BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Fare impresa, che impresa”, incontro con l’ex ministro Romani

Pubblichiamo l'annuncio dell'incontro in programma Venerdì sera alle 20.45 alla Sala dell'Innominato del Castello Visconti di Brignano Gera d'Adda organizzato da IGiovani, un click sul futuro.

Pubblichiamo l’annuncio dell’incontro in programma Venerdì sera alle 20.45 alla Sala dell’Innominato del Castello Visconti di Brignano Gera d’Adda organizzato da IGiovani, un click sul futuro.

Sembrano veramente lontani gli anni 60, quelli del boom economico italiano. Mai come in questo periodo di crisi se ne sente la mancanza: la voglia di fare, la volontà di costruire sono svanite e le nuove generazioni abbandonano i loro ideali propositi di successo sopraffatti da pessimismo e dalla sfiducia. Ma è veramente così difficile fare impresa in Italia? E’ veramente così facile farlo negli altri paesi d’Europa? Come in tutte le cose è giusto saper individuare una via di mezzo: la verità è che le imprese italiane sono state il motore per tanti anni di un paese che faceva delle piccole e medie imprese un motivo di vanto, della manifattura un pregio, del primario un motivo d’orgoglio e del terziario una speranza per il futuro. Abbandonate le premesse la burocrazia e le tasse mandano sul lastrico, oggi e domani, tantissimi piccoli imprenditori e di conseguenza anche i dipendenti, il ceto medio. Quello stesso ceto medio che ha rappresentato il fulcro locomotore del nostro paese per molti anni. E’ giusto pesare sull’Impresa? Tasse e burocrazia dovrebbero favorire e tutelare chi ha desiderio di #fareimpresa, non affossare e ostacolare. Le analisi economiche si sprecano, quelle politiche stanno a zero. Ma ci sarà un’altra impresa? Fermare il declino, Prima il nord, Ripartiamo dal nord, macro-regione nord. Concetti più che giusti per individuare un cammino discreto e lineare. Utopie, desideri, cose da sempre esistite, diventano oggi motivo di discussione tra chi ha intenzione di riportare la gente alla politica di un tempo, formattando quella esistente. Una polis silenziosa ma laboriosa, concreta ma sognatrice. La politica dell’Impresa. L’Impresa Italia. "Gli ostacoli sono quelle cose terribili che si vedono quando si distoglie lo sguardo dall’obiettivo", diceva Henry Ford, il più grande imprenditore della storia automobilistica. Crediamo che la politica si debba dare un obiettivo: il nostro è l’Impresa. Di questo e molto altro si parlerà Venerdì sera alle 20.45 presso la Sala dell’Innominato del Castello Visconti di Brignano Gera d’Adda. Una serata (la prima di tante) con l’Impresa al centro, la gente come locomotiva e la politica come obiettivo.

Interverranno il professor Giacomo Maurini,

l’onorevole del Pdl Gregorio Fontana

l’onorevole Luigi Casero

conclude l’ex ministro dello sviluppo economico Paolo Romani
Modera Alessandro Sorte, consigliere provinciale del Pdl.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Gaffe

    Visto il tema della serata, perché non c’è nessuno di Imprese & Territorio a cui, se non sbaglio, a Bergamo aderiscono 10 associazioni di categoria.
    In questo comunicato parlano di “fare impresa” ma si dimenticano di invitare chi l’impresa la fa veramente…e quotidianamente.

  2. Scritto da UN IMPRENDITORE DUBBIOSO

    Possibile che tra gli invitati Sorte non abbia interpellato nemmeno un rappresentante dell’associazionismo di categoria? Se così fosse risulterebbe del tutto evidente una contraddizione di fondo che renderebbe insignificante e puramente pre-elettorale l’iniziativa proposta. Mi spiego: il principio di “ripartenza dal Nord” la interpreto come la necessità di tutelare le nostre imprese sul territorio e la tutela delle stesse sul territorio non può essere tale se non si coinvolgono tutti quei soggetti associativi che fanno da “collante naturale” delle istanze imprenditoriali. Ergo, l’ennesimo esempio di “POLITICA LONTANA DAI BISOGNI DELLA GENTE”. Da imprenditore…non parteciperò!

  3. Scritto da CheCoraggio!

    Ma non vi vergognate ? Avete governato per un’eternità mettendo la nazione in ginocchio , in regione lombardia ne state combinando di tutti i colori , non fatevi più vedere