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“Io cittadino lavoratore e gli assurdi orari degli uffici pubblici”

Un lettore di Bergamo si sfoga: da terzo mondo l'iter per la carta d'identità. E gli uffici del Comune chiusi in anticipo per ferie rovinano la giornata e dimostrano che il cittadino è visto come un palla la piede.

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Un lettore di Bergamo si sfoga: da terzo mondo l’iter per la carta d’identità. E gli uffici del Comune chiusi in anticipo per ferie rovinano la giornata e dimostrano che il cittadino è visto come un palla la piede.

 

Nel corso dell’estate ho stupidamente perso la carta di identità.

La scorsa settimana, nel momento in cui me ne sono accorto, ho avviato l’iter per denuncia e rifacimento.

Step n.1: denuncia ai Carabinieri. Ho fatto la denuncia on line senza intoppi, ho fissato appuntamento alla stazione dell’arma più vicina, ho trovato un agente capace di usare il computer e che scriveva alla velocità della luce. A parte un piccolo intoppo con una stampante, ho impiegato 4 minuti esatti per espletare la formalità della denuncia. Sono uscito con la piacevole impressione che forse il terzo mondo si allontana un po’ da noi.

A quel punto, con la mia denuncia in mano, sono andato immediatamente in comune per rifare il documento. Arrivo all’ingresso, leggo l’orario e vedo che il martedì pomeriggio gli uffici sono aperti. Butto l’occhio e vedo che non c’è folla.

A quel punto mi proietto verso il box della macchina fotografica, stampo le mie belle foto e mi dirigo verso la sala anagrafe, dove campeggia un bel foglio stampato alla bell’e meglio dentro una bustina di plastica di quelle che si mettono nei faldoni, appeso sulla porta con un pezzo di scotch usato. “gli uffici sono chiusi”.

Ma come?!? Fuori c’è scritto che il martedì sono aperti!!! Vado dall’usciere e chiedo lumi: “ma come?!? Non lo sa?!? Fino al 17 settembre, orario estivo, il pomeriggio non si apre”. Chiedo: “e il sabato mattina?!?” Risposta: “ma noooo! il sabato mattina noi non siamo aperti mai, nemmeno d’inverno”.

Eh, già, che sciocco! Mi aspetto che lo stato lavori nel weekend?!?

Esco e controllo gli orari: gli uffici sono aperti dalle 8.30 alle 12.20. Sul sito c’è scritto fino alle 13, rimarrò nel dubbio di quale sia l’orario di chiusura. Mentre mi allontano, con la certezza che il terzo mondo non è così lontano, mi viene un dubbio: ma negli altri paesi come funziona?!?

La meraviglia moderna di internet mi scioglie subito il dubbio.

In Svizzera gli uffici sono aperti sempre, mattina e pomeriggio, da lunedì a venerdì, sono blocchi estivi o cambi di orario. Aprono alle 7.45 del mattino, orario ottimo anche per chi lavora in ufficio. Ho chiesto che orari hanno gli uffici dove si lavora e la disponibilità del comune si incrocia perfettamente con l’orario di chi lavora.

Poi ho interpellato Marco, che vive in Francia: da lunedì a venerdì orario continuato 8.30-17, il sabato mattina orario 8.30-12.30. In Inghilterra hanno risolto i problemi alla fonte: non ci sono i certificati. Non esiste un ufficio anagrafe perché i certificati non si fanno e la carta di identità non esiste.

Si usa solo il passaporto. Per fare il passaporto si va negli uffici postali con un modulo compilato, dopo di che si può chiamare un numero di informazioni disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20, il sabato e la domenica dalle 9 alle 17.30.

Vi ho dato il quadro generale di tre paesi molto diversi tra loro.

Pensando al comune di Bergamo che va in vacanza, non avete l’impressione che SIAMO GLI UNICI DEL CONTINENTE trattati come un fastidio dallo stato a cui diamo il 60% dei nostri guadagni?!?

Antonio S.

© Riproduzione riservata

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Commenti

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  1. Scritto da anna

    visto che ultimamente i centri commerciali ed i supermercati sono aperti sempre, anche la domenica perchè devono offrire un servizio.. sarebbe giusto che anche gli uffici pubblici (comune, regione…) e le banche avessero un minimo di apertura almeno il sabato.. giusto per offrire i servizi ai cittadini!!!!!!!!!!!!!

  2. Scritto da Geppo

    Antonio tutto giusto fino all’ultima frase….cosa c’entra lo stato con gli orari del comune??? Forse sta facendo confusione tra organi istituzionali…..

  3. Scritto da cristiano

    non tutti gli uffici pubblici sono uguali ,ma il problema dell’orario è da risolvere. APRITE IL SABATO MATTINA.

  4. Scritto da costa d`oro

    Indovinate chi fino a pochissimo tempo fa aveva le deleghe all`anagrafe?………………………

  5. Scritto da nina

    Egregio signor Antonio, ha perfettamente ragione ma voglio segnalarle che non deve andare così lontano per trovare orari decenti degli uffici pubblici. A Vimercate (MB) c’è Spazio Città, un ufficio dove è confluito tutto il front-offfice del Comune (dai servizi demografici, ai tributi, dal protocollo all’urp…) che dal lunedì al venerdì è aperto dalle 8 alle 19, il giovedì fino alle 21 e il sabato mattina dalle 8.30 alle 12.30, tutto ciò per permettere ai cittadini di poter rifare la carta d’identità o qualsiasi altra pratica senza nessun affanno. Se vorrà venire a trovarci sarò molto felice di accoglierla. La Responsabile dell’uffico. Nina Laino

  6. Scritto da elena

    oggi, asl di ponte: ore di attesa col numerino per la scelta del medico. Una signora arriva alle 11.45 (orario di sportello indicato fino alle .12.3o)
    ma non trova più il numerino , perchè il personale ha già tolto il nastro, anche se per il pomeriggio ed il giorno seguente non è prevista l’apertura degli uffici.
    Un signore in attesa mi dice che è la seconda volta che prende il permesso in ditta. Qualche giorno prima, , dopo che aveva atteso il suo turno per tre ore, era rientrato in ditta senza concludere niente perchè il computer si era bloccato . Il suo “capo” era molto seccato per questo nuovo permesso…..

    1. Scritto da Cinzia

      Vero asl di Ponte tolgono i numeri anche un’ora prima. Peccato che ci lavora in un call. center o in croce rossa ad esempio deve rispondere alle chiamate fino all’ultimo minuto-secondo del turno

  7. Scritto da pier

    forse basterebbe che qualche parlamentare andasse personalmente negli uffici pubblici per qualche pratica personale senza la corsia preferenziale o una segretaria che gli prepara tutto e gli prende l’appuntamento per far cambiare qualcosa. Comunque sono sempre le persone che fanno la differenza in qualsiasi ufficio, e se ci sono persone competenti ed educate anche gli uffici pubblici funzionano bene; per gli orari degli sportelli comunali la competenza credo sia esclusivamente del comune perchè mi sembra siano tutti diversi, magari il sindaco potrebbe fare qualcosa

    1. Scritto da cristiano

      condivido questo commento al 100%.

  8. Scritto da mario surplus

    non vedo perche gli uffici comunali non dovrebbero aprire il sabato mattina o 2/3 sere a settimana fino alle 19.30 di sera.ce tanta gente che lavora di notte,il sabato,la domenica,ecc ecc ecc.che cosa dovrebbero dire allora loro?????anche al nord come al sud nel pubblico ce un parassitismo totale

    1. Scritto da Actarus

      Conosco realtà della provincia di Brescia in cui il Comune è aperto la mattina presto (già alle 8.00) il pomeriggio e sermpre il sabato mattina

    2. Scritto da SuperMario

      Anche le banche sono chiuse al Sabato… Anche queste sono parrassite? Anche gli studi dei professionisti sono chiusi al Sabato… Anche loro parassiti?

      1. Scritto da il polemico

        gli uffici che lei elenca sono privati,gli uffici del comune sono pubblici,credevo fosse semplice da capire,ma evidentemente leggendo lei,mi sbagliavo

        1. Scritto da Albi

          Signor polemico… sono uffici privati che fanno un servizio pubblico, e probabilmente Lei fa parte di quelli che “sbuffano” in coda presso banche ecc. ecc. ma preferiscono fare il “tiro al piccione” contro il dipendente pubblico (che manco può risponderLe), mai sentito parlare di patto di stabilità vero?
          A quanto pare è Lei, che fatica a capire…

        2. Scritto da tyo

          Tu che orari fai?

      2. Scritto da Zorro

        Caro supermario

        Esiste una piccola differenza … Le strutture pubbliche sono pagate dai cittadini

        1. Scritto da SuperMario

          Mah, vista l’evasione che c’è in Italia, direi: sono pagate da alcuni cittadini, non tutti. Se tutti pagassero, ci sarebbero più soldi per tenerli aperti anche tutto il giorno. Ma bisogna pagare gli straordinari e assumere altri dipendenti… Siete sempre d’accordo?

          1. Scritto da mario surplus

            orario di lavoro:dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.le sembra che ci sia qualche ora straordinaria??????????????se al lavoratore del pubblico va bene ok,senno se ne vada a lavorare nel privato

          2. Scritto da SuperMario

            Ah, ma bravo, chiusi in pausa pranzo…. il lettore della lettera non sarebbe contento

  9. Scritto da Paperopoli

    Per non parlare delle visite mediche. Esempio: mi fa male un braccio. Prima devo andare dal mio dottore che, per esempio, mi prescrive un’ecografia. Vado all’ospedale o dove mi pare con l’impegnativa a prenotare e mi fissano l’ecografia TRA QUALCHE MESE. Fatta l’ecografia, dall’esame non risulta nulla, così mi consigliano di fare una risonanza magnetica, però “serve l’impegnativa del suo medico”.. Torno dal mio dottore a fare l’impegnativa e torno a prenotare la risonanza, che sarà tra qualche mese.. Morale: oggi mi fa male il braccio, butto via ore in sala d’attesa e le spese per andare avanti e indietro e forse tra qualche mese saprò cosa ha il mio braccio. Altro che terzo mondo siamo…

  10. Scritto da Sivio

    assurda la differenza tra estivo ed invernale;

    1. Scritto da poeraITALIA

      NO l’assurdo è il sistema ITALIA con tutti i suoi STATALI DI……………..
      tutelati e difesi dal sistema questo è assurdo non la differenza estivo
      invernale.

  11. Scritto da Kurt Erdam

    Lo sa anche la mamma del gatto che un lavoratore dipendente che lavora a giornata a 30 Km di distanza (cosa abbastanza normale) per il documento più stupido è obbligato a consumare una giornata di ferie.Finché avremo ministri come il povero brunetta che si sentono padri eterni perché mettono i tornelli e i modulini con le faccine gialle rosse e verdi invece di porsi il problema di conciliare gli orari di apertura degli uffici con quelli di chi lavora questi problemi li avremo sempre.Basterebbe avere gli uffici aperti una sera alla settimana fino alle 20 e 30 per aiutare chi lavora,però finora non ci è mai arrivato nessuno (peraltro,onestamente,neppure chi c’era prima del povero brunetta).

    1. Scritto da nemo

      Quanto è vero quello che dici!
      Per un documento o per una qualsiasi operazione in banca che non posso fare on line devo prendere un giorno di ferie….PAZZESCO

  12. Scritto da Simone

    …concorco con l’articolo ma le banche allora? I loro orari vanno bene? Nel mio comune ho rinnovato la carta d’identità il sabato mattina, se devo però prendere il blocchetto degli assegni devo prendere delle ore di permesso….perchè ci scaglia sulla pubblica amministrazione e mai sui privati?

    1. Scritto da L76BG

      veramente le banche sono tutte (ripeto tutte) aperte nella pausa pranzo..e poche (preciso poche) anche il sabato.

      1. Scritto da Sandro

        Alle 13 chiudono gli sportelli…

        1. Scritto da ROBI

          CHIUDONO ALLE 13.25

          1. Scritto da nemo

            Ho capito che chiudono alle 13.25 ma se uno esce dal lavoro alle 12.30 e non ha la banca a 10 minuti è fregato…..APRTITELE AL SABATO così non devo prendere mezza giornata di ferie per chiedere un libretto degli assegni….ma dai è vergognoso con quello che ci fanno pagare

          2. Scritto da filippo

            Quest’inverno ho fatto la carta d’identità al Comune di Bergamo nella pausa pranzo. Sono aperti fino alle 16

          3. Scritto da urca urca

            Dunque meglio degli sportelli delle banche… Ma non è che il firmatario della lettera ha sbagliato uffici? Voleva fare la carta d’identità in banca? Non si può… Magari però Monti gli darà l’esclusiva… per liberalizzare l’Italia!

  13. Scritto da Antonio

    Buongiorno, sono un dipendente pubblico (oggi fuori servizio) e secondo me fate delle polemiche inutili. Io sono in servizio fin dalle 7.30 e non mi procurerebbe nessun problema iniziare il mio servizio di sportello alle 7.45. Dovete però fare pressione presso i direttori dei vari enti pubblici e locali e non sparare a 0 tanto per fare i soliti italiani lagnosi. Lamentatevi anche del fatto che il personale al nord è ridotto all’osso mentre al sud se la spassano ancora, lamentatevi del fatto che un comune siciliano grande come bergamo ha dipendenti maggiori di 10 volte. I tagli di Monti hanno un senso se fatti bene altrimenti i servizi al nord saranno sempre peggio. al sud hanno chi li proteg

  14. Scritto da max

    Questo è il frutto dell’attività sindacale.
    Ormai non hanno più senso di esistere, sono il male dell’Italia.

  15. Scritto da SC

    Perchè tu lavori fuori orario di lavoro, vero? I negozi vengono forse aperti anche oltre l’orario di apertura?

  16. Scritto da febbraio

    Ma non lo avete ancora capito che per lo stato non esistiamo ? noi ci siamo solo per mantenerli e basta. A nessun politico interessa la sorte del cittadino, mettetevelo in testa. Noi italiani meritiamo questa situazione perchè non siamo capaci di dire una parola, siamo un paese immobile !

  17. Scritto da edoardo

    Queste lamentele le ha inviate anche all’URP del Comune o scrive qua su BGN tanto per sparare nel mucchio? Non mi pare una strategia efficacie, tanto vale che si faccia un giro in ATB e si lamenti con gli anziani…

  18. Scritto da Sorisoleragiona!

    Perché il Comune dovrebbe pagare delle persone per aprire gli sportelli il sabatro o la domenica? Per la carta d’identità ogni dieci anni o per chi la perde? E le banche? il tuo dentista apre la domenica? la tua banca? la tua assicurazione è apoerta il sabato? ma che stai dicendo? la Pubblica amministrazione è già molto più aperta degli uffici privati!! Basta costi inutili nella pubblica amminsitrazione!

    1. Scritto da Mark

      Perché lo scopo del comune sarebbe offrire dei servizi ai cittadini e non solo prendergli i soldi.Buona parte dei dentisti è aperto il sabato tutto il giorno,durante la settimana lavora ben oltre l’orario di lavoro dei suoi clienti.Lo stato vive grazie ai cittadini ed un cittadino ha il diritto e anche il dovere di possedere un documento d’identità.Se uno delle forze dell’ordine ti ferma e non hai un c/c bancario non è un problema,se non hai denti a posto non è un problema ma se non hai un documento comincia a farsi interessante la storia.Poi oh punti di vista,certe persone si meritano il paese in queste condizioni perché vivono con le fette di salami sugli occhi..

    2. Scritto da L76BG

      ma per favore.. Credo proprio Lei sia un dipendente pubblico. Nessuno chiede di aprire la domenica, ma di aver orari DECENTI e che vadano incontro al cittadino lavoratore.. di casi come quelli nella lettera potremmo raccontarli tutti. Personalmente con l’anagrafe del mio paese ho un “conto aperto” visto l’incapace che ci lavora ma visto è dipendente pubblico non l osi può lasciare a casa neppure per manifesta incapacità e allora..hanno affiancato un altro operatore (capace e disponibile) e il cittadino, paga doppio!!

      1. Scritto da simone74

        Se uno è incapace o maleducato è diverso!. Ma che i Comuni debbano organizzare turni o aperture di sabato con aumento di costi lo ritengo inutile. Io ci sono andato 4 anni fa in Comune per la carta d’identità e nonc apisco proprio perché dovrebbero aumentare gli orari di apertura

        1. Scritto da nemo

          Nessuno chiede di aumentare gli orari ma di cambiarli..che senso ha essere aperti in orari incui tutti lavorano….ADEGUARSI…devono offrire un servizio adeguato alle ESIGENZE DEL CLIENTE

  19. Scritto da caligola

    mi spiace se abitavi a Seriate non avresti avuto di questi problemi. http://www.comune.seriate.bg.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idArea=28364&idCat=504&ID=27876
    ..e avresti pure potuto fare la C.I. digitale! Seriate do it better!

  20. Scritto da SaDe

    Non facciamo come al solito di tutta un’erba un fascio! Ci sono comune dove le cose funzionano diversamente. Fate un giro sul sito di Dalmine e poi ne riparliamo

  21. Scritto da risposta

    se tutti pagassero le tasse, la pressione fiscale non sarebbe del 60%. Io credo che in Italia ci siano tanti dipendenti pubblici fannulloni, ma anche tanti tanti evasori fiscali, gente che pretende e non paga niente.

    1. Scritto da L76BG

      Ha ragione ma..se c’è un buco si deve riparare la falla, non continuare a metter acqua! Qui più tasse versiamo più soldi si sprecano!! Fermo restando che le tasse le devono pagare tutti!!

      1. Scritto da giacomo

        Gli sprechi della pubblica amminsitrazione non sono i, né nei Comuni bergamaschi!!

        1. Scritto da L76BG

          giacomo..si parlava di tasse, cmq vero i grossi sprechi sono altrove ma..apriamo un pò tutti gli occhi, anche a Bergamo (paesi o città) ci sono grossi sprechi o meglio affari nn chiari. 2es. L’Ospedale nuovo, gli stipendi di certi “manager” delle pubbliche amministrazioni comunali (stezzano docet)

  22. Scritto da chiaro

    “Eh, già, che sciocco! Mi aspetto che lo stato lavori nel weekend?!?” SI, lo stato lavora in questi giorni e in quelli festivi… Sono dipendenti pubblici anche i medici gli infermieri, i pompieri le forze di polizia e tante altre persone che svolgono il loro lavoro con passione… grazie per il vostro lavoro.

  23. Scritto da albinese

    Premessa: non sono un dipendente comunale.
    Solo per non fare di tutta un’erba un fascio, ad Albino l’anagrafe è aperta dalle ore 9 alle ore 12:40, il martedì e giovedì di pomeriggio dalle ore 16:30 alle 18:20, il sabato dalle 9 alle 12 (escluso il mese di agosto)

  24. Scritto da Perry

    Io posso testimoniare che l’ufficio anagrafe del comune di Nembro è aperto anche il sabato, estate compresa.
    Sabato aperto dalle 9 alle 12 resta chiuso il Mercoledì tutte le altre mattine apre alle 8:30.
    Posso confermare che il Comune di Nembro è al servizio dei cittadini.

  25. Scritto da expaul

    viviamo in un paese che pensa di vivere con le strutture ottocentesche e non si è accorto che il tempo passa…

  26. Scritto da calore

    il problema è che il pesce puzza dalla testa e spesso anche dai piedi nel senso che: un dirigente dovrebbe impostare l’orario dei propri impiegati in modo tale da creare un vero servizio al cittadino; il Sindaco dovrebbe indicare orari congrui per il cittadino;il sindacato dovrebbe capire che oltre ai lavoratori ci sono anche i cittadini.per esperienza diretta avendo lavorato nel pubblico dove poi sono fuggito, il grosso problema sono i dirigenti incapaci spesso di prendere serie decisioni, nel qual caso vanno cacciati

  27. Scritto da Alessandra

    Certo che sono chiusi: gli impiegati sono tutti a girare nei centri commerciali dove si lavora 14 ore al giorno sette giorni su sette …..

    1. Scritto da Simone

      Avranno più personale nei centri commerciali e faranno i turni… I Comuni bergamaschi è 15 anni che non assumono più!!

      1. Scritto da Alessandra

        Cosa non vera, mi dispiace. Voi non sapete come sono sacrificati alle non turnazioni e a svariati straordinari malpagati e moralmente obbligatori i lavoratori dei centri commerciali.

        1. Scritto da John Locke

          Non facciamo l’errore di cercare lo scontro lavoratori pubblici vs privati. I lavoratori pubblici di certe amministrazioni centrali statali fanno sicuramente un certo tipo di vita privilegiata,ma quelli delle amministrazioni perifieriche, enti locali,… non sono certo dei privilegiati che lavorano poco, tutt’altro.

          1. Scritto da Ma cose la crisi

            Pause caffe’ in piena libertà, buoni pasto nel comune vicino in piena tranquillità, pomeriggio in relax per smaltire pasto, tardo pomeriggio e tardo per cui faccio domani quello che devo fare adesso……….. Vergogna!!!!!!!!

          2. Scritto da Alessandra

            Non si sta dicendo che NON lavorano ma che hanno orari TOTALMENTE diversi da una commessa: i lavoratori statali di certo non finiscono alle 10/11 la sera e il sabato (almeno pomeriggio e alcuni tutto il giorno) la domenica ed OGNI festività sono a casa.

          3. Scritto da robi

            si certamente sarebbe comodo (come in alcuni paesi) l’apertura il sabato mattina o almeno 2 giorni fino alle 18.30…MA PER FORTUNA NON LAVORANO LA DOMENICA O FINO ALLE 10/11 DI SERA…..PERCHè DOVREBBERO?????

          4. Scritto da Alessandra

            E perchè invece devono le commesse ?? Perchè non si torna a quando i negozi chiudevano alle 19.30 e la domenica era un’apertura straordinaria delle festività natalizie ?

          5. Scritto da John Locke

            E’ chiaro Alessandra, ma è altrettanto chiaro che chi finisce alle 10 di sera avrà iniziato all’una o alle due del pomeriggio. E anche che, col massimo rispetto, ci sono ruoli e ruoli. Non credo x fare un esempio che l’uomo che insacchetta gli articoli all’entrata del supermercato nei centri commerciali abbia una vita lavorativa peggiore di un pubblico impiegato con certe responsabilità.

          6. Scritto da Alessandra

            Intendo dire che come si pretende che i negozi tengano aperto lungo tutto l’arco della giornata perchè non deve fare altrettanto un servizio pubblico (comune, banche, posta, etc etc) ?

          7. Scritto da Robi

            Personalmente penso che sia assurdo che i centri commerciali aprano tutte le domeniche, tutte le sere fino alle 22 e anche nelle festivita (25 Aprile ecc…)…detto questo…se le commesse sono “costrette a farlo” non vedo perchè lo debbano fare pure gli uffici pubblici….Tra l’altro ci sono lavoratori che iniziano a lavorare alle cinque del mattino…quindi…vedi tu….

          8. Scritto da Alessandra

            Scusate, mi sono spiegata male. Non voglio assolutamente dire che le due categorie debbano lavorare le festivitá e fino a tardo orario la sera. Sono infatti totalmente contraria ai nuovi orari dei negozi. Dico solo che si dovrebbe trovare un punto d’incontro tra chi lavora negli uffici pubblici e noi altri lavoratori. Per esempio io dovrei andare alla Asl per la variazione del medico ma non ce la faccio perchè fanno orari assurdi.

          9. Scritto da Zio americano

            Credo che entrambi stiate aspettando lo zio d’ America che per tutta la vita si e’ fatto un mazzo tanto per finire di lasciare il frutto del suo lavoro ai nipoti. Lavorare, lavorare, lavorare, lavorare e ancora lavorare unica soluzione alle vostre considerazioni.

    2. Scritto da verissimo

      Evidentemente il Centro Commerciale è un servizio pubblico, l’Anagrafe no. Cioè siamo consumatori, non cittadini !

      1. Scritto da nemo

        VERITA’ CRISTALLINA