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Condannato a 18 mesi il maggiordomo del Papa Benedetto XVI lo grazierà

Paolo Gabriele, il maggiordomo infedele di Papa Benedetto XVI è stato condannato a 18 mesi di carcere. Una pena ridotta rispetto ai tre anni chiesti dal pubblico ministero. Il Vaticano: papa Ratziger pronto a concedere la grazia.

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Alla fine la sua infedeltà è stata riconosciuta e condannata. Il maggiordomo di Benedetto XVI, Paolo Gabriele è stato condannato a tre anni come chiesto dal pubblico ministero Nicola Picardi.

La pena però è stata ridotta a 18 mesi "in considerazione dell’assenza di precedenti penali, delle risultanze dello stato di servizio in epoca antecedente ai fatti contestati, e del convincimento soggettivo, sia pur erroneo, del movente della sua condotta, nonché della dichiarazione circa la sopravvenuta consapevolezza di aver tradito il Papa, diminuisce la pena a un anno e sei mesi di reclusione".

L’ex maggiordomo di Papa Ratziger non andrà in carcere, ma beneficerà degli arresti domiciliari. Secondo il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi è molto probabile che Bendetto XVI conceda la grazia a Gabriele: "Il Papa adesso che ha gli atti del processo, valuterà la sua posizione e se desidera prendere decisioni". Durante le fasi del processo Gabriele aveva dichiarato di essere in pace con la propria coscienza. "Sento fortemente dentro di me la convinzione di aver agito per esclusivo, direi viscerale, amore per la Chiesa di Cristo e per il suo Capo visibile. Non mi sento un ladro". Il promotore di Giustizia, Nicola Picardi, ha rivelato nella sua requisitoria i nomi di alcuni testimoni ascoltati nell’Istruttoria, tra i quali c’e’ quello del prete cui Paolo Gabriele consegnò copia delle carte date anche a Gianlugi Nuzzi, si tratta di don Giovanni Luzi.

Il sacerdote è stato presentato a Paolo Gabriele dal suo precedente padre spirituale, don Paolo Moracutti, anche lui sentito dagli inquirenti.

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Commenti

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  1. Scritto da mario59

    Non credo ne all’esistenza del demonio ne a quella di dio… ma se esistesse il primo…si troverebbe in vaticano.
    Qualcuno ha tentato di smascherare le malefatte del vaticano, ma è stato neutralizzato e molto abilmente messo in cattiva luce.
    Anche questa volta, l’inferno è salvo.

  2. Scritto da nino cortesi

    Il Papa, persona per bene, conferma di avere fiducia in Gabriele.
    Quinti………..dietro loro c’è da ripulire la stalla?

  3. Scritto da nino cortesi

    L’idea che mi sono fatto è che questo maggiordomo è una persona seria e corretta. Ha visto cose incredibili ed assurde per un Vaticano ed abbia voluto intervenire per, scusate il termine, “sputtanare” i reprobi; che in Vaticano ci stanno e come.
    Secondo me il suo intervento voleva essere purificatorio. Mi auguro che non sia l’unico onesto. Il processo di fatto è stato una vera farsa.