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La mamma di Montolivo: “Siamo anche tedeschi ma tiferemo per Riccardo” fotogallery

La madre del centrocampista di Caravaggio in un’intervista al Corriere: “Sono nata in Germania, come mio figlio, e in casa parliamo tedesco. Ma giovedì sera in semifinale speriamo che vinca l’Italia”.

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“Sì, sono la signora Antje Dippel, la mamma di Riccardo Montolivo…”. Buongiorno, signora. Vorrei chiederle subito se… “Lei vuol parlare con me perché sono tedesca, vero? Oh, sì si, grande partita con la Germania giovedì”.

Ecco, partiamo da questo. “Sono nata a Kiel, nello stato di Schleswig-Holstein in Germania. Poi in estate andavo a studiare in un college in Inghilterra. Lì nel 1972 incontrai Marcello, che poi sarebbe diventato mio marito. Ora viviamo qui a Caravaggio, nel bergamasco. E abbiamo due figli: Luca, il più grande, di 30 anni, e Riccardo”.

L’altra sera quando l’ha visto presentarsi sul dischetto del rigore cosa ha pensato? “Beh, ero tranquilla. Lui sa tirarli bene i rigori. E poi mi ricordavo di una partita di coppa con la Fiorentina, a Liverpool, contro l’Everton: ne tirò uno bellissimo. Sì, ero serena. Mio marito forse un po’ meno”.

Un presagio? “Se ne è andato in corridoio, per non vedere. Ha capito che aveva sbagliato dal mio urlaccio. Però come dice De Gregori nella sua canzone: non bisogna aver paura di tirare un calcio di rigore, perché non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore. Per il resto ha giocato una grande partita, come dicevano in telecronaca diretta”.

Infatti, signora, è quello che penso anche io. E’ stato tra i migliori in campo… “Bene, allora lo deve dire anche ai suoi colleghi. Mi deve promettere che lo farà”. Va bene, lo farò. Ma lei per chi tiferà giovedì sera? “Per Riccardo, che domande! Anche se non posso dimenticare di essere nata in Germania e di avere il passaporto tedesco. Come Riccardo, del resto”.

Suo figlio ha doppio passaporto? “Non solo, parla pure perfettamente il tedesco, perché fin da quando era bambino gli parlavo nella mia lingua madre”.

Italia-Germania è una partita che scatena sempre molte sensazioni. “Stavolta ancora di più, anche per la situazione economica attuale. Non me ne intendo molto, ma credo che il cancelliere Merkel stia facendo un buon lavoro. Tanto più che è una donna, e saprà bene come noi donne dobbiamo faticare di più per imporci in certi ambiti”.
(Corriere della sera)

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Commenti

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  1. Scritto da gianni

    Ciao Antje, ti ricordi di Italia -Germania del 1982 ?
    Anche il tuo cane “Roma” era contento per il risultato.
    Ora , con Riccardo in campo, per te sarà sicuramente dura.
    Grazie , grande mamma tedesca dal cuore italiano!

  2. Scritto da Frankfurt

    Deutschland über alles! Atalanta Bergamo und Eintracht Frankfurt sind Freunde, aber wir gewinnen!!!

    1. Scritto da aldo

      DerFo’ L’ koFFen und tira fo i Kartofen ! (come va il mio corso intensivo di Tetesco ? Mi pare voglia dire “apri il baule e prendi le patate ! ”

  3. Scritto da Barbaro sognante

    Ecco, la Signora Dippel ha dichiarato : “Sono nata a Kiel, nello stato di Schleswig-Holstein in Germania” e nessuno dice nulla … Tutto normale ….
    Se ci fosse stata una mamma di un calciatore, che ne so io, facciamo Balotelli, che avesse dichiarato di essere nata nello Stato Lombardo Veneto, apriti cielo ….
    Giù tutti a darle della troglodita …

    1. Scritto da inventarsela giusta

      Frau D. ha detto “sono nata a Kiel nello Schleswig-Holstein”, che equivale a “sono nata in Lombardia”. Non ha detto “sono nata nel Reich Germanico”/”Sono nata nel regno di Prussia”/”Sono nata nel granducato del Baden”/”sono nata nel Gau di Berlino”/”Sono nata nella zona di occupazione francese”, che equivale a dire “sono nata nel Lombardo-veneto”. Tanto meno ha, Frau D., detto “sono nata nella grande Tomania”, che equivale a dire “sono nata nella piccola Padania”. Possiamo capire la vocazione a inventarsi la storia e a capirsela male, dopo anni di martellanti panzane leghiste ci siamo abituati. E’ la vocazione a rendersi pervicacemente ridicoli che risulta ancora del tutto incomprensibile.

    2. Scritto da vito

      lo Stato Federato indicato esiste, e’ una suddivisione amministrativa della Rep. Federale di Germania, la Padania c’e’ ma solo nella fervida fantasia dei sempre meno leghisti

      1. Scritto da Barbaro Sognante

        Nessuno ha parlato di Padania …. lei c’è cascato come un pollo …. visto e considerato che lo Stato Lombardo Veneto mi pare che da qualche parte qualcuno abbia anche affermato che è esistito …
        Se i tedeschi parlano di Stao federale, e si organizzano di conseguenza con i risultati che vediamo, nessuno dice nulla e tutti fanno gli gnorri ..
        Se un italiano ambisce a costituire uno stato federale, ove ognuno viene ec onomicamente responsabilizzato, questi è tacciato di essere ignorante, razzista, troglodita e chi piu ne ha piu ne metta ….
        Poera Itaglia …. don’ varà a fini’ ….

  4. Scritto da GP

    ci mancherebbe

  5. Scritto da Alex

    Lo stato è lo Schleswig-Holstein

  6. Scritto da Lazzi

    Dove si trova lo stato di Schiel? E’ quello poco piu’ a Nord dello stato federato di Hamburger e poco sotto il Reame di Dinamarcia?
    Dai non prendetevela! Si fa per scherzare!