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Imu e mercato immobiliare Una provvida sventura?

Il presidente della Fiaip Bergamo Giuliano Olivati fa il punto della situazione sul mercato immobiliare e su come l’Imu potrebbe condizionarlo.

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Il presidente della Fiaip Bergamo Giuliano Olivati fa il punto della situazione sul mercato immobiliare e su come l’Imu potrebbe condizionarlo:

Siamo stati tra i primi a denunciare il terrorismo mediatico sull’Imu che ha paralizzato il mercato immobiliare nei mesi di marzo, aprile e maggio, mettendo in ginocchio un settore già in crisi sistemica di suo. Per aver osato dire che l’Imu prima casa non era (mediamente) più pesante dell’Ici prima casa che si pagava sino a che non venne abrogata da Berlusconi nel 2008, ci siamo sorbiti contumelie da parte di qualche benpensante. Ebbene, ora che la gente finalmente si è fatta i conti su quanto deve pagare di Imu, solo ora il mercato ha la speranza (non la certezza) di potersi riprendere. Chi acquista la casa di abitazione e dimora abituale pagherà Imu ad aliquota 4 per mille nella stragrande maggioranza dei Comuni, potendo beneficiare delle detrazioni di legge. FIne del tunnel dell’orrore, ora si può ricominciare a ragionare.

Ma veniamo invece ai proprietari-venditori: se vendono una seconda casa, o un immobile non residenziale, ora sanno che l’Imu "non prima casa" comporta un aumento medio da 2 a 3 volte la vecchia Ici. Vero è che in questo caso la nuova imposta ingloba anche l’Irpef fabbricati e le relative addizionali comunali e regionali, ma si tratta pur sempre di una stangata. Questi proprietari, a causa dell’Imu, hanno la percezione plastica di quanto costi tenere una casa sfitta: oltre all’Imu si paga la Tarsu, eventuali simpatici balzelli come gli onnipresenti consorzi di bonifica, le bollette delle utenze se non si vuole desertificare l’immobile, le spese condominiali con il riscaldamento se centralizzato…senza contare il deperimento dell’immobile non abitato, il lucro cessante sul capitale immobilizzato, le prospettive negative di tutti i centri studi immobiliari (o almeno di quelli seri e affidabili) che dovrebbero spingere ad affrettarsi e non a temporeggiare, pregiudicando l’operazione di vendita con richieste fuori dalla realtà.

Sarà un caso che qualche agente immobiliare cominci a rilevare, proprio in concomitanza con la prima rata Imu, una maggior disponibilità alla trattativa da parte dei proprietari-venditori? Di certo a nessuno piace pagare le tasse e soprattutto quelle sulla casa, ma forse l’Imu almeno un effetto benefico potrebbe dispiegarlo: riportare i venditori sui parametri di mercato correnti, abbandonando l’utopia di una magica macchina del tempo che riporti la loro casa in vendita al picco di mercato del 2007. Oggi si viaggia in media a -30% rispetto a qull’irripetibile vetta dei prezzi, e il proprietario è a un bivio: o riprezza l’immobile secondo valori più realistici che ne consentano la vendita, o lo dà in affitto. Tenerlo sfitto nell’illusione che sia in vendita, quando è semplicemente fuori mercato, è un lusso che sempre meno proprietari potranno permettersi.

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Commenti

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  1. Scritto da Maurizio

    Sono molto perplesso che qualcuno scriva che spera che il valore degli immobili scenda del 30%. Questo significherebbe che anche il più piccolo proprietario di immobile perderà il 30% di ricchezza, anche se in valore immobilizzato. Questo significa che un piccolo risparmiatore che paga un mutuo di 20 anni, restituendo il doppio del valore di acquisto, invece di trovare o addirittura lasciare ai propri figli un bene rivalutato, anche solo di un 3% all’anno. Non si ritroverà alcunché, anzi considerata l’inflazone annuale avrà perso il 200% sul suo investimento e, forse, una vita di lavoro.

    1. Scritto da EraOra

      Veramente io spero che il valore degli immobili scenda dell’80% da subito (vedi motivi indicati negli altri commenti), non so se ti sei accorto ma la discesa del 30% da te vista come spauracchio è già avvenuta e nel corso degli anni si arriverà ben oltre quindi è bene arrivarci subito, chi a fatto un investimento sulla casa per abitarla dopo una vita l’ha ammortizzata o goduta come altri beni (es. auto, moto, barche, ecc.) e quindi può essere contento (non vorrai mica creare valore per gli eredi, magari se la trovano come seconda casa), mentre chi lo ha fatto come investimento sapeva che rischiava come quelli che hanno investito in borsa

      1. Scritto da bruna

        sei solamente geloso.

  2. Scritto da EraOra

    Finalmente è giunto il momento della sofferenza per costruttori edili e agenzie immobiliari, speriamo che per i prossimi 10/15 anni non si risollevino, hanno fatto scempio del territorio, hanno portato il valore delle case a livelli insostenibili, il guaio è che eravamo tutti contenti e ci sentivamo più ricchi sentendoci dire che la nostra casa aumentava continuamente di valore, ora io spero che le case, compresa la mia, vengano svalutate almeno dell 80%, tanto continuerebbero a svolgere lo stesso servizio ma in compenso costerebbero meno in tasse, assicurazione, ecc. e chi è senza casa avrebbe maggiore possibilità di acquisto e con meno spese di agenzia, notai, banche, ecc.

    1. Scritto da La verità fa male

      Forse non se ne è accorto ma la sua casa (che si augura che si svaluterà nei prossimi anni) è appena stata rivalutata da Monti, ai fini del calcolo IMU, del 60% rispetto al suo valore catastale originario. Purtroppo le tasse i governi di destra di centro e di sinistra le calcolano sui valori che attribuiscono LORO ai fini fiscali, non sui valori reali di mercato

      1. Scritto da Piripippo

        Gli effetti negativi del tristissimo governo berlusconi hanno avuto un’influenza nefasta anche per ciò che riguarda l’edilizia spostando al di fuori di ogni realtà disponibilità e prezzi e promuovendo solo gli utili nelle tasche dei costruttori, amplificati dall’ampio e tollerato lavoro nero.Durante questi anni sono triplicati gli immigrati(nonostante gli slogan leghisti),molti dei quali impiegati in nero nell’edilizia e sono triplicati anche gli italiani che vivono in baracca, nonostante vi siano milioni di abitazioni sfitte o vuote o da ristrutturare.Un governo che fa gli interessi dei cittadini dovrebbe bloccare ogni licenza edilizia fin quando non sono ricuperate case e capannoni vuoti.

      2. Scritto da EraOra

        Eccome che mi sono accorto, nonostante il + 60% siamo ben lontani dai valori di mercato, pensa se dovessimo calcolare le tasse sui valori di mercato che non ha inventato Monti ma ripeto a questi valori ci hanno portato i costruttori di immobili e specialmente le agenzie immobiliari che non si sono accontentati di un onesto guadagno e quindi ora e giusto che inizino a pagare andando in fallimento

  3. Scritto da altroche30

    L’analisi dell’immobiliarista mi sembra non prenda in considerazione due altri importanti fattori: 1) tassi di interesse dell’impiego di denaro che nel 2005-2010 erano molto bassi mentre oggi si puo’ prendere tranquillamente un 4-5% NETTO 2) La fine dell’erogazione “generosa” dei mutui da parte delle banche che restringe il bacino di acquirenti della prima casa in modo decisivo.
    Considerato che in paesi con situazioni simili alla nostra (Spagna ad es.) gli immobili sono scesi tranquillamente del 50-60% dai picchi l’ipotesi di un ribasso limitato al 30% secondo me e’ abbastanza ottimistica… chi non ha i soldi dura che li trovi x comprare, chi ne dispone puo’ avere rendite finanziare + alte

  4. Scritto da Sergio

    non dica stupidaggini o e non volti da altra parte per denunciare falsità: il mercato immobiliare è fermo perché in questi anni ha speculato tanto e troppo su chi ora sta pagando la crisi economica a scapito di altri che l’hanno causata.. immobiliaristi compresi…e provare a speculare, pardone, guadagnare meno?

    1. Scritto da bruna

      non confondere immobiliarista con l’agente immobiliare sono due cose diverse.

  5. Scritto da GP

    ma se è una tassa comunale perchè deve andare a roma?
    prima togliamoci i soldi per le esigenze primarie quel che avanza giù a roma.
    disoccupati,pensionati,invalidi,disabili,invece nò si continua a tagliare,non pensavo MONTI facesse questi atti demenziali sicuramente saprei governare io cosi anzi forse meglio MONTI
    cosa stiamo aspettando per tagliare veramente spese inutili esempio il presidente napolitano,amato,dini,ecc,ecc,tutti dinosauri che costano un capitale.

    1. Scritto da Luca

      Tranquillo che tanto giù a Roma i soldi se li riprendono i leghisti e li riportano su al nord.
      Peccato solo che se li tengano loro, che li girino ai propri figli o che li usino per ristrutturarsi la casa…