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Commercio al dettaglio vendite giù del 6,8%

Il commercio al dettaglio, ad aprile, è in calo in tutta Italia. Secondo dati Istat l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio è in contrazione dell’1,6% su base congiunturale mentre rispetto ad aprile 2011 l’indice grezzo del totale delle vendite fa segnare un -6,8%.

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Il commercio al dettaglio, ad aprile, è in calo in tutta Italia. Secondo dati Istat l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio è in contrazione dell’1,6% su base congiunturale mentre rispetto ad aprile 2011 l’indice grezzo del totale delle vendite fa segnare un -6,8%.

Il dato che fa più clamore è quello relativo al settore alimentare che fa segnare una perdita del 6,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: su base congiunturale la perdita è dell’1,6% rispetto ai primi quattro mesi del 2011. Il non alimentare scende di 7,1% su base tendenziale e del 2,2% su base congiunturale.

Per quanto riguarda la distribuzione ad aprile a soffrire maggiormente sono le imprese che occupano piccole superfici (-8,6% rispetto ad aprile 2011) ma anche la grande distribuzione non se la passa meglio: contrazione del 4,5% sui prodotti alimentari e del 4% su quelli non alimentari. Nel settore non alimentare il valore delle vendite ha fatto registrare variazioni negative, su base tendenziale, in tutti i gruppi di prodotti: prodotti farmaceutici, abbigliamento e pellicceria e calzature sono le tre categorie peggiori.

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Commenti

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  1. Scritto da Ivan 1976

    I consumi calano?? e di che ci si deve stupire?? I soldi nelle tasche della stragrande maggioranza degli italiani sono ridotti all’osso e questo Governo (come quello precedente Bossi-Berlusconi) anzichè fare una Patrimoniale seria x andare a prendere risorse dove ci sono (..e in abbondanza) si ostina a tartassare Lavoratori e Pensionati che ovviamente riducono al minimo le spese x non essere travolti dai debiti.. Sicuramente avrò studiato molto molto meno di Monti e Berlusconi, ma la dura realtà è questa e finchè non si cambierà radicalmente tendenza, l’economia italiana non ripartirà mai

  2. Scritto da diversamenteabile

    è gia bello trovare ancora negozi aperti con questa crisi e con un governo cosi,è in automatico aumenti carburante ACCISA,IVA,TRASPORTI,ECC,ECC di riflesso aumenta tutto in tutti i settori se lo sappiamo noi che non siamo ministri in economia commercio allora mi CHIEDO ma MONTI cosa ci fa a ROMA??
    O quanti anni buttati nell studio èh monti faccia il bravo tagli dove ci sono i soldi a voi non vi siete tagliato nulla siamo alle solite ARMIAMOCI E PARTITE GRZIE