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I migliori paesaggisti del mondo si incontrano in Città Alta

Piazza Vecchia verrà trasformata per 18 giorni in un affascinante e rigoglioso orto-giardino di piante e fiori da vivere. Un calendario fitto di appuntamenti dedicati ai professionisti e a tutti gli appassionati del verde, che animerà il centro di Bergamo Alta dal 30 agosto al 16 settembre per diffondere e valorizzare la cultura del paesaggio.

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Il RIO di Madrid, il Parco Santa Giulia di Milano, il National September 11th Memorial, fino ad arrivare alle aree verdi del nuovo ospedale di Bergamo.

Sono solo alcune delle opere progettate dai migliori paesaggisti del mondo, che anche quest’anno si sono dati appuntamento a Bergamo per l’edizione 2012 de “I Maestri del Paesaggio – International Meeting of the Landscape and Garden”, tra le manifestazioni più significative a livello nazionale e internazionale sulle tematiche del paesaggio e del binomio tra natura e architettura.

Un calendario fitto di appuntamenti dedicati ai professionisti e a tutti gli appassionati del verde, che animerà il centro di Bergamo Alta dal 30 agosto al 16 settembre, con la regia di Arketipos, associazione senza fini di lucro che si propone di promuovere, diffondere e valorizzare la cultura del paesaggio.

Tra gli eminenti ospiti ci sarà il tedesco Christian Dobrick, mente del polmone verde del centro di Madrid, il RIO, e del Parco Santa Giulia; l’americano Peter Walker, che ha co-progettato il Memoria Center l’area che ha preso il posto delle Torri Gemelle dopo l’attentato dell’11 settembre, e l’italiano Marco Pozzoli, vincitore del concorso internazionale per il nuovo ospedale di Bergamo in qualità di progettista del paesaggio per la sistemazione e l’inserimento ambientale del polo ospedaliero.

In totale saranno 17 i professionisti di fama internazionale che presenteranno la propria esperienza e la propria filosofia di lavoro durante il Meeting, cuore dell’evento, che si svolgerà sabato 1 e domenica 2 settembre al Teatro Sociale di Bergamo Alta.

Ai relatori della passata edizione sarà invece affidato il compito di tenere delle lezioni di altissimo valore tecnico, nel corso dei 9 workshop in programma nei palazzi storici di Bergamo, durante i quali condurranno esercizi di composizione, illustreranno metodi e soluzioni per la progettazione del paesaggio e due di loro lavoreranno su casi concreti: la progettazione, partecipata anche dalla cittadinanza locale, del parco della Malpensata di Bergamo e il viale Papa Giovanni, che collega la stazione di Bergamo a Viale Vittorio Emanuele.

Ad attendere giardinieri e tecnici del settore che vogliono approfondire le proprie conoscenze sulla progettazione del paesaggio, anche Seminari professionali ed eventi speciali tenuti da professionisti delle numerose aziende partner dell’evento. Per i meno avvezzi sono invece in calendario i Cicli Verdi, durante i quali verranno dati consigli pratici e nuovi spunti per migliorare la manutenzione del proprio giardino. Unico filo conduttore di tutto l’evento sarà il verde, inteso come convivialità e connubio tra bellezza e benessere, senza tralasciare inediti incontri con l’arte, la storia e la fotografia. Sono infatti in programma anche curiose visite guidate ai luoghi più suggestivi di Bergamo Alta e la prima tappa italiana della Mostra Internazionale di Fotografia dei Giardini, che raggrupperà i lavori dei finalisti dell’International Garden Photographer of the Year competition 2012 (IGIPOTY), il concorso fotografico più importante del mondo nel settore delle piante e giardini. Il concorso è aperto a qualsiasi fotografo in qualsiasi parte del mondo e attira ogni anno più di 20 mila iscritti da circa 30 paesi.

Tra gli ospiti d’eccezione che approderanno in terra bergamasca ci sarà anche il coordinatore di IGPOTY, il fotografo Philip Smith, anche relatore a Workshop, a dimostrazione di come il lavoro del paesaggista possa spaziare tra diverse forme d’arte, dalla fotografia all’architettura.

In realtà questa professione va oltre l’architettura dei paesaggi, entrando in stretto contatto anche con altre forme d’arte, comprese la letteratura e la pittura, ambiti nei quali sono nati i primi maestri di questa arte, come Ungaretti, Petrarca e Canaletto. Il valore di questa manifestazione sta proprio nel proporre un accattivante e inedito panorama sulle mille affascinanti sfaccettature di questa professione”.

Durante l’evento non mancheranno momenti meno tecnici e più conviviali come la Serata di Gala di sabato 1 settembre in Piazza Vecchia e la Special i.land Event, in programma venerdì 31 agosto nei nuovissimi Laboratori di ricerca di Italcementi al Kilometro Rosso, il prestigioso polo scientifico e tecnologico centrale di Bergamo.

Nel corso della serata verrà inaugurato i.land, il parco agricolo ornamentale di i.lab, il nuovo Centro Ricerca e Innovazione del Gruppo Italcementi, progettato dallo Studio GPT – Giardini Paesaggio Territorio. i.land nasce dal desiderio di coniugare l’architettura di i.lab, concepita dall’architetto americano Richard Meier, con la cultura e la geografia del luogo, l’innovazione con la tradizione autentica della terra bergamasca, che in termini moderni diventa sostenibilità, biodiversità e chilometri zero. Una filosofia che verrà celebrata con uno Special i.land dinner, una cena a buffet certificata Slow Food per assaporare, nella cornice del nuovo i.land, i sapori più antichi dell’agricoltura bergamasca rivisitati in chiave contemporanea.

Per tutta la durata della manifestazione e fino a domenica 16 settembre, Piazza Vecchia verrà trasformata per 18 giorni in un affascinante e rigoglioso orto-giardino di piante e fiori da vivere, che cambieranno il volto di una delle piazze più suggestive e antiche d’Italia, creando uno scenario inedito di grande effetto e, soprattutto, lasciando un messaggio forte di sostenibilità. “All’ingresso il visitatore sarà accolto da pergolati, coperti da vite e rampicanti, con al centro quattro settori di ortaggi coltivati con agricoltura biologica.

Le parole chiave sono: ritorno alla terra, alla tradizione, ai nostri più profondi e antichi valori. Si porta alla ribalta l’uso degli orti, simbolo del prendersi cura della terra, aspetto ludico-educativo per bambini e ragazzi, elemento bello, utile e buono…- così inizia a descrivere il suo progetto Lucia Nusiner, dello studio GPT, e continua: “Questo è un segno per tutti del lavoro del paesaggista, che disegna paesaggi, come richiamo del convegno internazionale che si svolge al Teatro Sociale. In questo periodo di crisi globale, anche la scelta delle specie vegetali per giardini, parchi e aiuole è da ponderare con cura: si vuole far conoscere essenze poco note come le erbe ornamentali e perenni rustiche, con bassi fabbisogni idrici e di manutenzione, che vestiranno di un verde sobrio e dall’aspetto naturale l’intera Piazza.

Il tutto in una cornice di cura dei dettagli per provocare al visitatore il desiderio di sostare nella Piazza che diventa un orto-giardino”.

Il programma dettagliato dell’iniziativa e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.arketipos.org.

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