BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Happening delle Cooperative weekend con Ottocento e Marta sui tubi

Al Lazzaretto impegnati sul palco tra venerdì 15 e domenica 17 anche Beppe Casales,I Luf e il progetto musicoterapico La nota in più.

Più informazioni su

Si avvia alla conclusione l’happening delle cooperative sociali al Lazzaretto, con un week-end di teatro e musica di qualità.

 Al Lazzaretto impegnati sul palco tra venerdì 15 e domenica 17 anche Beppe Casales,I Luf e il progetto musicoterapico La nota in più. 

Venerdì 15 alle 20.30 Beppe Casales, giovane autore di teatro politico presenterà con il patrocinio di Libera e Rete Radici\Rosarno il suo ultimo monologo: "La spremuta – Rosarno, migranti, ‘ndrangheta". A partire dalla ribellione dei braccianti agricoli sfruttati di Rosarno del 7 Gennaio 2010, che ha avuto un forte impatto sull’opinione pubblica, Casales focalizza il suo sguardo sul ruolo attivo della mafia per poi affrontare i problemi ancora irrisolti del rapporto con i migranti e del concetto di lavoro.

Alle 21.45 si terrà il concerto degli Ottocento, tributo a Fabrizio de Andrè. La band bergamasca si è formata nel 1999 alla morte del grande cantautore genovese e da allora ha portato sul palco quasi tutti i suoi album in studio, come “Tutti morimmo a stento” e “La buona novella” e i live storici con la PFM e i più recenti con Cristiano de Andrè.

La serata di sabato 16 vede invece alle 22 l’importante presenza della ormai storica band indie-rock Marta Sui Tubi. Il gruppo fondato nel 2002 dai marsalesi Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone, già attivi nell’ambiente folk-rock, si afferma sulla scena fin dal primo album “Uomini e dei” del 2003. Con Ivan Paolini alla batteria hanno poi pubblicato nel 2005 per Eclectic Circus “C’è gente che deve dormire”. Infine nel 2008 hanno fondato una loro personale etichetta, la Tamburi Usati con cui è uscito “Sushi & Coca”, più sperimentale dei precedenti e nel 2011 “Carne con gli occhi”, album con cui sono in tour per la seconda estate.

Ad aprire alle 20.30 saranno i bergamasco-bresciani Karenina. La band è il naturale prolungamento dei “Triste Colore Rosa”, progetto che nel 2010 aveva fatto ben parlare di sé per il suo eclettismo, e presenta l’album uscito ad inizio 2012 “Il futuro che ricordavo”, prodotto da Paolo Pischedda dei Marta sui Tubi.

Domenica 17 alle 21.15 sarà sul palco l’orchestra La nota in più, composta da circa 30 ragazzi affetti da autismo e difficoltà comunicative che frequentano il centro di musicoterapia orchestrale di Bergamo.Il progetto attraverso la pratica musicale mira a dotare i suoi ragazzi di strumenti grazie ai quali essi possano affrontare il domani con la sicurezza e il coraggio di chi è cosciente di poter fare e dare molto, offrendo loro un alternativo ambito comunicativo.

A concludere l’ultima serata saranno i Luf, gruppo folk rock. Il fondatore Dario Canossi, bresciano, ha collaborato con Davide Van de Sfroos e l’esperienza della musica dialettale lombarda ha fortemente segnato il gruppo, parte del cui repertorio è in dialetto della Valle Camonica.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.