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Gallone sul bimbo prelevato a scuola “Non si ripeta mai più”

La senatrice bergamasca Alessandra Gallone ha presentato un'interrogazione sull'episodio del bambino conteso tra i genitori prelevato a forza da scuola dalla polizia: "Ancora un abuso contro un minore mortifica la giustizia"

L’incredibile caso del bambino padovano ha scosso l’Italia intera. Un ragazzino di dieci anni mercoledì è stato prelevato a scuola dalla polizia in esecuzione di un provvedimento di affidamento in via esclusiva al padre. Il bimbo, che ha tentato più volte di divincolarsi prima di essere caricato su un’auto, è stato portato via di forza dagli agenti. La scena è stata ripresa da un cellulare in un video shock. (Per vederlo su Tgcom24 CLICCA QUI)

Sul caso si è mossa anche la senatrice bergamasca Alessandra Gallone (Pdl) componente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza e relatrice del provvedimento 957 per la riforma della legge sull’affidamento condiviso, che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Interno e al Ministro della Giustizia: "La vicenda del bambino di Cittadella portato via con violenza dalla polizia non deve mai più ripetersi. I bambini non sono delinquenti – ha scritto la senatrice Gallone- e soprattutto in alcune situazioni specifiche come quelle nelle quali si ritrovano i bambini "contesi", devono essere usate maggiori attenzioni e precauzioni. Non è giusto che a rimetterci siano sempre i bambini anche se a sbagliare sono gli adulti, a partire dai genitori.

E sono convinta che non si tratti di un caso isolato. Questa volta è stato registrato un video, che per di più sarebbe stato meglio non divulgare in tv e su internet, ma chissà quante altre volte i bambini di genitori separati vivono situazioni simili a quella del minore di Padova. Per questo ho subito presentato un’interrogazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Interno e al Ministro della Giustizia perché si faccia chiarezza sulla vicenda ".

Commenti

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  1. Scritto da avanti!

    “Non è giusto che a rimetterci siano sempre i bambini anche se a sbagliare sono gli adulti, a partire dai genitori”
    intervento acuto, da statista.

  2. Scritto da cicciobadoo

    E’ incredibile la stupidità,l’ ignoranza,la mancanza di cultura e l’ improvvisazione,della maggior parte delle persone che hanno commentato qui…!!! Sono 7 anni che associazioni,di padri separati,e dei minori denunciano situazioni,di questo genere,compresa la senatrice,in questione,sempre a disposizione,e a lottare per questa piaga,e qui si critica su tutto,senza neppure andare a documentarsi…neppure dopo questi orribili fatti,non dico prima,ma almeno dopo!!! Vergogna

  3. Scritto da Simo

    Mi dispiace ma il padre si è’ dimostrato semplicemente indegno… Se io fossi quel bambino non dimenticherei mai un trauma simile, strappato come il peggiore dei malviventi dalla sua vita. La cura e’ peggiore della malattia

  4. Scritto da Sara

    Penso che Gallone non si rende per nulla conto di cosa significhi dare l’affido condiviso a dei genitori che sono in guerra per la separazione…. solo chi ha vissuto queste situazioni può capire. Certo lei dirà che bisogna farlo per il bene del bambino ma allora per il bene di esso nn si sarebbero neppure separati.. in queste situazioni ci si odia tanto quanto prima ci si amava.. è terribile!

  5. Scritto da freddy

    Perche’ la madre impediva la regolare frequentazione del figlio con il padre malgrado ci sia stata una precisa ingiunzione del giudice a farla? Perche’ in Italia molte persone negano il frequentare dei figli con l’ altro genitore (solitamente il padre) malgrado le disposizioni del giudice siano chiare..Perche’ in Italia molte madri sanno che delle disposizioni del giudice se ne possono fare un baffo!! Se una madre ama il figlio non gli nega il padre!! Il giudice ha applicato la legge..questa volta spero sia da esempio per tutti i genitori che alienano i bimbi e impediscono la regolare frequentazione con l’ altro. I figli mi spiace non sono proprieta’ esclusiva delle madri!!

  6. Scritto da IDE

    finchè non verrà dato da subito un affido condiviso vero e non si prenderanno immediati provvedimenti nei confronti del genitore che sbaglia, questi casi si ripeteranno all’infinito.

  7. Scritto da Osco

    Ma chi sono sti politicanti da strapazzo che si arrogano sempre all’ infinito di dire “non si ripeta più” ?
    Mica si stancano di ripetersi ?
    O è solo quello che sanno dire e peggio ancora fare ?

    1. Scritto da DINO

      ….VIA TUTTI ARRIVA OSCO…..

  8. Scritto da Luca Rossi

    Bisogna essere severissimi e punire chi tratta così i bambini

  9. Scritto da John Locke

    Tutto giusto. Esecuzione nei modi e nei tempi sbagliati.Brutta pagina. Qualcuno verrà punito. Ma tutto colpa della legge? Tutto colpa delle forze dell’ordine? A me sembra che alla base di tutto il peccato originario sia nelle due famiglie. Siamo sempre qua a puntare il dito contro lo Stato e i suoi funzionari di qualsiasi tipo, ma di responsabilità private materiali e morali niente. Del pressing psicologico che avrà subito in anni qs bambino dai parenti della mamma (e s’è visto bene) nessuno dice nulla. Il problema sembra solo politico. Certo che c’è stato un grave sbaglio, ma occorrerebbe anche dire a voce alta nei vari commenti che il male supremo del bambino sono i suoi genitori!!

    1. Scritto da Cristina

      Parole sante

    2. Scritto da Sottoscrivo

      Parole sante

  10. Scritto da Andrea

    La cosa piu’ triste di questi politici è che trovano sempre il modo per apparire sfruttando i problemi altrui. Invece di fare interrogazioni sulle forze dell’ordine interrogatevi su cosa avete fatto per le famiglie e figli in parlamento… si certo una commissione e i risultati quali sarebbero?

  11. Scritto da sherwood

    Penso che prima di emettere giudizi si debba conoscere la vicenda fino in fondo. Il bambino sicuramente è una vittima, ma la causa di tutto non sono sicuramente le forze dell’ordine.

  12. Scritto da tex

    per di più ho anche letto che il padre è avvocato perciò m’immagino cosa avrà fatto per avere le forze dell’orine dalla sua parte

    1. Scritto da mah

      ci sono delle regole da rispettare da entrambi ma le violano ecco i risultati.

      non devi essere avvocato basta che lei non porti il bambino all’ora concordata dopo un paio d’ore si avvisano le forze dell’ordine e vanno a prendere il bambino,accade è accaduto e accadra
      semplicemente questa volta è stato filmato tutto casualmente dalla sorella della mamma con telecamera CASUALMENTE FILMATO

      Chi non passeggia con la telecamera??

  13. Scritto da tirry

    Qui si fanno le leggi contro il maltrattamento degli animali (giusto). Ma per il “maltrattamento” subito da questo bambino qualcuno pagherà? Dove è finita l’On. Brambilla e tutti quelli che si stracciano le vesti per la (giusta) difesa degli animali? Forse un bambino vale meno elettoralmente?

  14. Scritto da gigantino

    Ha ragione ureidacan. Alura sa fem? Penso che chiedere gentilmente “scusa vieni con noi che ti portiamo via” sia il modo migliore per non far eseguire nessun provvedimento. Dai Gallone, spiegaci tu come avresti fatto ad eseguire il decreto senza usare la forza. Cara Senatrice hai perso un’occasione per stare zitta ma per fortuna in Italia tutti hanno la libertà di parola.

  15. Scritto da Dino

    Ho visto il video a “Chi l’ha visto” e mi è sembrato che il bambino sia stato trattato come un animale , anzi peggio perchè almeno gli animali non hanno il dono della parola . Mi chiedo se al bambino nella sentenza tra madre e padre sia stato chiesto a chi voleva essere affidato .

    1. Scritto da andrea

      mi sembra che al bimbo non sia stato chiesto niente perchè il padre lo ha fatto passare per un bambino affetto da una sindrome che non gli permetteva di essere ragionevole,almeno cosi mi sembra di aver capito ma sono un po duro di comprendonio percio non si fidi di quello che le dico.

  16. Scritto da gigi

    ma spieghi la contraddizione, secondo la signora sarebbe stato meglio non divulgarlo ( leggasi CENSURA ) ma al tempo stesso commenta scandalizzata ipotizzando altri numerosi casi ?? capisco che quelli del pdl odiano la verità, i giornalisti e farebbero di tutto per manovrarla e manipolarla a loro piacimento ma per cortesia, torni nell’anonimato che l’ha sempre dontraddistinta.

  17. Scritto da ottone erminio

    Le immagini del video sono raccapriccianti. Mi domando se è il caso di mandare la digos a prelevare un bambino, gli assistenti sociali e gli psicologi sarebbero certamente i più adatti in un paese civile….
    Poveri figli.

    1. Scritto da aldo

      ma per fortuna che ci sono le immagini che mostrano la realtà e la pochezza delle capacità delle forze dell’ordine e cmq ( non sono leghista ) usano sempre 2 pesi e due misure, nel sud, dove i casi dati alla mano, sono molti di più anche con abbandono delle scuole, non si permetterebbero mai le forze dell’ordine di fare una cosa del genere, sono molto + comprensive o non vedono

      1. Scritto da Maria

        Ha ragione, non c’è bisogno di essere leghisti. Sono semplicemente fannulloni e, con lo stipendio statale assicurato, chi glielo fa fare di svolgere diligentemente il proprio dovere e inimicarsi la popolazione del luogo dove prestano servizio? Meglio lasciar scappare i bambini dalle scuole e lisciare il pelo alla gente della zona, così non li disturbano troppo…

  18. Scritto da ureidacan

    Tutti d’accordo, no alla violenza…. Però se viene emesso un provvedimento da un giudice (Tribunale ordinario e Tribunale per i Minori) e su questo provvedimento viene apposto quella che si chiama la formula esecutiva “comandiamo a tutti gli Ufficiali e agenti della Forza Pubblica di dare esecuzione al presente provvedimento…” e la parte si oppone a questo provvedimento come lo stesso può essere eseguito? Non con la violenza? Certo, ma come?

    1. Scritto da gigi

      tu sei uno di loro . io non sono esperto ma il trubunale ha a disposizione assistenti sociali e psicologi, mandi uno di loro NON A SCUOLA dove tutti hanno visto ( bambini inclusi) mandi persone preparate A CASA , non l’anticrimine che sinceramente il loro modo di agire è stato vergognoso e fanno vedere la loro più totale incapacità nel gestire.

      1. Scritto da Non a scuola

        C’erano già stati, a casa, e più di una volta, con le buone. Non è stato possibile concludere nulla, perciò sono andati a scuola. Informarsi prima di sputare sentenze, grazie.
        E visto che all’episodio era presente il padre, e visto che non trattasi di disagiati ignoranti (lui è avvocato, la madre farmacista), qui si dovrebbe parlare meno di quello che ha fatto chi eseguiva un ordine e più di due genitori che stanno massacrando un bambino per la loro sporca guerra personale. Compresa la zia che strillando come un’isterica ci ha messo del suo per traumatizzare ancor di più il bambino.

        1. Scritto da guido

          che i genitori abbiano le loro responsabilità è sicuro e scontato. come è certo che gli agenti andati a prelevare il bambino si sono comportati in maniera VERGOGNOSA!! oltre ai traumi causati dalla famiglia qsto povero bambino ne avrà sicuramente anche per colpa delle forze dell’ordine.

        2. Scritto da anna

          Purtroppo, il vero abuso psicologico commesso sui minori, proprio ad opera del sistema giudiziario delle separazioni, è quello di tutelarli richiedendo la loro discesa in campo; col risultato spesso di adultizzarli, consentendogli di prender parte per uno dei genitori nella contesa, e distruggendo così, in molti casi, il vero unico bene che dovrebbe essergli garantito: il rapporto coi genitori.

          Quando i figli rifiutano uno dei genitori, ci si deve sempre domandare se ciò non costituisca altro che la materializzazione, agita per mano dei figli, della sete di vendetta del genitore con cui i figli si sono alleati ai danni dell’altro.

    2. Scritto da Il Conte

      ..non si dovrebbe fare ma ti rispondo con un’altra domanda. Tu padre ottieni la custodia di tuo figlio che non ne vuole sapere di stare con te e cosa fai? mandi a carabinieri a scuola a prelevarlo di peso come un criminale? ed adesso che te l’han portato a casa cosa fai per non farlo scappare? lo ammanetti al calorifero? I miei ossequi. Il Conte.
      ps ricordatevi che in tribunale non vince chi ha ragione ma chi ha l’avvocato più bravo.

    3. Scritto da sabri

      il giudice avrebbe dovuto accertarsi tramite strumenti che sicuramente allo Stato non mancano la veridicità di quanto dichiarato dal padre da un team di psichiatri/psicologi medici esterni al caso, non sulla base della documentazione presentata dal padre redatta da un medico che FORSE E’ DI PARTE? e informare sin dall’inizio bilateralmente le possibili conseguenze dopo l’esito della Perizia al bambino. In questo caso se l’esito della perizia esterna fosse stata positiva e la madre non avesse dunque consegnato il figlio cadrebbe Lei nel torto e potrebbe risparmiarsi di passare a casa d’Urso…ma così.. così no.. così a me pare solo una lotta eterna fra due che si sono lasciati male!

  19. Scritto da gigi

    e ringraziamo i cellulari che permettono di far vedere i modi di operare delle forze dell’ordine, pensate a quanti casi scoperti grazie alle riprese…………..e, purtroppo a quanti non ripresi

    1. Scritto da ermes

      Giusto, ma se poi trovi una che dice che sarebbe stato meglio che il filmato non fosse stato diffuso? Sarebbe come mettere la spazzatura sotto il tappeto così nessuno la vede e il caso è risolto!!!

      1. Scritto da silvia

        per il bene del ragazzino certo che era meglio non diffondere, molti ci stanno marciando sopra in programmi televisivi spazzatura.
        poi da un lato bisognerebbe che la magistratura non aspetti anni prima di far eseguire un provvedimento in cui si dice che un genitore e nocivo, è un paradosso.
        e da un altra parte oltre ad accelerare provvedimenti di riforma 957 (che sembra ferma) bisognerebbe introdurre protocolli per come eseguire provvedimenti del genere, cosa che manca.