BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Niente stadio, porta aperta a palazzetto e altri sport nell’area dell’accademia

Nel Consiglio comunale in cui si è dato l'addio definitivo al parco dello sport firmato Percassi e Cividini la maggioranza ha presentato un ordine del giorno per chiedere l'istituzione del V9, “verde sportivo”, nell'area in cui era prevista l'accademia della Guardia di Finanza.

La cittadella dello sport con lo stadio escono dalla porta, il palazzetto e altri impianti potrebbero rientrare dalla finestra. Nel Consiglio comunale in cui si è dato l’addio definitivo al parco dello sport firmato Percassi e Cividini la maggioranza ha presentato un ordine del giorno per chiedere l’istituzione del V9, “verde sportivo”, nell’area in cui era prevista l’accademia della Guardia di Finanza bocciata dal ministero: 190 mila metri quadrati a disposizione di chi vorrà presentare un nuovo progetto. Critica l’opposizione, che avrebbe voluto mantenere l’area complessiva a parco agricolo. Sindaco e maggioranza invece, pur manifestando rammarico, scansano il mea culpa scaricando le responsabilità sui due imprenditori. “Cividini e Percassi si sono totalmente scontrati – spiega il sindaco Franco Tentorio -. L’amministrazione si è presa la responsabilità di dare un indirizzo molto preciso. L’esito della richiesta è stato positivo per Cividini, ma non ha avuto una risposta positiva per Percassi. La giustificazione è che il litigio ha fatto sorgere incomprensione e disistima. Resta il rammarico per un’occasione per tutta la collettività. Lo stadio a Grumello del Piano non si fa più. La messa a norma dello stadio e il recente successo della zona ztl rappresentano un’ipotesi da tenere in considerazione. Se verranno avanzate proposte future noi siamo disponibili ad esaminarle”.

L’ex sindaco Roberto Bruni non si accontenta della risposta di Tentorio. “Cala il sipario su un tema che ha diviso centrosinistra per dieci anni. Mi metto nei panni di un tifoso di questo progetto: dovrei criticare l’amministrazione, che non ha dato un impulso, una regia. O Percassi mente oppure l’amministrazione comunale è stata sprovveduta ad avere contatti con un solo operatore. Se così stanno le cose, siete stati negligenti nel tenere contatti con un solo degli operatori. E da questo uscite ora con un ulteriore pasticcio del V9. Aggiungete pasticcio a pasticcio. Che idea avete sul problema dello stadio? Quale è la soluzione?”

Non sono mancate parole di fuoco contro il presidente atalantino, in particolare dal capogruppo del Pdl Giuseppe Petralia. “Il signor Percassi non vuole fare lo stadio – commenta -. Si sfila in tutti i modi possibili. La cortina di fumo che si solleva serve perché vuole sfilarsi. Bisogna puntare il dito su queste cose, non sull’amministrazione comunale. Fare l’imprenditore non significa solo fare il bottegaio”. “Bergamo è la città delle occasioni perdute – ribadisce Valerio Marabini, Lista Tentorio -. Come si è più volte constatato non vuole nemmeno fare squadra. Le ragioni del non fare vincono su quelle del fare”. Sergio Gandi, Pd, chiede una presa d’atto da parte della maggioranza: “Se voi inserite un punto di un programma elettorale possiamo dire che è colpa di chiunque, ma non è realtà. Non vi abbiamo chiesto noi di inserire quel punto”. “Se i numeri sono ancora quelli, 32 mila metri quadri di commerciale per il palazzetto, non siamo salvi – commenta Stefano Zenoni, Lista Bruni -. Vorrei che qualcuno avesse la gentilezza di farci sapere cosa ne pensa di questa variante. Noi lo chiediamo e lo chiederemo anche in futuro”. L’ordine del giorno presentato a luglio dall’opposizione per chiedere il ritorno dell’area a paro agricolo, viene bocciato. Approvato con i soli voti della maggioranza l’ordine del giorno collegato che prevede anche il ritorno dell’ormai famoso verde sportivo nell’area in cui era previsto l’intervento dell’accademia della Guardia di Finanza.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da agricolo

    Verde sportivo? Senza cemento nè asfalto, penso io. Allora un percorso per la corsa campestre come ai vecchi tempi, quando vi erano ancora i campi, immagino io. E per il resto terreni coltivati, per l’alimentazione a km zero delle presenti e future generazioni locali. Elementare, Watson!

  2. Scritto da KIRA

    se si continuna con le polemiche comunali della politica a Bg non faranno neanche un campo da bocce………la copia percassi-cividini ha rotto basta con questa storia. Ci si dia da fare per fare almeno il palazzetto che a bergamo serve di più dello stadio nuovo

    1. Scritto da L76BG

      Scusi, senza polemica..ma xchè serve più un palazzetto che uno stadio? visto che uno porta 3/4.000 persone (non sempre)..mentre l’altro 15.000 (minimo) ..uno degli anni 70 e l’altro del 20? Chiedo oggettivamente ..perchè se parliamo per simpatia ognuno dice la sua..

      1. Scritto da Davide

        Un piccolo palazzetto dello sport non è utile, “un giardino dello sport” che comprenda il palazzetto, lo stadio, un parco acquatico, un centro commerciale già costruito come lo è quello di Orio,.. questo è un progetto interessante, con tantissimo verde intorno. L’area indicata è ovviamente l’attuale aeroporto di Orio, che dovrebbe essere spostato sulla BRE.Be.Mi., creando lavoro sicuro per parecchi persone oltre a togliere parte del traffico aereo di Linate con indubbio vantaggio per migliaia di cittadini. Il futuro di Bergamo è una Smart City, una città intelligente ed ecosostenibile, come è possibile con un aeroporto nato a tre Km da Porta Nuova in centro BG? Il vantaggio è per tantissimi!

  3. Scritto da Nicola

    Finalmente la verità è venuta a galla e le responsabilità dei privati sono emerse. Scelte legittime quelle degli imprenditori, ci mancherebbe, ma la decisone sullo stop è loro. Bene la scelta di lasciare la porta aperta ad una zona dedicata ad impianti sportivi

  4. Scritto da Francesco

    La politica ha fatto quanto era possible. Sebbene io non sia un elettore del Sindaco Tentorio ho apprezzato i suoi sforzi di mediazione. Al contrario mi sembra che il mondo dell’imprenditoria ci abbia un po’ perso la faccia. In particolare Percassi le cui “questioni di principio” mi paiono almeno sospette. E chi ci perde davvero siamo noi cittadini.

  5. Scritto da pavel

    domanda alla redazione, solo per capire bene:
    ma
    “L’ordine del giorno presentato a luglio dall’opposizione per chiedere il ritorno dell’area a paro agricolo, viene bocciato.” è stato bocciato o no? da quanto leggo su l’Eco questo ordine del giorno è stato approvato all’unanimità, è il successivo con la nuova parte che è stato votato solo dalla maggioranza di centro destra. grazie del chiarimento

    1. Scritto da ero tra il pubblico...

      Infatti è prorpio così. Approvato quello delle minoranze con voto unanime, approvato dalla sola maggioranza quello che mantiente progetto in versione ridotta…

  6. Scritto da Angelo

    Il parco agricolo non deve cambiare destinazione d’uso!

  7. Scritto da makio

    lo sviluppo per la città di Bergamosarebbe stato la realizzazione del progetto sottopasso ferroviario ,avrebbe stravolto tutta l’area sud,inoltre lo stadio attuale rimesso a posto risulterebbe valido, i postegg isi potrebbero realizzare sfruttando aree industriali dismesse, a pagamento, coinvolgendo i vecchi proprietari, sicuramente sarebbe la soluzione più vantaggiosa sia economicamente sia urbanisticamente.

    1. Scritto da L76BG

      lo stadio attuale non si può sistemare..o meglio non ci sono misure per aver le aree di sicurezza, prefiltraggi e quant’altro.. Quindi sarebbe un’opera nuova ma aperta ancora con deroghe e che non rispetta gli standard italiani ma soprattutto europei, che senso avrebbe spender dei soldi per un’opera fuori legge?

      1. Scritto da Tone

        Avrebbe senso, visto che non servirà proprio rispettare gli standard europei. O credi ancora alle favole?

        1. Scritto da L76BG

          rilegga.. in primis gli standard italiani.. in più quelli europei, non è un fatto di favole ma secondo lei possiamo buttare soldi per un’opera che già si sà avrà di deroghe?

  8. Scritto da Francesco

    Percassi pensi a salvare la squadra dalla retrocessione. non ci serve uno stadio nuovo per affrontare il Gubbio o il Crotone. SVEGLIA !!

  9. Scritto da Bravi i nostri amministratori

    Addossare la colpa di una mancanza di decisione e programmazzione per la risoluzione di un problema riguardante tutte le infrastrutture sportive d i Bergamo a due imprenditori è quantomeno ridicolo , tutti , precedenti e contemporanei.
    Il tanto blaterato parco dello sport avrebbe dovuto insistere su un area riservata nel PGT a qualcosa d’altro…..poi la colpa è degli imprenditori….certo….è colpa degli imprenditori se il palazzetto è una vergogna e lo stadio è quanto di più ancronistico si possa immaginare ….

  10. Scritto da Tantopersapere

    La macchina nuova gliela compra Raimondi ?

  11. Scritto da Luca

    Scusare ma c’è già il polmone verde a due passi dalla città… quello dietro la stazione dove si voleva creare “porta sud”

    1. Scritto da parola

      due polmoni verdi non fanno male, credo…

      1. Scritto da Davide

        “Porta SUD” è un alveolo, trasformare l’aeroporto in un parco dello sport senza costruire altri centri commerciali e mantenere Grumello al Piano come verde pubblico: questi sono due polmoni. Guardate i paesi, prima i carretti trainati dai buoi passavano dal centro paese, adesso dopo anni si costruiscono strade all’esterno dei centri abitati per eliminare lo smog; mantenere un aeroporto così vicino a migliaia di cittadini prima o poi ci obbligherà a sposarlo non vi pare?, tanto vale prenderne l’occasione e costruire un bellissimo “parco dello sport”. Una Smart City deve essere il nostro obbiettivo, ecosostenibilità, natura, vita, organizzazione, capacità di lungimiranza.

  12. Scritto da paola e federica

    Cosa vogliamo fare per il futuro di Bergamo? E’ fin troppo evidente che piano piano la città cresce e chiederà sempre più spazio. Cosa fare,distruggere un polmone verde come Grumello al Piano, per accontentare la sete di denaro del Cividini? NO! Spostate l’aeroporto vicino alla BreBeMi e all’alta velocità, e trasformate l’area in un bellissimo polmone per Bergamo e per i comuni limitrofi. costruiteci se volete la cittadella dello sport ed un parco acquatico, in sintonia con il parco. Migliorerete la vivibilità di migliaia di persone che saranno più sereni e felici. Inaugurato un ponte che unisce Grassobbio all’Oasi Verde di Seriate: moltissimi cittadini presenti all’inaugurazione, bellissimo

    1. Scritto da Dalla Bassa

      Brebemi , alta velocità , autostrada bergamo treviglio, logistiche , interporto, autoparco , tangenziali di supporto, triplicazioni urbanistiche, cave . Mi spiace , TERRITORIO ESAURITO. Ci avanza anche un pò di cromo & varie nella falda e una prox discarica di amianto , se possiamo essere utili alla vostra felicità comunque non fate complimenti ……. al limite qualche campo di calcio è ancora disponibile per eventuali centrali atomiche, caso mai vi mancasse l’energia.

    2. Scritto da Paolo S.

      Smart City deve essere il nostro obiettivo per il futuro. Ecosostenibilità, natura, serenità: i nostri principi.Il risultato sarà una città più intelligente e più vivibile. Perchè separare il palazzetto dal “parco dello Sport”. Progettate un grande “giardino dello sport” in cui costruire lo stadio, il palazzetto dello sport, un parco acquatico dentro l’attuale aeroporto di Orio! Eviteremo di cementificare il parco di grumello al piano e diminuiremo tutto l’inquinamento che l’aeroporto produce. Vogliono fermare le nostre auto, ma aumentano gli aerei oltre ogni limite. Gli aerei inquinano più delle auto, e le auto chi le paga? Tentorio, non hai progetti credibili, ritirati per incapacità!

  13. Scritto da Franco R.

    Scaricare la responsabilità soltanto sui due imprenditori equivale ad una ammissione di gravissimo errore, da parte dello stesso sindaco Tentorio. Ma spostate l’aeroporto di Orio, e costruite il più bel parco con stadio, palazzetto,…, amministratori fatevi consigliare meglio dal Percassi,…eviterete brutte figure da pivelli. Chiedete a Percassi, come spostare l’aeroporto e trasformare l’aerea in un bellissimo parco, come diminuire lo smog, altro che chiusura delle auto, se poi permettete a così tanti aerei di partire da un aeroporto distante meno di tre Km da Porta Nuova in centro Bergamo. Tutti questi aerei inquinano molto di più delle auto che volete fermare…

  14. Scritto da Davide

    Altro polmone verde da distruggere, altra cementificazione. Ma spostate l’aeroporto di Orio e trasformate l’area resa libera in un grandissimo polmone verde vicinissimo a bergamo, costruiteci un nuovo stadio con palazzetto dello sport ed un centro acquatico, di quelli che solo Percassi si può rendere garante! Diminuirete lo smog, migliorerete la SERENITA’ di migliaia di persone rendendole da subito più felici. Che gioia queste parole, guardate l’effetto di aver costruito il ponte nel parco del Serio, Oasi Verde, moltissimi cittadini che vivono nella natura, mi raccomando: CHE VIVONO!!! Il silenzio interrotto dal rumore degli aerei in fase di decollo: che schifo, che pena, che dolore.

    1. Scritto da giobatta

      spostare piu’ a sud l’aeroporto puo’ essere la mossa vincente per uno sviluppo piu’ armonico del territorio e per la soluzione di molti dei problemi attuali.

      1. Scritto da Bassaiolo

        Certo , certo , a Cologno al serio è rimasto persino un campo di granoturco che viene ormai visitato dalle scolaresche come ricordo di quando c’era la campagna, si potrebbe usare quello. Pur di creare giardini, fontane , elisir di lunga vita e felicità a chi abita nella cintura di bergamo noi siamo disposti a tutto . Cosà sarà mai se aggiungiamo ai gas di scarico delle centinaia di migliaia di tir anche un pò di inquinamento , aereo più aereo meno, rumore in più rumore in meno . Tutto, purchè siate felici.

        1. Scritto da Luigi

          Si parla di una zona idonea, dove attivare un “piano di zona” che permetta all’aeroporto di crescere nel rispetto del territorio circostante. Secondo voi, l’aeroporto di Orio è cresciuto nel rispetto del territorio circostante? Ebbene NO! Un “piano di zona” invece fornisce garanzie ai cittadini oltre alle enormi garanzie per coloro che ci lavoreranno, altro che lavoro precario come quello di DHL e quanto offerto da SACBO!!!

  15. Scritto da Luca

    Ahi ahi ahi…. sudori freddi x gli ambientalisti…

    1. Scritto da Danilo

      Febbre alta per chi vuole cementificare a volontà, alla fine dovrà spostarsi per respirare. Guardate quanti milanesi abbandonano nel week end la loro città per respirare, vi sembrano contenti. Siete mai stati a Torino, una città pronta per diventare una Smart City, avete mai visto il Parco del Valentino? Sempre pieno di cittadini, sempre pieno di bambini, sempre pieno…VISSUTO. Eccolo l’obiettivo di Bergamo, diventare una Smart City, diventare una “città intelligente” e non una città di passaggio e di inquinamento come i nostri amministratori vogliono far diventare. Assessore Bandera vuoi gli aerei per guadagnare più soldi da spendere, noi bergamaschi vogliamo benessere e SERENITA’