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“Bond del territorio” Prestiti a chilometro zero per finanziare le imprese

Banca Popolare di Bergamo e Confindustria hanno presentato il progetto T2 “Territorio per il Territorio”. Le obbligazioni potranno essere sottoscritte dal 15 ottobre al 23 novembre.

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“Noi il credito lo facciamo e a buon prezzo”. Giuseppe Masnaga, direttore generale della Banca Popolare di Bergamo – ribatte così ai rilievi degli imprenditori che negli ultimi tempi segnalano difficoltà crescenti nei rapporti con le banche.

L’occasione è la presentazione alla stampa dei cosiddetti “Bond del territorio” annunciati dal presidente di Confindustria Bergamo Carlo Mazzoleni all’assemblea dell’Associazione. Banca Popolare di Bergamo emetterà un prestito obbligazionario a tasso misto per un importo complessivo di 10 milioni di euro, analogamente Banco di Brescia e Banca di Valle Camonica emetteranno un bond, sempre a tasso misto, di importo pari a 3 milioni di euro. Vantaggiose le condizioni, sia per i sottoscrittori che per i beneficiari, questi ultimi godranno di un tasso di finanziamento euribor a tre mesi, con uno spread dai 350 ai 500 punti.

“Non viene ripagato il capitale assorbito, a malapena si remunera l’azionista – ha precisato Masnaga – e la banca si fa carico dei costi operativi. Siamo banca del territorio e pensiamo sia doveroso pensare al futuro. E’ un’operazione tutta bergamasca, che parte dai bergamaschi e si rivolge alle imprese bergamasche, lo chiamerei finanziamento a ‘chilometro zero’. Questa raccolta noi la moltiplicheremo per due rendendo disponibili 32 milioni di euro di finanziamenti prioritariamente per le associate a Confindustria Bergamo”.

“Siamo copromotori dell’iniziativa – ha voluto sottolineare Ercole Galizzi, vice-presidente di Confindustria Bergamo – e sottoscriveremo 1 milione di euro. Il problema del credito è reale e colpisce soprattutto le piccole imprese e quelle meno internazionalizzate. Ci sono aziende allo stremo che stanno esaurendo le loro disponibilità in questa lunga crisi. Abbiamo uno straordinario entusiasmo per questo progetto che rende più facile l’accesso al credito a medio-termine, ma può rispondere anche ad altre esigenze, più legate al capitale circolante. Anche un’azienda sana può aver bisogno di questo tipo di apporto, per poi poter affrontare, in un successivo momento, investimenti più strategici. Abbiamo messo in gioco anche il Confidi che dimostra ancora una volta la sua valenza nel supportare le aziende in difficoltà”.

Il vice-presidente Galizzi ha anche ricordato che questa operazione conferma la volontà di costruire un nuovo rapporto fra banca e impresa che esalta la ricerca di un linguaggio comune, in cui rientra anche l’elaborazione da parte di Confindustria Bergamo del “cruscotto aziendale”, che consente all’imprenditore una seria autovalutazione e, se presentato alla banca nella fase di richiesta del finanziamento, porta a zero le spese di istruttoria.

“Sarebbe importante proseguire nell’iniziativa e coinvolgere altri istituti – ha aggiunto – e Confindustria dichiara già la sua disponibilità ad un’ulteriore sottoscrizione. Sarebbe bello poter contare nel 2013 su una cifra ancora più consistente, pari a 100 milioni di euro di finanziamenti. Il nostro territorio ha già dato alla crisi risposte di sistema, le più valide, e può farlo anche in questa occasione”.

Offerta raccolta dal direttore generale Masnaga. “Non siamo gelosi dell’iniziativa – ha dichiarato – se si allargherà la platea tutto il sistema ne beneficerà”. Le obbligazioni possono essere sottoscritte dal 15 ottobre al 23 novembre. “Non ci limiteremo a mettere i depliant in vetrina – ha sottolineato Luca Gotti, direttore territoriale della Banca Popolare di Bergamo – ma spiegheremo bene alla clientela significato e opportunità della sottoscrizione e andremo a visitare le aziende”.

Ecco i principali dettagli del progetto, a cui è stato dato il nome dal sapore un po’ matematico T2 “Territorio per il Territorio”. Le obbligazioni, emesse da Banca Popolare di Bergamo, da Banco di Brescia e da Banca di Valle Camonica, hanno un taglio minimo di sottoscrizione pari a 1.000 euro, durata 3 anni, cedola trimestrale, un tasso fisso lordo pari al 3,50% per il primo e secondo anno e, per il terzo anno, un tasso variabile pari al tasso euribor tre mesi aumentato dell’1%.

In una fase successiva verranno messi a disposizione specifici plafond per l’erogazione di finanziamenti, da destinare alle imprese di Bergamo città e provincia, appartenenti a tutti i settori, iscritte alla Camera di Commercio e associate a Confindustria Bergamo. Il plafond della Banca Popolare di Bergamo sarà di 20 milioni di euro, Banco di Brescia e Banca di Valle Camonica metteranno a disposizione delle aziende un plafond di 6 milioni di euro ciascuna. La valutazione del merito creditizio per la concessione dei finanziamenti resterà esclusiva competenza della banche. Le imprese potranno accedere ai plafond che consentiranno l’erogazione di finanziamenti a supporto di investimenti produttivi, materiali ed immateriali, riferiti anche a progetti di rete di imprese e di internazionalizzazione, per la creazione di occupazione e per programmi di riqualificazione professionale dei dipendenti, oltre che per far fronte alle esigenze di incremento di circolante e di equilibrio della struttura patrimoniale e finanziaria. Gli importi finanziabili sono compresi tra 25 mila e 500 mila euro, avranno durata fino a 48 mesi, con un tasso pari all’euribor 3 mesi media mese precedente, maggiorato di uno spread variabile in funzione delle finalità del finanziamento, del rating e dell’eventuale presenza di garanzia consortile.

Rossana Pecchi

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Commenti

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  1. Scritto da Alberto

    Buona iniziativa – per altro già testata in altri territori , stupisce il veicolo monobanca nel senso che sia i prestiti che la sottoscrizione devono presupporre un rapporto con la banca UBI.