BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

I furbetti dell’autovelox: “Residenza all’estero e le multe non arrivano”

L’allarme parte dal responsabile della polizia locale di Calcio: “In molti casi le sanzioni prese da auto con targhe straniere vanno perse. Spesso si tratta di cittadini italiani con una residenza estera creata appositamente per evitare di pagare"

L’allarme parte da un piccolo paese della Bassa, ma in realtà il fenomeno è molto più grande. L’ultima trovata per aggirare le regole del codice della strada è quella di crearsi una residenza (a volte anche fittizia) all’estero, dove far arrivare le eventuali contravvenzioni prese in Italia a causa di autovelox, tutor, o telecamere ai semafori. La procedura per rintracciare i trasgressori, però, è talmente complicata che spesso le multe si perdono tra le trafficate strade della burocrazia (per una volta non italiana, ma internazionale). Finisce così che nessuno paga la sanzione, e i furbetti riescono a farla franca. Semplici cittadini, magari imprenditori con la fabbrichetta in qualche paese dell’est Europa, o addirittura ditte di autonoleggio, che per far viaggiare tranquilli i propri clienti o avere meno problemi creano una sede all’estero.

Da qualche anno a Calcio, paese con cinquemila abitanti e un corpo di Polizia locale all’avanguardia, è stato realizzato un semaforo con rilevazioni di infrazioni attraverso un sistema di telecamere. L’incrocio si trova nei pressi del cimitero, a metà di una strada esterna al centro abitato e piuttosto trafficata. Numerose le sanzioni elevate in questi anni per il passaggio con il rosso.

Crescente, però, negli ultimi tempi il numero di quelle che poi non vengono più pagate, come racconta Giuliano Cividini, responsabile della polizia locale calcense: “Le multe inviate all’estero spesso si perdono nel nulla perché la procedura è lunga e non c’è collaborazione tra i vari Paesi –le parole di Cividini- ma questa non è una novità. La cosa nuova, invece, è che questa situazione la stanno utilizzando sempre più persone. Magari gente con un’attività industriale in un paese straniero, da far risultare come residenza dove far arrivare le contravvenzioni prese con gli autovelox, i tutor o i semafori controllati dalle telecamere, come nel nostro caso. Non saprei quantificare la portata del fenomeno, ma posso dire che negli ultimi tempi è in crescita”.

Non solo semplici cittadini, però, stanno sfruttando sempre più questa scappatella: “Vi siete mai chiesti perché ci sono sempre più auto di lusso con targa straniera in giro? Quelle, spesso, non sono degli immigrati che arrivano in Italia. Si tratta di mezzi appartenenti a società di autonoleggio, che si creano una sede all’estero. E anche in questo caso le multe faticano ad arrivare. In questo modo le società fanno viaggiare più tranquilli i propri clienti”.

Ma qualcosa si sta muovendo per cercare di risolvere il problema: “L’Unione Europea ha in progetto una banca dati dove raccogliere l’identikit di tutti i cittadini d’Europa. In questo modo sarà più agevole recapitare le sanzioni negli altri Paesi”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da manette agli evasori

    Serve solo più onestà e sarebbe tutto risolto, Se sbagli paghi naturalmente onestà anche da parte dei comuni che devono mettere limiti di velocità adeguati.

  2. Scritto da giancarlo

    Vivo nel Regno Unito. Mi è arrivata oggi la notifica di una contravvenzione per aver guidato nel centro storico di Lucca a Pasqua su una auto a noleggio. La lettera è scritta in perfetto inglese e il modo di pagare con bonifico internazionale o tramite carta di credito è spiegato in maniera chiara. Ho immediatamente effettuato il pagamento. L’unica nota storta è che ci abbiano messo così tanto ad informarmi della contravvenzione. Mi danno anche la possibilità di presentare ricorso, ma essendo io nel torto (sono veramente finito nel centro storico con la macchina), ho preferito pagare.

  3. Scritto da arturo

    x me fanno bene basta rubare i soldi agli auomobilisti e vero rispettare i limiti e ok ma non puoi pagare un multa il doppio o il triplo

  4. Scritto da Arsem

    Non centra nulla la residenza, non contate balle al prossimo, semplicemente in europa non si possono elevare contravvenzioni – che sono effetto di un comportamento personale – a nessuno se non si accerta il trasgressore. Infatti ad esempio in germania, tutte le multe che sono somministrate a seguito del solo accertamento elettronico della targa dell’automezzo sono cestinate in quanto nulle poichè manca un requisito essenziale ovvero l’INDENTITA’ DEL CONDUCENTE.
    Se proprio volete fare giornalismo fate informazione vera e se non siete a conoscenza della materia documentatevi o cambiate mestiere a meno che non siate in malafede.
    Faccio presente a tutti che censurano anche i commenti sgraditi.

  5. Scritto da dodi

    E se non pagano…….mica gli puoi inviare la cartella esattoriale……..

  6. Scritto da zarasia

    quante sono le aziende che fanno tutto ciò???E’ ridicolo …cominciate a fermare chi supera i limiti e a contestare immediatamente l’infrazione..come peraltro prevede il CDS…decurterete i punti a chi davvero ha commesso l’infrazione….siamo seri!!!

  7. Scritto da il polemico

    da quello che sò,una contravvenzione presa in un paese straniero,anche in caso di notifica e poi mancato pagamento,non può portare ad un processo nello stato di residenza,in quanto violerebbe i diritti dello stato sovrano rispetto a quello che emette la contravvenzione.l’unica carta che possono usare,a parte una improbabile estradizione,e la svizzera insegna,è la minaccia e la diffida a entrare nel loro stato pena tuoni e fulmini.io personalmente ho preso 2 multe in moto per divieto di sosta in romania nel 2004,mai pagate e mai arrivato nulla.avendo avuto la fortuna di girare un pò di europa,ho visto auto svizzere sfrecciare in croazia,i tedeschi sfrecciare in italia ecc ecc

  8. Scritto da mario59

    Provate allora ad andare all’estero a farvi beccare dall’autovelox e vediamo se non vi viene recapitata…a casa in Italia…la burocrazia europea sarà anche macchinosa, ma se la multa la prendiamo noi all’estero, funziona eccome se funziona…e bisogna pagarla e basta.

  9. Scritto da ROBERTO

    non è vero perchè i nostri poliziotti non hanno voglia di sbattersi a ritrovare dove risiedono e mandarle al destinatario come fanno altri paesi per esempio la spagna, che dopo che fanno la ricerca ti mandano la multa e ti fanno pagare 35 euro in piu’ per la ricerca effettuata …. quindi per l’ennesima volta vergogna ITALIA!!!!!!!!!

    1. Scritto da calma

      spiegaci a quale banca dati fanno richiesta … illuminaci … ah paese di 60 milioni di commissari tecnici eheheh

  10. Scritto da lgts

    Siete in malafede: trasferire la residenza all’estero non è reato, come non lo è affittare una macchina con targa estera FINALMENTE I BENEFICI DI UNO SPAZIO EUROPEO COMUNE ARRIVANO ANCHE AI CITTADINI e parlate di furbizie… INVECE di CHIEDERE PERCHé un cittadino italiano non possa assicurarsi con una compagnia tedesca o pagare le tasse che si pagano in Austria, additate un comportamento lecito come illecito, VERGOGNATEVI BUFFONI della carta stampata e digitale

    1. Scritto da MòT'acchiappiamo

      Allora vai a usurare le strade austriache, a usare l’illuminazione austriaca e a stirare i passanti austriaci !! Lazzarù.

    2. Scritto da AdosCoiSape

      Si chiama sistema elusivo, se in italia un bene è coperto da tassazione e tu sei cittadino italiano e risiedi qui devi fare la tua parte . Se non sono stupidi adesso verranno giustamente a cattarti

    3. Scritto da Ladrones

      In germania costano meno perchè non ci sono i cittadini “furbetti” come te . Là pagano le tasse e quindi non hanno un debito pubblico di m… causato da chi non le paga come te. Se la macchina la usi qui, paghi le tasse QUI. Anche Batman faceva tutto perfettamente legale …… hai capito adesso chi sono i BUFFONI ?

  11. Scritto da Pierluigi Toccagni

    Questa è più un’indagine culturale, che un esame sul problema e denuncia che il brodo di coltura in cui si formano certi politici è all’orlo del pentolone. E’ vero che le modalità di gestione e comunicazione delle diverse forze di sicurezza fa acqua e aggiungo che la loro eccessiva frammentazione e i divieti non fatti rispettare esaltano i colpevoli e frustrano gli onesti, Meglio diminuire i divieti, ma farli rispettare (esempi: i limiti velocità dell’asse interurbano e diversi semafori nei centri storici, invece di sensi unici, zone 30 e ZTL). Ma i problemi maggiori emergenti dai commenti sono le mancanze di senso civico, rispetto delle regole e responsabilità: la chiamiamo società civile?

    1. Scritto da calma

      bravo … ottimo intervento! esiste ancora gente con la testa “sul collo” … una boccata d’aria

  12. Scritto da FurbettiDelQuartierino

    In realtà un fenomeno che sta accadendo e per il quale lo stato dovrebbe intervenire è l’acquisto di auto (particolarmente quelle di lusso ) da società di leasing estere. Lo Stato non può e non deve farsi prendere in giro .

  13. Scritto da A.Z. Bg

    Certo, tutti noi abbiamo residenza all’estere per non pagare le multe.sono gliextracomunitar,Albanesi, Rumeni,Indiani,Africani e Arabi ad avere le auto qui,con targa rumena ad esempio,e rsidenza al loro paese.Il problema è sempre lo stesso,ci sono troppi immigrati che non pagano mai nulla e godono di ogni diritto!!! A casa loro!!1

    1. Scritto da Klaus aus Dortmund

      Lei e un grande razzista ,
      Le ricordo che in Germania ,paese di mia provenienza ,vivono altre 1 milione di italiani di prima seconda e terza generazione ,molti di questi non si comportano come dovrebbero.,
      Percio rifletta prima di scrivere,
      Cosa pensa di me se avrei lo stesso desiderio come il vostro?
      JA !!! RAUS ALLE ITALIENER AUS DEUTSCHLAND
      IHR SCHEISS SPAGHETTI FRESSER ::
      Cosa pensa adesso ,le piace ? Penso proprio di no,

    2. Scritto da Paolot

      Come ? Dopo che li hai triplicati con la LEGA al governo e con i PGT che avete fatto adesso vuoi mandarli a casa ?

      1. Scritto da mah

        beh il suo nik richiama un vecchio detto paolot significava demoristiano cul biank insomma era cosi e dopo aver letto quello che ha scritto cosi è rimasto penso che chi abbia triplicato gli extracomunitari sia la condizione di come vivono comunque non si preoccupi che a breve pian piano stiamo arrivando anche noi grazie a
        MONTI,FORNERO,ECC ECC stiamo emigrando in GERMANIA,e altri paesi perchè qui non ci sono oppure stanno mancando le condizioni basilari per poter continuare a rimanerci
        OPS scusi penso stia confondendo le situazioni tutti questi EXCEE
        dobbiamo ringraziare Prodi,e poi Bersani bravissimi rappresentani del governo ITALIANO con questo siatema quanta ricchezza ha portato A
        NOI?.

        1. Scritto da Paolot

          Quale ricchezza ha portato a noi ? Lo chiedo io a lei : avete governato per 10 anni prima di piantarci qui in mezzo ad una strada col culo per terra ! A chi altro vuole che lo chieda se non a lega e al Pdl ?

  14. Scritto da carlo

    Sarà, ma per me i furbetti del codice della strada rimangono sempre i comuni che affidano a totali incompetenti le decisioni in termini di viabilità. Parliamo ad esempio dei dossi rallentatraffico:
    secondo il codice stradale:
    – “I dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residences, ecc”
    – Ne è vietato l’impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento”.
    – devono essere posti su strade dove vige il limite max di 30 km/h.

    Quanti furbastri abbassano di proposito il limite a 30 km/h per sentirsi autorizzati a installare dossi?

  15. Scritto da Jail

    Che si prenda la residenza all’estero per via delle multe è un’esilarante boutade . Senza dubbio sono aumentati i “residenti” italiani nei paesi dell’est essendo molto vantaggioso “non” pagare le tasse là ma viaggiare in italia, farsi curare in italia, mandare i figli a scuola in italia , a spese nostre. La galera è l’unico rimedio.

  16. Scritto da Cidney

    Ancora una volta il vostro “giornalismo” fa acqua da tutte le parti.
    Cronaca Vera era una fonte più autorevole.
    E non me ne vogliate, ma a parer mio nemmeno avete riletto quello che avete scritto; denunciare che un cittadino trasferisce la residenza all’estero per non pagare multe e credere che la gente leggendo vi creda, e’ IMMORALE nei confronti dei vostri lettori.

  17. Scritto da Ermes

    Faccio circa 40000 km con l’auto all’anno: in questi ultimi anni ho visto aumentare gli autovelox, i speed check, le telecamere ai semafori, ecc., proporzionalmente all’aumentare delle tasse, degli stipendi dei politici e al diminuire dei contributi versati dallo stato ai comuni. Non è possibile che se devo fare anche solo 10 km e attraverso 10 comuni ognuno è dotato di rilevatore di velocità e i cartelli che indicano la velocità massima cambiano continuamente es. 30 / 50 / 70 / 50 / 30… spero solo di non essere incorso in qualche sanzione solo per non aver visto, o interpretato male, la cartellonistica verticale…

  18. Scritto da Alessandro

    In svizzera non solo non pagano contravvenzioni ma neanche le rate (contratte in Italia) alle banche. Quindi evitate di dire che in svizzera le multe si pagano. Non le hanno mai pagate. Presto su internet si potra avere la residenza a honolulu e dopo essendo fuori dall’europa la multa non si pagherà comunque. il vero punto ancora una volta è che questo sistema fa acqua da tutte le parti. E chi ci va dimezzo sono i piu deboli come sempre.

    1. Scritto da agnese

      Se leggi i commenti noterai che nessuno ha scritto che gli svizzeri pagano le multe che hanno contratto in Italia.
      Al contrario si dice che se prendi multa in Svizzera e non paghi è meglio che lì con quel numero di targa non ci torni più perchè come minimo ti sequestrano il veicolo.

  19. Scritto da gio

    i vigili sanno solo sparlare , infatti i 5milioni di italiani emigrati sono emigrati per non pagare la multa ?? non mi faccia ridere
    lo stato la finisca di mettere tasse dapertutto come le multe e tagliare veramente i dipendenti publici che non hanno molto da fare e ne vedo a bizzeffe e tagli la spesa publica di 600 miliardi l anno di nostre tasse anziche parlare a vanvara

    1. Scritto da calma

      si … esattamente come fa lei … è sempre colpa di altri … ma mi faccia il piaciere eheheh

  20. Scritto da gigi

    basterebbe far lavorare i vigili, non affidarsi sempre e solo a telecamere. peraltro far lavorare i vigili sarebbe la “prevenzione” controllando auto ( luci, gomme,assicurazioni ecc ecc ) persone al cellulare, persone che non usano le frecce ecc ecc che sono il vero pericolo. ma certo per far questo i vigili dovrebbero lavorare mentre con le telecamere si sta chiusi in ufficio alla giusta temperatura, basta caldo, freddo, pioggia

    1. Scritto da calma

      sig. Gigi … lei sa tutto di tutto … complimenti sempre a diffamare le categorie … bravo, bravo sig. Gigi

  21. Scritto da sascia

    se invece di fare le foto per ingrassare le casse comunali o statali ci fossero dei controlli seri ed onesti con la presenza degli agenti chi compie una grave infrazione lo fermi e lo sanzioni….non mandi una foto dopo aver imboscato l’autovelox.

  22. Scritto da itto

    ma a te cosa interessa se altri hanno la targa straniera,nn è che sei invidioso,della serie voglio ma nn posso???
    non è + giusto denunciare i vigil sempre ben nasconti in punti dove è quasi impossibile rispettare il divieto di velocità per far cassa con le multe?……….articolo inutile!

    1. Scritto da Lader&Mbruiù

      Mi interessa , mi interessa , dove paghi le tasse ? Mi interessa perchè la parte che non paghi tu la pago io per poterti consentire di rubare servizi dalle mie tasche.

  23. Scritto da Paolo

    In Francia mi è capitato di prendere una multa con l’autovelox.
    In pratica ho dovuto pagare subito, pena il sequestro dell’auto

    1. Scritto da gigi

      ma l’hanno contestata subito, qui in italia non gli interssa se vai a 200 allora, e sei pericoloso tanto poi ti fanno la foto.

      1. Scritto da calma

        a te ti salvo solo l’anonimato … tranquillo … eheheheheh

  24. Scritto da roberta

    Scusate ma a me sembra alquanto improbabile che qualcuno trasferisca residenza all’estero per evitare di pagare delle banali sanzioni amministrative: troppo sbattimento per un “misero” obiettivo. Credo invece che chi trasferisce la residenza all’estero lo faccia per questioni ben più sostanziali (fiscali, tributarie, ecc.).

  25. Scritto da agnese

    Se rientri in Svizzera e non hai pagato la multa (hanno la targa dell’automezzo) ti fermano e passi dei guai.
    Serve solo organizzazione e coesione tra le forze dell’ordine.

    1. Scritto da miriam

      …serve anche che ogni comune tenga aggiornata la propria A.I.R.E. (anagrafe italiana dei residenti all’estero) con i dati anagrafici precisi degli utenti-furbetti e un recapito telefonico degli stessi da tenere agli atti.

  26. Scritto da Ermann

    basterebbe, come fanno svizzera germania austria e altri paesi, fermare le auto che hanno contravvenzioni non pagate, fino a quando non vengono pagate le multe l’auto resta in deposito… ma questo è diffiucile perchè chi utilizza questi sistemi è chi ci governa… quindi lanci il primo sasso chi è senza colpe, cambiamo mentalità noi italiani e forse cambieremo il “sistema italia”.
    Basta pensare che oggi la regione sicilia, in fallimento, vuole salvare windjet, ovviamente con soldi pubblici e solo per fare favori a politici che a loro volta hanno favorito altri… ai posteri la sentenza.. noi paghiamo…