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Rubano impianto in pieno giorno, vittime gli “Aghi di pino”

Pubblichiamo l’appello ricevuto dalla band “Aghi di pino” a cui sabato pomeriggio è stato rubato l’impianto audio a Nembro, vicino al parco degli Alpini.

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Pubblichiamo l’appello ricevuto dalla band “Aghi di pino” a cui sabato pomeriggio è stato rubato l’impianto audio a Nembro, vicino al parco degli Alpini.

Sono Fabio Bertasa,

chitarrista degli Aghi di Pino, band di canti popolari (bergamaschi e non) che ha appena pubblicato il proprio cd "Volume zero". Sabato pomeriggio, prima di recarci ad una serata in quel di Vall’alta, Albino, il nostro batterista ha caricato l’auto con tutta la strumentazione e si è recato al parco degli alpini di Nembro per festeggiare il compleanno della nipotina. Tra le 16 e le 17 qualcuno ha pensato bene, in pieno giorno, di forzare la serratura dell’auto e di rubare le due casse che utilizziamo per amplificarci… Del valore di 800€, praticamente nuove… Oltre al danno la beffa è poi quella di dover sistemare anche la serratura andata completamente fuori uso… Nonostante l’ingenuità nell’aver lasciato in bella vista probabilmente le casse dai finestrini dell’auto, quello che ci è parso assurdo è che questo sia accaduto in pieno giorno vicino a un parco, perciò dove c’era gente… Siamo riusciti a salvare la serata grazie ad amici che ci hanno prestato un altro impianto. Ora non ci resta che accantonare i piccoli cache che i gruppi locali come noi percepiscono, (spesso solo per coprire le spese sostenute…) e cercare in fretta di sopperire a questo danno in vista delle date del tour estivo che ci attende per i vari comuni bergamaschi… Capisco che magari non sia particolarmente interessante come fatto, ma è bene che i musicisti sappiano di questi avvenimenti. Spesso, grazie alle spese individuali di ognuno, le band si muovono con decine di migliaia di euro di materiale, del quale spesso non ci si rende conto… Questo avvenimento ha palesato quanto è grande lo sforzo economico compiuto negli anni per realizzare la propria passione e vogliamo che possa essere un campanello di allarme per altri musicisti; affinchè prestino maggiore attenzione dei sottoscritti verso la propria strumentazione.. purtroppo in giro c’è anche gente pronta ad approfittarsene…

grazie per l’attenzione… la cosa ci stava proprio a cuore..

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Commenti

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  1. Scritto da Paola

    A me hanno rubato dall’auto l’attrezzatura di alpinismo perchè ero stata costretta a lasciare il veicolo fuori dalla zona a traffico limitato dove risiedo.
    Anche per noi “oltre al danno la beffa”. Da allora ho sempre rischiato la multa per portare l’auto in una zona dove possa svuotarla in sicurezza.