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Incontri, musica e cene per dodici giorni la Festa Democratica

Non ci sarà Matteo Renzi, ma Rosy Bindi, Pierluigi Bersani e Pippo Civati alla Festa provinciale del Pd che apre giovedì 28 giugno all'area feste di Seriate.

Dodici giorni di incontri, musica, mostre e cene per la Festa Democratica provinciale che prende il via giovedì 28 giugno fino al 9 luglio nell’area feste di via Pastrengo a Seriate.

“Innovazione nella tradizione” è lo slogan che ripetono Gabriele Riva, segretario provinciale del Pd, e Matteo Rossi, responsabile degli enti locali del Pd Lombardia. E anche se il grande assente sarà Matteo Renzi, sindaco di Firenze, che ha declinato l’invito per impegni già presi, la festa provinciale del Pd promette di non tirarsi indietro di fronte alle sfide, come gli incontri con il Movimento 5 stelle e o il dibattito con il giornalista anti casta Sergio Rizzo che vedrà ribadire da Antonio Misiani, tesoriere nazionale del Pd, la necessità del finanziamento pubblico ai partiti.

Insomma è un Pd che riscopre il proprio orgoglio ed è determinato nel difendere la propria identità di partito. Delle trentadue feste democratiche sparse sulla provincia orobica, che vedono impegnati circa due mila volontari, la festa provinciale conta 150 volontari, di cui una sessantina di giovani.

Tra le novità c’è lo spazio dibattiti dedicato alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, la solidarietà alle popolazioni terremotate dell’Emilia con uno stand per la vendita di 700 pezzi di grana provenienti dai territori colpiti dal sisma, la mostra fotografica “Me, you and everyone we know” del Cesvi, il maxischermo per seguire la semifinale e la finale degli Europei di calcio.

Se le novità rappresentano l’innovazione, nella tradizione delle feste democratiche non potevano mancare gli incontri con Pierluigi Bersani, Rosy Bindi, Pippo Civati, Antonio Misiani; i dibattiti su lavoro, impresa, credito, infrastrutture, integrazione, parità di genere; i confronti sulla città di Bergamo, sugli enti locali e sul futuro della Lombardia. Non poteva mancare l’appuntamento con la musica, così tutte le sere saranno proposti i concerti gratuiti con gli Ottocento, I vestiti della musica, Asseneutro, Suonocaustica, Karenina, Nena, Cornoltis, Mojo Filter, Nagaila, The Meteors, Il Bepi, La bottega del ciarpame, Plug e la Famiglia Rossi.

Commenti

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  1. Scritto da L76BG

    da quando ha fatto il passaggio festa dell’unità a festa del PD secondo me ha perso tantissimo, senza metterla in politica ..parlo di festa, di ambiente, di musica, birra e cibo.. non sò se è cambiata l’ìorganizzazione o quant’altro ma sono un pò di eizion iche mi ha deluso il clima che ci si respira.

  2. Scritto da Luca C.

    Bah, fai le pulci al Partito Democratico, e poi, cosa è successo alla Lega?..alla amata Lega Nord, paladina del territorio, che in tutti questi anni di governo, non ha compiuto davvero il federalismo tanto pronunciato a parole, e lasciato come disegno di legge in Parlamento?..suvvia, non voglio dire che sono tutti uguali, ma fare polemica su una festa, è sterile, e poi Matteo Rossi, con tutto lo staff, stanno organizzando benissimo questa festa, anche il segretario regionale è venuto a dare una mano, Martina, che è una persona che stimo, perchè pieno di entusiasmo e solarità, almeno da quanto vedo in tv.

  3. Scritto da edoardo

    ma cos’è che devono festeggiare? Hanno sempre meno elettori, hanno preso batoste alle ultime amministrative nelle città più grandi, hanno tenuto solo grazie al fatto che chi votava DX o lega ora non vota più, A proposito di feste, con che soldi organizzano queste ’32 feste democratiche’ in provincia? Vuoi vedere che con i miei rimborsi elettorali ci pago anche queste buffonate!

    1. Scritto da Pluto

      Hai ragione! Fossi in te me presenterei a Seriate e glieli chiederei indietro. Si divertono e sbevazzano coi tuoi soldi . Terribile.