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Mirco Rota sulla Fiat: il fallimento di chi s’è fidato, come Fim e Uilm

Il segretario lombardo della Fiom: "Il tonfo della Fiat è un passo indietro anche per la Bergamasca. La responsabilità è non solo di Marchionne ma anche di chi è stato complice: Fim e Uilm".

Il bergamasco Mirco Rota, segretario lombardo della Fiom Cgil, commenta le recenti novità attorno alla Fiat, chiama il governo e critica Fim e Uilm. 

La vicenda Fiat non riguarda soltanto Torino, Pomigliano e Melfi ma anche territori come quello di Bergamo dove ci sono numerose aziende dell’indotto.

Piccole fabbriche che senza la Fiat saranno costrette a chiudere. Un’eventualità disastrosa per un territorio come quello lombardo in cui l’emorragia dei posti di lavoro e la chiusura delle imprese sembrano inarrestabili.

Le dichiarazioni di questi giorni rendono evidente che il piano Fabbrica Italia è stato un bluff sia sul piano degli investimenti sia dei nuovi modelli auto.

Dopo due anni – contrariamente a quanto annunciato – non ci sono stati nuovi posti di lavoro, alcune fabbriche sono state chiuse e altre ridimensionate, come ad esempio Pomigliano e Mirafiori

Di fronte all’emergenza Fiat il Governo non può continuare ad essere titubante ma deve pretendere chiarezza nei programmi e negli investimenti, come è stato fatto negli Usa. Di mezzo ci sono migliaia di posti di lavoro.

La vicenda Fiat dimostra anche il fallimento di chi si è fidato di Marchionne, come Fim e Uilm che hanno firmato accordi che hanno escluso la Fiom, l’unico sindacato che dall’inizio non ha mai creduto al piano Fabbrica Italia.

Fim e Uilm, non paghi della lezione, sono pronti a bissare il fallimento Fiat firmando, nelle prossime settimane, un nuovo contratto nazionale separato senza la Fiom.

Una firma che toglierebbe ulteriori diritti e garanzie alle lavoratrici e ai lavoratori metalmeccanici così come è accaduto – proprio a causa di Fim e Uilm – negli stabilimenti Fiat.

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Commenti

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  1. Scritto da Operaiaccio

    L’ unico sindacato che dall’inizio non ha mai creduto al piano Fabbrica Italia ??? Perche’ i sindacati di base hanno creduto ???
    Ma forse sono io che sbaglio perche’ probabilmente tu ritieni il sindacato solo quelli che sono riconosciuti dai padroni e non dai lavoratori !
    Vergognati !!!

    1. Scritto da Elia

      Ma di che base stai parlando che a Bergamo rappresentate nemmeno 1%. Ma va la.

  2. Scritto da Paolita

    Ridicolo che un sindacalista goda se qualcosa di brutto per i lavoratori possa accadere. Vergognati!

    1. Scritto da Marina

      La Fiom aveva detto due anni fa cosa sarebbe accaduto seguendo Marchionne e firmando tutte le cose che FIM e UILM hanno firmato. Chi si deve vergognare sono Bonanni Angeletti e i loro sottoposti.

  3. Scritto da Luca

    Il fallimento di rota: la FIOM non rinnova un contratto da 10 anni. Non rinnovare il contratto e’ come fare sesso senza preservativo. Caro Rota ne abbiamo già tanti di professorini come te…su non aggiungere altre favolate

  4. Scritto da Maurizio delegato CGIL

    Adesso si svegliano tutti. Solo la FIOM aveva presvisto tutto questo serva mettersi al servizio della FIAT. Gli altri sindacati? Lasciamo perdere, sempre da una parte, quella dell’azienda.

  5. Scritto da Ivan 1976

    E dopo tutte queste parole portate via dal vento, cosa resta??
    che nonostante queste sbruffonate da pifferaio, come contropartita si è voluto il Contratto Nazionale degli operai, le pause sulle catene di montaggio dimezzate, i giorni di malattia non pagati, la mensa a fine turno, ecc. Ed i fedelissimi CISL e UIL a dargli completamente ragione senza batter ciglio..!! che conquiste!! mentre la Fiom, che da sempre ci aveva visto giusto, è stata dipinta ad arte come la ”frangia estremista” che ripudia la ”modernità”.. se x modernità si intende far tornare le condizioni di vita e di lavoro degli OPERAI all’Ottocento.. che bella modernità…

  6. Scritto da Ivan 1976

    La Fiat non ha mai presentato uno straccio di PIANO INDUSTRIALE degno di questo nome da parecchi anni.. solo proclami che si sono rivelati fumo negli occhi, come la Fiom sosteneva da tempo.. 2 anni fa Marchionne sbruffoneggiava con la LEGGENDA dei 20 mld di investimenti.. 20 mld.?? ma chi ci ha mai creduto,oltre a Bonanni?? solo la Fiom si è mostrata scettica e disincantata di fronte alle sparate di questo pifferaio.. dov’erano i NUOVI MODELLI?? il SUV da fare in Italia ma da assemblare in USA.?? ma se Marchionne ci aveva sempre spiegato che Termini Imerese era ”fuori mercato” xchè quel braccio di mare che divide la Sicilia dall’Europa era ormai un costo troppo alto x produrre in quel sito

  7. Scritto da ANTONIO

    non vorrei dire stupidate maFORSE I PRODOTTI FIAT SONO UN PO’ SCADENTI .. 5 ANNI FA HO ACQUISTATO LA PUNTO NUOVA A MIO FIGLIO E DOPO 2 ANNI SONO COMINCIATE LE DISGRAZIE INIETTORE ROTTO POI CENTRALINA DA SOSTITUIRE POI LE BOBINE DELLE CANDELE I FRENI A 30000 KM DA BUTTARE INSIEME AI DISCHI E PER FINIRE L’INTERO CAMBIO+ FRIZIONE adesso ditemi di comprare ancora FIAT ..!!!!!!!!
    DIFATTI L’ALTRA ( HIUNDAY ) 12 ANNI VENDUTA ANCORA IN OTTIME CONDIZIONI SOSTITUITO SOLO BATTERIA
    NATURALMENTE SOSTITUITA CON UNA I30 ANCORA DELLA STESSA MARCA CHE E’ STRATOSFERICA

  8. Scritto da Imprenditore74

    Io dico solo che sta gente della FIOM ha sempre e solo da lamentarsi… Non vi va mai bene nulla…. Intanto pero di piattaforme aziendali e dal 2009 che non ne presentate al contrario di FIM e UIL!

    1. Scritto da delegato Fiom

      I delegati FIOM si lamentano sempre? certo, perchè agli imprenditori piacerebbe avere delegati in azienda come Cisl e UIL. Delegati al loro servizio che dicono sempre si e firmano ogni cosa. Anche alla Fiat è successo questa cosa……delegati al servizio dell’azienda…

      1. Scritto da Ipreditore74

        Comoda rispondere così…. Ma non dice nulla delle piattaforme contrattuali mai presentate dalla FIOM negli ultimi 4 anni? Pretendete facendo scioperi ma nessuno che presenti uno straccio di piattaforma e quindi di aumenti salariali per i lavoratori! Li aumenti che hanno preso fino ad ora non sono grazie alla FIOM!

        1. Scritto da deleagto fiom

          Un altro fans di Marchionne. Pensano che l’unico problema loro sia l’esistenza della Fiom nelle fabbriche per nascondere il loro insuccessi. Claase imprenditoriale di basso livello.

  9. Scritto da Enterprice

    Se gli italiani comprassero più auto italiane, il problema non sussisterebbe…. COMPRA ITALIANO (e questo vale non solo per il mondo automobilistico)…

    1. Scritto da liberal?

      sig Enterprice, vuole l’autarchia mussoliniana?
      Ma non sono lor signori i paladini del libero mercato?

    2. Scritto da Eh sè

      Volendo comprare un suv medio (venduti a milioni nel mondo di tutte le marche) , volendo andare su fiat cosa mi avresti consigliato ?

  10. Scritto da Sandro

    Hanno compreso tutti. Chi sono FIM e UiL. Quando senti Bonanni sembra un ministro del governo Berlussconi. Fim e Uil in Fiat sono praticcamente al pari dell’ufficio personale.

  11. Scritto da Alberto 2

    Ma se il mercato dell’auto ha un crollo del 20%, la Fiat cosa dovrebbe fare? produrre più macchine per venderle a chi?Magari la Fiom vada a leggere gli accordi che Chrysler ha fatto negli Usa con il sindacato americano e che hanno permesso ad un’azienda quasi fallita di rinascere e crescere:potrebbero forse capire alcuni errori che hanno commesso,loro, non Cgil e Uil.O forse l’autocritica non fa parte del loro Dna?

    1. Scritto da Marco

      In Italia gli accordi Crisler li ha firmati FIM CISL e UILM UIL e non hanno salvato proprio nulla…..anzi le fabbriche chiudono….con le loro firme sugli accordi.

    2. Scritto da Imprenditore74

      Parole sante….. Certi termini nei loro vocaboli non esistono….

    3. Scritto da Zufolo

      Il crollo c’è per tutti ma a quanto pare la fiat è l’unica con queste intenzioni ( i tedeschi l’anno scorso hanno distribuito premi agli operai e dividendi a manetta) . Marchionne si è occupato di fiomm invece che occuparsi di rinnovare i modelli e coprire i vuoti di gamma che da anni vede anche un bambino.

  12. Scritto da Sleghiamoci

    Confermo che Cisl e Uil quando gestiscono vertenze sindacali la peggio ce l’ha sempre il lavoratore perchè troppo vicini ai loro amici imprenditori.

  13. Scritto da Alberto

    E’ proprio vero cisl e uil sono complici e non solo di Marchionne. Sono il seindacato dell’impresa non solo in Fiat ma in ogni impresa.