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“Benvenuti a Romà” Ecco i cartelli in dialetto a Romano di Lombardia

Non fosse per l’accento sarebbe un autogol clamoroso da parte della Lega Nord, la grammatica invece arriva in soccorso ed ecco quindi spuntare nella Bassa il cartello con la scritta “Romà”. Dopo le polemiche estive sono stati posizionati i cartelli con la scritta in dialetto.

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Non fosse per l’accento sarebbe un autogol clamoroso da parte della Lega Nord, la grammatica invece arriva in soccorso ed ecco quindi spuntare nella Bassa il cartello con la scritta “Romà”. Dopo le polemiche estive sono stati posizionati i cartelli con la scritta in dialetto bergamasco a tutti gli ingressi di Romano di Lombardia. I tecnici comunali hanno installato i cartelli ad inizio settimana. Si tratta di 12 cartelloni della misura di 2 metri per 70 centimetri con lettere bianche su sfondo marrone, per una spesa di circa quattromila euro. Non è bastata la levata di scudi delle minoranze in Consiglio comunale: la decisione della maggioranza è stata approvata lo scorso agosto e in poco più di mese è stata attuata. I consiglieri dell’opposizione hanno più volte chiesto a sindaco e assessori di destinare risorse economiche a “obbiettivi di stringente necessità. Dal punto di vista culturale – si legge nella mozione presentata in Consiglio -, inoltre, la scelta di aggiungere la toponomastica in dialetto non può essere considerata un modo per valorizzare le tradizioni e l’identità della città, mentre da un punto di vista politico appare un atto palesemente arrogante, tenuto conto della congiuntura economica attuale”.
La maggioranza però non ha voluto sentire ragioni ed è andata avanti per la sua strada in quanto l’iniziativa si inserisce nella valorizzazione della cultura e della parlata locali oltre che essere prevista nel programma elettorale della Lega Nord e condiviso dal Popolo della Libertà. Che non sembra aver accolto la novità con molto entusiasmo. I cartelli in dialetto anche a Romano di Lombardia sono un ulteriore tassello a un’iniziativa portata avanti dagli amministratori leghisti in molti Comuni della Bergamasca, dalle valli fino alla Bassa.

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Commenti

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  1. Scritto da Umberto B.

    E mentre si discute sugli inutili cartelli in dialetto, Pdl e Lega impongono una nuova tassa ai cittadini romanesi: i parcheggi a pagamento. Con che faccia i leghisti si lamentano di Monti!

  2. Scritto da Nerone e Vespasiano e Tito

    Eugenio e amici: e datevi una calmata. Mi spiego in lingua condivisa (italiano) così che ci capiamo. Il cartello posto all’ingresso del paese in lingua locale dice tutto e il contrario di tutto. Non spiega cosa ha fatto l’amministrazione. Sarebbe più costruttivo un bel cartello con scritto: ” quest’anno abbiamo vincolato 100 ettari a verde, dato 50.000 @ alle elementari e alla materna per loro attività, pubblicato 3 libri sulla storia locale, agevolato il restauro di dieci abitazioni storiche, ecc, ecc…” Questo sarebbe il miglior biglietto da visita. Solo che la Lega non l’ha mai fatto, e allora ci vende “‘ste patacche de’ cartelli, perché sò pataccari”.

    1. Scritto da Eugenio

      Concordo in toto quanto scrivi. Semplicemente: l’ignoranza non giustifica. Questo è quanto. Però come avrai visto: nun ce vonno stà. Sai… abituati del dare dell’ignorante agli altri non si rendon conto di quante figure barbine si posson fare anche nello scrivere amenità. Ma… ripeto che se glielo fai notare: nun ce vonno stà.

      Chi sa range… Questi difendon le identità di chiunque ma non si riconoscono nella nostra tradizione: dialettica; linguistica; culinaria ed artistica. E ogni commento ne è sinonimo. Ma tant’è, per fortuna non ci son solo loro.

      Detto questo tempora bona venient

  3. Scritto da giuseppe

    Il primo cittadino di Romano, come tutti del resto, dovrebbero ricordarsi che rappresentano l’intera collettività e non solo il proprio partito e (forse) i propri elettori. L’apporre cartelli in bergamasco da parte dei sindaci leghisti lo sempre ritenuto un atto arrogante e discriminatorio oltre che inutile.
    LA PADANIA ESISTE SOLO NELLE VOSTRE MENTI CARI LEGHISTI, quindi basta con cartelli in bergamasco, sole delle apli etc.. Datevi da fare per amministrare bene i comuni che governate.

    1. Scritto da attilio1041

      caro Giuseppe il dialetto Bergamasco è un patrimonio di tutti i bergamaschi non solo dei leghisti quindi perchè protestare per i cartelli stradali? ben vengano iniziative salvaguardanti la nostra etnia.

      1. Scritto da Giuseppe

        I cartelli in bergamasco sono un’iniziativa per salvaguardare Il dialetto bergamasco? E come contribuirebbero a salvaguardarlo? E’ sempre e solo stato un capriccio degli amministratori leghisti e apprezzato solo dai leghisti e basta.

  4. Scritto da ettore

    cosa diceva Belsito che i leghisti li conosceva bene? “Troppo ignoranti”. Ecco.

  5. Scritto da Nerone

    Aò, ce risèmo. Nartra vorta li do ‘n pasto ai lioni! E nun se ne parla più.
    Firmato:
    Nerone, er Re der Coloseo

    1. Scritto da Eugenio

      Certo che questa frase scritta da uno che ha realizzato il sogno di tanti – bruciare Roma – è davvero inverosimile. Anche la firma è falsa. Nerone non vide mai il Colosseo, iniziato da Vespasiano ben dopo la morte del sognatore Nerone. Almeno documèntati…

      1. Scritto da ugo

        ma guarda questo quant’e’ intelliggente !! ha scoperto che la firma non po’ essere dde NNerone, ma no pecche’ e’ morto, pecche’ era analfabbeta !! ah , ah, ah !!

        1. Scritto da Eugenioi

          Ignorante, non analfabeta. Ma probabilmente non comprenderai la differenza. Beato te! Ti invidio davvero.

      2. Scritto da Nando

        anvedi questo quanto e’ bbravo ! ma rilassate vieni ‘n po’ connoi, semo la societa’ dei magnaccioni, a’ conosci a’ canzoncina vero ?
        te canto ‘no stornelli cosi’ te a rimembri ” ce piacciono li polli, l’abbacchi e le galline, perche’ so senza spine, nun so come er baccala’ , la societa’ de li magnaccioni, la societa’ de la gioventu’, a noi ce pice de magna’ e beve, e nun ce piace de lavora’, Ciao so NNando er pataccone

      3. Scritto da Vespasiano

        ‘mmazzate o !, ce sta pure er pignolino, che ‘tte fa le pulci ar bergamasco che vuole scherzà ‘n romano ( de Roma, ‘no ‘de Romà)

        1. Scritto da Eugenio

          Brucia eh… in tuti i sensi… Nun ce voi proprio stà…
          Aspetto il commento di Tito, che l’ha finito il Colosseo… ma magari non sapevi neppure questo.

          1. Scritto da Tito the origginal

            Euge’ , tu a da sape’ che poiche’ l’ anfiteatro Flavio ( se chiama anche cosi’) ha portato na’ frotta de turisti e sesterzi aRRoma se dice precisamente er Culossuo ( con tutto er rispetto ! )

          2. Scritto da Eugenio

            Aldilà che non capisco cosa c’entri questo commento che non ha alcun senso, ti informo che purtroppo ti rispondo solo ora perché ho lavorato sinora. Io. E per questo non ero dell’idea di andare in ferie per venire con voi della società dei magnaccioni. Preferisco vivere diversamente. E restare un sognatore come Nerone. Che aveva un sogno ed ha cercato di realizzarlo. Chissà che qualcun altro ci possa riuscire prima o poi…

  6. Scritto da poeret

    i cartelli in dialetto di per sè mi piaciono anche, ci stanno.. il problema è che è l’unica cosa che questi politici riescono a fare..ed estendo anche all’opposizione, quella poi si limita a toglierli!! ehehe.. stiamo sprofondando in una crisi di valori (ed economica)che fà spavento

  7. Scritto da ROSY

    E pensare che questi soldi potevano essere spesi molto molto meglio con tutti i bisogni reali di Romano: delle scuole, degli asili,….
    Ancora una volta facciamoci ridere dietro….

  8. Scritto da Poveri noi

    Semplicemente ridicoli,l’unica cosa che sanno fare e’ questa,la gente non e’ scema,vedremo alle prossime elezioni quanti voti prenderanno.

  9. Scritto da Marco

    Ma quanti soldi sono stati spesi per questa operazione ??

    1. Scritto da rupert bonamici

      circa quattromila euro

    2. Scritto da Alberto

      attorno ai 2000 euro .

    3. Scritto da Alberto

      attorno ai 2000 euro .

  10. Scritto da mario59

    Beh…ogn’uno tragga le proprie conclusioni, ma smentitemi se ne siete capaci… in molti anni di governo, la lega l’unica cosa che ha saputo realizzare, sono i cartelli in dialetto….oltre ovviamente votare e far passare tutte le leggi volute dal berluska.
    Il federalismo, per esempio…sono anni che ne parlano, e ogni volta sembra sembra così imminente, quasi da aspettarsi che lo attuino il giorno dopo…ma in realtà dopo anni di governo la lega, continua a far posizionare cartellli in dialetto..è l’unica cosa che anche quelli della maggioranza di cui fanno parte, gli hanno permesso di fare.
    Ahh quasi dimenticavo..anche loro hanno imparato a ingozzarsi come gli altri a Roma senza accento.

  11. Scritto da Vittorio

    Quanti soldi buttati nel cesso dai comuni.

    1. Scritto da sleghista

      Quanti soldi buttati nel cesso dai comuni …..per soddisfare una manciata di poveri illusi e creduloni(forse anche analfabeti)nella lega dei ladroni!!

      1. Scritto da attilio1041

        sleghista ricordati di PENATI!!!!!!!!!!!!! prima di parlare sciaquati la bocca.

        1. Scritto da pitansi

          mi sciaquo la bocca e parlo di penati,ma per parlare del trota bisogna farsi un bidet………..visto la persona che è…………………