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La dura legge del gol: Denis sbaglia troppo e la difesa è disattenta

Gli attaccanti nerazzurri non riescono a concretizzare le azioni create nell'ottima prima mezzora di partita. Poi cala il buio sull'Atalanta, e il reparto arretrato non è impeccabile sulle due reti della Roma.

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CONSIGLI 5: Prestazione impeccabile, con un paio di interventi provvidenziali sui missili di Totti dalla distanza, ma solo fino al 17’ della ripresa quando respinge il rasoterra dal limite di Destro proprio sui piedi di Bradley che segna il gol che chiude la gara.

RAIMONDI 6: Partita maschia e coraggiosa, nel limitare le giocate del gioiellino romanista Destro. Con un solo attimo di defaiances, che però costa il due a zero della Roma, proprio su un invenzione del suo giovane attaccante.

MATHEU 5,5: Meglio della sciagurata prestazione all’esordio di sette giorni fa contro il Torino. Ma non ancora una certezza in mezzo alla difesa: basta guardare l’azione della rete dell’uno a zero, con Totti che ha tutto il tempo di estrarre il cucchiaio per pescare Lamela.

PELUSO 6: Torna dopo tanto tempo nel ruolo di centrale difensivo, non certo quello che gli riesce meglio. Eppure si fa apprezzare per determinazione e grinta, rischiando anche l’espulsione i n diverse occasioni dopo l’ammonizione iniziale per fermare Destro.

BRIVIO 5,5: Poche, pochissime discese di corsia per proporre traversoni invitanti ai compagni. Bada più alla fase difensiva, per arginare Lamela (che però va segnare il gol dell’uno a zero) e poi anche Perrotta nel finale di gara.

SCHELOTTO 5: Gran fisico, grande corsa, ma quando ha la palla tra i piedi più che cercare l’affondo tende spesso ad indietreggiare. Di conseguenza la manovra nerazzurra rallenta e i suoi traversoni scarseggiano.

CAZZOLA 5,5: Poca qualità in mezzo al campo, ma quella si sa non è la sua caratteristica migliore, in compenso tanta determinazione e dinamismo. Ma anche oggi non basta per arginare gli avversari. (SCOZZARELLA SV)

CIGARINI 5,5: Il professore si perde spesso nel cercare di contenere le avanzate giallorosse, facendo mancare i suoi spunti di classe. Si vede in qualche calcio di punizione dal limite, ma anche lì senza precisione.

MORALEZ 5: La partenza è incoraggiante con un paio di serpentine e una traversa con un tocco al volo da pochi passi su un inserimento di De Luca. Poi all’improvviso si spegne e nessuno lo vede più. (BONAVENTURA 5,5: In meno di mezzora e con il risultato già incanalato non può fare miracoli).

DE LUCA 6,5: Nel primo tempo, quando l’Atalanta ha in mano la partita, grazie alle sue accelerazioni è l’uomo che crea più pericoli alla banda di Zeman. (MARILUNGO SV: Una delle poche note positive di giornata è il ritorno in campo del bomber ex Samp.)

DENIS 4,5: Il gol di sette giorni fa contro il Toro era solo un’illusione: continua il momento poco fortunato (e preciso) del Tanque. Clamorosa l’occasione fallita dopo dieci minuti, quando tutto solo davanti al portiere non trova il gol. Stesso esito poco dopo, quando in mezzo all’area non centra la porta.

 

COLANTUONO 6: Considerando anche le numerose assenze della sua squadra, nella sconfitta dell’Olimpico il tecnico nerazzurro ha poche colpe. L’Atalanta, per una buona mezzora, gioca da grande squadra: però in avanti non si segna e lì dietro non tutto funziona alla perfezione.

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Commenti

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  1. Scritto da daniele

    in attesa che denis torni in forma, si potrebbe provare con il duo de luca-marilungo. mi piacerebbe sapere come mai parra non gioca nemmeno spezzoni di partita… non è in forma ?

  2. Scritto da ezio

    Certamente le assenze pesano e non hanno aiutato a far rifitare qualcuno, ma comunque anche questo degli infortuni è indice che qualcosa fisicamente non va ed indipendentemente dal tipo d’infortunio..Ad ognuno quindi il suo lavoro , certo è che le tante occasioni create vanno concretizzate ( vero denis ? ) , poi vada come vada.

  3. Scritto da solodea

    German Denis. Con tutto il rispetto che si deve avere per questo giocatore, forse ci sarebbe da spiegargli la prima regola del gioco del calcio, e cioè CHE IL GIOCO DEL CALCIO E’ UN GIOCO DI SQUADRA e che forse a passare la palla quando si DEVE, non è un difetto di personalità ma solamente un comportamento corretto nei confronti dei compagni di squadra. E’ plausibile sostenere che si è perso anche, ma forse soprattutto, per il suo egoismo.

  4. Scritto da vic

    Denis disastroso, goffo, pesante, sembra ancorato al suolo, mai un tiro in porta di prima, deve sempre sistemarsi la palla, ma in serie A non è permesso farlo. Morales, mi dispiace molto, ma è lontanissimo da quello del campionato scorso, forse un pò di panchina non gli farebbe male.

    1. Scritto da Mario

      Bravo!!! Fuori Denis e Moralez chi fai giocare? Parra e Troisi? Ma fa’l brao…

      1. Scritto da vic

        Ho sempre fatto “il brao”, sono da sempre un grande estimatore di Denis e Morales, ma questo non mi impedisce di vedere quanto rendono in QUESTO MOMENTO. Comunque si può sempre cambiare modulo.