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“Percassi contro tutti non porta punti Troppe mosse sbagliate”

I film western del mitico Sergio Leone avevano spesso un epilogo allo scoccare del mezzogiorno, a Roma tanta attesa per una partita, dall’ orario insolito, che non lascia tracce di grande entusiasmo e nemmeno risolve i problemi di entrambe le squadre.

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di Luciano Passirani

I film western del mitico Sergio Leone avevano spesso un epilogo allo scoccare del mezzogiorno, a Roma tanta attesa per una partita, dall’ orario insolito, che non lascia tracce di grande entusiasmo e nemmeno risolve i problemi di entrambe le squadre. Alla fine l’epilogo è da Giù la Testa, ahimè per l’Atalanta, il che rende problematica la classifica . Afferma Colantuono “ se non fai goal i primi 20 minuti….. “ infatti finisce come con il Torino, sono gli altri, questa volta la Roma, a vincere e non serve ribadire “ la prestazione mi è piaciuta “, meglio sarebbe farsi sorgere il dubbio che questo modulo non è proprio il più azzeccato e questa Atalanta non è più quella dell’anno scorso.

Inutile nascondersi, almeno fino a quando siamo in tempo per rimediare meglio dire quello che vediamo e pensiamo: è un modo per volere il bene dell’Atalanta, diversamente da chi non vuole in questo momento vedere gli errori . L’Atalanta di quest’anno non è più in grado di gestire il vantaggio e sbaglia troppo davanti alla porta, questo avviene in casa come fuori, vedi a Catania e Torino in casa, come incredibili sono i 4 goal sprecati ieri nella prima mezz’ora a Roma. E’ un problema di testa, di tenuta atletica e di assenze, a metà senza Carmona il gioco avversario non viene mai spezzato. E quest’anno non si è ancora visto per ripetuti infortuni. A proposito dei quali l’Atalanta è la squadra di serie A che ne ha il maggior numero . Per una rosa che ho già detto essere complessivamente meno competitiva dell’anno scorso non è da sottovalutare , faccio un esempio banale un conto è avere Padoin che potevi utilizzare in diversi ruoli, un’altra cosa è credere che l’australiano Troise possa fare le stesse cose. E la rincorsa dell’anno scorso avvenne proprio nella prima parte e non a caso Padoin venne ceduto solo a gennaio. Ho accorpato il concetto dei troppi infortuni al pensiero sulla qualità della rosa, perché sono le alternative che non danno quel valore aggiunto alla squadra : mi riferisco a Parra, Matheu, Troisi, numericamente ci siamo, non propriamente come qualità, almeno per ora. Poi i vari Schelotto, Peluso, Denis per diversi motivi non danno lo stesso rendimento dell’anno scorso, i primi due a mio parere , e lo ho già scritto , per una pessima gestione delle loro aspettative che li ha frastornati psicologicamente e fisicamente, tanto che in questo momento non vedo per loro altre possibilità di mercato : non sono da grandi squadre.

Su Denis mi ero già espresso all’inizio dell’anno scorso prendendomi ironie, quando non erano insulti, il ragazzo non ha mai segnato tanto nella sua carriera, se l’anno scorso era l’eccezione sono guai grossi avere puntato solo su di lui. Per ora ha segnato la metà dell’anno scorso e Gabbiadini è stato regalato per non giocare nemmeno a Bologna, una lezione per tutti, giocatore e procuratore compreso, mentre De Luca non sembra proprio l’alternativa a Denis e Facundo Parra è un bel oggetto misterioso.

Ed ora gli “spilli”, anzi uno “spillone”, Percassi in un recente intervento sulla solita rete televisiva non aveva detto che teneva ad avere buoni rapporti con l’AlbinoLeffe ? Se questi sono i risultati , alleluja. Se a questo nuovo capitolo delle vicende atalantine aggiungiamo le smentite di Cividini nei suoi confronti e il fallimento del progetto parco dello sport, l’immagine non solo marketing del presidente è ai minimi storici, con il paradosso imbarazzante di doversi rivolgere a dei giudici bresciani per ottenere l’esclusività di giocare in uno stadio la cui proprietà è comunque del comune. Per uno che solo qualche mese fa annunciava la creazione di un codice etico con l’auspicio che tutte le società di calcio lo facessero, ricercare un cavillo per impedire all’altra squadra bergamasca di giocare nello stesso stadio ha il sapore amaro dell’incredulità . Non proprio da bergamasco.

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Commenti

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  1. Scritto da makio

    non drammatizziamo, siamo solo all’inizio la squadra è forte ci rifacciamo nelle prossime sfide ,soprattutto bisogna crederci, per quanto visto in campo c’è stata tanta sfortuna , poca determinazione,d’ora in poi serve solo tantissima GRINTA

  2. Scritto da Pat

    L’Atalanta è sempre stata tra la serie A e seri B un pò come una Bilancia .
    Ma ora bisogna veramente che l’Atalanta ci dia un pò più di Soddisfazione .
    Bisogna vedere poi la Colpa di chi è? L’Aspetto Tecnico di Colantuono ? Preparazione dei giocatori?Percassi che magari voleva fare cambiamenti .
    Tantissime sono le Domande che mi pongo.
    La Batosta del risultato contro la Roma è stato un vero Disastro
    Speriamo solo che si riprenda e si riprenda Subito .

  3. Scritto da Mario

    Premessa: Passirani scrive in modo tutt’altro che fluido e sintetico. Forse uno sguardo ad un correttore di bozze non guasterebbe. Per il resto butto li due considerazioni: centrocampo scarso in copertura (manca Padoin), difesa insufficiente (sopravvalutatissimo Lucchini, mediocri Brivio e Matheu). In attacco, se non altro, creiamo occasioni e discutere Denis (2 gol, 1 annullato, 1 palo’) mi sembra eccessivo.

  4. Scritto da giovanni locatelli

    Muahhahahha!!! Solo Passirani può legare al momento no dell’atalanta l’atteggiamento imprenditoriale di Percassi. Tant’è vero che se accetto le critiche alla politica sportiva espressa quest’anno, non concordo con l’attacco all’imprenditore. Giusto estromettere l’Albinoleffe dal giocare al comunale (finchè resta in legapro) e giusto potersi scollare di dosso cividini. Ma si sa, il passato “imprenditoriale” di passirani non gli dà molta credibilità.

    1. Scritto da paolo

      Ma scusate dove dovrebbe giocare l’Albinoleffe, conoscete uno stadio omologato?
      Per quanto riguarda Percassi, vediamo con la sua protervia cosa farà nel calcio. A San Pellegrino lo stiamo aspettando da qualche anno…… ci venga a trovare un paio di cosette vorremmo dirgli.

    2. Scritto da veritas

      giovanni locatelli Lei dove era quando l’Atalanta fini in serie C ?
      Si rinfreschi la memoria perchè l’Atalanta disputò la serie C al Brumana con Bianchi in panchina insieme a Passirani e con i Bortolotti altre persone, altro stile. Il Verona due anni fa seguendo il suo ragionamento doveva fare la C all’arena di Verona e il Chievo al Bentegodi. Muahhahha !!!!!!!!!! E’ lei il non credibile

  5. Scritto da nino cortesi

    Mi dimenticavo, ottimo anche Schelotto.

  6. Scritto da nino cortesi

    Commento del tutto sballato da parte di Passirani, senza capo ne coda. Io un’Atalanta sicura e forte come a Roma non l’ho mai vista negli anni scorsi e giocava senza 6 titolari infortunati. Ottimo Raimondi, nulla da eccepite per Matheu,ottimo Peluso, Cigarini,Moralez, De Luca e Marilungo. E con la stessa rosa prestissimo si dimostrerà la forza di questa squadra, superiore a quella dello scorso anno. Lo stadio deve essere usato solo dall’Atalanta e i rapporti devono restare buoni con tutte le squadre provinciali. Il bene dell’Atalanta si fa se quando si parla o si scrive di calcio si ha l’accortezza di intendersene altrimenti uno è un buon parolaio (tanto di moda oggi nelle tv) e nulla cchiù.

    1. Scritto da controcampo

      Come si faccia a tenere buoni rapporti con le altre squadre cercando cavilli per impedire loro di giocare sullo stesso campo comunale dovrebbe spiegarmelo, come se l’Atalanta non fosse mai stata in serie C.
      Ma forse lei ricorda l’Atalanta che giocava al campo Ardens di Via Moroni, non quella che la serie C la vinse al Comunale.

    2. Scritto da greatguy

      sottoscrivo in toto nino cortesi.

    3. Scritto da luis

      nino, ti ricordi gli anni in cui tutti ci dicevano: “bravi giocate bene” e vincevano gli altri? anni che portano dritti alla serie B….

      1. Scritto da nino cortesi

        Non quest’anno. Arriviamo nei primi 5.

        1. Scritto da illusi

          sì,girando la classifica al contrario. Siamo e rsteremo sempre una squadra da A/B…Europa?? ah ah ah…

  7. Scritto da luis

    Per la prima volta mi trovo totalmente d’accordo con Passirani.
    Su Percassi, mi sono già espresso alcune volte….chiacchiera troppo! pochi fatti concreti…
    Vogliamo pure dire di quando fa l’ultrà alle presentazioni? o di quando balla sul palco della festa della dea con il Bocia al fianco mentre aizza la folla, salvo poi disconoscerlo ai primi casini?…
    perfetta analisi del mercato e dei procuratori…. Gabbia, la panca del Bologna è meglio di quella di Bergamo? Con un Gilardino così….il campo non lo vedi più. Secondo me fa la fine di Barcella 20 anni fa circa….acquistato dalla juve non ha mai visto la casacca a strisce bianconere…

    1. Scritto da simona

      POCHI fatti concreti ????????
      ma dove vivi, su marte ???
      1) ci ha salvati !!!
      2) ci ha riportato subito in serie A !
      3) ci siamo salvati SENZA problemi l’anno scorso col -6 e ha detta di TUTTI è stato un miracolo…..
      4) sei passato a Zingonia per vedere cosa sta facendo al Centro ??? facci un giretto…
      tanto per dirne alcune, nèèèèè
      mischiarlo ogni tanto fa solo bene…..amichevolmente parlando nèèèè
      FORZA PP
      FORZA ATALANTA
      i ballafus i vansa, SEMPER !!!!!

      1. Scritto da luis

        Simona…..bravo è bravo, nessuno lo nega….anche con i soldi degli altri…. bravo, ad aspettare ad acquistare l’Atalanta in B…. a prezzi di saldo…..e forse non averla ancora pagata….

        1. Scritto da L76BG

          i soldi degli altri? mi aggiungo al commento prima “biel meschat” ..beh, ha aspettato l’Atalanta in B a prezzi di saldo e allora? MIca l’ha portata Lui in B con una gestione inadeguata “da ragioniere” togliendo tutto, dal campo ma anche nelle strutture..Zingonia sembrava un caseificio da tanto era spoglio x non parlare delle sisstemazion iallo stadi oe al settore giovanile (con investimenti suoi) INFORMATI che fai meno figure..

  8. Scritto da Giovanni

    Sull’analisi della asquadra un pò ingenerosa, mentre l’analisi sulle scelte gestionali Passirani ha colto nel segno…ciao

  9. Scritto da digeo

    Se però si analizzano le partite di Denis,per me resta un grande attaccante per una squadra come l’Atalanta: fa reparto,è forte tecnicamente,fa salire la squadra.Ricordo gli anni con comandini e acquafresca, che non segnavano e non tenevano su un pallone. A Denis ora sta mancando il gol. Il problema vero è che non sempre hai 5 palle gol limpide a partita come contro una difesa come quella di Zeman;devi quindi capitalizzare in giornate così. Manca certamente,e lo sappiamo da quest’estate, un’altra punta di categoria che gli dia il cambio, lo possa anche affiancare,e gli faccia sentire anche un pò di fiato sul collo. Questo è stato un errore di valutazione a livello societario, è innegabile.

  10. Scritto da digeo

    Oggi sono d’accordo con Passirani sull’analisi della rosa e della mancanza di alternative;anche davanti è un conto avere in panca Gabbiadini (per quanto sopravvalutato) e tiribocchi,altro conto avere Parra (a cui però ieri si potevano anche far giocare gli ultimi 20 minuti,anche per evitare che Denis si ritenga intoccabile più di quanto in effetti non lo è). Poi nel calcio ci sono i momenti in cui gira tutto (l’anno scorso denis segnava in ogni modo anche se aveva mezza occasione sporca a partita) e i momenti in cui non la metti neppure a porta vuota.

  11. Scritto da Federico

    Schelotto non ha mai fatto mistero di volersene andare alla prima occasione. È un buon giocatore, ma francamente molto discontinuo e poco maturo. Tantovaleva cedere lui e Peluso finchè valutati molto dal mercato per acquistare giocatori (non fenomeni) di garanzia e voglia di fare. Gabbiadini: l’errore è stato non cederlo l’anno scorso, quando c’era il Napoli che offriva il mondo per quello che alla fin fine è un buon giovane, ma assolutamente non pronto per la Seria A. Se fa la tribuna a Bologna (Bologna, non Manchester) un motivo ci sarà. Centrocampo con il solo Cigarini dotato di tecnica, difesa disastrosa. Qualcuno s’è reso conto di come gioca Lucchini (quando gioca)?

  12. Scritto da paolo

    Denis ha fatto finora 2 gol, che sarebbero 3 contando quello annullato ieri per un non fuorigioco di 2 metri. 3 gol in 7 partite sono 15 in 35… gli stessi dell’anno scorso. Quindi il problema forse non è Denis, ma la difesa che subisce gol ad ogni offensiva avversaria (vedi Catania, Torino e Roma).

  13. Scritto da Aladin

    Schelotto e Peluso “frastornati psicologicamente e fisicamente”? Conosco un contadino che li curerebbe con un po’ di vero lavoro.