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“Parcheggi in città alta 1200 permessi, metà posti Una situazione assurda”

Pubblichiamo la lettera inviata dall’associazione Città Alta e Colli ha inviato al vicesindaco Gianfranco Ceci in merito alla sosta tra le mura venete. Secondo gli ultimi dati ci sarebbe un netto squilibrio tra permessi e posti auto.

Pubblichiamo la lettera inviata dall’associazione Città Alta e Colli ha inviato al vicesindaco Gianfranco Ceci in merito alla sosta tra le mura venete. Secondo gli ultimi dati ci sarebbe un netto squilibrio tra permessi e posti auto.

Egregio Vicesindaco,

che i divieti di accesso alla ZTL di Città Alta non venissero rispettati è un fatto che l’Associazione per Città Alta e i Colli denuncia da anni: soste selvagge, accessi oltre gli orari consentiti per lo scarico merci, accessi ai varchi vietati ma non custoditi sono fenomeni noti e stranoti sui quali l’amministrazione ha sempre scelto di “chiudere un occhio” per mancanza di vigili e mezzi di controllo o per opportunità politica. Con l’entrata in funzione delle telecamere, di fronte alla valanga di multe, le infrazioni diventano evidenti e incontestabili e rivelano che prima, di fatto, la ZTL non esisteva: i divieti c’erano, ma – secondo il costume tutto italiano- non venivano rispettati né fatti rispettare se non occasionalmente (come fuori dalla Montessori, fuori dalla chiesa di S.Bartolomeo, fuori dallo stadio ecc. ecc..) Si scopre anche che fra coloro che infrangevano i divieti della ZTL c’era la fascia dei dipendenti delle attività commerciali di Città Alta. Ma dove parcheggiavano prima? Delle due l’una: o ai lavoratori di C.A. era concesso il diritto di entrare in città alta e allora non si capisce dove sta il problema, oppure non hanno mai avuto questo diritto e per anni sono stati parcheggiatori abusivi! Due osservazioni:

1. Esiste un Gruppo di Lavoro per i problemi di Città Alta istituito dalla Circoscrizione n°3 che si riunisce periodicamente con un membro delegato a questo scopo dal Presidente Lussana, a cui l’Associazione per Città Alta e i Colli non ha mai mancato di partecipare (ultimo incontro maggio 2012). Non ci risulta che il sig. Casati sia mai venuto. Ma riteniamo che sia in quella sede -o in un’altra analoga, cioè istituzionale- che si devono cercare le soluzioni ai problemi del quartiere, incrociando i bisogni di residenti, lavoratori, commercianti e non “a margine dei consigli comunali” e alla presenza di una sola delle parti in causa: se in via Boccola parcheggeranno i lavoratori suddetti, dove andranno gli abitanti che finora hanno utilizzato quei posti? In quanto residenti vogliamo dire la nostra.

2. Secondo i dati ufficiali del 2011 risultano accordati oltre 1200 permessi di transito e sosta a fronte di 540 posti macchina destinati ai residenti entro le mura: lo squilibrio è tale da non richiedere commenti. Ad aggravare la situazione, in questo periodo, a causa di lavori per il rifacimento degli acciottolati di alcune piazze e di facciate lungo certe vie sono venuti meno un numero considerevole di posti auto -almeno una quarantina- cui si aggiungono, in forma definitiva, quelli per le installazioni esterne di bar e ristoranti che si vanno moltiplicando. Nessun avviso, nessuna proposta alternativa. Ci si arrangia, si litiga, si gira a vuoto, si prende la multa. La situazione di emergenza è destinata a durare almeno un anno: che dobbiamo fare? Ma lo stato di disagio è ormai cronico e in certe zone è diventato drammatico come ai margini della ZTL di Città Alta controllata dalle telecamere, ad es. in Colle Aperto, dove l’affollamento è tale da costringere, anche persone molto anziane, a estenuanti ricerche, a volte vane. É necessario affrontare questo problema. Possiamo parlarne insieme?

Commenti

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  1. Scritto da francesca

    Se è per quello ci sono ex asessori che per risolvere il problema di accedere a Città Alta pur risiedendo altrove si sono fatti rilasciare un permesso per disabili….

  2. Scritto da giangi

    Ma non vi vergognate? state qui a litigare persino tra residenti di città alta e città bassa! se non ho il parcheggio io allora non devi averlo nemmeno tu….. ridicoli! andate a piedi che vi fa bene alla salute! crisi economica, terremoto…. e voi bisticciate per il colore delle strisce… fatevi un esame di coscienza e pensate a quello che state lasciando ai vostri figli, se ne avete!

  3. Scritto da Paolo

    All’interno delle ZTL devono entrarci solo ed esclusivamente i residenti punto e basta, e mi sembra già fin troppo visto che nella maggior parte dei centri storici del mondo sarebbe impensabile vedere una Piazza Cittadella piena di macchine parcheggiate nei modi più disparati (rovinando la bellezza di una piazza) così come mercato del Fieno; Mascheroni e altre zone di Città Alta che sarebbero da valorizzare e non da adibire a parcheggi. Detto questo mi sembra giusto che i residenti trovino anche posto per parcheggiare la macchina, ma solo loro, senza deleghe ad altre persone e non è una questione di privilegi ma di semplice decoro e rispetto per la Città.

    1. Scritto da tex

      ma se una famiglia ha 4 macchine vuole 4 posti ? ma la smetta le ztl non sono da rispettare ed io quano ci passo, ho sempre qualcosa che avanza da gettare

    2. Scritto da nino cortesi

      Se non possono parcheggiare i non residenti, anche i residenti non possono parcheggiare su suolo pubblico. Altrimenti quelli che risiedono in Città Alta non devono poter entrare in Città Bassa.

      1. Scritto da Lorenz

        guarda che anche in città bassa ci sono zone dove il parcheggio è riservato ai residenti.

        1. Scritto da gigi

          ma sempre in numero inferiore ai residenti

          1. Scritto da Paolo

            Guardi che non ho assolutamente detto che ogni residente debba avere un posto contrassegnato con il suo nome e cognome a suo esclusivo utilizzo. Ho semplicemente detto che come in tutto il mondo esistono delle zone ad interesse storico in cui è vietato il transito ai veicoli o limitato ai soli residenti come è giusto che sia. Se lei passa ugualmente sono molto contento vorrà dire che il comune avrà 84 Euro in più ogni volta da spendere per la collettività; e di questo la ringraziamo molto.

  4. Scritto da nino cortesi

    I parcheggi a striscia gialla riservati ai residenti non devono esistere. La macchina si parcheggia nel proprio garage e se non lo si ha le regole devono essere uguali a quelli degli altri automobilisti. Questi comitati cittadini purtroppo funzionano nel cercare di ottenere, di fatto illegalmente, privilegi che ad un singolo cittadino non spetterebbero mai seguendo la legge.

  5. Scritto da attila

    E’ una vergogna che nel 2012 il borgo storico di città alta non sia tutelato dall’assalto delle auto.
    Ci vorrebbe una chiusura totale con limitazioni anche per i residenti.
    Già negli anni 50 Le Corbusier, in visita nel borgo, si stupì che un simile gioiello fosse per nulla protetto.
    Le auto stiano fuori dalla cerchia e freghiamocene delle proteste di pizzaioli e residenti!!!

  6. Scritto da tex

    andate ad abitare a carona, si respira meglio e non ci sono problemi di parcheggi. nessuno sentirebbe la vostra mancanza

  7. Scritto da gigi

    non leggo neppure l’articolo, dopo 2 righe ho già capito che la “lobby” di quelli città alta cerca privilegi che non gli spettano. ma dove vivono questi quà ? cosa pretendono ? ditemi una zona in bergamo in cui non ci siano problemi di sosta ?

    1. Scritto da piero fogaroli

      Caro, solito, implacabile, sig.gigi (ma non ce l’ha un cognome, come tutti?) grande “tuttologo” che capisce anche senza leggere, ci tolga una curiosità: lei dove abita? possiede una o più automobili? dove la/le tiene la notte? E mi dica: se non ci sono a Bergamo zone senza problemi di sosta, significa che tutto è ok? E chi solleva il problema è “lobby”?
      Ancora e mi scusi il disturbo: abito in via Camozzi e ho il permesso per i residenti (una macchina, un permesso). Godo di un privilegio che non mi spetta? Ho pretese disdicevoli? (Fra l’altro, provi ad informarsii di quanti posti esistono -zona 5- e quanti sono i permessi rilasciati).
      Mi stia bene.

      1. Scritto da gigi

        un cognome ce l’ho ma si discute dei contenuti, se vuole potrei dirle che mi chiamo gigi napolitano, gigi berslusconi, gigi da vinci farebbe differenza ? abito in città possiedo 2 auto e 2 moto 1 mtb e una bici da corsa 1 canarino ……..devo andare avanti …….e le lobby sono un qualcosa che quotidianamente agiscono, nel bene e nel male, quelle di città alta lavorano nel male e pertanto è giusto reagire e replicare

      2. Scritto da Narno Pinotti

        Niente di disdicevole, ma un permesso gratuito a vita per parcheggiare un bene privato su suolo pubblico non dovrebbe esistere. Si può usare la rotazione, o introdurre un abbonamento, o scoraggiare con tasse le costruzioni senza box, ma che uno abiti in una zona densamente popolata e trafficata e si aspetti solo per questo anche di lasciare una o due auto di famiglia in strada per i secoli dei secoli, no. Comprasse un box, anche a 250 metri, e si facesse quattro passi. Tutti gli altri (strisce blu) pagano una sorta di tributo per l’occupazione momentanea del suolo pubblico.

  8. Scritto da paolo p

    MA CHE SIGNIFICA? scusate è ma anche in città bassa i parcheggi non sono cmq abbastanza x i tutti i residenti o per chi vi transita..come per ogni città/paese che sia zona limitata o no, oppure ognuno in città alta vuole il parcheggio privato su suolo pubblico?