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Rivoluzione della sosta Si pagherà con internet, carte di credito, mobile

Chiamatela pure rivoluzione della sosta. Tra qualche mese chi dovrà parcheggiare l’auto in città potrà pagare il pedaggio senza dover mostrare sul cruscotto il vetusto biglietto. Il sistema sarà abbandonato in favore della tecnologia.

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Chiamatela pure rivoluzione della sosta. Tra qualche mese chi dovrà parcheggiare l’auto in città potrà pagare il pedaggio senza dover mostrare sul cruscotto il vetusto biglietto. Il sistema sarà abbandonato in favore della tecnologia, come nelle grandi città che hanno da tempo adottato metodi al passo coi tempi. La necessità di rivedere le modalità di pagamento è dettata dall’impossibilità di Atb di partecipare al bando di gestione del trasporto pubblico locale se titolare di un servizio a rilevanza economica. Per questo motivo l’amministrazione indirà un bando di gestione della sosta per individuare il soggetto che si occuperà della sostituzione del sistema.

Come si pagherà? “Tutto quanto possibile e immaginabile – spiega l’assessore alla Viabilità Gianfranco Ceci –: internet, carte di credito, paypal, sms e altri sistemi ancor più tecnologici. Questo servizio verrà messo a bando entro la fine dell’anno. E’ un passo avanti rispetto al sistema attuale che è indubbiamente antiquato. L’altra novità è rappresentata dai pannelli luminosi che indicheranno quanti posti liberi ci sono in un’area di sosta, in modo tale da non perdere più tempo girando da un parcheggio all’altro”.

I lavori di rifacimento di piazzale Marconi hanno tolto i parcheggi esistenti, ma il progetto, una volta ultimato, prevede un incremento dei posti nella zona della stazione autolinee e non solo. “Verranno realizzati 150 posteggi al posto delle cinque pensiline abbattute nelle scorse settimane – continua Ceci – e in più stiamo trattando con Metropark le condizioni per la cessione di un’area davanti alla palazzina servizi di Ferrovie dello Stato. Dietro a quel muro ricaveremo altri 150 posti, in modo da raddoppiare l’attuale previsione in una zona strategica per la città”.

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Commenti

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  1. Scritto da nico

    Ha ragione sia elio che tiziano trivella: anche a vicenza dai parcometri “escono” i biglietti dell’autobus con il tagliando da mettere in auto. Si potrebbero abolire i parcheggi a pagamento in certe zone e in altre consentire di parcheggiare pagando sosta+biglietto autobus insieme. E perchè non far pagare magari 0,50 / 1 euro il biglietto sull’autobus tramite invio di sms: uno sale manda l’sms e 0,50 vale mezzora e 1 euro 1 ora, chi preferisce potrebbe comunque utilizzare il biglietto cartaceo con le durate e i costi attuali…

  2. Scritto da Tiziano Trivella

    La vera rivoluzione sarebbe quella di iniziare a pensare ad abolire i parcheggi a pagamento, puntando sul disco orario a breve e medio termine in base alle zone.
    Non è obbligatorio far pagare tutto, visto che i cittadini automobilisti pagano già abbastanza tasse di tutti i tipi…
    Lo so, è un’dea geniale: per questo non tutti la capiscono e gli amministratori non riescono a metterla in pratica…

  3. Scritto da elio

    non si paghera solo il parcheggio come oggi in più il costo dell’operazione mah si spende sempre più.
    se facessimo come Brescia quando paga il biglietto per parcheggiare oltre il tiket da mettere in automobile esce anche un biglietto per l’autobus gratuito incentivando il servizio autobus.