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Una catena umana per salvare i libri della Mai

Il Consiglio della Terza Circoscrizione ha approvato all’unanimità una proposta in merito alla salvaguardia del patrimonio librario della Biblioteca Angelo Mai: l’idea prevede una “catena umana” che effettui il trasferimento dei volumi dalla Biblioteca a Casa Suardi.

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Il Consiglio della Terza Circoscrizione ha approvato all’unanimità una proposta in merito alla salvaguardia del patrimonio librario della Biblioteca Angelo Mai: l’idea prevede una “catena umana” che effettui il trasferimento dei volumi dalla Biblioteca a Casa Suardi.

Ecco il comunicato emesso dal Presidente del Consiglio della Terza Circoscrizione Daniele Lussana:

Nella seduta ordinaria svoltasi il 26 Giugno il Consiglio della Terza Circoscrizione ha approvato all’unanimità dei presenti una proposta in merito alla salvaguardia del patrimonio librario della Biblioteca Angelo Mai colpita, come noto, da alcuni cedimenti strutturali che hanno messo in pericolo numerosi volumi risalenti al XV e al XVI secolo d.C. Il Consiglio propone all’Amministrazione, previo il coinvolgimento e la verifica della disponibilità delle realtà del territorio (in primis l’Università poi le Associazioni e i Comitati e anche la stessa Circoscrizione), che si organizzi una sorta di “catena umana” che effettui, sotto il controllo degli Agenti della Polizia Locale, la migrazione dei volumi dalla Biblioteca a Casa Suardi, immobile che si presterebbe come deposito temporaneo sia per la sua vicinanza alla Biblioteca e sia per il suo prestigio. L’operazione, simile a quella operata da numerosi volontari a Firenze nel 1966 (alluvione) al fine di tutelare le numerose opere d’arte che venivano minacciate dalle acque, avrebbe anche un forte significato per la cittadinanza poiché verrebbe attivamente coinvolta. Questa iniziativa inoltre sarebbe “a costo zero” e permetterebbe agli addetti comunali competenti (c.d. bibliotecari) di procedere alla redazione di una scheda di uscita dei volumi e ad un riposizionamento ordinato presso le sale di Casa Suardi in modo ordinato.

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Commenti

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  1. Scritto da carlo nozza

    Boh…ma quello che ha fatto questa proposta è mai entrato in biblioteca? Sa che esistono delle procedure che devono essere rispettate, con il rispetto della Sovraintendenza? E’ andata bene fare la catena umana a Firenze… ma c’era l’alluvione….Mi sembra che oramai il gioco della sparata più fote vada oltre un sano studio. E questi sono i giovani? Povera Italia! E povera Città Alta… ma a chi è affidata?

  2. Scritto da Narno Pinotti

    Che ridere. Si chiede ai cittadini, che pagano con le loro tasse anche il servizio librario, di fare i volontari per tamponare un’emergenza che compete al Comune. Come se la spesa fosse il lavoro dei dipendenti e non il mettere in sicurezza l’edificio. Per non dire dell’assicurazione che dovrebbe coprire i volontari e i volumi affidati a dei perfetti sconosciuti (e se qualcuno sparisce?). Ma che altro aspettarsi da uno che specifica “d.C.” accanto al secolo di origine dei libri? Come se esistessero ancora volumi a.C. Lussana, a quando un flash mob per asfaltare le buche delle strade?

  3. Scritto da Giovanni Ginoulhiac

    Grande proposta, e non solo simbolica.
    Perdipiù fatta da una circoscrizione che malgrado una maggioranza di destra si dimostra indipendente dalle scelte ‘da ragionieri’ operate dell’attuale Amministrazione.
    Bravi Lussana e tutto il consiglio

    1. Scritto da carlo nozza

      Ma cosa centra la politica con quello che è capitato alla Mai? La mancanza di manutenzione è un problema degli ultimi 35 anni di questo Paese, non di questa giunta. E’ colpa della destra e della sinistra. Ma vogliamo parlare dopo una buona analisi dei dati? Altrimenti si rischia di essere buoni solo per Porta a Porta.
      A volte è meglio rimanere in silenzio ed essere considerati stupidi o parlare e togliere ogni dubbio?

  4. Scritto da marisa

    bella idea