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A Cazzano don Pierino vende la sua casa per il nuovo oratorio

Nessuno ha risposto all’annuncio, così il Comune ha inserito nel progetto una clausola: la ditta che verrà scelta per eseguire i lavori dovrà acquistare l'abitazione e costruirne una nuova per il parroco.

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Come si dice “tutto fa brodo” e questo avviene soprattutto in tempi di crisi. Così, il parroco di Cazzano Sant’Andrea, don Pierino Bonomi, vista l’imminente costruzione del nuovo oratorio del paese, ha deciso, non solo di investire tutte le sue energie e la sua buona volontà, ma anche di vendere casa. Proprio così: il parroco ha affisso negli scorsi mesi un cartello fuori casa che esprimeva la sua volontà.

Ma nessun privato ha risposto a questa richiesta, così, nell’ultima modifica del progetto (redatto insieme all’amministrazione comunale), è stata inserita la clausola, che la ditta che verrà scelta per eseguire i lavori, dovrà acquistare la casa e potrà farne quello che vorrà. I lavori per il nuovo oratorio partiranno a breve: nel mese di ottobre infatti verranno appaltati ed entro fine anno si dovrebbe iniziare a realizzare quest’importante opera, che comprenderà anche la realizzazione di nuovi parcheggi interrati e ovviamente la nuova abitazione del parroco, ovvero un appartamento all’interno del nuovo oratorio.

“Non resterò senza casa – spiega il parroco –, è previsto un appartamento nella struttura nel nuovo oratorio, insieme alle aule per il catechismo e agli altri spazi. E tutto questo è stato possibile grazie alla forte collaborazione comunale che ha fatto di tutto per aiutarci nella buona riuscita di questa nuova e importante opera”.

Gessica Costanzo

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Commenti

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  1. Scritto da The Wall

    Il mondo è questo…. parlare senza conoscere i fatti!!! Sono un cittadino di Cazzano e sono ben informato sui fatti….. Premesso che Don Pierino non vende la “sua” casa (sono i giornalisti che fanno i titoli) ma si parla semplicemente di rivolgersi al prete per la vendita della casa parrocchiale (pertanto la casa è dei cittadini), è giusto riportare per onor di cronaca che Don Pierino ha messo 30000€ di tasca proprio per la realizzazione di questa struttura (e quindi un altro grandissimo uomo insieme a Don Vittore Galizzi). Questo è quanto dovuto…. Cordialità

    1. Scritto da Preciso

      Se legge bene nel testo viene sottolineata l’azione positiva del parroco che ha investito “tutte le sue energie e la sua buona volontà”.
      Il testo inoltre secondo me è positivo, perché fa capire come questo parroco ci tenga alla realizzazione del nuovo oratorio, tanto da vendere la casa parrocchiale… che è sì dei cittadini, ma la vendita poteva essere intrapresa solo dal parroco.
      Ah, il brutto vizio degli italiani di fermarsi ai titoli…

  2. Scritto da nino cortesi

    Un esempio di prete che vende le sue cose per la Parrocchia però c’è. Ed è stato don Vittore Galizzi che ha venduto la sua auto (pagata con i suoi soldi) beneficiando l’Oratorio di Valbondione.
    Una mosca bianca. Grandissimo uomo però!

  3. Scritto da nino cortesi

    Diciamo che la casa che vende è stata a suo tempo pagata dai cittadini, quindi sarebbe dei cittadini. Inoltre costruisce l’Oratorio. Ormai nessuno costruisce e compra più nulla per mancanza di soldi. L’unica che li ha dunque è la Chiesa, come volevasi dimostrare. Inoltre il mercato dice che tutti vendono e nessuno compra perchè non ci sono i danè, mentre lui, fenomenale!, obbliga a comprare. Strepitosi! Loro tutto nuovo, a spese degli altri, e agli altri in gobba l’usato. Però la vendono come opera pia in tempo di crisi. Perdonati? No!

  4. Scritto da anna

    ma le case parrocchiali non sono dei cittadini della parrocchia?

    Quando arriva un nuovo prete la parrocchia “lo accoglie”, ma subito dopo lui di fatto diventa il proprietario e gli ospiti sono i parrocchiani…
    Cmq, se loro sono d’accordo..

  5. Scritto da lotty

    non ho capito se è uno scherzo, questo qui si trova una casa nuova e un oratorio pagati con il soldi dei contribuenti e vorrebbe passare per benefattore? La chiesa ha un sacco di denaro, basta con queste frignacce!

  6. Scritto da mao

    Ma chiedo con molto garbo per non offendere i bigotti bergamaschi,ma se siamo e diventeremo sempre più un paese di anziani,nascite praticamente prossime allo zero,cosa si continua a costruire oratori nuovi,per chi per cosa,ristrutturate quelli che ci sono che vanno benissimo,perchè altrimenti seguendo questo ragionamento ogni qualvolta una famiglia deve rifare il bagno cambia casa,basta con queste cattedrali nel deserto.