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L’attenzione di Monti sulla realtà di Bergamo Un ministro al mese

Dal 16 novembre, giorno di formazione del Governo Monti, a Bergamo sono giunti in visita ufficiale cinque ministri e il Presidente del Consiglio. Mai tanta attenzione verso il nostro territorio nella storia della Repubblica Italiana.

Il rapporto tra il governo Monti e Bergamo è strettissimo: otto mesi di governo, sei visite dei rappresentanti dell’esecutivo alla città orobica.

Il 16 novembre nasce il governo di Mario Monti, un mese più tardi, il 17 dicembre il ministro degli Esteri, il bergamasco Giulio Terzi di Sant’Agata fa il suo primo intervento a Bergamo partecipando al convegno “Diplomazia e imprese nel mondo globalizzato a 150 anni dall’Unità d’Italia” promosso dalla Camera di Commercio e da Il Sole 24 Ore. Appena tre mesi dopo è ancora il titolare della Farnesina a tornare in città, al teatro Donizetti, per l’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università degli Studi di Bergamo. Passano dieci giorni e lunedì 26 marzo è la volta del ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, già Prefetto del capoluogo orobico, che arriva a Bergamo per siglare un protocollo per la legalità tra istituzioni, sindacati e Italcementi.

È il 16 aprile quando per l’inaugurazione di “i.lab”, il nuovo Centro ricerca e innovazione di Italcementi Group, si presenta anche il ministro dell’Ambiente Corrado Clini.

Nemmeno una settimana dopo, il 23 aprile, tocca al ministro per l’Istruzione, università e ricerca, Francesco Profumo, in visita alla Facoltà di Ingegneria di Dalmine. Il mese successivo, il 26 maggio, a far visita a Bergamo è lo stesso Presidente del Consiglio Mario Monti che partecipa alla cerimonia del giuramento di fedeltà alla Repubblica degli allievi ufficiali dell’Accademia della Guardia di Finanza.

Oggi, venerdì 22 giugno, è il ministro del Lavoro Elsa Fornero a fare tappa a Bergamo, l’occasione è la partecipazione all’assemblea nazionale di Federmeccanica. Mai nella storia della Repubblica Italiana, si ricorda una partecipazione così assidua da parte del Governo nei confronti di Bergamo.

Commenti

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  1. Scritto da Renato

    Ancora qualche giorno e questi professori salvatori della patria se ne torneranno a casa scornati.
    Un po’ di pazienza e torniamo al casino di sempre come é l’attuale, ma senza presuntuosi professori calar da chi sappiamo.
    W la Minetti e la Carfagna, almeno più gradevoli alla vista della Fornero e della Cancellieri. Quanto a fallimento pari sono, senza tanta spocchia.

    1. Scritto da EhGià

      Adesso capisco perchè l’italia è un paese di second’ordine destinato al fallimento : è pieno di Renati

      1. Scritto da Tontolotti

        No, é piena di tontolotti, che credono nel membro del Bilderberg e della trilaterale che sta salvando l’Italia.

        1. Scritto da EhGià

          Sì è vero, è anche pieno di tontolotti che invece che parlare di cose concrete preferiscono evocare congiure , trilaterali e massoni. Siamo anche pieni di genietti dell’economia che per uscire dal debito e dai guai hanno la ricetta pronta (cosa vuoi che ne capisca Monti ?), di solito la espongono al bar.

          1. Scritto da La verità fa male

            1) preferisco la Minetti alla Fornero: a parità di risultati (hanno fatto danni entrambe) la Minetti non si atteggia a professoressa mentre la Fornero dopo la lacrimata in diretta TV è letteralmente salita in cattedra, impartendo lezioncine a tutti, rilasciando dichiarazioni inutili sui giovani mammoni e sulle paccate di milioni a favore dei disoccupati e giocando allo scaricabarile con l’INPS sulla vicenda degli esodati 2) Monti è stato a.d. di Goldman Sachs, ha partecipato alle riunioni del Gruppo Bilderberg ed è stato membro della Trilateral Commission. In quanto ai genietti dell’economia oggi il premio Nobel Laffer dichiara che l’aumento delle tasse ha danneggiato l’Italia

  2. Scritto da Non venite per carità

    L’attenzione non si dimostra con le visite ma con i provvedimenti concreti: ricordiamo la vicenda della scuola di magistratura e dei soldi buttati al vento grazie a loro che l’anno cancellata e spostata a Firenze….

    1. Scritto da Zufolo

      I soldi li hanno risparmiati, facendo una scuola al posto di tre !!

      1. Scritto da Giovanni

        Ovviamente hanno mtolto quella che era al nord.

        1. Scritto da Zufolo

          Anche quella al sud, l’hanno messa al centro

  3. Scritto da addaveni...

    Siete rimasti solo voi giapponesi di bergamonews a difendere Goldmonti….

  4. Scritto da mario59

    Monti ci manda i suoi ministri, ma ciò non toglie nulla alla vergognosa iniquità delle sue riforme, con le quali sta facendo pagare il prezzo più alto, a quei lavoratori di età prossima alla pensione, che si sono trovati senza un lavoro, non certo per scelta loro..Un paese civile e democratico non penalizza in maniera così vergognosa e pesante una fascia di cittadini..spero che i suoi guai vengano presto risanati pensando di redistribuire più equamente su tutti i sacrifici per risollevare l’economia del nostro paese..su questo punto farò molta attenzione alle scelte dei politici..quando saranno di nuovo loro a governare..anche se le iniquità di Monti..sono comunque state votate anche da loro

  5. Scritto da A.Z. Bg

    La loro attenzione è per coloro cui si vuol far pagare il debito pubblico creato in altre latitudini.Il Veneto ha il rapporto deb.-PIUL del 74%, la Lombardia ,il Piemonte e l’emilia Romagna pure.L’italia del 120%!Bergamonews dimentica i ministri Castelli, Calderoli, Maroni,Bossi che erano sempre sul territorio.Ministri che non hanno tolto le pensioni alla loro gente e le riforme le hanno fatte,poi bocciate dal referendum del PD.A proposito,mentre non si danno soldi ai terremotati dell’Emilia,si danno 70 mln per i. terremoto dell’irpinia(1980)e 400mln per quello del belice(1968).Ovviamente qesti ultimi non stanno al nord delo stato.

    1. Scritto da Rebelot

      1) Di grazia, da dove viene quel rapporto debito/pil regionale , lo ha calcolato il trota ? 2) i soldi dell’irpinia sono frutto di un decreto che non ha fatto Monti i cui flussi di cassa sono stati sotto i vostri occhi al governo per anni. 3) Il referendum sulle riforme è stato bocciato dagli italiani perchè messo in un tutt’uno con le vostre furbate inaccettabili 4) La legge sulle pensioni è stata fatta per non far fallire lo stato , vedi un pò tu chi ha portato i conti a quel punto, hai presente ?

      1. Scritto da A.Z. Bg

        Dati Istat, UE, la Traccia managment. Certo se tu non sai leggere o trovarli al colpa è solo tua.

        1. Scritto da Rebelot

          Ah ah , ah sì, allora sii così cortese da passarmi il link …… guarda che sarebbe comunque un dato interessante ma non esistono criteri per ripartire quello nazionale

      2. Scritto da La verità fa male

        1) su WIKIPEDIA si trovano tutte le statistiche nazionali tra cui la serie storica dell’andamento del rapporto debito / PIL. Facciamo così: chiamo in causa qualche grillino (loro sono dei veri maghi, con internet e con il computer) che sicuramente recupererà il dato esatto e lo posterà indicando anche la fonte 2) gli artefici delle castronerie del terremoto irpino sono i vecchi democristianoni: se lei legge la serie storica dell’andamento nazionale del rapporto debito / PIL trova che negli anni gloriosi delle baby pensioni e del post terremoto questo rapporto aumenta vistosamente; le ho risposto anche al punto 4 facendole capire “chi ci ha portato sull’orlo del baratro”

        1. Scritto da Appunto

          1) Come Volevasi Dimostrare, il debito/pil regionale è inventato fino a prova contraria 2) la vecchia DC ha fatto la sua parte ma Pdl e lega lo hanno portato dal 105% al 120 senza intervenire, senza battere ciclio (occupati in altro) e dicendoci che tutto andava benissimo, che l’italia stava gozzovigliando e divertendosi spensieratamente !!!

          1. Scritto da La verità fa male

            Meravigliosa la frase “la DC ha fatto la sua parte”. La parte della DC è stata, in anni di grandissimo progresso tecnologico, di raddoppiare il debito quando c’erano tutti i presupposti e le condizioni per tenerlo a livelli costanti. Roba da licenziamento immediato in tronco dei responsabili, i quali invece di essere liquidati ce li siamo ritrovati come presidenti della Repubblica o senatori a vita. Su Lega e PDL il dato si divide in due periodi: non male il primo (dal 2001 al 2006 il rapporto rimane costante intorno al 103-105%) disastroso il secondo (dal 2008 in poi) e questo dimostra che il crollo di questi ultimi anni è dovuto al peggioramento dello scenario internazionale

    2. Scritto da mandoiera

      Beh quanto a creazione del debito e godimento di privilegi e prebende non credo abbia preso ad esempio le persone giuste: si vada a vedere l’incremento del debito pubblico negli anni di governo di lega e pdl prima di scrivere enormi stupidaggini. Poi se stare sul territorio basta per legittimare le ruberie di bossi, i voli di stato di calderoli dalla morosa, i permessi di soggiorno regalati da maroni ed i voti dei calabresi a Castelli, nonche’ i soldi (votati anche dalla lega) a catania, palermo e roma ed i salvataggi di camorristi come cosentino o escort extracomunitarie minorenni come ruby allora e’ tutto consentito ma la prego, non li difenda che non lo meritano!

  6. Scritto da roberta

    Si vedesse anche qualcosa di concreto, invece di un corteo di auto blu al mese…