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La contestazione a Landini accende gli animi a sinistra “Sceneggiata della Same” fotogallery

Acceso dibattito in rete dopo la contestazione di venerdì scorso a Maurizio Landini, segretario nazionale della Fiom, presente all’assemblea di Finmeccanica con il ministro Elsa Fornero.

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Acceso dibattito in rete dopo la contestazione di venerdì scorso a Maurizio Landini, segretario nazionale della Fiom, presente all’assemblea di Finmeccanica con il ministro Elsa Fornero. Alcuni operai della Same di Treviglio hanno aggredito verbalmente il numero uno della Fiom al grido di “traditore” e “venduto”. Sia su Bergamonews che sui social network si è scatenato il dibattito sull’opportunità della contestazione. Per molti l’azione della Fiom è riuscita ad oscurare la manifestazione contro il ministro Fornero. “Sulla "contestazione"a Landini di venerdi pomeriggio a Bergamo – scrive Morgan Cortinovis, iscritto Fiom e militante di Rifondazione comunista -, mi sento leggermente tirato in causa, come iscritto Fiom e militante del Partito della Rifondazione Comunista. Non la condivido per niente, inopportuna, al limite dell’offesa personale ed ha finito per oscurare la contestazione alla Fornero. Si può dire di tutto di Landini, ma oggi la Fiom è l’unico sindacato che sta cercando di tenere botta, tutto il resto sono puri calcoli di bottega e giusta è stata la presa di distanza del gruppo dirigente bergamasco del Prc da questa bella "sceneggiata". Secca la risposta dell’ex assessore di Bergamo Roberto Trussardi, presente venerdì pomeriggio sul Sentierone. “La solita doppia linea di Rifondazione, star dentro ma criticare, mai prendere posizioni nette. Landini è stato giustamente contestato: la sua linea appare esageratamente attendista, priva di una strategia ma anche priva di una tattica. L’ora di tirare a campare facendo l’ala sinistra di una CGIL che di fatto (al di là delle dichiarazioni di facciata) accetta la controriforma è finita. Il giochino, che va avanti da un decennio, non è più sufficiente. Landini avrebbe le qualità per segnare una svolta decisa verso un sindacato conflittuale, ma il suo entrismo temo sia senza rimedio”. “Quanto veleno per nulla contro Rifondazione (come al solito con motivazioni fuoriluogo)! – replica Fabio Cochis, esponente di Rifondazione – Abbiamo partecipato alla contestazione al Misitro Fornero e a Federmeccanica, unico partito presente (si sono guardati bene dall’aderire SeL e l’Italia dei Valori). Non abbiamo partecipato alla contestazione di Landini ma non abbiamo condannato chi ha deciso di farlo. Il comunicato di Rifondazione Comunista è molto chiaro (bisognerebbe leggerlo!) ma rimane sui contenuti politici. Come potete leggere si dichiara la solidarietà ai lavoratori che venerdi hanno deciso di scioperare e partecipare al presidio; si sostiene la necessità di proclamare uno sciopero generale e si critica Cgil, Cisl e Uil per non averlo ancora fatto. Si appoggia la proposta di proclamare un referendum abrogativo alle modifiche all’articolo 18 dello statuto dei lavoratori”.

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Commenti

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  1. Scritto da Operaiaccio

    Sono un operaio. Eravamo alla manifestazione per contestare Federmeccanica che cerca di dare la linea ai sindacati sul nuovo contratto per i lavoratori metalmeccanici. I padroni vogliono togliere altro salario e altri diritti ai lavoratori. Non volevamo contestare Landini ma sollecitarlo a proclamare lo sciopero generale contro il governo Monti-fornero.

  2. Scritto da Roberto Trussardi

    Per Ernesto: Certamente serve un sindacato conflittuale. Ora come ora abbiamo sindacati di regime come in Corea del nord (non a Seul, hai qualche difficoltà con la geopolitica) e la situazione che hanno contribuito a creare (precarietà, basso potere d’acquisto dei salari, licenziamenti facili etc) è proprio il frutto di 20 anni di politiche concertative. E’ evidente lippis et tonsoribus (anche agli scrofolosi e ai barbieri) che la triplice è funzionale al mantenimento dello status quo e alla compressione dei diritti dei lavoratori. Non è un opinione ma un dato di fatto che mi pare innegabile alla luce di quanto avvenuto sul mercato del lavoro. Se il sindacato avesse fatto il suo mestiere…

    1. Scritto da Ernesto

      Caro Trussardi, è probabile che io abbia qualche vuoto in geopolitica ma quello di seul è stato solo un refuso involontario . Pazienza, mi è costato anche la sua traduzione dal latino , lingua che per altro bazzico discretamente . Passiamo alle cose serie. In un’economia di mercato purtroppo globalizzata senza globalizzazione del welfare l’utilità di ciò che afferma è prossima allo zero quando non fa danni. La soluzione può essere solo politica ed internazionale , certamente deve essere sostenuta dalla gente ma la “conflittualità per la conflittualità” a livello aziendale mi è incomprensibile. La debolezza del sindacato è un fatto strutturale, guardi l’organizzazione svedese e capirà.

  3. Scritto da R.Trussardi

    Per Alberto. Io ero alla manifestazione ed ho condiviso la contestazione. Quindi?

    1. Scritto da alberto

      Hai condiviso, ma tutti hanno notato non hai partecipato. Insomma armiamoci e partite…… c’è altro da aggiungere?

  4. Scritto da a cortinovis

    dovrebbe scrivere “come militante fiom ed UNICO iscritto a rifondazione comunista”

    1. Scritto da indiganto

      Cortinovis e tutt’altro che l’unico iscritto alla FIOM di Rifondazione o comunista, l’area di sinistra della FIOM raccogli il 40% degli esponenti del comitato provinciale di Bergamo, gli altri si dividono tra SEL e la infima minoranza che sta con la maggioranza CGIL della Camusso rappresentati dal Capitanio (nella FIOM i più destri che ci sono).
      Quindi di che cosa sparli e soprattutto rosica che tanto questa è la realtà e lo si è visto in piazza durante la contestazione alla Fornero.

  5. Scritto da alberto

    Se i contestatori smettessero di contestare un attimo e leggessero la “riforma” troverebbero che non c’è nulla da contestare perché è rimasto tutto, in sostanza, come prima.

  6. Scritto da luca

    Io ero al presidio. Ho visto Rifondazione Comunista presente, non ho visto altri partiti. Non avrei contestato Landini. Dobbiamo unirci e contestare il governo, non dividerci e contestarci tra noi. Se ci sono altre manifestazioni io ci sarò

    1. Scritto da io

      quando chiuderanno le fabbriche e le apriranno tutti all estero allora ne riparleremo! si si state uniti che siete bravi!! avanti cosi! ma non l avete ancora capita che e’finita???? poveri compagni………………

    2. Scritto da domenico

      Il problema che oltre agli operai FIOM SAME e di Treviglio, il sindacalismo di base e il PRC non c’era la FIOM provinciale a contestare la Fornero.
      Come mai?

      1. Scritto da sgracchiu

        Hai ragione, la FIOM provinciale non ha dato lacopertura alla manifestazione. è stato un errore! Se la FIOM avesse sostenuto i suoi militanti non ci sarebbero stati tanti problemi.

  7. Scritto da Olmo

    Sono uno studente iscritto ai Giovani Comunisti (il gruppo giovanile di Rifondazione Comunista). Io ero alla manifestazione contro la Fornero e ho partecipato anche alla contestazione di Mario Monti (Bergamo, 26 maggio). Il partito è stato l’unico ad aderire e a partecipare ad entrambe le mobilitazioni. L’obbiettivo principale di venerdi 22 giugno è stato contestare il Ministro e le sue politiche di distruzione dei diritti. Personalmente appoggio la FIOM, unico sindacato che vuole fare il referendum per abrogare la legge che cancella l’articolo 18. Mi sembra che i lavoratori siano molto inkazzati. Dovremmo unirci contro il Governo.

  8. Scritto da Alberto

    Ero presente al presidio contro la Fornero. Ho un’unica domanda per Trussardi se Landini è stato giustamente contestato perché lui si è ben guardato di partecipare alla contestazione? La solita doppia linea: fate quel che dico, ma non quel che faccio. Di gente così ne abbiamo le tasche piene, e poi viene anche qua a fare la morale di coerenza agli altri?

  9. Scritto da Ernesto

    “Landini avrebbe le qualità per segnare una svolta decisa verso un sindacato conflittuale”. Con un debito colossale, l’apparato produttivo in ginocchio, quello che serve è un sindacato conflittuale ? In germania pochi anni fa ne sono venuti fuori, creando lavoro, trovando la quadra SOSTENIBILE con la controparte anche a prezzo di necessari passi indietro temporanei. Ma là si sa sono cretini, per noi il “conflitto” è l’obiettivo. C’è qualcosa che non va! E’ urgente che qualcuno si accorga che l’economia di piano è soltanto a seul e a cuba e che l’approccio deve essere diverso a partire da una sostanziale riforma del sindacato che così è frammentato, inefficace e privo di potere contrattuale.

  10. Scritto da Ivan 1976

    Penso che la Sinistra extra-parlamentare possa invece fare quadrato sulla piattaforma che la Fiom di Landini ha messo a punto poche settimane fa riguardo argomenti come Lavoro, Diritti, Sviluppo sostenibile, Ambiente, ecc. xchè ritengo questa piattaforma un ottimo punto di partenza dalla quale si possa partire come Sinistra alternativa, che non ha nulla a che fare con il PD, ormai a braccetto con Casini nel votare Riforma delle Pensioni e ControRiforma Fornero senza la benchè minima obiezione (vedi i 4 voti di fiducia al Senato e gli altrettanti tra oggi e domani alla Camera)
    Viva la Fiom.. Viva Landini.. Viva chi si oppone e non abbassa la testa.. e che la Camusso si dia una svegliata!!

  11. Scritto da giampflo

    Chissà come si vive in un mondo pieno di traditori e di nemici. Se è nemico di PRC persino Landini, chi è amico ?

    1. Scritto da flogiamp

      Chi ha detto che landini è il “nemico” del PRC. Per i comunisti il nemico è il governo Monti.

  12. Scritto da Ivan 1976

    Sono un iscritto alla CGIL.. molto vicino a Rifondazione Comunista nonostante il totale oscuramento dei media..
    Ero presente sia alla manifestazione quando Monti arrivò a BG sia al presidio contro la Fornero di Venerdì scorso e penso che i pochi che veramente si sono permessi di contestare Landini abbiano sbagliato, a differenza dei tanti che scandivano a chiare lettere ”Sciopero Generale” 1) Landini e Airaudo (con Cremaschi) sono stati gli unici a scendere in 1.a persona tra i circa 200 lavoratori presenti 2) la Fiom è stata l’unica a tirare la mobilitazione negli ultimi mesi (se la Camusso avesse avuto la stessa determinazione, forse qualcosa sarebbe pouto cambiare veramente)

  13. Scritto da Neftali89 ☭

    buffonate, Landini va contestato…tante parole, ma di concreto niente!!
    una sola domanda.. dov’è finito lo sciopero generale!!???
    gli unici che fanno sciopero e che lottano, sono i sindacati di base…(dove prc è prontamente assente)basta con queste buffonate!!

    1. Scritto da Rossovivo

      Il prc è prontamente assente, ma che cosa dici io sono iscritto ai sindacati di base e milito nel PRC, basta stupidaggini. E poi la posizione di Trussardi schierato con i radicalissimi esponenti di micromega…. ma per piacere. E poi questo si candiderà in quel partito di classe che è l’IDV. Da che pulpito la predica di radicalità delle posizioni.

      1. Scritto da Neftali89 ☭

        dimmi dov’era durante lo sciopero del 22 giugno!!??dove ???
        io non lho vista in piazza… non c’era nel corteo!a milano era assente…come sempre nei scioperi dei sindacati di base…come tutti i partiti pseudo-comunisti!che parlano parlano e parlano…e poi niente rimangono solo parole

        1. Scritto da giorgio

          Ma sei fuori. Io ho partecipato allo sciopero e della mia azienda almeno 10/15 compagni del PRC hanno scioperato. E poi peseudo comunisti, parla per te…….

          1. Scritto da alessandro

            Neftali89 ma scusa te sei un operaio?
            Sembra che non sai nulla di classe Operaia, sindacato e fabbriche. Non è che per caso sei un ragazzotto che va ancora a scuola, se no non si spiegano le tue incredibili affermazioni.Be lascia stare i bollori ideologici e torna con i piedi per terra, è più salutare, se vai avanti così mi fai una brutta fine.