BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Ubi e Credito Bergamasco promosse a pieni voti “Solide e in evoluzione”

Un giudizio positivo quello riservato da Osservatorio Banche della società di ricerche Ipsos che ha raccolto pareri di venti opinion leader in campo economico e finanziario per le due maggiori banche di Bergamo.

Più informazioni su

Un giudizio lusinghiero per i due maggiori istituti bancari bergamaschi quello riservato da Ipsos, la società di ricerche di mercato, che emerge da “Osservatorio sulle Banche – Inverno 2012” per Ubi Banca e al Banco Popolare, a cui fa capo il Credito Bergamasco.

Un giudizio formulato attraverso venti colloqui individuali con Opinion Leaders: esperti in materie economico-finanziarie, rappresentanti di categoria (associazioni e sindacati), accademici e giornalisti. La rilevazione è avvenuta nei mesi di novembre e dicembre del 2011, un periodo che si rileverà di maggior criticità per il “sistema-paese”, poco prima della manovra del governo Monti e di importanti operazioni da parte degli istituti di credito come ricapitalizzazioni e riacquisto obbligazionario.

“Questo estratto fotografa quindi un momento specifico – si legge nella nota di Ipsos – probabilmente già evoluto, che tuttavia dimostra al tempo stesso, la mutevolezza del contesto di riferimento e la relatività dei giudizi che vengono espressi sulle banche anche oggi”.

Il giudizio sulle banche diventa più complesso ed aleatorio perché fortemente dipendente da fattori esterni (il sistema-paese di riferimento, la capacità di capitalizzazione…). Le banche affrontano criticità comuni che tendono ad uniformare i giudizi, il valore azionario diventa un riferimento poco significativo (per i più esperti), perché fortemente slegato dal reale “stato di salute” della banca.

Per Ubi Banca l’esito finale è formulato in questi termini: "Una banca caratterizzata da un buono “stato di salute”, solida, con dei buoni fondamentali, buona qualità del credito e capacità di raccolta (grazie al legame con i territori di riferimento). Uno stile prudente e tradizionale vocato alla vicinanza al territorio attraverso l’adozione di un modello federale (funzionale al legame con il territorio, per quanto più costoso). Una banca in evoluzione, il cui titolo è stato penalizzato da fattori esterni, ma comunque solida e che sta ritrovando maggiore slancio ed efficienza.
Per il Banco Popolare, a cui fa capo il Credito Bergamasco, l’Osservatorio formula il seguente giudizio: "Un istituto che sta conoscendo una rilevante trasformazione, sulla scia di ingenti problemi economici che l’hanno colpito negli ultimi anni. Banca con un’identità e una mission chiare e una leadership manageriale molto forte. Questo tende a ‘relativizzare’ le criticità economiche che ancora gravano sul Gruppo, dando l’idea di una Banca che ha già tracciato e imboccato la via per il suo futuro. Molto apprezzata la recente riorganizzazione in ‘Banca Unica’ (e relative razionalizzazioni)".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Emiliano

    buono stato di salute, buoni fondamentali, buona qualità del credito… nemmeno un dato oggettivo in questa fantomatica analisi???!! che buffonata!!

  2. Scritto da Arianna

    che bella notizia!!!! io voglio illudermi che ci sia qualcosa di vero…

  3. Scritto da marco giusti

    ma ndoe ??? chi ha inventato questi dati ???
    meglio non diffonderli per non fare inc… noi azionisti.
    grazie bg news

  4. Scritto da arpaleni

    se l’azione ordinaria UBI ha perso il 90%, quella del Banco Popolare ha lasciato sul terreno il 95% (peggio ha fatto solo
    il Monte Paschi). Sicuramente c’entrano fattori esterni, ma
    un simile andamento del titolo non può prescindere da fattori
    interni. Sarebbe interessante vederli in faccia gli opinion leaders
    di cui sopra.

  5. Scritto da Ma se ne andassero tutte e due a.....

    E intanto loro soffocano i loro clienti, che prima avevano rincorso e a cui avevano promesso e a volte dato la luna.
    togliamo (a chi ne ha ancora) i nostri soldi teniamoli a casa, è meglio, costa meno, è più sicuro.

  6. Scritto da incredulo

    Ebit d’esercizio di UBI nel bilancio 2011 è -2.134,33 milioni di euro…quali sarebbero i buoni fondamentali? Ipsos mi sa che è pronta a fare sondaggi politici per Berlusconi questo punto!

  7. Scritto da Smile

    CreditoB – 40% in un mese
    Concordo in tutto con il Sig. Maurizio

    Cordiali Saluti

  8. Scritto da Luca B.

    Una delle criticità attuali del gruppo ubi è proprio la continua emorraggia di clientela e la mancata capacità di raccolta rispetto a qualche anno fa. Vero che opera nel territorio più favorevole ma altrettanto vero che i clienti migrano verso istituti piu’ solidi e dinamici.

  9. Scritto da Alberto

    Ubi è una banca in evoluzione il cui titolo è stato penalizzato da fattori esterni????? Certo e gli asini volano.

  10. Scritto da Efesino

    Questo sondaggio da chi è stato commissariato? Ho quanche presentimento…sembra uno spot degli anni 90. E’ finita la festa ragazzi.

  11. Scritto da MAURIZIO

    I piccoli azionisti di Ubi Banca 1. hanno perso il 90% del loro patrimonio azionario 2. non hanno più un dividendo 3. con qualunque investimento rischiano sia interessi il capitale, ma pagano sempre salate commissionialla banca 4. non hanno alcuna possibilità futura di recuperare nè dividendo nè valore del patrimonio azionario perduto. Quindi, è ovvio : la banca è in ottima salute. P.s. : zanetti & Co. hanno venduto tutto o parte del patrimonio azionario personale mentre il titolo Ubi si svalutava del 90%? Certo di una loro entusiastica risposta, porgo cordiali saluti.