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Lo sfogo di Gigi Delneri “Senza Giacobazzi sarei rimasto a Bergamo”

Il Baffo di Aquileia torna a parlare ai tifosi nerazzurri sul numero di Bg Sport Magazine in edicola a ottobre. E nel farlo, svela scottanti novità: "Se al posto di quel dg ci fosse stata un'altra persona non me ne sarei mai andato dall'Atalanta".

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Luigi Delneri torna a parlare ai bergamaschi. Nel numero di Bg Sport Magazine in edicola sabato 13 e per tutto il mese di ottobre, il Baffo di Aquileia svela tutte le verità sul suo addio a quei colori nerazzurri ai quali tanto si è legato nei due anni di permanenza sotto le Mura Venete. E nel farlo, Delneri indica senza se e senza ma il nome del vero colpevole: “L’idea di futuro che avevo in testa io era ben diversa da quella di qualche personaggio – si legge su Bg Sport Magazine -. Sto parlando di Giacobazzi? Sì, proprio lui. Probabilmente, se al suo posto ci fosse stato qualcun altro, io non me ne sarei andato. A Bergamo stavo benissimo e, come me, si trovava a meraviglia anche la mia famiglia. Ma avevo in mente qualcosa di diverso di una semplice salvezza. Le mie idee, però, non combaciavano affatto con quelle di Giacobazzi e questo mi ha portato a fare scelte diverse, che mi hanno allontanato, a malincuore, dall’Atalanta”.

Nell’intervista Delneri parla della sua avventura a Bergamo con grande nostalgia: “Me ne sono andato con grande tristezza – racconta – ma senza rimpianti. Che bella che era la mia Atalanta: penso ai vari Guarente, Valdés, Tissone, Floccari. E mettiamoci pure Doni, uno che comunque ha fatto molto. L’Europa? Stavamo facendo i passi giusti per costruire un grande futuro ma era troppo presto, dovevamo crescere ancora”.

Si parla anche di Juventus: “Ho sentito dire tante cose sulla mia avventura in bianconero – spiega il Baffo friulano -: che la squadra non era all’altezza, che io non ero pronto. Ma la verità è che in quella stagione non abbiamo mai avuto un briciolo di fortuna. Ecco cosa ci è mancata, la fortuna. Probabilmente la Juventus di oggi è molto più forte di quella che ho allenato io, ma resto dell’idea che se senza gli infortuni di De Ceglie, Iaquinta e Quagliarella avrei potuto fare molto meglio”.

L’intervista completa all’ex allenatore dell’Atalanta la potete trovare in edicola a partire da sabato 13 sul numero di ottobre di Bg Sport Magazine.

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Commenti

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  1. Scritto da VALERIA

    E’ INUTILE PARLARE DI COSE PASSATE E NON BEN CHIARE, IL COLA SECONDA EDIZIONE POST-PALERMO, DALLA SERIE B IN UN MOMENTO IN CUI LA BARCA ATALANTA STAVA AFFONDANDO NON L’HA ABBANDONATA , DIMOSTRANDOSI AL CONTRARIO UN ABILE CONDOTTIERO. W IL MISTER

  2. Scritto da Antonio

    Per favore basta con questo Delneri, il presente è Colantuono che, pur con i suoi errori (chi non ne commette), non dimentichiamoci che ha fatto due anni in A con noi stabilendo il record di punti al primo anno e migliorandolo poi al secondo. Con il baffo ci siamo divertiti spesso e abbiamo vissuto partite epiche come quelle ricordate da altri in precedenza ma io ricordo anche diverse partite da mani nei capelli soprattutto in trasferta.
    Altra cosa: questa intervista viene fuori proprio in un momento di difficoltà della squadra, sarà un caso?

  3. Scritto da nino cortesi

    Pensiamo all’Atalanta invece. Cosa deve correggere?
    Facciamo troppe punizioni nella nostra metà campo. Regaliamo troppi corner agli avversari. Non facciamo “il palo della luce” quando serve. Che vuol dire? Due errori di questo genere con la Roma. Uno di Raimondi che quando arriva di corsa il giocatore che fa il primo goal non si mette davanti e ne aveva tutto il tempo. Secondo errore di Consigli sul secondo goal, bastava che si rialzasse da terra subito e….facesse “il palo della luce”. Impariamo, QUANDO OCCORRE, a fare “il palo della luce”.

    1. Scritto da fredo

      Ma perchè non fai tu il mister….

  4. Scritto da digeo

    2007-2009, due ottimi campionati con due organici obiettivamente molto forti (zampagna, floccari, valdes, tissone, guarente, cigarini + il mascalzone doni che fece con lui due anni alla grande) e un bel gioco. Poi però ha preferito l’ambizione e le palanche della Sampdoria…legittimo, per carità, ma non credo sia andato via solo per Giacobazzi….

    1. Scritto da simona

      …andato via non solo per….???
      con tutto il rispetto, è andata proprio così, a quanto sembra, poi ognuno può pensarla come vuole, ma la realtà dei fatti accaduti è proprio questa detta dal Gigione, che piaccia o meno.
      Poi ripeto, acqua passata, ma saper la verità anche dopo anni, NON deve far male e nessuno ne deve aver paura.
      Ora c’è il COLA, tutti uniti col Cola e l’Atalanta!!!

      1. Scritto da Dino

        …Scusa , Simona, ma…Tu sei convinta che se non ci fosse stata a suo tempo la Sampdoria o la Juventus ( o un’altra Società) Lui si sarebbe dimesso dall’Atalanta per Giacobazzi? Avrebbe scelto di stare a casa senza far niente ?

  5. Scritto da Castellazzis

    complimenti per l’intervista

  6. Scritto da marco

    Grande Gigi Del Neri, con te l’Atalanta più bella di sempre.

  7. Scritto da uno qualunque

    Credo che, insieme a quella di Vavassori, sia stata una delle squadre piu’ belle e vincenti viste a Bergamo. Soprattutto grazie ad una difesa fantastica e ali “atipiche” come Langella o Valdes…
    Con tutto il rispetto verso chi, con un modo di giocare e di porsi (per quello che e’ dato vedere in conferenza, da umile spettatore) che a me non piace, ha ottenuto grandi risultati.

  8. Scritto da VALERIA

    COLANTUONO A VITA, UOMO COERENTE, ENERGICO, CABARPIO MOTIVATORE DELLA SQUADRA CHE NON HA ABBANDONATO L’ATALANTA NEI MOMENTI DI DIFFICOLTA’, IN CUI POCHI AVREBBERO ACCETTATO…COMPRESO DEL NERI.

    1. Scritto da gianluca

      coerente??? ti ricordo che è scappato al palermo per i bei soldoni dopo aver firmato con Ruggeri

  9. Scritto da gianluca

    speriamo che torni, bel gioco bel calcio, uno che non ha paura di far giocare i giovani…..GRANDE GIGI……

  10. Scritto da Marienplatz

    ma questa è solo una parte dell intervista giusto? perchè vorrei leggerla tutta intera

  11. Scritto da Pintogroup

    Colantuono a vita!!

  12. Scritto da Indianapolis

    Nessuno tocchi il vecchio Gigione! Giusto che queste cose escano anche se sono passati anni. Giacobazzi sappiamo bene tutti che tipo che era ora diciamole fino in fondo le cose……

  13. Scritto da L76BG

    lo sapevamo Gigi.. ci manca il tuo bel gioco e le grandi vittorie, su tutte quel 3-1 all’inter del triplete, anche il 3-0 alla Roma o il 5-1 al Napoli non erano male..tanta roba!!!

    1. Scritto da gianni

      e dagli con queste vittorie, che pur se prestigiose non portano da nessuna parte. Questi successi alla fine diventano dei boomerang, preferisco vincere con squadre al nostro livello cosi’ le si distanzia in classifica e non creano illusioni nella squadra e nella tifoseria. esempio recente la vittoria a San Siro e poi la sconfitta 1-5 con il Torino…

    2. Scritto da Carlo Bramati

      Gigi Del Neri uno di noi!

  14. Scritto da Dino

    Non riesco proprio ad entrare in questo tipo di “dimensione”. A distanza di anni saltano fuori Nomi Cognomi, Rimpianti, ecc. ecc.
    …perchè (se veramente uno tiene a qualche cosa) non si batte per cambiare le cose subito ? Le scelte che il Sig. Del Neri ha fatto a Suo tempo sono state fatte a “prescindere da tutto e tutti…..coerenza Sig. Del Neri coerenza……

    1. Scritto da simona

      Onore e rispetto SEMPRE per il Gigione !
      ATA v Intertristi 3-1, Napulillo 5-1….
      calcio diveretente, spettacolo puro
      ol rest al vansa
      Le scelte, a suo tempo, si capisce che furono anche forzate e costrette da qualcun altro….
      Forsa La Talanta semper

  15. Scritto da nino cortesi

    Ed ora stattene tranquillo in pensione e portati in cantina anche i gufi e certi giornalisti. A Bergamo c’è l’Atalanta e Colantuono, gente seria, onesta e che ci va benissimo.