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“Atalanta, stagione da 10 e che emozione quello striscione per me”

Il grande ex nerazzurro elogia l'annata della Dea e ringrazia i tifosi: "Proprietà, dirigenti, allenatore, e giocatori meritano tutti un voto altissimo. Quando ho visto il mio nome in Curva all'ultima giornata mi sono commosso".

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Vive a Bergamo, ma è spesso in Svezia per i suoi affari. Gira il mondo per commentare il calcio internazionale per la tv svedese: adesso, per esempio, sta seguendo gli Europei di Polonia e Ucraina. La scorsa settimana era invece nella nostra città ed è proprio in una via del centro che lo abbiamo incontrato. Impossibile non chiedere a Glenn Stromberg, indimenticato campione svedese in nerazzurro per 8 importanti stagioni, un commento sul campionato 2011-2012 disputato dell’Atalanta di Stefano Colantuono.

"Tutta l’Atalanta -inizia a spiegare Stromberg- merita un voto altissimo: la proprietà, i dirigenti, l’allenatore, i giocatori. E non dimentichiamoci l’ambiente, i tifosi… E’ difficilissimo iniziare un campionato partendo da una penalizzazione di 6 punti in classifica, se non inizi con lo spirito giusto il tuo campionato può essere finito già a Natale. L’Atalanta ha affrontato la situazione in modo perfetto, la squadra è sempre stata concentrata, unita, compatta, sempre…" La forza e la determinazione del gruppo, abilmente gestito da Stefano Colantuono, sono stati l’arma in più dell’Atalanta che ha avuto in Denis, 16 i gol dell’argentino, il suo bomber di stagione. "Denis ha fatto tanti gol, ma è soprattutto andato a segno quando era veramente importante per la squadra farlo".

Glenn Stromberg ha chiuso la sua carriera calcistica nell’Atalanta rimanendo a vivere con la sua famiglia a Bergamo, a ragione lo si può definire un bergamasco d’adozione. "Vivo a Bergamo da tantissimi anni. In Svezia, a Goteborg sono nato, vive la mia famiglia d’origine, è la mia città, quella dove sono cresciuto anche calcisticamente… Ma è difficile per me scegliere tra Bergamo e Goteborg… Non riesco… E’ questo è significativo di quanto Bergamo sia importante per me…"

Glenn Stromberg ha vestito la maglia nerazzurra dell’Atalanta dal 1984 al 1992 anno in cui ha deciso di chiudere la carriera di calciatore professionista. Con la maglia nerazzurra in serie A ha collezionato 185 presenze e realizzato 15 gol, in serie B 34 presenze e 3 gol. E’ stato protagonista dell’Atalanta che conquistò la semifinale di Coppa delle Coppe nella stagione 1987-’88. Stromberg è uno dei giocatori più apprezzati dai tifosi nerazzurri come testimonia la coreografia realizzata dalla Curva Nord in occasione della partita Atalanta-Lazio, ultimo impegno casalingo della stagione 2011-2012: "Mi sono emozionato, mi sono venute le lacrime agli occhi… Mi hanno spedito la fotografia e la facevo vedere a tutti: ero in Inghilterra per commentare una partita del Manchester City ed anche gli inglesi, che in fatto a tifo hanno una grande tradizione, sono rimasti impressionati… E’ stato davvero bello, mi sono sentito importante…" 

(Da Atalanta.it)

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Commenti

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  1. Scritto da mvf

    Ho avuto la fortuna di seguire l’Atalanta ai tempi in cui giocava Stromberg. Un giocatore sempre corretto e leale, un vero uomo degno di portare la fascia da capitano. I giovani dovrebbero prendere esempio da questo grande calciatore, umile e rispettoso delle regole in campo e fuori.
    Se pensiamo a quel farabutto di Doni che invece ha preso in giro x tanti anni la tifoseria Atalantina, verrebbe da chiedersi cove siamo finiti così in basso.
    Grazie Stromberg x quel che hai dato a Bg e ai suoi tifosi

  2. Scritto da solodea

    rispetto il parere di tutti, soprattutto dei … nonni. Forse perchè ha vissuto i miei tempi ma Glen Stromberg sia prima che dopo il periodo da calciatore professionista, non ha mai fatto parlare a sproposito di se’. Resta il più grande.

  3. Scritto da Gianluca

    ..il piu’ grande di tutti… prima come uomo poi come giocatore!!!!
    grande Glen

  4. Scritto da nino cortesi

    Ma chi è un puffo? Di uomini simbolo dell’Atalanta ce ne sono a decine. ANGELERI, Gardoni, Maschio, Nielsen, Pizzaballa, Domenghini, Morfeo etc… E’ troppo restrittivo e personalistico mettere quattro striscioni allo stadio.

  5. Scritto da solodea

    la vera icona, il vero uomo simbolo della squadra, della Scoietà e della Bergamo calcistica è Glen Stromberg. Tutto questo anche senza le vicende ultime delle scommesse e delle figure coinvolte. Stromberg ha sempre saputo coniugare lealtà sportiva alla figura del calciatore professionista e questo non è passato e non poteva passare inosservato a chi in quegli anni ha vissuto l’ATALANTA e la sua storia. E’ una persona della quale non ci si potrà mai vergognare ed una persona della quale anche gli altri, che non tifano ATALANTA, hanno saputo apprezzare le capacità sportive e la correttezza.

  6. Scritto da marco

    meglio uomini che campioni caro Glenn ricordi ?
    la tua emozione è contagiosa anche per me
    Ciao Campione dentro e fuori…merce rara prima e a maggior ragione oggi !