sostenendo di avere tutto il Popolo della libertà a l suo fianco.
Ma è bastato un giorno e già domenica il segretario del Pdl Angelino Alfano l’ha smentito e di fatto scaricato: Piemonte e Veneto non sono a rischio, Formigoni è libero di decidere sì, ma solo la data del voto. In soldoni si lascia al governatore la possibilità di dire: o liberi tutti da subito e quindi il ritorno alle urne sarà entro gennaio, oppure di attendere, con l’appoggio della Lega, l’inizio del 2013 per votare ad aprile.
Questo dunque lo scenario che in ogni caso vede i cittadini della Lombardia ormai già mobilitati per avviarsi ai seggi.
Sarà presto, prestissimo, campagna elettorale, e già c’è chi si propone: Formigoni stesso annuncia che sarà in campo e poi l’ex sindaco di Milano Albertini si offre come l’attuale assessore al Bilancio della Giunta Pisapia Tabacci. Mentre anche il centrodestra pensa alle primarie per scegliere il candidato governatore.
E allora la domanda è d’obbligo: voi chi vorreste alla guida delle nostra regione?
Mandateci i vostri nomi, poi con i più gettonati proporremo un primo sondaggio.






