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“Scrivo a BgNews per ringraziare il vigile timido ma ligio al dovere”

La storia di Isabella Labonia, una nostra affezionata lettrice vittima dell'ennesimo furto, ha una sorta di lieto fine portando da quel poliziotto timido ma ligio al dovere che, trovata la borsa della ragazza, l'ha riconsegnata alla madre.

Un furto (l’ennesimo negli ultimi tempi), i soldi e i documenti spariti, la solita corsa verso le consuete denunce, le piccolissime speranze di recuperare i documenti persi. Ma la storia di Isabella Labonia, una nostra affezionata lettrice di Dalmine, ha una sorta di lieto fine portando da quel poliziotto timido ma ligio al dovere che, trovata la borsa della ragazza, l’ha riconsegnata alla madre. E Isabella, per ringraziarlo, ci ha scritto queste righe che vi proponiamo, con la speranza che l’agente le possa leggere per sapere quanto sia grande la gratitudine della nostra lettrice nei suoi confronti.

 

Parco della Trucca, giovedì 4 ottobre. Niente di meglio per sfogarsi dallo stress lavorativo che una bella corsetta. Poche persone in giro, pochissime macchine nell’enorme parcheggio. Via di corsa allora, controllando ad ogni giro la macchina parcheggiata, perché memore dei due precedenti episodi in cui, tornando al posteggio, ho trovato il finestrino rotto e le poche cose nascoste nel bagagliaio rubate, ormai non corro più tranquilla.

Al terzo giro, mi crolla il mondo addosso; da lontano vedo il vetro della macchina rotto. Avvicinandomi prego che sia un gioco di riflessi, ma i vetri a terra non mi lasciano speranze. Per la terza volta sono vittima di questi furti (la prima all’anello del Brembo di Dalmine a gennaio 2011, la seconda il 19 agosto 2012 a Sombreno), anche se stavolta almeno non mi hanno forato anche la gomma per garantirsi la via di fuga (forse mi controllavano, han calcolato che per fare i 2 km dell’anello del parco ci mettevo circa 10 minuti).

Non è possibile, ricomincia tutto da capo. Chiamare i carabinieri di Bergamo che mi dicono che non possono venire loro e devo andare io in caserma per poi, una volta in caserma, sentirmi dire che visto che risiedo a Dalmine devo fare denuncia a Dalmine. Senza documenti, senza telefono, senza soldi e col vetro rotto da riparare, vado a Dalmine a sporgere denuncia, sperando che almeno mi ritrovino i documenti, visto che per i soldi e le carte di credito e bancomat non c’è da illudersi proprio.

Il pomeriggio successivo, alle 16.10 squilla il campanello dei miei genitori a Bergamo: "Son venuto a portarle la patente di sua figlia; si chiama Isabella, vero?". Mia mamma incredula urla: "Daaaavveroooo? Scendo subito". Davanti a lei c’è un agente della polizia locale che, nel suo giorno di riposo, andava in bici sulla via Tonale e, appena fuori da Albano Sant’Alessandro, notava una borsa "sventrata" sul ciglio della strada. Esperto di fatti negativi, inchiodava per esaminarla, rinvenendo i documenti e decidendo di partire alla ricerca della proprietaria, sulla cui patente ancora si leggeva l’indirizzo relativo alla residenza dei tempi del rilascio.

Ecco lo scambio di battute del signor Bianchetti con mia mamma: "Ecco, signora, sono contento che sia capitato a me vederla, perchè ho capito subito l’accaduto e, lavorando a Bergamo, conosco la sua via". "Grazie, come possiamo sdebitarci?". "Niente, si figuri. Mi spiaceva sapervi in ansia: qualche carta c’è, ma non lasciano mai neanche una moneta, il cellulare, se c’era… Veda lei cosa ritrova per farlo depennare da eventuale denuncia sporta". "Mi lascia un recapito perchè mia figlia possa ringraziarla?". "Va bene così: sono Bianchetti, della Polizia Locale. Buonasera".

La timidezza e Ritrosia dell’onesto contro la disonestà e la vigliaccheria dei furfanti.

Se potete farmelo ringraziare dalle vostre pagine del giornale, portando a conoscenza di tutti i lettori che ci sono ancora persone oneste che fanno ancora ben sperare nell’umanità.

Isabella Labonia

Commenti

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  1. Scritto da makio

    a Bergamo quanti Carabinieri , Poliziotti, Vigili, Guardia di Finanza , Forestale , occupano le loro caserme, si faccia modo di distribuirli meglio sul territorio si avrebbero ottimi risultati

    1. Scritto da 081

      D’accordo, sarebbe però il caso di “distribuire meglio sul territorio” anche quei cittadini che fanno finta di non vedere…Gli abitanti del parco che affacciano sul Parco della Trucca nelle loro proteste a momenti sentivano pure il rumoure delle scorregge di chi correva ed ora? In conclusione la lettera della signora Isabella spero sia da deterrente anche per i ladri, l’importante non far calare l’attenzione sulla vicenda.

  2. Scritto da Matteo

    Ma chi si è permesso di non ricevere la denuncia perché la signora è di Dalmime?!? Un ufficio di POLIZIA deve ricevere sempre, comunque è dovunque le denunce dei cittadini! Vanno punite anche queste OMISSIONI! Il resto è già tutto chiarito negli altri commenti…

    1. Scritto da aldo

      anche a me è capitato di essere dirottato “perchè è meglio… ” a me pareva che non avessero voglia di fare. anche in altre occasioni checcè se ne dica rivolgersi ai carabinieri non è il massimo, anche mia sorella a cui avevano rubato la moto, rivolgendosi ai carabinieri ha trovato uno molto maleducato e arrogante e ha taciuto. personalmente, adesso come adesso se mi capitasse, mi farei dare il suo numero di matricola, non avrei fatto la denuncia presso di loro e gli avrei detto che sarei andato dalla polizia e che avrei segnalato il comportamento ai suoi superiori.

  3. Scritto da dodi

    E bravo Virginio:-) :-) :-) :-) :-) :-) :-)

  4. Scritto da nemo

    Scusate ma se la frequenza di furti è così alta….è così difficile fare qualche appostamento e prendere il ladro di turno?

  5. Scritto da L76BG

    premetto che CHI RUBA VA PUNITO ma scusate, io quando vado a correre non mi porto nulla, ripeto nulla.. e nel caso devo raggiungere un posto in auto giusto la patente.

    1. Scritto da CIK2MLW

      sei molto saggio, le tue parole sono illuminanti per noi gente comune adesso, quando andrò in giro, visto che non posso correre perchè sono zoppo, soffro di artrosi, ipertensione, e sono asmatico porterò con me solo la tessera sanitaria in bocca o meglio, per fregarli tutti, me la farò tatuare sulla schiena

    2. Scritto da Ester

      E’ questa la tua soluzione? Andare in giro senza niente? E le chiavi di casa dove le lasci?

      Che alle 9 del Sabato mattina si spacchino vetri nel parcheggio del + importante parco di Bergamo (non in un vicolo isolato alle 11 di sera), e lo si debba accettare, mi fa un po’ preoccupare…

  6. Scritto da Romina

    Parco della Trucca, ore 8,15 di domenica mattina 23 settembre. Corro nel parco semi-deserto e al primo giro la stessa scena. Vetro della mia auto rotto (oltre al tentativo di forzare serratura dell’auto, ladro idiota, non c’è la chiave . Rubata borsetta, portafogli, documenti, cellulari, chiavi di casa. Denuncia dai carabinieri, blocco carte, la borsa (senza soldi e cellulari) viene poi ritrovata al Cimitero di Curnasco. Meno di 100 euro rubati, 2 cellulari semi-nuovo, e tanti casini per risistemare tutto.

  7. Scritto da gitantedomenicale

    Fossi nella polizia darei alla signora una bella borsa rossa da lasciare in bella mostra quando va a correre. Poi mi metterei d’accordo sugli orari e metterei una pattuglia in attesa ben nascosta.
    Con questa frequenza di furti c’è caso che in un paio di mesi si tolgono dalla circolazione il 50% dei ladruncoli da auto della città. O che magari, temendo il tranello, qualcuno cambi lavoro.

  8. Scritto da giovanni locatelli

    Certo che 3 finestrini rotti in 2 anni sono una bella sfortuna… poveri podisti!!

  9. Scritto da 081

    Gent.ma Signora Isabella spero che almeno la borsa non era in bella mostra sul sedile (dovrebbe essere così, ma purtroppo…). Da napoletano (gli unici due furti della mia vita li ho subìti a Brescia e Milano) mi “muovo un po’ meglio”, si figuri che non lascio in sosta l’auto nemmeno con la borsa della palestra o le camicie ritirate in tintoria. Certo che 3 furti dal 2011 sono tanti (ma è assicurata…???).

    1. Scritto da lostilità

      “e le poche cose nascoste nel bagagliaio rubate, ormai non corro più tranquilla.”…

      1. Scritto da lucio

        Ma per andare a fare una corsetta è proprio necessario portarsi dietro carte di credito, cellulare (almeno questo se lo metta in tasca), carte di identità ecc.. ecc.
        Le ricordo che esistoni delle borsette che si allacciano alla cintola.
        Mon danno fastidio. Basta non metterci dentro mezza casa!!!

        1. Scritto da 081

          Condivido in pieno il pensiero del sig. Lucio. Premesso che chi ruba è da perseguire, ma è pur vero che i ladri notano le leggerezze delle persone in buona fede, magari la signora in questione ha messo tutto nel bagagliaio proprio quando è arrivata al parcheggio.

          1. Scritto da L76BG

            stavo pensando la stessa cosa.. se qualcuno aveva un mezza idea di rubare con un comportamento simile lo si invita a nozze..

  10. Scritto da Nemo

    Forse per l’umanità c’è ancora una speranza…….Bravo!!