BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Alpini, 20° anniversario per la sezione di Cividino e Quintano

Si è chiusa domenica la due giorni di festeggiamenti per il 20° anniversario della fondazione della sezione Alpini di Cividino e Quintano con l’inaugurazione e la benedizione del monumento ai caduti.

Più informazioni su

Si è chiusa domenica la due giorni di festeggiamenti per il 20° anniversario della fondazione della sezione Alpini di Cividino e Quintano con l’inaugurazione e la benedizione del monumento ai caduti.

Sessanta gagliardetti di altrettante sezioni alpine hanno sfilato per le strade di Cividino e Quintano al fianco della sezione locale, in occasione del prestigioso traguardo. Tante le autorità accorse a portare la loro testimonianza: dal reduce del gruppo Valcalepio Nino Belotti ad Antonio Sarti, già presidente provinciale per nove anni, al sindaco di Castelli Calepio Flavio Bizzoni, a Remo Facchinetti, vicepresidente sezione provinciale: “Il ricordo è una base per la strada del futuro. Un monumento inaugurato oggi, domenica 16 settembre, e ci rende orgoglioso, perché è cosi che possono vivere ed essere portati avanti i nostri ideali”.

Il presidente di casa, Angelo Gondola, nel ringraziamento aggiunge: “Il Gruppo si lega con orgoglio ad una data: è il 28 giugno 1991, fa ancora specie ritrovare in sede il 1° documento ufficiale del gruppo, un volantino con poche righe, dove si annuncia di discutere proprio sull’eventuale costituzione del gruppo, cosa che poi, a breve, succederà. Da allora, al motto di: un cuore senza frontiere, siamo andati avanti. Spero non restino indifferenti i giovani al nostro invito, anche futuro, a collaborare e partecipare, per dare continuità degli ideali in cui noi alpini crediamo e teniamo nel cuore”.

Tanta gente, tanti gruppi e non solo alpini: protezione civile, autieri, carabinieri, marinai, associazioni e rappresentanti dell’associazionismo della comunità di Castelli Calepio e non. Si è partiti con i concerti di sabato sera con fanfare e cori, la posa dei fiori al Cimitero per gli Alpini “andati avanti” e il conferimento alle classi partecipanti delle primarie e secondarie, di una pergamena celebrativa e di un gagliardetto dell’associazione per ringraziarli del progetto che insieme agli alpini hanno abbracciato. Disegnare, raccontare e rivivere proprio storie di guerra, di amici, di solidarietà, insomma, del corpo degli alpini.

Il Gruppo di Cividino-Quintano, 150 soci e 50 tra amici e sostenitori, hanno terminato i festeggiamenti con la messa organizzata presso il campo e celebrata da don Marco Perletti con la benedizione del monumento alla presenza di Maria Rosa Manessi, moglie di Giampietro Cristiani, capogruppo dal 2002 al 2004. Il parroco Marco Perletti ha commentato con commozione e ironia la sua avventura partita proprio qui, quasi due anni fa, dopo la scomparsa improvvisa di Don Orta e ha annunciato l’arrivo per il 13 ottobre del nuovo parroco Don Emilio Belotti. Per lui ora c’è Castione della Presolana.

Nel pomeriggio, dopo il pranzo organizzato presso il ristorante Stockholm, ancora canti con il Coro Alpino di Palazzolo sull’Oglio e di quello di Coccaglio, insieme alla Fanfara Alpina “Stars of Alps” di Villanova sul Clisi. Fino al silenzio finale, ma con la consapevolezza di aver cominciato un cammino che non si ferma di certo qui.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.