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Bus stracolmi di studenti, Controlli della Polizia In 92 ammassati a Bonate

Una pattuglia del Consorzio dell’Isola bergamasca ha fermato a Bonate Sotto il pullman diretto a Bergamo e in partenza alle 7.05 da Marne. Sono stati contati 92 studenti su un solo autobus: 62 seduti e 30 in piedi.

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Studenti stipati e ammassati sugli autobus per andare a scuola, interviene anche la Polizia locale. Una pattuglia del Consorzio dell’Isola bergamasca ha fermato a Bonate Sotto il pullman diretto a Bergamo e in partenza alle 7.05 da Marne. L’agente ha controllato i documenti dell’autista e verificato che la capienza fosse rispettata. Sono stati contati 92 studenti su un solo autobus: 62 seduti e 30 in piedi. Seppur per un soffio la capienza era nella norma quindi l’autista ha potuto continuare il suo viaggio fino a destinazione. Impossibile però far salire altre persone nelle fermate successive perché proibitivo in termini di sicurezza.

I controlli della Polizia locale sono stati effettuati su segnalazione di molti studenti e genitori che lamentano il servizio carente rispetto agli anni scorsi. “E’ vero, sono arrivati alcuni esposti e abbiamo deciso di verificare – spiega Fabio Masserini, comandante del consorzio di Polizia locale Isola bergamasca – il controllo di questa mattina (martedì, ndr) è stato negativo, la capienza è stata rispettata. Ciò non toglie che faremo ulteriori accertamenti perché il problema ci è stato segnalato più volte. Anzi, invitiamo a inviarci disservizi via mail (comandante@polizialocaleisolabg.it). Effettueremo controlli a campione, è una questione di sicurezza degli studenti”.

In merito alle proteste degli studenti, ora organizzati nel gruppo Facebook “L’odissea sui pullman Locatelli” la società Autostrasporti Locatelli ha inviato una nota: “Richiamate le difficoltà ad assicurare un servizio adeguato qualitativamente e per margini di offerta, dovute alla stretta dei finanziamenti ed all’incremento della popolazione scolastica, si rende noto che il personale dipendente è stato richiamato ad assicurare il servizio nelle condizioni di sicurezza e di legge con particolare riguardo al carico ammissibile. Uno dei problemi riscontrati riguarda infatti una non corretta distribuzione sui mezzi disponibili Alfine di evitare disservizi si invita pertanto l’utenza ad osservare alcune indicazioni, risultate di tutta evidenza durante le verifiche di questi giorni: – non attardarsi in fermata aspettando il passaggio dell’ultimo autobus utile ma occupare i posti disponibili sugli autobus in transito – non occupare con borse o altro i posti a sedere – distribuirsi correttamente lungo i corridoi occupando gli spazi liberi evitando di accalcarsi sugli accessi e senza appoggiarsi alle porte Assicurando la nostra attenzione per la soluzione dei problemi ringraziamo per ogni forma di collaborazione utile.

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Commenti

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  1. Scritto da poeret

    ok la stretta dei finanziamenti ma..vorrei saper quanto guadagnano i vertici ed i consigli di certe società? Naturalmente saranno stipendi abnormi, poco giustificati che (come al solito) paga l’utente..
    20anni fà.. si aspettava il pullman meno carico (come da voi indicato) salvo poi scoprire che era strapieno e ultimo..forse dovreste pure voi metter un sistema di informazione per l’utente? Oppure dobbiamo puntare sulla fortuna?

    1. Scritto da Tullio

      Sono convinto che l’entità dello stipendio di un manager non sia uno strumento per valutare la sua onestà perchè l’importante è che faccia bene il suo lavoro, a priori.

      Poi sta a me non usufruire di un servizio ed esporre denuncia!

      Personalmente mi sono fatto per due anni 30 km al giorno in bici col bel tempo e in scooter con la pioggia per andare a scuola con tanto di cartella senza farmi troppi problemi. Di soluzioni alternative e di modi di protesta ne esistono a iosa.

      Nella mia ignoranza dico anche che è tardi per lamentarsi perchè le aziende incriminate fanno parte di quel settore che più ha sofferto la crisi con il raddoppio del costo della benzina e della manutenzione dei mezzi…

  2. Scritto da Jole

    Fa niete che un genitore paga anche 1000 € per un abbonamento annule. Controlli e sicurezza sono elementi che le aziende spesso dimenticano. E che ne dice degli atti di bullismo sui pulmann?. Ti credo che sono ingestibili, in 92 stipati sfido chiunque a controllere o gestire questi episodi.

  3. Scritto da pippo

    Bruna sono d’accordo con te..

  4. Scritto da Dino

    Lo sciopero è un diritto sacrosanto del lavoratore e di una o l’altra categoria di riferimento al fine di ottenere quanto sperato.
    Io qest’anno , per mandare i miei tre Figli al Liceo ho speso (senza ottenere un cents di sconto) 1.400,00€…..forse non basta? ..forse dovro’ pagare di più?????

  5. Scritto da bruna

    Perchè la polizia locale non controlla anche ATB quando ci sono gli studenti.

    1. Scritto da gigi

      i vigili hanno altro da fare, non si sà cosa però li paghiamo. in via gavazzeni, dove ci sono diversi scuole sup e ospedale non si vedono mai eppure gli studenti hanno motorini taroccati e passano con il rosso però ho visto che sono a colognolatutti i giorni all’entrata della scuola materna o elementare perchè quando escono gli studenti del belotti sono già scappati via

      1. Scritto da Fabio Masserini

        Buongiorno sig. Gigi … capisco che lei abbia una sua opinione (ed in questo caso sui colleghi di Bergamo) però la prego di non generalizzare e di cercare, anche per i colleghi di Bergamo, di essere un pò più costruttivo ed un pò meno distruttivo … è un servizio, è giusto segnalarne le carenze ma senza denigrare chi vi lavora … grazie

        1. Scritto da gigi

          io sono costruttivo, sono loro che non fanno nulla. di segnalazioni se ne fanno ma cadono nel vuoto e, nel mio commento, ci sono luoghi e situazioni che si verificano QUOTIDIANAMENTE pertanto se si girano dall’altra parte è giusto non stimarli ( ho avuto anche modo di sentire la Polizia di Stato e non le dico i loro commenti ). inizierò ad cambiare opinione nel momento in cui cominceranno a farsi vedere e a fare qualcosa di concreto. Poi mi consenta un’ultimo appunto, se non sono in grado di vedere e capire le necessità della città, che cambino lavoro. poi che siano suoi colleghi non m’interessa minimamente. grazie a lei

  6. Scritto da la locatelli

    il tempo passa….20 e dico 20 anni fa era già cosi…alzarsi all’alba per prendere un pulman che alle 7,10 era a Bergamo perchè i successivi distanziati di 20 minuti erano già pieni alla 3 fermata….altro che incremento della popolazione scolastica….

    1. Scritto da Andrea

      Ha pienamente ragione…. gli stessi problemi da 20 anni… ma questo è solo una parte se poi ci mettiamo il caos per arrivare a Bergamo in quegli orari di punta….

  7. Scritto da gianluca

    ma avete controllato chi ha l’abbonamento o il biglietto???
    perche uno dei problemi è anche questo, molti non pagano l’abbonamento.

    1. Scritto da Alberto

      Lei ha mai controllato?
      Penso che alle 7 di mattina ci siano solo studenti che hanno l’abbonamento (nessun genitore coscienzioso farebbe andare il figlio senza biglietto)