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Protesto contro l’Atb: biglietti troppo cari per tragitti brevi

Un lettore denuncia l'eccessivo costo dei biglietti dell'Atb per i percorsi brevi in Bergamo città. E lancia una proposta: "Basterebbe far pagare per quello che si percorre e farlo pagare a tutti e allora non ci sarebbe evasione"

Un lettore denuncia l’eccessivo costo dei biglietti dell’Atb per i percorsi brevi in Bergamo città. E lancia una proposta: "Basterebbe far pagare per quello che si percorre e farlo pagare a tutti e allora non ci sarebbe evasione". Pubblichiamo la sua lettera: 

 

"Da un po’ di tempo ho iniziato una protesta con Atb per i biglietti a tempo atti a frodare i passeggeri. In questi giorni su alcuni autobus Atb campeggia la pubblicità antievasione per chi non pagano il biglietto: “Noi giochiamo pulito, sei tu che giochi sporco” rivolto appunto a chi non paga il biglietto. Una corsa nella zona 1 costa la non modica cifra di 1 euro e 20 centesimi per una durata di 75 minuti che se non li usi tutti rimani fregato.

Chiunque usa autobus di città lo fa per necessità di potersi spostare senza usare l’auto e magari lo fa per poche fermate per raggiungere un ufficio piuttosto che un supermarket piuttosto che un ente pubblico o privato o anche solo per raggiungere un parco e stare un poco in mezzo alla gente.

Questi tipi di percorsi durano in genere dai 5 ai 15 minuti e nella maggior parte delle volte questo biglietto è da buttare perché non si riesce a sbrigare tutto quello che c’è da fare nei rimanenti 60/70 minuti per riutilizzarlo nel ritorno. Minuti non più utilizzabili che ci vengono rubati da Atb quotidianamente con la relativa controparte in denaro con le stesse modalità per il ritorno e quindi un altro furto.

In poche parole per fare 10/30 minuti in autobus ci costa 2 euro e 40 centesimi, molto ma molto di più di quello che andremmo a spendere se utilizzassimo l’auto, alla faccia dell’onestà di Atb che campeggia sulla pubblicità e anche al risparmio che il servizio pubblico dovrebbe dare. Atb dice che i biglietti non pagati comportano una perdita pari a 80 corse al giorno ma non dice quanto guadagna sui biglietti di coloro che pagano per una corsa di 75 minuti e ne utilizza solo 10.

Basterebbe una cosa semplice per non perdere le 80 corse, far pagare per quello che si percorre e farlo pagare a tutti e allora non ci sarebbe evasione".

Augusto Ravasio

Commenti

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  1. Scritto da da Mozzo

    da mesi lascio l’auto al parcheggio della croce rossa e prendo il bus per recarmi al lavoro in zona via Pradello , 10/15 minuti. Uso per ora il tesserino, mi organizzerò per l’abbonamento, come osserva giustamente Max. Non spendo più di quando spendevo in benzina usando l’auto per tutto il percorso, sono più rilassata e non ho il problema del parcheggo, che è un costo aggiuntivo oltre che un notevole disagio.
    Mi chiedo inoltre, davvero, come caspita si possa prevedere un biglietto calibrato su 10 minuti di corsa, poi uno su 30 e poi?

  2. Scritto da ct

    bene, ora vada a Milano a trovare Pisapia, si faccia tre fermate di metro (6 minuti) e paghi 1,50 Euro.
    Al ritorno a Bergamo le sembrerà di pagare poco!

  3. Scritto da max

    provare a fare un abbonamento?

  4. Scritto da Marie Antoinette

    Il controllore andrebbe ripristinato soprattutto sul bus che collega Bergamo con l’aeroporto di Orio: sono troppi i turisti (e non solo) che salgono senza pagare la corsa. Ma si sa: la tratta è pericolosa, perché unisce l’aeroporto con la stazione e spesso le facce che si incontrano sono poco rassicuranti. Eppure il controllore – o i tornelli – sarebbero un importante deterrente.

  5. Scritto da giacomo

    Non solo,lamentarsi delle corse “rubate”e’ inutile da parte di ATB in tutta Europa quando sali a bordo l’autista controlla che tu abbia l’abbonamento o il biglietto se cosi’ non fosse giri i tacchi e scendi(vedi Copenhagen,Amsterdam,Londra ecc.) per cui è una mancanza di ATB.Le soluzioni ci sono, basta agire non piangere.

    1. Scritto da Uno di loro

      Qui siamo in Italia…gli autisti dovrebbero poter avere un arma a bordo per coloro che ti MINACCIANO se gli dici di scendere per aquistare il biglietto….e non penso sia possibile. l’ alternativa sarebbe quella di avere il bigliettaio a bordo che guadagni una % in base al lavoro che svolge…

  6. Scritto da Piero

    Basterebbe una card con chip e interruttore di prossimità. All’ingresso del bus legge la card, permette tramite un tornello l’ingresso e comincia a “contare” il tempo di utilizzo. Una card ricaricabile a tempo!! Sono in genio. E ovviamente non verrà mai attuata…

    1. Scritto da Ale

      Sai quale è il problema vero? Sarebbe un investimento troppo costoso. E già di fondi ce ne sono pochi e quei pochi andrebbero investiti dotando tutti gli autobus di pedana per i disabili, io darei priorità a questo anche perchè rispetto alle altre città Bergamo non mi sembra così cara!

  7. Scritto da Gianluca

    basterebbe rimettere i cari e buoni CONTROLLORI per far pagare TUTTI ……

    1. Scritto da bruna

      hai proprio ragione. In questo modo si evita anche di far salire persone ubriache e soprattutto che salgono sull’ autobus con bottiglie di vetro.

  8. Scritto da Non sono cari

    Non sono cari i biglietti.
    Si stanno abbassando i redditi della maggioranza dei cittadini e cominciamo a avere difficoltà anche nell’utilizzare il bus.
    Ve lo volete infilare in testa che è questo il problema che si è cumulato negli ultimi 20 anni e che adesso sta esplodendo?
    In compenso c’è una minoranza che continua a non avere problemi a parcheggiare il Cayenne sui marciapiedi e a pagare anche un paio di multe al giorno.
    E’ “L’eccellenza” Lombardia….
    Per il resto se conosce qualche città in cui ci sia il “bus al metro”, un po’ come la pizza, la segnali.