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“Comprò quattromila voti alla ‘ndrangheta” Arrestato Zambetti

Domenico Zambetti, assessore regionale alla Casa della giunta Formigoni, è stato arrestato con l’accusa di voto di scambio. Avrebbe pagato 200 mila euro alla ’ndrangheta per acquistare un pacchetto di 4000 preferenze.

Domenico Zambetti, assessore regionale alla Casa della giunta Formigoni, è stato arrestato con l’accusa di voto di scambio. Avrebbe pagato 200 mila euro alla ’ndrangheta per acquistare un pacchetto di 4000 preferenze. Le accuse per lui sono voto di scambio, concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione. Con l’arresto di Domenico Zambetti, assessore alla Casa della Giunta Formigoni, sale a 13 il numero di esponenti politici – fra Giunta e Consiglio – indagati dal 2010, inizio della legislatura al Pirellone. Un’intercettazione ambientale, disposta dal pm Giuseppe D’Amico nell’automobile dei due ’ndranghetisti subito dopo l’incontro il 15 marzo 2011 tra uno di essi e Zambetti nell’Associazione culturale milanese dell’assessore «Centro e Libertà», secondo l’accusa documenta il pagamento appena avvenuto, da parte del politico ai boss, di una delle ultime rate (30.000 euro) della somma concordata al momento dell’accordo sui voti nel 2010.