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Luigia, 93enne di Azzano “C’è meno libertà con Orio che durante la guerra”

Luigia Vidè ha 93 anni ed abita ad Azzano San Paolo. Ha voluto scrivere una lettera per denunciare i rumori provocati dagli aerei in partenza dall’aeroporto di Orio al Serio.

Luigia Vidè ha 93 anni ed abita ad Azzano San Paolo. Ha voluto scrivere una lettera per denunciare i rumori provocati dagli aerei in partenza dall’aeroporto di Orio al Serio. Ha chiamato un conoscente più pratico in fatto di tecnologia e gli ha dettato uno scritto inviato poi via mail.

Egregio direttore,

in queste ore su tutti i giornali locali, la notizia è una soltanto: Sacbo e Ryanair hanno raggiunto un accordo per proseguire per altri 10 anni la collaborazione. In progetto ci sono nuove rotte e nuovi accordi. Nessuno accenna al dramma, perché di questo si tratta, della popolazione che attorno all’aeroporto ci vive tutti i giorni. Oggi, dopo tanti anni dall’ultima dittatura, torna per me a morire la democrazia, la voce della gente. L’aeroporto di Orio al Serio, nato come scalo militare e solo negli ultimi anni sviluppatosi per i passeggeri, rappresenta ormai il 5° scalo nazionale, in un territorio già fortemente urbanizzato e deturpato dal punto di vista ambientale. Uno degli aeroporti europei in assoluto più vicini al centro della città. Ryanair, compagnia low cost che dell’aeroporto di Orio al Serio ha fatto il principale centro nel sud Europa, continua quindi a fare profitti. I voli annuali dell’aeroporto di Orio, in gran parte Ryanair, superano ormai di gran lunga il limite di 68 mila all’anno dettato per legge. Ma soprattutto, Ryanair vola oltre gli orari consentiti e sfida la sicurezza non rispettando le rotte di decollo tracciate per legge, invadendo a più riprese gli abitati delle zone limitrofe solo per risparmiare sul carburante La compagnia irlandese è famosa per avere salatissime multe da pagare in altri paesi europei: da noi a Bergamo no, da noi si può fare tutto, in nome del progresso e dei posti di lavoro (argomento cui noi bergamaschi siamo particolarmente sensibili). Tutto questo avviene impunemente, alla luce del sole, e senza che alcun organo di controllo (ENAC su tutti) si preoccupi di sanzionare le infrazioni. Lo Stato è totalmente inesistente. Moltissimi cittadini bergamaschi credono che l’aeroporto di Orio rappresenti la principale risorsa per l’economia ed il turismo della provincia. Sostengono che ci fa comodo poter prendere l’aereo a pochi metri da casa e che l’aeroporto è il miglior incentivo allo sviluppo turistico di Bergamo e che quando abbiamo comprato casa avremmo dovuto pensare al vicino aeroporto. A loro rispondo che sì, l’aeroporto è una risorsa economica di cui tener conto, ma che niente può andare a discapito della salute e della qualità della vita di nessuno. E soprattutto, rispondo che la maggior parte delle case del circondario ha 15-20-30 anni, mentre l’aeroporto di è sviluppato mostruosamente solo negli ultimi 8-10. Mi chiedo: dov’è finito chi ci dovrebbe rappresentare? Sacbo è un’azienda che fa comprensibilmente i propri interessi, senza peraltro preoccuparsi dello sviluppo turistico della città (Miro Radici, presidente, ha affermato in televisione che “il collegamento tra Orio e il centro città non è una priorità di SACBO”). Ma coloro che sono stati eletti per volere del popolo e che dovrebbero tutelarne la salute, Comune di Bergamo e Provincia, da che parte stanno? Anch’essi stanno dalla parte di chi ha il potere contrattuale più forte, del potere economico che tutto schiaccia come un rullo compressore. Solo pochi sindaci coraggiosi stanno avanzando le proprie legittime proteste, senza peraltro essere minimamente ascoltati. In Regione si fanno le guerre economiche tra Società Aeroportuali per accaparrarsi i profitti migliori, senza che le istituzioni abbiano la benché minima idea di un progetto integrato di gestione e di sviluppo degli scali. 5 aeroporti in poco più di 100 chilometri, e solo Orio ad Serio ha un bilancio così positivo. Malpensa e Montichiari, entrambi più ampi e con un potere di sviluppo superiore a Orio al Serio, sono sottoutilizzati. La nostra zona è ormai desolante dal punto di vista ambientale: siamo i primi in Lombardia per consumo di territorio e tra i primi in Italia per numero di patologie, anche tumorali, alle vie respiratorie. Eppure, si continua a credere che in nome del progresso, dei posti di lavoro, dello sviluppo,sull’ambiente e la salute si possa chiudere un occhio. E’ questo il progresso di cui andiamo fieri? E’ questa la soluzione, la risposta alla crisi?

E i principali media locali, che dovrebbero quantomeno dimostrare un atteggiamento equidistante tra chi legittimamente protesta e chi fa i propri interessi economici, da che parte stanno? Nessuno si preoccupa di noi. Più di 100 mila persone, perché tanti su per giù sono coloro che vivono nei paesi toccati dal disagio (Colognola, Orio, Campagnola, Seriate, Levate, Grassobbio, Azzano, Stezzano, Dalmine, Bagnatica, Treviolo, Lallio …) , soffocano ormai da anni, a fasi alterne in base alle rotte, nel rumore e nell’inquinamento. Solo questo dato dovrebbe far riflettere chi ribatte che Orio al Serio garantisce 12000 posti di lavoro. Quanto vale la salute di 100 mila persone? Vogliamo quantificarla economicamente? Quanto valgono le nostre case, costruite con una vita di sacrifici ed ora totalmente svalutate? Vivo ad Azzano da più di 90 anni, ho costruito la mia casa nel 1952 quando l’aeroporto era soltanto una striscia di terra in mezzo alla campagna. Ho vissuto tante crisi economiche, una terribile guerra mondiale e la difficile ricostruzione, ma mai come in questo momento mi sono sentita privata dei più elementari diritti di democrazia e libertà. Si, perché ad Azzano non siamo più liberi: non siamo più liberi di dormire, perché veniamo svegliati alle 6 di mattina dagli aerei che volano fin oltre la mezzanotte; non siamo più liberi di aprire le finestre per respirare, perché il cherosene degli aerei ci piomba in casa con il suo odore insopportabile, ed il rumore dei decolli ogni 7-8 minuti ci impedisce di parlare con i famigliari, ascoltare musica o guardare la televisione.

Chiediamo soltanto poche cose: vorremmo respirare,poter mangiare all’aperto, riposare in giardino. Guardo desolata i bambini che giocano ogni giorno nei parchi e nelle scuole sorvolate dagli aeromobili. Me nessuno se ne preoccupa. In nome del progresso, dello sviluppo, dei posti di lavoro. La mia tristezza non riguarda me, che tra pochi anni lascerò questo mondo. Mi chiedo soltanto: che civiltà stiamo consegnando a chi viene dopo di noi? La civiltà del progresso che soffoca i più elementari diritti di libertà e cittadinanza.

Cordialmente,

Vidè Luigia, cittadina di Azzano San Paolo

Commenti

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  1. Scritto da Paolo

    Spesso vado a trovare un mio amico che abita a Seriate. La sua casa è divisa da Orio praticamente dall’asse interurbano. Come è possibile che il rumore non sia così invadente? Il traffico diurno genera più caos degli aerei.

  2. Scritto da cristiano

    se la lettera è il pensiero della signora…complimenti.
    il contenuto è umanamente condivisibile ma questo aeroporto è un modo per non chiudere bergamo all’espansione commerciale che può portare benefici per molti e problemi per altri.le residenze dei vari dirigenti sicuramente non soffrono i problemi di molti…ma questo è un problema antico difficile da risolvere.

  3. Scritto da miitar1

    eppure casa mia (a Bagnatica) l’hanno costruita sotto la rotta degli aerei e il mio comune (ma anche i miei vicini…. e questo mi fa un po’ sorridere…) si lamenta…
    il discorso per me è semplice. nulla è per sempre. le cose cambiano . 10 anni fa era bello vivere ad Azzano? oggi è meglio vivere a Zanica… . 10 anni fa una casa a Brusaporto era quanto di meglio potessi trovare? oggi magari la cerco a Bolgare. ci arrivano le tangenziali. si arriva in città in un attimo e non si soffrono i disagi della città. perché vogliam sempre cambiare quello che è degli altri o è responsabilità degli altri quando faremmo prima a cambiare il nostro? sviluppo regolamentato all’aeroporto, ma sviluppo :)

    1. Scritto da gd

      Delibera Regione Lombardia 12564/2003
      Con riferimento alle curve isofoniche individuate dallo studio di impatto ambientale allegato al piano di sviluppo dell’aeroporto ed in considerazione dell’allora livello di urbanizzazione, la regione opportunamente evidenziava come la presenza dell’aeroporto in un area fortemente antropizzata richiedesse una pianificazione locale coordinata e un governo delle trasformazioni territoriali particolarmente rigoroso. Il progetto prevedeva l’acquisizione di aeree adiacenti al sedime aeroportuale che avrebbero escluso completamente la possibilità di nuovi insediamenti residenziali o di funzioni assimilabili ad ulteriori attrattive di traffico (attività commerciali, complessi fieristici, ecc..) lungo la viabilità di accesso al sedime aeroportuale, al fine di evitare l’acuirsi di ulteriori problemi connessi alla mobilità.

    2. Scritto da GD

      Estratto testuale dalla Delibera Reg:12564/2003:
      ….La collocazione dello scalo IN UN DELICATO CONTESTO TERRITORIALE E AMBIENTALE richiede e consiglia di identificare e quantificare – anche per approssimazione successiva durante l’attuazione del piano stesso – la soglia massima che la struttura potrà raggiungere nell’obiettivo di un ragionevole equilibrio con il territorio….Il piano di sviluppo “mostra elementi da approfondire ed altri la cui conoscenza deve essere affinata relativamente ai fattori più rilevanti (rumore ed inquinamento atmosferico) attraverso AZIONI DI MONITORAGGIO da sviluppare nelle fasi si attuazione del piano e di esercizio futuro dell’aeroporto……..

  4. Scritto da azzanese

    aerei bassi, aerei che sterzano paurosamente , aerei che non usano tutta la pista per risparmiare carburante e tempo, ma dove stiamo andando ? tutto questo cosa ha a che vedere con i posti di lavoro ? cosa significa per lo sviluppo dell’aeroporto ? cosa per il territorio ? non siete capaci di farli volare alti ? Icaro riusciva a volare piu’ in alto cavolo ! viva Luigia, hai piu’ senso civico tu ed altruismo di tutti gli ipocriti che ti criticano, un abbraccio, sei un esempio

    1. Scritto da Orio Volani

      grazie cazzanese, ci hai fatto ridere

      1. Scritto da gd

        La regione formulava un insieme di proposte operative inerenti questioni ritenute cruciali per la tutela delle popolazioni e per l’attenuazione degli impatti generati dall’ aeroporto (come indicato nel par. 10.2 dell’istruttoria).

        La regione proponeva, per un adeguato processo di governo degli effetti sul territorio, l’avvio di un accordo procedimentale trai soggetti coinvolti, con le finalità di esercitare l’alta sorveglianza sulle prescrizioni stabilite dalla pronuncia di compatibilità ambientale, nonché l’avvio degli approfondimenti di carattere ambientale per assicurare la conduzione delle attività finalizzate agli interventi ed ai sistemi di monitoraggio e controllo.

  5. Scritto da Mark

    15-20-30 anni e lo sviluppo dell’aeroporto ne ha 8-10..Voi che acquistaste casa vicino perché era proficuo per voi non avete fatto i conti in modo corretto,non tenendo conto un eventuale sviluppo dato che l’aeroporto vi risiede in quella zona da molto più tempo.Ora:avete pigliato la casa vicino all’aeroporto,ve la siete pagata meno e pensavate di aver fatto l’affare perché era una zona tutto sommato tranquilla e ora vi lamentate.A me fa alquanto incavolare sta cosa.Penso come voi che i voli andrebbero ridimensionati,che Ryanair debba esser multata e pagare ma non penso che chi ha cercato di fare il furbo tempo fa abbia il diritto di lamentarsi.Era da mettere in conto nei rischi l’espansione.

    1. Scritto da fRANCESCA

      Ti riferisci a Colognola, oppure a Orio, oppure ancora a Cassinone. Ma come potevi immaginare che gli aerei sarebbero decolati sopra gli edifici dell’aeroporto, che in seguito con una virata a bassissima quota (la più bassa su tutto il territorio nazionale) sarebbero passati radenti sopra le case di tutti noi Azzanesi!!! Ma allora perchè non li mandano anche a Gorle, così anche a loro potresti dire che hanno acquistato casa vicino all’aeroporto!!! Ad Azzano prima del cambio di rotta avevamo al massimo 30 decibel medio di rumore, adesso vengono misurati 57 decibel medi causati da 40aerei giornalieri, immagina quindi le punte massime raggiunte da ogni singolo decollo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    2. Scritto da gd

      Il decreto che ha dato giudizio positivo allo sviluppo dell’aeroporto è del 2003. Prima era stato dato parere negativo! Come mai? L’ok allo sviluppo è stato dato con prescrizioni a tutela dei residenti dell’intorno aeroportuale e dell’ambiente. Se il piano di sviluppo avesse previsto i parametri attuali non credo proprio che avrebbe avuto l’ok dai ministeri competenti. La differenza fra gli aeroporti italiani e quelli esteri sta solo nel fatto che all’estero, quando si stabiliscono le regole queste vengono rispettate, chi abita nell’intorno dell’aeroporto si comporta di conseguenza . In Italia invece “fatta la legge trovato l’inganno”: i limiti e le prescrizioni magicamente spariscono!

    3. Scritto da paolo p

      secondo te.. Colognola, Azzano o qualsiasi altro quartiere/paese hanno 8-10 anni? Qualcuno avrà “speculato” ma di sicuro la colpa va in primis all’amministrazione dei singoli comuni + quella di Bergamo.. visto hanno anche cambiato le rotte. Se domani decidono di decollare sopra la Val Seriana che si fà? Diamo la colpa anche a Loro?

      1. Scritto da Carla

        Ad AZZANO SAN PAOLO, vogliamo un’assemblea pubblica sul tema aeroporto di Orio. Vogliamo sapere perchè il sindaco Simona Pergreffi ha firmato per favorire gli aerei!!! Noi azzanesi non vogliamo diventare dei sudditi del Percassi o del comune di BG, noi azzanesi rivogliamo la nostra serenità che gli aerei ci hanno tolto. Si sente un fortissimo rumore disturbante dalle ore 6 del mattino fino oltre mezzanotte. Da oltre 50 anni non venivamo interessati da tutti questi disagi, perchè il sindaco HA FIRMATO!!! Con un’assemblea pubblica dovrà spiegarci il perchè!!! Siamo passati da 20-30 decibel di rumore medio agli attuali 60 decibel!! immaginatevi il picco di rumore dei 40 aerei giornalieri!?!?!?

        1. Scritto da Billo

          30 db non ci sono mai stati perché lì c’è un’autostrada e dei tir

          1. Scritto da fRANCESCA

            La centralina che misura il rumore degli aerei in decollo direzione Ovest, è stata posizionata ad Azzano San Paolo in via 24Maggio. Il rumore prodotto dall’autostrada che si trova distante 500 metri è schermato da una palazzina alta due piani e lunga diverse decine di metri, di tir non ne passano perchè la strada è stretta e fuori completamente dalla normale viabilità, pertanto quello che hai scritto Billo, non corrisponde alla verità. Dire che dove è stata posizionata la centralina c’è un rumore medio di 30 db (escludendo gli aerei) è confermato proprio dai rilevamenti ARPA!! Concludendo, se ogni due decibel il rumore si raddoppia, vuol dire che ad Azzano il rumore è aumentato di 10 volte!!

  6. Scritto da Nemo

    Tranquilla nonna ….sta pur certa che i dirigenti dell’aeoporto non vivono ne a Colognola, ne a Dalmine ne a Levate…mi dispiace ma dovrai morire col sapore amoaro del Kerosene in bocca…è la vita…mors tua vitae mea

    1. Scritto da Bortolo Carsioni

      Ilario Testa era di Dalmine, faccione

      1. Scritto da ANTO

        Era di Dalmine…..e infatti gli aerei non passavo ne sopra Azzano,Stezzano e quindi Dalmine…..FURBETTO!!!!!

        1. Scritto da Vincenzesco

          Nemo: “Tranquilla nonna ….sta’ pur certa che i dirigenti dell’aeoporto non vivono ne a Colognola, ne a Dalmine ne a Levate […]”

          Capito o no?

  7. Scritto da John Locke

    Discorso condivisibile, tutto ok. Non ditemi però che sono idee che vengono dalla nonnina 93enne… per favore. Al massimo Lei avrà detto “che fastede sto rumur”. Con tutto il rispetto eh.

  8. Scritto da andrea

    Brava signora Luigia,

    Ottima lettera che coglie nel segno. Come mai a Bergamo abbiamo un sindaco che invece di tutelare i propri cittadini è il primo tifoso dell’aereoporto ?

    1. Scritto da Davide

      Abbiamo anche un sindaco ad Azzano che ha firmato in commisione aeroportuale la nuova rotta che avrebbe dovuto a parole, portare gli aerei sopra l’autostrada. Adesso che gli aerei sono autorizzati a passare radenti sulle nostre case azzanesi, cosa possiamo pensare del nostro Sindaco? Simona hai cannato tutto, se non avessi firmato gli aerei magari sarebbero passati comunque ma almeno sarebbero stati fuori legge e li avremmo potuto denunciare. Adesso invece passano radenti alle nostre abitazioni, facedoci maledire quando mai abbiamo votato Lega Nord. Mai Più!!!

  9. Scritto da lamagraz

    Giuste osservazioni e giuste considerazioni, ma solo per quanto riguarda ciò che è antecedente all’aeroporto.
    Poi tutto quello che è stato permesso in un secondo tempo, vada visto in un’altra ottica.
    Se costruiscono una strada accanto alla mia casa è un conto, ma se sono io a costrurla su quella strada altro non ho ceh da rimproverarmi la mia stupidità.

    1. Scritto da andrea

      Se ci sono aree residenziali, i comuni le devono tutelare. E’ irrilevante se sono state costruite prima o dopo l’aeroporto.

      Sono i comuni che fanno i piani regolatori e di sviluppo sostenibile, non i cittadini.

  10. Scritto da Mario

    E’ fuor di dubbio che un aeroporto-in-città come è quello di Bergamo, negli altri paesi europei, quelli civili, non sarebbe stato permesso.

    1. Scritto da Matüra ca l'è üra

      Linate, Heathrow, Duesseldorf,…
      Duesseldorf 580.000 ab.
      Heathrow 180.000 ab.
      atalanta 110.000 ab.

      ERGO

      Basta caz…te!!
      Matüra ca l’è üra

      1. Scritto da Marcus

        Anche Città del Messico, Mogadiscio, Koala Lampur, Saigon e che altro. Insomma, io gli aerei sopra le case li ho visti solo nei paesi cosidetti arretrati e del Terzo Mondo, o dove imperano le dittature.
        A Monaco, caro amico superficiale l’aeroporto lo hanno spostato a 50 km dalla Città collegandolo però rapidamente alla Città stessa.
        La tua è la maturità della rassegnazione e del “chi ha i soldi comanda”. Bravo !

  11. Scritto da gigi

    Certo che ci sono situazioni analoghe a Orio. Infatti Berlino Tempelhoff è stato chiuso perchè era troppo vicino alla città (e ci hanno fatto un parco, mica dei supermercati!!!), London City ha precisi limiti di movimenti, di orari, di tipologie di aerei ecc. ecc.
    Persino Francoforte (che è un hub internazionale) è stato chiuso ai voli notturni, anche se le abitazioni sono molto più lontane di Bergamo
    Già ma tedeschi e inglesi sono dei sottosviluppati che osano occuparsi anche di ambiente, mica i come i ns. illuminati imprenditori che delocalizzano le fabbriche per far soldi con aeroporti che non rispettano le regole, facendo credere ai gonzi la favola dell’occupazione e del turismo.

  12. Scritto da Perchè?

    Perchè io, cittadino, devo rispettare la legge quando un grande intreccio di interessi politico-economici come l’aeroporto può non farlo? Perchè io sì e loro no? Perchè alcuni commentatori difendono questa casta? Perchè ne fanno parte?

    1. Scritto da Because

      Perché un aeroporto serve la collettività. Anche il signor Perché, cui io invece proporrei di vietare l’uso dell’aeroporto e delle auto e dei mezzi pubblici, così per par condicio e anche … Perché… così il sig. Perché sarà contento.

  13. Scritto da zio beppe

    Avere l’aeroporto dietro casa non è il massimo della vita, però gli unici che possono lamentarsi sono coloro che vivevano in quella zona prima che arrivasse Orio, mentre quelli dopo No.
    Vorrei sottolineare che a Bergamo non c’è solo il problema aeroporto ci sono tantissime famiglie che vivono vicino a fabbriche, autostrade, superstrade, cantieri, cave, discariche se dovessimo chiudere tutto come finirebbe questa città?

    1. Scritto da L76BG

      DOVEROSA LA PRECISAZIONE CHI C’ERA PRIMA..cmq le assicuro molte, ma molte case c’erano già prima dell’aeroporto, o quantomeno prima che questo diventasse ad uso civile e si ingrandisse senza nessun limite. Ci sono tante persone che hanno disagi, nessuno lo nega ma anche per questi credo sia giusto il RISPETTO DELLE LEGGI se certe fabbriche scaricassero illegalmente, altre cave scavassero oltre misura, ecc..ecc.. è giusto sia segnalato e soprattutto qualcuno (la politica che ci amministra) dovrebbe stare dalla parte della legalità e del cittadino..non dell’€

      1. Scritto da Manfredonia

        DOVEROSA ANCHE LA POSTILLA A4, centri commerciali, tir, camion, auto.
        Tutto è servo dell’euro.
        Allora…?

        1. Scritto da L76BG

          certo che doverosa.. la A4 se è piena chiudono i caselli, non ti fanno entrare x restarci imbucato, ci sono limiti insomma, tir/camion è la risposta su gomma all’inefficenza della politica dei trasporti x interessi superiori (pensi alla prima casa automobilistica e relativo settore mezzi pesanti). Parla di auto..xchè i singoli hanno le auto bloccate da ottobre a marzo che inquinerebbero meno di 1 dei tanti aerei quotidiani? Ci pensi..e ricondurrà tutto ai soliti poteri forti. Come detto qui si vende la pelle per l’euro..l’aeroporto serve, aiuta.. cosi è solo un’imposizione, Tutti vogliono l’aeroporto ma a qualcuno va bene non rispetti le regole x € tanti a poche persone!

  14. Scritto da silvia

    sono d’accordo, ci sono dei limiti di legge per un motivo.. la legalità deve essere messa in pratica per prima dalle istituzioni e la politica deve mettere al primo posto i cittadini, non gli interessi economici dei soliti potenti.. il problema è che qui a bergamo si sa chi comanda.. chieda all’eco di bergamo cosa ne pensa di questa storia, visto che da quelle parti sono inciuciati con sacbo fino al midollo!!! moralisti ipocriti, che si accaniscono contro i giovani che vogliono uscire alla sera perché non disturbino il sonno di una ventina di abitanti e quando si tratta di interi paesi fanno finta di nulla. Scandalosi!!!!

  15. Scritto da L76BG

    che TRISTEZZA certi commenti, stiamo diventando una brutta città, con brutta gente.. che non capisce più cosa vuole dire il rispetto delle regole, la convivenza, il rispetto dell’altro.. e questo non centra nulla con il divertimento, il turismo o quant’altro. Mettiamo davanti a tutto ed a TUTTI il proprio guadagno e la propria comodità, basta non ci venga tolto uomini&donne e il Grande Fratello in TV.. si riempiamo la bocca di belle parole ma nei fatti invece, siamo peggio di tanti politici a cui ultimamente si fanno le pulci. Questo non è progresso, almeno non lo è inteso come civiltà ma forse TU sei felice e allora che importa degli altri?

  16. Scritto da andrea

    Con questa storia dell’aeroporto ci state proprio rompendo le scatole.
    E’ vero è un problema, ma ce ne sono anche altri di posti che hanno problemi.
    Ci sono cave che fanno polveri e rumori, ci sono industrie che rilasciano fumi non proprio salutari e così via.
    Ci sono case costruite negli ultimi anni vicino all’aeroporto con dentro gente che si lamenta.
    C’è gente che abitava in campagna e si ritrova la Brebemi e l’alta velocita a 50 metri da casa, ma si deve sempre parlare solo di chi non vuole lo stadio e l’aeroporto?

    1. Scritto da angela

      Sig.. Andre, grazie per le sue belle parole.. come sempre se il problema è degli altri.. non ci tocca!!
      se abitasse nelle case sotto le rotte degli aerei non parlerebbe così. le case sono state costruite tanti anni fa, con i permessi delle varie Amministrazioni
      E la solidarietà per coloro che vivono dei disagi è un valore che arricchisce tutti… chissà che un giorno anche lei…

      1. Scritto da Carlo Colognolese

        Nessuna solidarietà contro persone FALSE che fanno credere di interessarsi dell’ambiente ma servono solo la propria ideologia contro l’aeroporto.
        Se no non si spiegherebbe perché questo problema c’è solo con l’aeroporto e non con tutto il resto, ad es. tir A4 atalanta movida
        Ah già quello sì
        Solo che gli aeroporti ci sono in tutto il mondo, però!

        1. Scritto da Tone

          C’è una differenza che lei continua a non capire: tir, A4, atalanta, movida semplicemente rispettano le leggi. L’aeroporto no. Penso sia abbastanza chiaro.

      2. Scritto da andrea

        Cara Sig. Angela,
        Io non devo aspettare un giorno, già adesso vivio in alcune delle situazioni da me indicate e di solidarietà non ne ho mai trovato se non quella del pese in cui vivo perchè ci riguarda tutti.
        Quello che trovo strano e la visibilità dei vostri problemi che è sempre moloto alta (forse perchè interessa anche il capoluogo?) mentre ai problemi dei paesi come quelli da me indicati spesso c’è una notiziola punto e basta (quando c’è)
        Le cose da me indicate le conosce? Per lei sono un problema? Che solidarietà ha dato in passato a questi problemi?

  17. Scritto da MARIO

    l’aeroporto è una risorsa per bergamo,bene!allora tutta Bergamo deve pagare lo scotto del rumore e dell’inquinamento,non solo alcuni quartieri.VERO SIG. SINDACO azionista Sacbo?

    1. Scritto da silvia

      patapam! magari lo sapessero tutti i bergamaschi.. ne hai mai sentito parlare sull’eco (culla di azionisti sacbo)??

  18. Scritto da roberto

    luigia…..con tutto il rispetto che posso avere ma …….. ci sei voluta andare ad abitare tu vicino all’aereoporto quando ai comprato casa lo dovevi mettere in conto che se compri vicino ad un aereoporto ci sono gli aerei……… o no??? io mi ricordo che molti anni fa quella zona era tutta campi………e non dava fastidio a nessuno era solo una gran comodita’ per tutti ma non solo “era” ma è una gran comodita’ per tutti anziche andare a verona o milano..

    1. Scritto da L76BG

      da questo intervento di capisce come uno scriva, commenta, parla senza aver letto l’articolo. Insomma uno che cmq parla per “partito preso” complimenti! E soprattutto recita la solita canzoncina che (in questo caso i pro-aeroporto) hanno insegnato.. faccia un censimento delle abitazioni e cosi si renderà conto di quanto ridicolo sia quanto dice, oltre che SBAGLIATO completamente nel caso descritto..

      1. Scritto da andrea

        Aggiungo quanto sia irrelevante se le case siano state costruite prima o dopo l’aereoporto.

        Dato che adesso ci sono, e sono state costruite ottenendo i relativi permessi, i loro residenti e proprietari devono venire tutelati.

        In qualsiasi altro paese civile questo sarebbe scontato.

  19. Scritto da flaminio lupini

    A questo punto mettiamoci dentro anche l’autostrada che crea
    rumore e smog 24 h al giorno.

    1. Scritto da lupus in fabula

      L’autostrada rispetta le regole, l’aeroporto no.

  20. Scritto da Lisa

    Io amo questa signora, e non sono una che dice no a tutto. Ho 22 anni, e l’aeroporto fa comodo, lavoro a Orio Center e so cosa vuol dire il lavoro in quell’area. Ma vivo anche a Bagnatica, che non soffre così tanto come Azzano, e giusto ora sento l’ereo che passa (l’ultimo è passato 8 minuti fa). Il problema non è che non vogliamo le cose, il problema è che le vogliamo a norma di legge. E vorremmo avere lo stesso trattamento di un cittadino londinese ad esempio, che l’aeroporto non se lo ritrova di fianco a casa. Mi Piace vedere come il Comune faccia il leone solo ai piccoli commercianti, mentre invece con le aziende più forti sia un coniglio.Ad alcune persone che hanno commentato: VERGOGNA!

    1. Scritto da Danilo Allieri

      Heathrow è anche il nome del paese (180.000 abitanti).

  21. Scritto da Mario

    Da una signora ultra novantenne dobbiamo ascoltare parole di saggezza !
    Complimenti a tutti i politici, ed includo anche i sindacalisti, bergamaschi !
    L’aeroporto di Bergamo è una vigliaccata !

  22. Scritto da LEONE

    CONCORDO AL 100% CON LA LETTERA, QUELLI CHE PARLANO TANTO A FAVORE DELL’AEROPORTO SONO GLI STESSI CHE VOIGLIONO LE CENTRALI NUCLEARI SOLO A CASA D’ALTRI!! VERGOGNATEVI!! ALTRO CHE COLPA DI QUELLI CHE SI LAMENTANO.!!!

  23. Scritto da giustino

    a 93 anni non dovrebbe essere un poco sorda?

    1. Scritto da giustino

      dipende dal sistema di riferimento, solo in quel modo si può stabilire se sono vecchio, bisognerebbe anche identificare delle soglie atte a descrivere le varie fasi della vita.
      Resta comunque il fatto che capisco il vostro problema e immagino il disagio.

    2. Scritto da sordita' varie

      Esatto, deve essere sorda. Nonostante cio’ gli arei li sente e pensa che siano troppo rumorosi, segno che la situazione e’ intollerabile.

    3. Scritto da Marcus

      E tu alla tua età sei già vecchio !

  24. Scritto da Francesco

    e dedicare una sezione anche a quelli che si lamentano del nuovo stadio, dello stadio attuale e della movida… ma perchè non andate a vivere in un eremo ?????

    1. Scritto da Yuri

      Bravo ! Continuiamo a vivere “col co ‘ndel sac”, a fare i servitori di coloro che con la scusa della modernità, del divertimento sulla nostra indifferenza e mancanza di critica, fanno soldi e potere. Bravo continua così !

    2. Scritto da Laura

      Per la serie “io mando giù tutto, anche la m… e non mi lamento”. Complimenti, ecco un esempio di cittadino-consumatore che tanto piace ai padroni di questa italietta.

      1. Scritto da Francesco

        Di certo a bocciare ogni tipo di iniziativa messa in atto per la crescita di Bergamo città e della provincia, come fa lei, non serve a nulla. E si vede che risultati ha portato il vostro malcontento: nessuno. Purtroppo, o per fortuna, gli interessi dei cittadini non contano nulla quando in campo ci sono di mezzo tanti $$$. Dovrebbe essere abbastanza semplice da comprendere eppure qualcuno ha ancora delle difficoltà.

        1. Scritto da Jack

          Far crescere Bergamo e la sua provincia significa non rispettare le leggi? Bene Francesco, un modo simile di pensare fa significa che o non ragioni con la tua testa o ci guadagni anche tu. Contento tu.

  25. Scritto da GIANBA

    Il problema del rapporto fra aeroporto e popolazione residente esiste ma non prendeteci per il c..lo una 93 enne che scrive una cosa del genere.. chi legge non è stupido

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      Caro signor Gianba questa lettera è stata dettata (come scritto nell’attacco dell’articolo) dalla signora Luigia, 93enne. E’ proprio vero, lo garantisco. Rosella del Castello

      1. Scritto da angelo

        E’ molto curioso come ci sia chi rimanga infastidito dalla lucidità mentale di un’anziana signora. Probabilmente, ciò deriva da un complesso d’inferiorità.

        1. Scritto da GIANBA

          Ma non hai capito che è una BUFALA un buon articolo mascherato da lettera di una anziana signora – PATETICO

      2. Scritto da GIANBA

        complimenti alla Signora – esperta in leggi aeronautiche, in economia e finanza, aggiornatissima con tutti i dati riguardanti il territorio – meglio di un analista universitario……
        Allora l’aeroporto non fa solo danni ma permette alla gente di vivere sino a 93 anni con la lucidità di uno studente universitario

  26. Scritto da senza parole

    Vergognati tu a dire ste cose….stamattina dalle 6.30 alle 10.45 49 voli in partenza da orio?!!!!!10 voli all’ora!!!!!!!!!!!non ci salviamo più da questa cosa….se non intervengono le istituzioni a fermare questo sviluppo sconsiderato…Mira Radici complimenti pure a lei..

  27. Scritto da Marie Antoinette

    Bergamonews dovrebbe dedicare una sezione del proprio sito solo alle lamentele di coloro i quali detestano Orio al Serio. La metterei tra Economia e Spettacoli. E’ un vero e proprio muro del pianto. Solo qui a Bergamo ci si lamenta tanto di un aeroporto. Nessun’altra città ha degli abitanti così noiosi, che non vogliono la vita dopo le 22.30, non vogliono turisti, non vogliono voli, non vogliono la vita, non vogliono niente di niente. L’importante è dormire, riposare, il silenzio… Mai vista una cosa del genere altrove. Una città universitaria, ricca di storia e potenzialmente turistica, morta e sepolta per mano dei suoi stessi abitanti. Vergogna.

    1. Scritto da la ghigliottina

      Ovviamente lei non sa quello che dice, opppure lo sa benissimo e quindi mente. La gente vuole regole e qualita’ della vita. Non vuole speculazioni fuorilegge sulla propria pelle. Ovunque. Questi morti viventi sono di monaco:http://www.aufgemuckt.de/. questi invece sono morti che camminano a Berlino http://www.spiegel.de/politik/deutschland/airports-frankfurt-und-berlin-tausende-protestieren-gegen-fluglaerm-a-813387.html. Questi quelli di francoforte http://www.fr-online.de/flughafen-frankfurt/montagsdemo-am-flughafen-frankfurt-2000-menschen-demonstrieren-gegen-fluglaerm,2641734,11885282.html eccetera eccetera eccetera.

      1. Scritto da Marie Antoinette

        Ma chère, io vivo in centro, e mi avete francamente stancato con le invasioni di auto in zona traffico limitato, parcheggiate ovunque, non pagate il parcheggio, invadete le piste ciclabili e per consentire a voi di fare shopping hanno anche eliminato le piste ciclabili. E allora???? Il rispetto delle regole vale per tutti ma siete sempre voi, con il vostro muro del pianto su Orio che vi lamentate. Get a life, fatevi una vita o andatevene sulle Orobie, che si sta benissimo! Avete stancato!

        1. Scritto da Tèela fò

          E se le regole semplicemente venissero rispettate in centro città come all’aeroporto non sarebbe forse meglio per tutti?

    2. Scritto da Yuri

      MA CHE NOIA CON QUESTA IDEA DEL DIVERTIMENTO !
      Un divertimento confezionato, preaparato da altri.
      Ma impara a divertirti vivendo !

    3. Scritto da greatguy

      quoto mal 1000 x 1000!!!! non se ne può più…propongo di creare un comitato contro chi contro!!!!!!!!

      1. Scritto da Tone

        Ci saremmo stupiti del contrario. Meno male che greatguy c’è…in mancanza di Zelig.

        1. Scritto da greatguy

          purtroppo anche tu ci sei….

    4. Scritto da Silvia

      Mi chiedo se la “signora” che si permette di definire noiosa questa meravigliosa Signora ultranovantenne – che ancora ha la verve e lo spirito per controbattere all’arroganza dei potenti – nonchè noiosi tutti gli abitanti di Bergamo, avrebbe piacere che le rotte aeroportuali le passassero sopra il suo nobile nasino a tutte le ore del giorno e della notte. Si è mai chiesta quest’esperta di turismo e cultura italiana come mai, tanto per non andar lontano, gli aeroporti secondari di Londra (Luton e Stansted) e Parigi cui fa capo Ryan Air non siano attaccati alle abitazioni? Rispetto delle più elementari regole di progettazione urbanistica? Promozione di una cultura meno cialtrona? Veda lei.

      1. Scritto da mitiar1

        signora Silvia se permette le rispondo io.

        per fare un aeroporto come dice lei serve un’area verde pianeggiante, ampia e isolata da asfaltare, dove costruire le palazzine (l’aeroporto vero e proprio) , gli hangar, i depositi vari. e tener conto che di li a poco crescerebbero i capannoni dei vettori che si appoggiano all’aeroporto (tipo dhl ), e che poi sorgerebbero le palazzine dei parcheggi. fatto questo dopo poco, come vicino alle autostrade arriverebbero le aziende… e come per magia, data la comodità di abitare vicino al lavoro le case.
        ma prima di tutto questo arriverebbe un comitato del no. non possiamo fare uno stadio di 150 x 120 mt in mezzo al nulla.. dove lo fa l’aeroporto??

      2. Scritto da Francesco

        non mi risulta che da Orio al Serio partano voli di notte, si informi prima di scrivere cose che non sono veritiere.

        1. Scritto da Oibò

          Mezzanotte non è notte? Questa è proprio bella, Francesco.

          1. Scritto da andrea

            La regola della mezzanotte è solo un trucco.

            Basta che l’orario ufficiale di partenza sia entro mezzanotte, ma al prima ritardo, l’areo parte dopo. E ovviamente capita molto spesso.

    5. Scritto da Daniele

      Mi domando come faccia ad essere tanto insensibile nei confronti di una lettera come questa. Le sue parole non hanno nessunissimo valore in confronto a quelle della signora Luigia..

      1. Scritto da Marie Antoinette

        Te lo spiego io: ognuno ha le sue rogne. Voi avete Orio, noi abbiamo il centro invaso da chi viene da fuori, c’è chi ha l’A4, chi la superstrada, chi il centro commerciale, chi lo stadio. E allora? è il prezzo che si paga per vivere in un’era dove il commercio la fa da padrona. Non produciamo altro in Italia. Fatevene una ragione. Viva Orio, viva Ryanair.

      2. Scritto da L76BG

        quando leggo certi commenti capisco xchè l’Italia è allo sfascio.. La signora non chiede ne di togliere l’aeroporto ne di bloccare tutto, chiede solo IL RISPETTO DELLE REGOLE ..appunto cosa troppo grande da chiedere in Italia e l’esempio scritto delle multe in altre realtà europee dovrebbe far riflettere. C’è chi per usare l’aeroporto in comodità /sarà mai devi arrivare a Montichiari o Malpensa) se ne sbatte della salute altrui.. Si può far tutto , volare, turismo, treni, ecc..ma nel RISPETTO DELLE REGOLE cosi in pochi guadagnano e tanti ci perdono (in salute) e chi non lo capisce è solo EGOISTA e molto probabilmente ha un ritorno (economico)