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Temporale e allagamenti, Sabbio di Dalmine finisce in ginocchio fotogallery video

Tuoni, lampi e fulmini non fanno così paura, o almeno non quanto la possibilità che ad ogni violenta precipitazione (di quelle che si vedono spesso in estate, per intenderci) cantine e taverne finiscano completamente allagate. La colpa? Di una fogna costruita male.

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C’è una zona di Sabbio di Dalmine dove i temporali vengono vissuti con un certo terrore. Tuoni, lampi e fulmini non fanno così paura, o almeno non quanto la possibilità che ad ogni violenta precipitazione (di quelle che si vedono spesso in estate, per intenderci) cantine e taverne finiscano completamente allagate. La colpa? Di una fogna costruita male.

I problemi sono iniziati dopo i lavori fatti dal Comune nel 2003. In quell’estate il primo temporale ha messo ko le abitazioni di una zona di Sabbio, con allagamenti che hanno sfiorato i 50 centimetri. Armati di pale e strofinacci i sabbiesi colpiti hanno ripulito tutto. Ma non hanno avuto nemmeno il tempo di finire la conta dei danni subiti agli arredamenti e agli elettrodomestici che, circa due settimane dopo, un nuovo temporale ha ristabilito la situazione d’emergenza, con cantine, taverne e scantinati riempiti per la seconda volta dallo scarico delle fogne. Tra rabbia e indignazione, una volta scoperta la causa dei disastri (la fogna sarebbe stata rifatta in modo errato) i dalminesi hanno fatto partire le prime cause contro il Comune per ripianare i danni subiti. Cause che, però, non hanno portato ad un cambiamento della situazione: “In nove anni – assicurano gli abitanti della zona interessata – il Comune non ha mai fatto pulire le fogne che, puntualmente ad ogni forte temporale, riversano il loro scarico nelle nostre abitazioni”. Gli allagamenti, infatti, dopo i primi due del 2003 si sono ripetuti altre sei volte.

E sabato sera scorso, a seguito delle forti precipitazioni che hanno interessato la Bergamasca, l’ennesimo episodio. Record, questa volta, con l’acqua uscita da lavandini e wc che, in alcuni casi, ha persino superato i 50 centimetri.

Inutile dire con quale spirito i sabbiesi colpiti si siano messi a ripulire le loro case: “E’ una vergogna – hanno urlato -. Bisogna fare qualcosa al più presto”.

Eppure una soluzione ci sarebbe anche, ma non tutti se la possono permettere. E’ stato infatti studiato un pozzo che, coadiuvato da una valvola, impedirebbe all’acqua rilasciata dalle fogne di raggiungere le abitazioni. “Ma il tutto ci verrebbe a costare più di 5mila euro” spiegano gli interessati. Una cifra che in pochi, in un periodo come quello che stiamo vivendo, possono sborsare ora.

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Commenti

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  1. Scritto da Yu-li-han

    Non ho conoscenza diretta. Certo è che l’autostrada quadruplicata, la ex-statale, la ferrovia, la superstrada, gli svincoli, le deviazioni delle rogge, gli stabilimenti Dalmine, l’inceneritore, hanno stravolto questa parte di pianura creando una sistema di terrapieni-dighe che indirizzano enormi volumi d’acqua provenienti da vasta superfici impermeabilizzate. Questa massa idraulica va tutta contemporaneamente sui pochi passaggi di scolo verso valle. Fuori Seriate ormai il dislivello tra fiume e piano di campagna è assai ridotto. Se ci fosse un’alluvione del Serio, che succederebbe all’area interna dell’alzato dell’Asse interurbano? Una sfida di calcolo per l’Università di Dalmine.

  2. Scritto da Blassius

    Nell’antichità la gente era meno cretina epiù competente. Oggi, grazie alla superbia di credersi chissà chi e grazie ai giornali e alla tv, l’uomo corrotto ha corrotto il mondo, le scienze e le arti.

  3. Scritto da aspettaespera

    Questa amministrazione non e’ capace d’altro che di tagliare a piu’ non posso i servizi (comica quella dell’asilo nido… a giugno ed ancora non si sa se sara’ dato in gestione a privati… l’unica cosa sicura e’ l’abbandono da parte del comune… ma come dice l’assessore “ora ci sono anche tante altre strutture” che possono accogliere i bambini). Credo vi risponderanno lo stesso con l’acqua delle fogne: “pulite e buttatela da un’altra parte dove si scarica”… Loro son troppo impegnati a promuovere la nuova autostrada che chiudera Sabbio in una morsa mortale (come se non bastassero A4,inceneritore e tenaris a tumorizzarci!) e a far vincere gli appalti alle ditte di figlie e parenti verdi

  4. Scritto da residente in zona

    Gli errori di progettazione dello snodo fognario e il dirottamento nelle condutture di Sabbio di acque provenienti da molti altri comuni sono pagati a caro prezzo dalle famiglie residenti. Il Comune di Dalmine è già stato condannato dal Tribunale a risarcimenti per gli allagamenti del 2003. Ci si chiede cosa aspetti ancora a trovare una soluzione definitiva. In 50 cm di acque nere, che riempiono in pochi istanti garage, cantine e altri locali, un bambino o un disabile ci possono anche morire annegati. Forse bisognerebbe presentare un esposto alla Magistratura e fare anche intervenire una televisione di quelle che aiutano i cittadini. Anche la notte appena passata, in tanti non hanno dormito

    1. Scritto da Alessandra

      Non oso immaginare questa mattina … mi spiace davvero …. Vivissimi complimenti al comune di Dalmine sempre pronto con i loro vigili urbani (e basta …) …..

  5. Scritto da residente

    La rete fognaria della zona non ha mai creato problemi dal 1991/92 (epoca di costruzione) sino al 2003, in concomitanza col primo temporale pochi giorni dopo che alla rete fognaria erano state allacciate tubazioni d’acqua proveniente dai comuni a monte. Su pressione dei residenti, dopo il secondo allagamento del 2003 il Comune ha provveduto a sostituire il vecchio pozzo di raccordo, direzione Levate. Ma non basta. Persiste una strozzatura che crea disastri in caso di forti temporali. Per capirci: arrivano due tubi con diametro totale xxxx, parte dell’acqua confluisce in un unico tubo con diametro xxx ed il resto rigurgita nelle case vicine. Il Comune di Dalmine lo sa bene ma non interviene!

  6. Scritto da Alessandra

    E’ vergognoso che un comune come quello di Dalmine non faccia nulla ….

  7. Scritto da luca

    abito a sabbio e sabato notte taverna e box allagati…