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“Centri commerciali sempre più tutelati E’ ora di dire basta”

Gigi Parma, imprenditore e responsabile del commercio di Assimpresa, alza la voce: "Chi amministra predica bene ma razzola male e le realtà più piccole, già con l’acqua alla gola per tutti gli oneri che devono fronteggiare ogni mese, si trovano sempre più messe in disparte a favore dei grossi centri".

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Oriocenter e Le due Torri pensano di ampliarsi? I mini centri commerciali continuano ad aprire nell’hinterland o nel centro della città? Gigi Parma, imprenditore e responsabile del commercio di Assimpresa, alza la voce e prova a dire il suo”basta” attaccando chi negli ultimi anni ha permesso l’apertura e l’espandersi dei centri commerciali più o meno grandi che starebbero mettendo in ginocchio la vita dei negozi di quartiere: “Si parla sempre si difendere le piccole realtà, spesso a conduzione familiare, che campano con il lavoro che gli gira attorno ma poi, quand’è il momento di prendere decisioni, vengono sempre aiutati i grandi centri commerciali, dimenticandosi dei negozi più piccoli che tengono viva la città e che danno un aiuto concreto al quartiere, anche in termini di sicurezza. Purtroppo – continua Parma -, spesso chi amministra predica bene ma razzola poi malissimo e le realtà più piccole, già con l’acqua alla gola per tutti gli oneri che devono fronteggiare ogni mese, si trovano sempre più messe in disparte. A Bergamo, per esempio, le ultime aperture in via Autostrada e via Foro Boario si sono fatte sentire eccome sui commercianti della zona. Questa situazione non può continuare, è ora di dire basta”.

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Commenti

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  1. Scritto da DX

    Ricordo che il centrodestra al governo in comune a Bergamo ha eliminato ben due centri commerciali dal PGT di Bergamo al contrario delle previsioni edificatorie dei Kompagni.

  2. Scritto da Kurt Erdam

    Abbastanza deprimente la lettura di tanti pareri inneggianti alla proliferazione incontrollata dei grossi centri commerciali.E’ chiaro che siamo tutti dipendenti da questo stato di cose che fanno ormai parte del nostro modo di vivere ma bisognerebbe rifletterci su un pochino.Quando saremo anziani e non potremo più muoverci con l’auto come vogliamo sentiremo sicuramente la mancanza di servizi vicini a noi.Il centro commerciale grosso porta i suoi utili (nostri soldi)nelle tasche di pochi,solitamente lontani da noi e dalle nostre esigenze.Inoltre finisce col condizionare le nostre abitudini di vita e con l’imporci esigenze che non abbiamo scelto noi ma ci sono state instillate subliminalmente.

  3. Scritto da Mauro

    I grandi centri commerciali rappresentano semplicemente il progresso e non vanno additati per questo, se i centri commerciali e le botteghe sono in competizione è puramente sul piano del rapporto qualità/prezzo, il consumatore è attratto da un buon assortimento e da buoni prezzi, per questo non rinuncia ad andare al mercato. Stà ai commercianti e a nessun altro giocarsela.

    1. Scritto da Asdrubale

      Ha detto la parola giusta “competizione” , ma è proprio sicuro che in italia funzioni così ? Quando le catene sono poche e le posizioni consolidate la guerra al ribasso non la fa più nessuno (mica sono scemi, non esserlo è codificato nel marketing) , anzi ….. Quando poi , come per certe catene la proprietà è la stessa …. buonanotte. A consentire a noi consumatori di fare ancora qualcosa (per il momento ) c’è internet.

  4. Scritto da Franco

    W Gigi Parma e W Assimpresa. Finalmente qualcuno che ha le palle !

  5. Scritto da Franco

    W Gigi Parma e W Assimpresa. Finalmente qualcuno che ha le palle !

    1. Scritto da roberta

      Così, giusto per chiedere… i politici che amministrano Provincia e soprattutto Regione li avrà pur votati qualcuno, no? E… sbaglio, o gli imprenditori del commercio hanno avuto un ruolo importante nel sostenere proprio quelli che sono poi stati eletti? Per la serie: “chi è causa del suo mal, pianga sè stesso”.

  6. Scritto da manipolati

    cè ancora il comitato no stadio si centricommerciale?

  7. Scritto da Gaetano Bresci

    Signor Parma, se venisse dato un aut-aut ai centri commerciali come si riciclerebbe poi il prodotto del malafffare mafioso o paramafioso.

  8. Scritto da Arianna

    Le ammistrazioni comunali sembra che abbiano deciso di far diventare i centri storici delle zone desertiche, girare nei paesi ora è deludente, squallido, anche se ogni tanto decidono di fare qualche manifestazione non serve certo a risollevare il morale e la voglia dei commercianti a investire in queste zone, per me è un grosso sbaglio perchè si potrebbe rinunciare all’ auto e alle code infinite e al traffico e girare tranquillamente nei nostri paesi sono d’accordo con G. Parma è ora di dare una svolta a questa situazione!!

  9. Scritto da greatguy

    se il prodotto che trovo nel negozio in paese costa 5 e lo stesso prodotto al centro commerciale 3. W i centri commerciali. se poi il negozietto mi dà prodotti/servizi che il centro commerciale non mi dà W il negozietto. il resto avanza!!! al negozietto se non vado coi $$$ non frega nulla di me e a me non frega nulla di lui!!!

    1. Scritto da Gigi

      w il centro commerciale ????????? Bravi bravi continuate a ragionare così che intanto voi quando andate al centro commerciale credete di comprare solo il prodotto che comedici tu costa 3 euro, ma in realtà ne spendete altri 3 altri 3 e altri 3 per altre e altre cazzate che mettono apposta per attirarvi con le loro proposte.
      e poi e poi nessuno pensa mai a chi la domenica lavora tutte le festività e per chi? per chi come voi deve comprare il latte? ma andate il venerdi o il sabato che anche noi abbiamo una vita privata, figli con cui giocare, mogli e mariti, mamme e papà una domenica normale.
      egoisti

    2. Scritto da Yuri

      E’ per questo, per ragionamenti come i suoi che saremo sempre piu’ consumatori da sfruttare e ai quali imporre qualsiasi bene interessi vendere.

    3. Scritto da raffaella

      se spendi 10 € al negozio questi restano al gestore del negozio,al grossista che l’ha fornito e magari alla piccola azienda che gli ha fornito il pane o i biscotti o il formaggio e questi,a loro volta,li spenderanno sul territorio e forse,alla fine arriveranno anche a te. I centri commerciali sono in mano alle multinazionali,di solito estere. Noi gli diamo i nostri soldi e loro non li investono certo sul nostro territorio..

    4. Scritto da Kurt Erdam

      Su quei discorsi qui bisogna guardare un po’ più lontano,il negozietto a conduzione familiare non una gran quantità di fieno in cascina(€ $ £ ecc..).Le multinazionali dei centri commerciali invece di capitali ne hanno,per cui possono accontentarsi di guadagnare di meno oggi (magari quelli che guadagnano meno sono i dipendenti)per rifarsi domani(ovviamente su noi clienti)quando il negozietto avrà chiuso.Certo se pensiamo solo all’oggi sicuri che domani siamo morti allora ci conviene sicuramente andare al centro commerciale,ma se pensiamo di campare ancora qualche anno,magari quando non potremo più a guidare pensiamoci bene.E comunque “Nihù ol vend ol franc a 80 ghei”.

    5. Scritto da dubbiosa

      Il bello di questo ragionamento fatto da molte persone è che ormai in molte zone per 1l di latte devi andare ad oriocenter o simili… Perchè i piccoli negozi hanno chiuso! Inoltre i centri commerciali hanno portato povertà.. Prima c’erano molti negozi i cui proprietari guadagnavano mica male.. Tante famiglie economicamente stavano meglio.. Adesso il proprietario è uno.. Lui è ricchissimo, gli altri annaspano con 1000 euro al mese.. ecco qual’è la differenza..E quello che è peggio è che per risparmiare 5 euro sulla spesa si sacrifica il futuro dei propri figli che non potranno aprire attività in proprio.. perchè tanto c’è l’unico che guadagna. e saranno sempre dipendenti a 1000 euro al mese.

    6. Scritto da mattew

      i centri commerciali hanno devastato il bene comune, hanno distrutto un’intera economia cittadina, costretto persone a lavorare di sabato e domenica come se fossero schiavi, dimenticandosi che il fine settimana andrebbe dedicato alla famiglia, trasformato i centri urbani in città fantasma e devastato territori per ampliare strade e parcheggi per far posto al flusso di traffico, ma in fin dei conti…… non ci frega niente di lui!

      1. Scritto da milly.67

        parole sante….

      2. Scritto da Luca

        E’ curioso che questi MOSTRI DI CEMENTO E CONSUMISMO si riempiano di gente ogni weekend…

    7. Scritto da magister

      Parli solo valutando l’aspetto economico e tralasciando l’importanza che rivestono i piccoli esercizi in particolare nei paesi, mi auguro che tu possa sempre “rendere” altrimenti applicheremo a te il concetto molto elementare, cinico e banalotto che hai espresso!

      1. Scritto da GREATGUY

        guarda che è già cosi, ripeto se io vado dal negozietto senza soldi (non rendo) il negozietto mi sbatte fuori!!!! quindi di cosa stiamo parlando??? io dovrei pagare il doppio un prodotto per tenere vivo il negozietto???

      2. Scritto da il polemico

        ma scusa,se la gente preferisce il centro commerciale rispetto al negozio del paese,per quale motivo gli si vuole imporre di tornare indietro?e poi perchè tralasciare il lato economico?è chiaro che a parità di prodotto,uno lo compera dove costa meno, o è sbagliato pure questo ragionemento?

  10. Scritto da W PDL

    A Bergamo abbiamo impedito il raddoppio dell’Auchan di via Carducci e stralciato un centro commerciale sulla Briantea al confine con Curno. Via Autostrada è stata approvata dalla precedente amministrazione a fine mandato. A Bergamo il PDL predica bene e razzola ancor meglio.

    1. Scritto da Leghista

      Caro Pdl, nn prenderti meriti altrui..
      È grazie alla Lega, e alla fermezza dei suoi esponenti in Consiglio Comunale, che il centro Auchan non è stato raddoppiato (nonostante anche parte del Pdl fosse quantomeno indifferente) ed è sempre grazie alla Lega, con un emendamento ed un ordine del giorno, che è stato eliminata la previsione di un centro commerciale alla rotonda di longuelo fronte c6, previsione voluta dalla precedente amministrazione di sinistra bruni &co cemento e centro commerciale friendly.

      1. Scritto da Gianlu

        Io ricordo l’osservazione madre di Carlo Saffioti e Pietro Macconi… da questa sono derivati i tagli volumetrici al PGT della sinistra. Comunque l’importante è che l’alleanza di centrodestra al governo in comune abbia eliminato ben due centri commerciali da Bergamo.

    2. Scritto da w la lega

      Abbiamo…. siete sicuri che è farina del sacco del PDL? gli 800.000 metri cubi di cemento tagliati sono il frutto di una mediazione tra chi ne voleva tagliare di più (la Lega) e chi li voleva mantenere quasi tutti (il PDL) Auchan compreso.

  11. Scritto da mario59

    Il sig. Gigi Parrma ha ragione….ma sono sempre di più i cittadini che amano andare a fare shopping o semplicemente un giro per lustrarsi gli occhi nei centri commerciali…la domenica poi è diventata una moda, nei centri commerciali ci vanno un sacco di persone…altro che le fiere paesane, pertanto, penso che Parma non verrà molto ascoltato…purtroppo.

    1. Scritto da milly.67

      Certo ..I PECORONI !! Ma durante la settimana? VUOTI !!Ma di cosa stiamo parlando…forse di incassi ? No di pecore che vanno a leccare il gelato e non hanno meglio da fare.

  12. Scritto da Luigi

    Finalmente qualcuno che ri-solleva il problema! Ma possibile che nessuno che abbia il potere decisionale, si renda conto che continuando di questo passo i paesi finiranno per non avere più piccole attività commerciali?? Attività che fungono da servizi per una realtà come il paese. Un paese senza negozi diventerebbe semplicemente un dormitorio, una zona morta, una zona deserta, Gia in alcune realtà si avverte la mancanza di sicurezza al di fuori dell’orario di apertura dei negozi..figuriamoci se i negozi dovessero scomparire del tutto!! Cosa che..ormai sotto gli occhi di tutti..stà succedendo da anni! Spero che qualcosa si muova.

    1. Scritto da raffaella

      tutto vero,solo una cosa ti sei scordato:i piccoli negozzi si riforniscono anche da piccole aziende locali e grassisti del territorio,creando un indotto che consente di lavorare un po’ a tutti. La grande distribuzione detta legge strozzando le aziende che la forniscono..se non sei un po’ sgamato rischi di fallire. ci sono meccanismi nella gdo che la gente nemmeno immagina,cose che nei negozietti non esistono. e poi..i soldi che noi lasciamo in questi centri commerciali dove finiscono? quanti ne restano sul territorio?

  13. Scritto da usiamo il cervello

    Infatti…. L’amministrazione comunale di Orio al Serio ha già dato l’OK per altri 70.0000 (settantamila!!!!) mq all’Oriocenter.
    Così loro si porteranno a casa altra IMU (scontandola ai loro cittadini) e fregandosene altamente, non solo dei negozi al dettaglio, ma anche del casino di traffico che porteranno agli abitanti di Campagnola, Malpensata ecc.
    Qui dovrebbero intervenire Provincia e Regione che naturalmente dormono sonni profondi, salvo predicare molto bene.
    E qui si dovrebbe vedere se l’assessore Belotti sa occuparsi solo di Atalanta….