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Da Bergamo a Crotone senza assicurazione Carro funebre sequestrato

Quando i due agenti della stradale hanno fermato i titolari di un’agenzia di pompe funebri del calabrese si sono sentiti rispondere che “l’assicurazione costa troppo per noi che facciamo sì e no una decina di funerali l’anno”.

Probabilmente gli agenti della stradale di Verona che hanno effettuato il sequestro non si sarebbero mai immaginati di trovarsi di fronte ad un compito simile nella loro carriera. Già, perché un carro funebre che trasporta un morto da Bergamo a Crotone senza assicurazione non si trova di certo ogni giorno.

L’incredibile fatto è successo lungo l’autostrada del Brennero, nel Veronese. Quando i due agenti della stradale hanno fermato i titolari di un’agenzia di pompe funebri del calabrese e hanno scoperto che il loro carro funebre, che stava trasportando la salma di un 84enne deceduto a Bergamo e destinato a Crotone per la tumulazione, si sono sentiti rispondere che “l’assicurazione costa troppo per noi che facciamo sì e no una decina di funerali l’anno”.

“A parte ora – si sarebbero giustificati i due -, lavoriamo solo in Calabria”, e avrebbero chiesto agli agenti di chiudere un occhio dal momento che “stiamo andando piano senza correre il pericolo di fare incidenti”. Ma, ovviamente, non sono scampati al sequestro del veicolo e della salma che è stata spostata su un altro veicolo (a norma, questa volta) ed ha proseguito il suo viaggio fino a Crotone.

Commenti

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  1. Scritto da max

    sono del sud, è pago le tasse come uno del nord, ci sono alcuni del nord che non pagano l’assicurazione esattamente come questo povero disgraziato (e imbecille), non centra la lega, non centra il sud e il nord, ( tutto il mondo è paese) tutti rubano e tutti sono onesti………..

  2. Scritto da muc

    A tutti quelli che citrullano sul fatto che si paga solo al nord volevo dire che mia moglie(del sud)ha giusto pagato tutta l’IMU corrispondente a 4 sassi che erano di proprietà del padre defunto e la stessa cosa hanno fatto i fratelli che vivono là.Quei soldi lì finiranno per finanziare qualche impresario di qui che fa lavorare i clandestini in nero per costruire case e capannoni che resteranno vuoti.Quando capirete che la distinzione da fare è fra onesti e disonesti e non fra nord e sud sarà sempre troppo tardi.Purtroppo la cattiva propaganda leghista volta a conquistare sedie e appannaggi per trote,calderoli e affini sta ancora tenendo banco ma speriamo che alle prossime elezioni finisca.

    1. Scritto da Brenno

      Grazie. Non avevo capito che questi che non pagano mai l’ass. auto lo fanno solo per colpa della lega.
      Allora significa che quando non c’era la lega pagavano tutti.
      ————–
      Forse non hai capito ancora che i poveri del nord hanno ingrassato (e lo fanno ancora) i ricchi del sud.
      e su questi fatti la lega non c’entra, anche se a te fa comodo crederlo.

    2. Scritto da 081

      Bravo “muc”!!!…ma è dura farglielo capire.

    3. Scritto da Damiano

      E’ fuori strada il leghista invasato, ma è fuori strada anche lei, con questa pappardella. Se i suoi parenti sono onesti e pagano le giuste tasse, tanto di cappello. Ma è sotto gli occhi di tutti (anche non leghisti) i due pesi e le due misure con cui si praticano le regole al nord o al sud. Soltanto l’abusivismo edilizio sulle pendici del Vesuvio o dell’Etna; mi trovi lei un caso analogo, noto e arcinoto alle istituzioni che non fanno nulla, qui al nord. Si tratta di interi paesi, eh!

      1. Scritto da muc

        Fuori strada sono tutti i citrulli che continuano a pensare che l’essere a posto con la coscienza o no è un fattore geografico.Se siamo esseri evoluti e ragionevoli dobbiamo essere in grado di capire che la distinzione è fra chi rispetta le regole e chi no.A mia moglie hanno tagliato la borsa al mercato della malpensata e a mia madre hanno rubato in casa il poco oro che aveva.Siamo a Bergamo, si può dire che è una città di ladri? no!!!! a Bergamo ci sono ladri e persone oneste come altrove lei parla di Vesuvio io la posso a portare a vedere un sacco di porcherie anche qua.Il suo problema è la legittimazione delle porcherie qua e la condanna a priori di quelle commesse al sud.E’ sbagliato

        1. Scritto da Damiano

          E’ chiaro che NON dovrebbe essere un fattore geografico a determinare l’onestà o no delle persone. Purtroppo, le porcherie che ci sono e accadono da noi e ci fanno inorridire (abusivismo, furti vari, evasione fiscale, etc…) sono anche il frutto di uno Stato che per decenni ha tollerato certe cose praticate abitudinariamente al sud, e ora ben copiate e diffuse al nord. Purtroppo, è prevalsa la tendenza: “A sarò mia ‘l piö bambo, mé: i ròba lur, a ròbe poo mé”. Purtroppo! Ma i certi numeri, comunque, non sono paragonabili. Paesi interi abusivi o non in regola, qui da noi non ci sono.

        2. Scritto da 081

          Sono daccordo con “muc”, basta con questi luoghi comuni che al sud non si paga nulla.Faccio un esempio:il mio papà paga il canone RAI da quando ne ho memoria e ricordo ancora la distinzione tra TV a colori e b/n; parecchi miei amici “pota pota” non lo pagano…come la mettiamo?Vogliamo poi parlare delle scene che si vedono la domenica al ristorante quando chiedono di passare a ritirare la ricevuta con la data del lunedì per poterla “sacricare”?Vogliamo parlare di chi si separa solo sulla carte per avere agevolazioni fiscali?Quindi, e spero di concludere, sposo la tesi di “muc”, non è una questione geografica, ma di persone oneste e disoneste.

  3. Scritto da nario

    a giudicare dai vostri commenti credo che abbiate la memoria un pò corta, non credo che i vari Bossi Penati e chi più ne ha di politici ne metta nel calderone dei furbetti del quartierino. Oppure quel tale che solo pochi giorni fà la guardia di finanza a fermato alla frontiera con 20 chili d’oro non credo che questi “signori ” siano tutti nati a sud del Pò. meditate gente meditate

    1. Scritto da Damiano

      Eppure, quando vai al sud, lo percepisci a pelle, un altro modo di interpretare le regole. Anni fa, in vespa 125, chiesi ad un casellante dell’autostrada Napoli-Salerno indicazioni per raggiungere Salerno via statale (non potendo con la moto 125 cc entrare in autostrada). Ebbene, siccome era era troppo complicato spiegarmelo, mi disse: “Entra pure in autostrada”. Io risposi: “Ma all’uscita mi fermeranno…” E lui replicò: “Tu vai a tutta velocità e non fermarti, che non ti dirà niente nessuno”. E così feci e non ero l’unico in 125 sull’autostrada… Lei parla dei politici ladri, ed ha ragione, ma al sud capitano anche queste cose. Provi sull’A4 a entrare in vespa 125…

      1. Scritto da mario

        Vede sig. Damiano Lei col suo comportamento mi sta dicendo che chi va con lo zoppo impara a zoppicare……….NON E’ VERO!
        Avrebbe dovuto cercare altre alternative e non comportarsi come la massa di furbetti, di questi mali e piena sia la politica che l’Italia intera non le sto facendo la morale anche io nel mio piccolo sono sceso a compromessi più o meno gravi però riconoscere i propi errori e forse il modo di risanare questo Paese. secondo me a ragione Muc dovremmo distinguere le persone solamente dal fatto che siano oneste oppure no ! poi se sono nate a Milano – Bergamo o vattelapesca non ci dovrebbe influenzare più di tanto

        1. Scritto da Damiano

          Perfettamente d’accordo, non avrei dovuto entrare in autostrada. Dopodiché, con la mia coscienza a posto, il casellante e i colleghi, avrebbero fermato questo malcostume? O avrebbero deriso “ol solèt cuiù bergamasch” che si complica la vita, pur di rispettare le regole? Ripeto la domanda: sebbene molti casellanti siano meridionali, lei crede che in A4 lascino entrare le moto 125 cc.? Perché sulla Napoli-Salerno lo permettono? Ha ragione: Bergamo o vattelappesca non dovrebbe proprio centrare nulla, in un mondo perfetto: purtroppo, il mondo è imperfetto :-)

  4. Scritto da guido

    guardate la percentuale di multe pagate se volete divertirvi,
    mi dispiace ma siamo zavorrati da etica distorta e balordi di qualsiasi tipo

  5. Scritto da Bel paese

    L’Imu si paga solo nel nord e forse al centro…..ma questo lo sanno benissimo anche i professori varesini e piemontesi……..nulla di nuovo sotto il sole del bel paese……

    1. Scritto da 081

      Ca**o mi hanno fregato allora: settimana scorsa ho pagato 800 euro di 1^ rata IMU per la mia 2^ casa in Campania, quasi quasi richiedo il “maltolto”…

  6. Scritto da Nemo

    Ciò che lascia senza parole è la frase “A parte ora…lavoriamo solo in Calabria”……tutto molto chiaro..

  7. Scritto da elena@nonsoloerbe.it

    fermare un carro funebre per un controllo…porta sfortunissima…che coraggio…

  8. Scritto da Arturo

    Le norme italiane valgono solo per vessare i fessi del nord.La secessione al sud e in calabria l’hanno già fatta. Nessuno rispetta le leggi italiane.mi piacerebbe vedere quante sono le case accatastate che pagano l’imu.Questa è l’italia unita di napolitano.

    1. Scritto da cadio

      Ma tu credi che sappiano cosa significa accatastare un immobile?
      Pagate gente, pagate