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Pezzotta “Bene Udc-Pd Unioni di fatto e fine vita? Non son temi di governo”

Savino Pezzotta, parlamentare dell'Udc, approva il patto con il Pd per una coalizione alle prossime elezioni e per un futuro governo. E sui alcuni temi cari al Pd è chiaro: "Non saranno nel programma di governo, ma saranno discussi in Parlamento".

Savino Pezzotta promuove l’alleanza Udc-Pd che punta a creare una coalizione per le prossime elezioni e per un futuro governo del Paese.

“Anche se io non la chiamerei proprio un’alleanza, ma una convergenza di programma” puntualizza subito il parlamentare bergamasco, ex segretario nazionale della Cisl e già candidato alla presidenza della Lombardia.

“Una convergenza di programma tra l’area centrista e i riformisti che può generare una serie di riforme per l’Italia. Non è un’alleanza di governo, ma responsabilmente ci chiediamo che cosa serva all’Italia e cerchiamo di creare delle condizioni per rispondere agli interessi, alle necessità, alle prospettive dell’Italia”.

Un’alleanza per il futuro governo?

“No, questa convergenza di programma non ha certezze di governo. Che sia Monti o in continuità con quanto sta facendo Monti non importa, noi cerchiamo di raccogliere le istanze del Paese e di trovare risposte”.

Come vede questa alleanza Udc-Pd?

"Non la vedo male. Anzi. L’ho sempre sostenuto e ribatido anche per Bergamonews. Non dobbiamo fermarci alle alleanze, sarebbe riduttivo. Occorre ragionare in altri termini: quali sono gli interessi per l’Italia? Che cosa ci chiede il Paese? E che cosa si può fare? Per dare risposte a questi quesiti è utile una convergenza di questo tipo, una coalizione che punti a risolvere la crisi, che dia risposte alla disoccupazione, alle necessità delle famiglie, oltre ai problemi economici e finanziari che gravano sull’Italia”.

Allargherebbe la coalizione anche ad altre forze politiche, per esempio al Sel di Vendola?

"Non escludo nessuno, se si condivide un programma e si sostengono degli obiettivi comuni da raggiungere".

Su temi come fine vita, riconoscimento delle coppie di fatto però Udc e Pd non la pensano allo stesso modo.

"Voglio essere estremamente chiaro: alcuni temi non dovranno entrare nell’agenda di governo".

Perché?

"Credo che alcuni temi debbano essere discussi nella opportuna sede che è il Parlamento per avere una visione più collegiale dell’espressione dei cittadini".

Ma come vi comporterete su questi temi?

"Manterremo la posizione che abbiamo sempre avuto. Le nostre idee, i nostri riferimenti valoriali rimangono immutati. Però è bene che su alcune materie il Paese si confronti e la sede più opportuna è il Parlamento".

Nell’alleanza con il Pd chi vedrebbe bene come Presidente del Consiglio?

"Non abbiamo nominativi o diritti di prelazione, lo stesso Casini ha detto che vedrebbe bene Bersani alla guida del prossimo governo. Quindi noi sosterremo Bersani, non è questo il punto cruciale. Ciò che conta è il programma, servono degli indirizzi che rispondano alle esigenze dell’Italia".

Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    Di Pietro leader degli iscritti Pd e di Sel. Bersani a casa per sempre.
    Il padre di qualcuno si sta rivoltando nella tomba.

    1. Scritto da ugo

      di pietro chi ? quello di scilipoti,razzi e carrara ?

  2. Scritto da Nemo

    No…ma secondo me non ha ben presente la realtà in cui versa l’economia italiana…continuiando così, grazie alla riduzione di spesa (sic), riduzione delle tasse (sic), riduzione dei parlamentari (sic) accorpamento delle province (sic) politica per le famiglie (sic) e via dicendo …nel 2013 non ci sarà più nulla da governare….ci stanno facendo morire e loro sono li tranquilli….non sanno che rischiano la vita….

  3. Scritto da mario 2

    ma perche’ Pezzotta invece di fare il cattocomunista non fa il comunista per intero? si iscriva al PD cosi’ potra’ avere vicino la bellissima Rosi Bindella!!!!!!!! Osera’ questa volta la redazione a inserire questo commento. NO non ce la fa No non ce la fa’

  4. Scritto da gianfranco dodesini

    L’on.Savino Pezzotta esprime con chiarezza una possibile prospettiva di buon governo per il paese che oggi ha bisogno di fatti e non di chiacchiere da cortile come siamo abituati in Italia ormai da troppo tempo. Bene

    1. Scritto da Luigi

      Non dimentichiamoci che all’UDC lo sbandamento verso sinistra ha già fatto perdere il 50% dei voti. … e poi con l’amico Fini come la mettiamo?

  5. Scritto da mano 55

    Finalmente anche il nostro Pezzotta trova casa dopo l’ Azione Cattolica, la DC, dopo MP di Tito Labor, dopo la CISL, dopo la Rosa Bianca, dopo UDC, ora finalmente aproderà nella “gloriosa macchina da guerra del PD”. Complimenti per la coerenza dimostrata in questi lunghi anni sic.. (cosa non si fa per la cadrega)

  6. Scritto da ugo

    Perchè un divorziato, che ha fatto più figli con donne diverse, anche molto più giovani di lui, parla, di “centralità della famiglia” e di valori cristiani ? Dall’alto di quale esempio morale predica contro le unioni gay e fine vita ?

  7. Scritto da Giacomo Stiffoni

    Che ridere…ma Bersani non ha detto settimana scorsa che la prima cosa che faranno quando saranno al governo sarà una legge per favorire le unioni gay? Come lo spiegherà a Casini? Un buon inizio, non c’è che dire…e non hanno ancora vinto le elezioni!

  8. Scritto da Il Naggio

    UDC = partito banderuola va dove soffia il vento

  9. Scritto da Renato

    Sempre le solite chiacchiere, poi alla riprova dei fatti, altro che convergenze, ogniuno per la sua strada. Prodindocet, Berlusconi docet. É proprio una repubblica delle banane con questi riciclati da sempre sulla piazza. Avanti cosí, tanto non cambia niente.

  10. Scritto da La verità fa male

    Finalmente crollano le ipocrisie di regime: il governo Monti era un ribaltone organizzato dai “soliti noti”, quelli che occupano poltrone pubbliche da 30-40 anni. Cari amici del PDL, lasciamo i cattosinistri alle loro ammucchiate consociative e recuperiamo il rapporto con la Lega e con la Destra. Loro parleranno con i banchieri, con i salotti buoni, con i burocrati, con i sindacalisti e nella realtà concreta faranno quello che hanno sempre fatto: mettere nuove tasse, nuove inutili leggi, nuovi adempimenti burocratici. Noi dobbiamo solo trovare un leader carismatico di destra, decisionista, magari donnaiolo e pieno di difetti, ma che parla chiaro ai suoi elettori

    1. Scritto da roberta

      Eh sì, recuperate il rapporto con la Lega e trovate un leader carismatico. Così se andrete al governo potrete fare tante cose belle.
      … ma come? mi dicono che siete già stati dieci anni al governo! Ohibò! E perchè non le avete cambiate le cose?