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Con il nuovo erogatore le famiglie di Ponteranica risparmieranno sull’acqua

Si terrà sabato 13 alle 10.30 al Centro Scuress la cerimonia di inaugurazione del distributore automatico di acqua alla spina, sia naturale che gassata, al prezzo conveniente di 0,05 euro al litro.

In tempi di crisi anche l’acqua diventa un bene su cui poter risparmiare. Si terrà sabato 13 alle 10.30 al Centro Scuress in via Valbona a Ponteranica la cerimonia di inaugurazione del primo distributore automatico di acqua alla spina. Il progetto, curato dall’assessore all’ambiente Luca Ermanno Tironi, garantirà la funzione quotidiana di un erogatore dotato di due postazioni che permetterà di prelevare acqua refrigerata, sia naturale che gassata.

Le quantità messe a disposizione della popolazione saranno di mezzo litro, un litro, 1,5 litri, fino a due litri, al prezzo conveniente di 0,05 euro al litro. Sarà possibile pagare inserendo denaro, oppure attraverso una tessera ricaricabile. In occasione dell’inaugurazione verranno distribuite gratuitamente 250 tessere ai primi 250 nuclei familiari residenti che con un documento di riconoscimento si recheranno al banchetto presso la casetta allestita. L’acquisto della tessera, invece, potrà essere effettuato alla Trattoria Falconi in via Valbona a 2,50 euro.

Pietro Floriani

Commenti

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  1. Scritto da stefano b.

    sempre bevuto acqua del rubinetto
    chi ci guadagna con questa trovata?

  2. Scritto da Maria

    pagare l’acqua uguale a quella del rubinetto 60 volte più di quella che arriva direttamente a casa non mi sembra un grande affare!!!

  3. Scritto da potranga

    caro Antonio, la rete non è comunale e quel tratto è un colabrodo da anni; precisamente dal 1980-85 anni in cui l’amministrazione attuale se c’era forse, frequentava la scuola materna.
    Comunque grazie a questa amministrazione si è giunti alla programmazione per la sostituzione totale di detto tratto a breve e tempo permettendo per la fine dell’anno, troverai fatta l’opera. Comunque terra non l’hai mai bevuta ne prima ne ora, prova è del fatto che l’ASL non ha mai trovato microorganismi sciolti nell’acqua potabile. Evidentemente Antonio non beve solo acqua. Falconi non centra per niente con l’acqua se non per il fatto che si è reso disponibile a vendere le tessere per comodità del fruitore.

  4. Scritto da Antonio

    Complimentoni per la trovata…
    La rete comunale è un colabrodo e i cittadini bevono terra?
    Ecco la soluzione: tutti a spillare acqua a pagamento alla fontana con la tessera by Falconi!
    Se questo significa amministrare un paese c’è da rimpiangere Pagano… è proprio vero che al peggio non c’è mai fine.
    Uscite dai vostri uffici verdi e fatevi un giro in via 4 novembre e godetevi lo spettacolo delle DECINE di riparazioni e delle perdite quotidiane. Ce n’è giusto una proprio di questi giorni all’altezza del cimitero, chissà quando sarà riparata e quante decine di metricubi andranno persi.
    Certo la rete non è più vostra – direte – ma quindi???