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Martinelli molla l’Idv “Anche attorno a Di Pietro agisce un cerchio magico”

Daniele Martinelli, volto della tv dell’Italia dei Valori, punto di riferimento del partito di Antonio Di Pietro nella Bassa Bergamasca, candidato alle Regionali, ha deciso di dire basta. Molla l’Idv per approdare nei grillini.

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Daniele Martinelli, volto della tv dell’Italia dei Valori, punto di riferimento del partito di Antonio Di Pietro nella Bassa Bergamasca, candidato alle Regionali, ha deciso di dire basta. Molla l’Idv per approdare nei grillini. E lo fa togliendosi qualche sassolino dalle scarpe, soprattutto nei confronti del leader del partito e della deputata Silvana Mura.

Puoi sempre dire che non condividi la svolta ‘moderata’ del presidente“. Fu questa la frase che mi deluse profondamente e mi sbalordì. Me la disse giusto un anno fa al telefono Silvana Mura, deputata dell’Idv. Mi consigliava come “spiegare” al pubblico televisivo e internettiano i motivi del mio distacco dal partito dopo la batosta generale patita alle comunali. Il partito di Berlusconi era uscito sconfitto dalle comunali del 2011, e Di Pietro appariva nei talk-show in versione moderata. A Roma avevano deciso di tagliare collaborazioni, consulenze e quanto più possibile. Compresa la mia posizione di giornalista a progetto dopo che lo stesso presidente Di Pietro, nell’estate del 2010, mi aveva proposto la direzione della web-dv. Per quel ruolo che avevo già svolto anni prima in tivù, avevo rinunciato al rinnovo degli accordi con Radio Radicale. Fui invece tenuto a bagnomaria per un anno, e nell’attesa che qualcosa si smuovesse, avevo accettato le decine di inviti in tivù per parlare di politica. Ci andavo giusto per fare informazione più che per difendere cause di partito che, nonostante tutto condividevo. Nel frattempo seguivo i consigli del presidente: gli scrivevo mail in cui proponevo idee e progetti di comunicazione perché non ero il solo ad attendere. C’erano anche altri candidati pronti a condividere il progetto. Uno di loro era il bravo Benny Calasanzio, che talvolta mi chiamava per aggiornarlo sugli sviluppi che non gli potevo dare perché di sviluppi non se ne vedevano mai. Io per un certo periodo ho creduto di poter sfruttare la mia esperienza per creare un canale informativo, sì di partito, ma altrettanto esaustivo nel raccontare i fatti e la politica su web. Doveva contribuire al bisogno di libera informazione e ad accrescere consapevolezza. Non mi sarei arricchito, mi sarei accontentato di un normale contratto giornalistico. E invece niente. Hanno preferito tenere Gianfranco Mascia del Popolo viola assieme al rampollo di Piero Sansonetti a Roma, e affidare al consigliere lombardo Gabriele Sola la responsabilità della comunicazione a Milano. Segno evidente che nelle dinamiche di partito verticistico vengono prima i voti, e Gabriele di voti ne ha avuti molti. Io che invece provenivo da due candidature fallimentari, alle regionali lombarde e alle comunali di Milano senza aver mai parlato sul palco di un congresso, non godevo evidentemente di sufficiente considerazione. La prima candidatura alle regionali fu un’esperienza improvvisata che andò come andò. La seconda fu un disastro, nelle mani dell’allora coordinatore cittadino Giulio Cavalli. Fu lui a chiedermi di provarci, dopodiché sparì nell’oblìo. Aveva già la testa in Sel, temeva “la ‘ndrangheta in casa” non aveva tempo di seguire i candidati dell’Idv e di tentare di mettere ordine a una campagna sregolata e senza riferimenti. Pure Di Pietro non si fece mai vedere in una piazza di Milano. Forse sentiva già odore di flop che effettivamente ci fu benché il candidato di centrosinistra Pisapia andò al ballottaggio con la Moratti. Fu lì che dovetti accettare, forse troppo tardi, che anche in Idv funzionano logiche di partito vecchie. Fu lì che mi resi conto che attorno a Di Pietro ci sono cerchi magici incrostati che non sentono ragioni. E” da un anno a questa parte che dentro il partito tira aria di smobilitazione generale per l’ascesa di Grillo. Serpeggia consapevolezza di sentirsi assorbiti dal Movimento 5 stelle perché gran parte dell’elettorato di Idv è di quell’area. Internettiana si intende, che non fraintende equivoci in materia di costi della politica e di alleanze coi De Luca della situazione. Se ci mettiamo pure le vicende teatrali di un personaggio sgrammaticato come Razzi e di un clown come Scilipoti, (senza contare i Carrara e i De Gregorio) significa che in Idv c’è stata troppa leggerezza nelle scelte per il parlamento. Forse anche Idv paga dazio al verticismo di Di Pietro ostinato a stare alleato di Bersani. Lui che cercava gente che lo aiutasse a cambiare il partito da dentro, aveva trovato nel sottoscritto una persona pronta a ridursi lo stipendio a 2.500 euro mensili e a tagliarsi la pensione qualora fosse stato candidato al parlamento per occuparsi di media. La risposta è arrivata dalla Mura: “Puoi sempre dire che non condividi la svolta moderata del presidente“. No cara Mura. Dico che avete perso una grande occasione e il tuo presidente che oggi riconosce a Casaleggio di avere sbagliato strategia insistendo sulle alleanze vecchio stampo piuttosto che sull’efficacia e la trasparenza della rete, lo dimostra. Avete perso forse l’ultima occasione per rinnovarvi. Per quanto mi riguarda non posso rimanere insensibile alla politica, benché Travaglio si tradisca nel dire in tivù che i giornalisti non devono fare politica. Mi sono avvicinato al Movimento 5 stelle della bassa bergamasca senza particolari ambizioni. Se potrò fare qualcosa in futuro, cercherò di farlo lì.

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Commenti

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  1. Scritto da Franco Valenzano

    Il MoVimento 5 Stelle BASSA BERGAMASCA si sta creando in questi giorni. Martinelli ha fatto capolino in una sola delle nostre riunioni minori il 13 giugno scorso. Dopo la quale non si è più visto e nè sentito. Non abbiamo preclusioni di sorta verso un suo eventuale apporto dietro le quinte. Tuttavia il suo passato di candidato presso altri partiti, come tutti sanno e lui sa bene in quanto con Grillo ha collaborato, preclude ogni possibilità di una sua candidatura al nostro MoVimento. Ogni sua dichiarazione in merito al MoVimento 5 Stelle Bassa Bergamasca è pertanto da considerare strettamente personale e non attribuibile in alcun modo al neo-costituendo gruppo.

    1. Scritto da roberta

      Che risate! Sei stato smentito dai fatti.

  2. Scritto da Pippo

    I politici quando arrivano da noi scappano… vieni vieni Martinelli… ti aspettiamo… hihihi…. :-E

  3. Scritto da Pippo

    Martinelli è benvenuto e come tutti dare il suo contributo, ma state tranquilli che non sarà mai candidato a niente nel M5S…

    1. Scritto da daniele

      Sei per caso rimasto alle influenze gerarchiche di vecchio stampo democristiano? sei sicuro di essere del m5s?

  4. Scritto da nino cortesi

    Chi el òl Martinel? Di Pietro l’unico degli attuali politici. coerente, onesto, con la legge, l’unico che merita di essere votato. Dopo di lui il vuoto, oppure qualcosa di più inquietante del vuoto e cioè Grillo.

    1. Scritto da Narno Pinotti

      Bravo Cortesi, bella la Sua ironia! …perché stava scherzando, vero?

      1. Scritto da nino cortesi

        Sapendo che io non ho possibilità alcuna di massacrare tutti gli attuali politici, Grillo mi affascina.

  5. Scritto da GP

    come tutti i politici ha gia imparato il lavoro del politico oggi qua domani LA

    1. Scritto da Pippo

      Oggi qua domani a CASA!!

  6. Scritto da M. Gabriella Bassi

    Mamma mia quanto clamore. Caro Daniele non entro nel merito della tua scelta, che poi non mi sembra così rivoluzionaria: passare dall’IdV al M5S (o viceversa) può essere molto più comprensibile di ben altri passaggi. Alcune idee del M5S fanno parte dello spirito dell’IdV da anni. Per quanto ne so D. non ha la tessera 2012 e non partecipa alle attività di partito di Trev. da almeno un anno. Per come lo conosco, per le sue idee radicali credo che nel M5S potrà trovarsi bene e fare bene. Certo che i partiti non ce li fa il sarto: su misura. In ogni partito ci sono sempre pieghe che ci piacciono di più ed altre meno. E ognuno è libero di scegliere. Auguri, Daniele.
    M. Gabriella Bassi

  7. Scritto da roberta

    Ma trovarsi un lavoro a prescindere dai partiti e dalla politica… no, eh?

  8. Scritto da luigi

    1) Martinelli s’accorge solo ora del cerchio magico “familiare” presente nell’IDV? … Complimenti vuol dire che si è tolto le fette di salame dagli occhi.
    2) Ma stò M5S non trovate sia un movimento un pò troppo … con le regole da partito già sgamato?

    1. Scritto da Gianluca

      Ma tu le conosci le regole che ci sono all’interno del Movimento ?
      Lo sai che nel movimento uno vale uno ? Lo sai che M5S non ha segretari né nazionali , né locali e non ha struttura piramidale ?
      Ti sembra questa la struttura di un partito politico tipo Pd , Pdl , ecc. ?

  9. Scritto da Orio Zaffanella

    già allora,condizionava il buon Tonino (al quale, comunque, non porto rancore). Daniele Martinelli è una risorsa per la politica bergamasca e non, una perdita clamorosa per l’IDV ed un prezioso potenziale “acquisto” per qualsiasi Partito o Movimento. Un valore aggiunto anche per il il Movimento di Beppe Grillo. Insinuazioni, critiche gratuite e denigratorie nei suoi confronti sono figlie della non conoscenza dell’uomo prima e del giornalista poi. Orio Zaffanella

  10. Scritto da Orio Zaffanella

    Ho conosciuto Daniele Martinelli perchè ho partecipato a numerose trasmissioni da lui gestite e condotte, ai tempi di STV1 (Tele Treviglio). Pur “appartenendo” ad un network televisivo a vocazione commerciale, ha sempre mantenuto la sua indipendenza giornalistica a costo anche di, uso un eufemismo, tirate d’orecchie. E’ uno spirito libero ma con cervello, un giornalista capace ma senza saccenza. Sul finire del 2000, per qualche mese sono stato il responsabile del Collegio 2 Lombardia per il movimento di Antonio Di Pietro, in vista delle Elezioni Nazionali del 2011.Ho dato le dimissioni dall’incarico per le stesse argomentazioni che Martinelli racconta oggi, “cerchio magico” compreso che,

  11. Scritto da cheflop

    l’ennesimo fallimento e l’ennesimo cambio di giacchetta di un personaggio molto ambizioso ma dalle dubbie capacità giornalistiche.Ovunque è stato si è fatto terra bruciato intorno, si è inimicato i colleghi giornalisti e poi se ne è andato accusando gli altri di incapacità quando gli editori, regolarmente, gli preferivano qualcun altro di molto più preparato. Ricordate la favola della volpe e l’uva?

    1. Scritto da avantiunaltro

      Concordo pienamente col tuo commento ad eccezione delle “dubbie capacità giornalistiche”. A mio avviso non esistono “capacità giornalistiche” perché suona come una contraddizione in termini.
      L’esempio della volpe e l’uva è fantastico perché credo tu abbia centrato in pieno il personaggio.

  12. Scritto da rosco

    Martinelli chi?

  13. Scritto da Susanna

    Grandi ideali ! Non gli hanno dato il posto e va a cercare altrove accettando il modesto stipendio di 2.500 …….anche sr non ha mai parlAto il pubblico ne fatto un comizio …
    Un altro idealista puro e ha pure ol corAggio di dirlo !

  14. Scritto da Cip

    Certo! Gli hanno dato la possibilita’ alle comunali, alle regionali, non l’hanno tenuto in considerazione per il Corecom (preferendogli l’emiliana Volpe), e’ stato scalzato da Sola nella gestione della comunicazione, Di Pietro non gli ha fatto fare la web tv, e per fare tutte queste cose si presume fosse nel “cerchio magico” adesso se ne esce cosi scrollandosi la polvere dalle spalle?
    Che l’idv e’ un partito personalistico gestito da pochissimi non pare sia una novita’, del resto x chi vuole farsi 2 risate basti leggersi il sito iltribuno.com , speriamo che sia solo stato fulminato sulla via per montenero di bisaccia (e sia tornato indietro) e non sia invece solo opportunismo

  15. Scritto da Roberto

    L’adesione al MoVimento non prevede formalità maggiori rispetto alla registrazione ad un normale sito Internet. Il MoVimento è aperto ai cittadini italiani maggiorenni che non facciano parte, all’atto della richiesta di adesione, di partiti politici o di associazioni a- venti oggetto o finalità in contrasto con quelli sopra descritti.
    Per poter essere candidati serve non essere stati eletti per due mandati.

  16. Scritto da bloggertime

    vista così sembra più un’uscita dettata dal fatto di non aver ottenuto lavoro. Dispiace per la tua precarietà lavorativa, ma le idee dovrebbero essere altro.

  17. Scritto da alberico

    ma i grillini non hanno detto che non accettano gente proveniente da altri partiti? Questo Martinelli è stato candidato nelle liste IdV, ha avuto la tessera IdV, ha lavorato a contratto per l’IdV.
    Ma se Grillo accetta lui allora perchè gli altri no?

    1. Scritto da Dario M5S Bergamo

      Noi non accettiamo persone che sono iscritte ad altri partiti, non quelle che lo sono state.
      Per completezza di informazioni nel movimento non si entra e non si esce come fosse un bar e non esistono tessere, ma esistono gruppi di lavoro che operano nell’interesse del territorio. Se il Sig. Martinelli vuole partecipare ai nostri incontri e lavorare con noi è benaccetto così come qualsiasi altro cittadino, mentre se pensa di “entrare” nel MoVimento come se fosse un circolo o un partito, gli consiglio di studiarsi i nostri principi e le nostre regole!

      1. Scritto da Deluso

        Ma che sta dicendo? Il sig. in questione per poter essere candidato alle elezioni comunali a Milano l’anno scorso aveva sicuramente la tessera IDV per il 2011. Mi risulta che fosse anche candidato a Treviglio dove risiede (un altro che aspira a mettere il deretano su più poltrone …), ma dove ha preso solo una manciata di preferenze (per fortuna …) Non ha rinnovato la tessera IDV per il 2012? Ma ha dato le dimissioni dal partito ? Bisognerebbe chiedere alla segreteria di Bergamo … Comunque avete fatto un ottimo acquisto. Continuate così e finirete anche Voi come gli altri partiti … Avevo qualche simpatia per Voi, ma mi sta passando in fretta !

        1. Scritto da robertino 5 stelle

          il m5s ha gli anticorpi per chi è a caccia di poltrone, se poi è abituato a vivere sulle spalle della comunità si troverà malissimo con noi proprio a causa dei nostri principi: qui non ci sono prime donne si pedala in gruppo con la testa bassa, però non conoscendolo personalmente non voglio sbilanciarmi più di tanto.

        2. Scritto da Dario M5S Bergamo

          Premetto che non siamo un supermercato e non facciamo acquisti, le eventuali candidature escono direttamente dai gruppi locali dove si lavora, e sono decise in modo democratico all’interno del gruppo tra le persone che vi fanno parte!
          Mi spiace che le stia passando la simpatia per noi e per questo la invito a venire a conoscerci e vedere quali sono i nostri obiettivi ed il lavoro che sitamo facendo per il territorio bergamasco(http://www.meetup.com/beppegrillo-195/). Personalmente sono nel movimento da più di un anno e questo signore non ho mai avuto l’occasione di conoscerlo. Non basta dichiarare di entrare nel movimento per esserne parte…(magari qualcuno sta tentando di screditarci?

      2. Scritto da alberico

        dove è la novità? tutti i partiti non fanno la tessera a gente iscritta ad altri partiti.
        Ma l’aggravante è che il sig. Martinelli ha lavorato pagato dall’IdV, con soldi pubblici del finanziamento. Fate la lotta contro la Casta per smentirvi nei fatti?

        1. Scritto da Dario M5S Bergamo

          La novità è nel nostro modo di vedere l’attività amministrativa come servizio civile a favore della cittadinanza per un periodo limitato. La novità sta nel fatto di essere coerenti con le nostre proposte: no ai finanziamenti pubblici (abbiamo rimandato al Ministero € 1.630.000), no alle province (non ci candidiamo perchè per noi quelle poltrone non dovrebbero esistere).
          La novità sta nel fatto di cercare persone competenti per i posti per i quali siamo scelti e non per mera spartizione partitica. La novità sta nel fatto di autoridursi da subito gli emolumenti ad un massimo di € 2.500 e non aspettare che siano abbassati. La novità sta nel fatto di fare e poi dichiarare e non solo dichiarare!