BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Lombardia-Express Il servizio c’è già ma costerà il doppio

Francesco Graziano del Comitato pendolari bergamaschi commenta l'annuncio di Trenord per il treno veloce Bergamo-Milano e avanza qualche dubbio.

Più informazioni su

Pubblichiamo l’intervento di Francesco Graziano del Comitato pendolari bergamaschi che commenta la nuova iniziativa di Trenord. 

 

E’ di pochissimo fa la notizia che verranno istituiti dei treni "velocissimi" da Bergamo a Milano. In 30 minuti si potrà raggiungere il capoluogo lombardo.

Bene. Costerà 12 euro. Uau, più del doppio rispetto ai treni dei "poveri" pendolari di oggi!

Il mio viaggio odierno però mi ha fatto riflettere su un piccolo particolare che vorrei condividere. Percorrenza 30 minuti… Oggi ho preso il treno 2625 da Milano per Bergamo, tempo di percorrenza teorica: 48 minuti. Il treno, secondo il sito di Trenord my-link.it, è partito con 1 minuto di ritardo da Milano Centrale ed è arrivato a Lambrate in orario. Ha recuperato un minuto.

E’ arrivato a Pioltello con 1 altro minuto di anticipo partendo in orario. E’ arrivato a Verdello con 4 minuti di anticipo ed è ripartito in orario. E’ arrivato a Bergamo con ben 6 minuti di anticipo. Quindi, in totale, il treno ha impiegato 1 + 1 + 4 + 6 minuti in meno rispetto a quanto previsto: il totale fa 12.

Domanda, ma se il mio tragitto può essere fatto in 48-12=36 minuti, perchè sulla carta devono rimanere 48 e spesso ci si deve fermare fuori stazione a Bergamo perchè si è in anticipo?

Perchè i tempi di percorrenza sono così larghi? Dubbi dubbi dubbi…

Certo, credo che spendere 12 euro anzichè 5,15 per impiegare 6 minuti in meno non sia una grande offertona.. E soprattutto, il tragitto del super treno sarebbe Bergamo – Milano Centrale o Bergamo – Milano Lambrate? Non è proprio la stessa cosa…

Francesco Graziano

Comitato Pendolari Bergamaschi

www.quellideltreno.com

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Narno Pinotti

    Premesso che l’analisi di una singola corsa non ha quasi valore statistico, vorrei domandare al signor Graziano come mai il comitato dei pendolari di Bergamo continua ad opporsi a far fermare i treni Bg-Mi anche a Trreviglio ovest, visti i 12 minuti di anticipo sulla tratta. In particolare, gli chiedo che fretta ha di arrivare a Milano in 36′ l’utente medio dei treni in partenza da Bergamo alle 5,02, 22,02 e 23,02, ossia le fasce orarie non coperte dalla navetta Bg-Treviglio.

    1. Scritto da pen

      da quando un comitato può decidere le fermate dei treni?

      non è Trenord che se ne occupa? a me sembra tanto la storia dei capponi di Renzo ne i promessi sposi.

      Fare i conti senza l’oste (Trenord) è davvero furbo…

  2. Scritto da gio

    12 euro a tratta??? ma neanche in svizzera in prima classe si paga tanto per 30 KM.

    e poi non ho capito a chi è indirizzato il servizio.. non certo ai pendolari che iniziano il lavoro a Milano alle 8.30… mentre chi va per shopping si può anche permettere di metterci 20 minuti in più:
    l’ennesima occasione sprecata da una classe di dirigenti incompetenti.

  3. Scritto da dica

    Bisognerebbe privatizzare anche le tratte più affollate dei pendolari togliendo il monopolio a chi nel tempo è riuscito, con disagi, ritardi e un servizio indegno ed inumano nell’impresa non facile di convincere migliaia di persone a tornare all’auto sulla A4 Bergamo Milano (e non solo). A dire il vero il responsabile dovrebbe anche essere costretto a pagare danni morali e materiali, ma questa è un’altra storia.

  4. Scritto da pen

    ottima analisi delle potenzialità di un servizio ferroviario che ti offre sempre meno.. e a prezzi più alti!
    se c’è da “premiare” qualcuno velocizzando i treni allora quelle persone sono proprio i pendolari che da anni e anni subiscono disservizi quotidiani e viaggiano in condizioni pietose..
    anzichè proporre nuovi treni che viaggeranno vuoti perchè non si preoccupano di migliorare ciò che già c’è?