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Bar in 5 impianti sportivi Nel bando per la gestione c’è anche l’Italcementi

Bando di gara per la gestione di 5 bar di altrettanti impianti sportivi: Don Bepo Vavassori, Rosolino Pilo, Tennis Loreto, Italcementi e Bocciodromo. C’è tempo per presentare le offerte fino al prossimo 24 luglio 2012 a Bergamo Infrastrutture Spa.

Vanno a bando pubblico i servizi di somministrazione alimenti di alcuni tra i più quotati impianti sportivi della città. Bergamo Infrastrutture Spa ha pubblicato sul sito del Comune di Bergamo e sul sito della società stessa l’avviso di gara per 5 bar di altrettanti impianti sportivi: Don Bepo Vavassori, Rosolino Pilo, Tennis Loreto, Italcementi e Bocciodromo.

C’è tempo per presentare le offerte fino al prossimo 24 luglio 2012.

“Sono 5 irripetibili opportunità di business –sottolinea Roberto Giazzi Consigliere Delegato di Bergamo Infrastrutture Spa- che sapranno certamente premiare lo spirito di iniziativa, l’intraprendenza, e la buona volontà”.

Infatti ai nuovi gestori dei bar, tecnicamente locali di somministrazione di cibi e bevande, è lasciata la più ampia autonomia per offrire il miglior servizio agli avventori e quindi al quartiere. Inoltre chi si troverà a gestire questi 5 esercizi pubblici sarà legato a filo doppio con il centro sportivo di riferimento in quanto, salve alcune eccezioni, sarà chiamato a svolgere servizi anche nell’impianto sportivo tra cui, banalmente, le aperture e le chiusure. Ciò significa instaurare un rapporto profondo con le attività sportive e con la popolazione di un quartiere intero.

I bandi pubblici sono al massimo rialzo.

Le basi di gara stabilire sono di 9.600 euro per il bar del centro Rosolino Pilo (con inizio gestione da ottobre), di 16.000 euro per il bar del centro tennis Loreto (con inizio gestione da novembre), di 21.000 per il Bocciodromo di via Fossoli (con inizio gestione da gennaio 2013), di 21.600 euro per il bar del centro al Villaggio degli Sposi (con inizio gestione da settembre) e di 30.000 euro per il bar delle piscine Italcementi (con inizio gestione da gennaio 2013).

E’ possibile per un singolo soggetto partecipare a tutti i bandi, ma non è possibile ottenere l’assegnazione di più di un lotto. Ciò al fine di garantire la maggior pluralità di esperienze per il territorio e evitare l’omogeneizzazione dell’offerta tipo franchising. I vincitori del bando potranno pianificare i loro investimenti e la loro attività per un periodo di 6 anni.

“E’ un arco temporale lungo –conclude Roberto Giazzi- che va ben oltre il termine della nostra concessione di gestione degli impianti, fissata al 31 dicembre 2012 per legge nazionale. Ma nonostante questo, con l’autorizzazione del Comune di Bergamo, ci siamo comunque sobbarcati l’onere organizzativo ed economico della pubblicazione dei bandi per evitare che i cittadini potessero trovarsi nottetempo con i centri sportivi azzoppati a causa dell’assenza dei punti di ristoro”.

Ci sono centri, come quello del centro sportivo don Bepo Vavassori al Villaggio degli Sposi, che vengono da anni, troppi, di chiusura. Le lungaggini burocratiche non aiutano certo, ma con la pubblicazione di questi bandi anche il centro sportivo avrà il suo nuovo locale di somministrazione bevande e alimenti, ma soprattutto avrà un nuovo motore capace di organizzare eventi, richiamare pubblico, creare movimento, aggregazione, dare un’occasione in più di vita al quartiere.

Commenti

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  1. Scritto da LUIGI

    Esatto anche perchè la procedura di aprertura delle buste è pubblica proprio per garantire trasparenza e correttezza.

  2. Scritto da MAURIZIO

    I bandi saranno naturalmente assegnati con assoluta imparzialità, senza alcun favoritismo e nel più rigoroso rispetto delle procedure.