BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Sindaco mafioso” Aldegani “Impastato eroe E non è una provocazione” fotogallery

Dura contestazione da parte di un centinaio di persone al sindaco di Ponteranica, Cristiano Aldegani (Lega Nord), che ha intitolato la biblioteca a Padre Baggi rimuovendo il nome di Peppino Impastato, vittima della mafia.

 Il sindaco di Ponteranica Cristiano Aldegani, Lega Nord, è stato duramente contestato da un centinaio di persone che lo hanno fischiato e insultato: "Sindaco mafioso dimettiti". Il primo cittadino ha intitolato questa mattina la biblioteca a Padre Giancarlo Baggi, sacramentino, rimuovendo definitivamente il nome di Peppino Impastato, vittima della mafia, dal centro culturale del paese.

Una festa a metà disturbata da una protesta a metà. Da una parte il primo cittadino che ha deciso per oggi di inaugurare un percorso culturale: l’intitolazione di una passerella che collega le scuole elementari e medie all’Unità d’Italia, la deposizione di un’opera realizzata dai ragazzi in biblioteca e l’intitolazione della biblioteca a padre Giancarlo Baggi, un padre sacramentino molto legato a Ponteranica. All’intitolazione della passerella fila tutto liscio, i ragazzi delle scuole che applaudo, gonfalone e gagliardetti delle molte associazioni che ci sono sul territorio. All’ingresso della biblioteca un centinaio di persone, pochissime residenti a Ponteranica, è partita una dura contestazione contro il primo cittadino: "Sindaco mafioso dimettiti" "Non sei il mio sindaco". Fischi e urla. Aldegani incassa, sorride e sale all’ingresso della biblioteca. Il consigliere comunale Nicola Locatelli legge la vita del padre sacramentino, poi Aldegani con il vicesindaco Santo Minetti svela la targa. Applausi e sorrisi. Il sindaco con gli assessori ricevono dal dirigente scolastico Carmelo Amato l’elaborato realizzato dagli alunni delle scuole elementari di Ponteranica. 

La cerimonia si conclude così, un po’ in sordina, con i ragazzi delle scuole allontanati per proteggerli dalle proteste. Mancano all’appello una rappresentanza dei padri sacramentini che distano nemmeno "cento passi" dalla biblioteca e i parenti del defunto padre Baggi, che sono residenti a Ponteranica. 

Fuori dalla biblioteca la contestazione continua. Viene trasmessa anche una telefonata di Giovanni Impastato, fratello di Peppino vittima della mafia, che chiede le dimissioni del sindaco di Ponteranica. I manifestanti si spostano verso il municipio, ma vengono fermati da un cordone di poliziotti. Il traffico è bloccato. Si va avanti per quasi un’ora. I manifestanti si dividono in due posizioni: chi chiede di continuare ad occupare la strada e chi chiede di mandare una delegazione dal sindaco. La gente di Ponteranica, alcuni anziani in attesa per la visita medica, chi deve andare in banca o in municipio osservano da lontano una manifestazione che non li ha visti partecipi. Una protesta a metà per una festa a metà.

Il sindaco Aldegani accetta di parlare alla fine della cerimonia. "Peppino Impastato è un eroe, una vittima della mafia che si deve ricordare ed è bene che si ricordi in tutte le scuole e nelle manifestazioni. La mia non è una provocazione. L’intitolazione alla biblioteca a Padre Baggi era la chiusura di un percorso che partiva dalle scuole e che univa questo centro culturale. Mi spiace per come è stata letta e strumentalizzata questa iniziativa. Poi siamo in Italia, in democrazia, e tutti hanno diritto a manifestare".  

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Gaetano

    Bah! Inconcepibile. Molti ammministratori perdono di credibilità, perchè concepiscono il fenomeno mafioso come un fatto esclusivamente legato al meridione, la capacità morale di esaltare il sacrificio umano come esempio per i giovani affinchè cresca una cultura diversa nel nostro paese è un privilegio che spetta solo a pochi eletti. Aldilà dei meriti di padre Baggi, che non ho conosciuto, ritengo che la mafia sia un fenomeno umano e come tale i modi per combatterla sono diversi, cosi come sono tante le manifestazioni di volontà per non combatterla.

  2. Scritto da Orobico

    ma chi è padre baggi?

  3. Scritto da oliviero

    Quanta stupidità e ignoranza questo purtroppo è lo specchio dell’Italia anche se il Presidente Napolitano continua a dire che non tutti i politici sono stupidi, ignoranti o corrotti. Oggi come oggi personalmente li vedo proprio tutti uguali. Che tristezza, che schifo!

    1. Scritto da Luciano Avogadri

      Non capisco come fai a estendere la tua opinione su questo tizio a tutti. Sei curioso.

      1. Scritto da Valé

        Beh se riesci a trovarmi un politico onesto, che lavori il bene del paese, che non sia in politica solo per “mangiare” sulle spalle di chi lavora, che non sia indagato o abbia connessioni con la mafia…..bhe se lo trovi allora vengo a stringerti la mano!
        Vuoi un aiutino….vediamo Bossi?? Berlusconi???

  4. Scritto da Ivan 1976

    Mi è dispiacuito non aver potuto prendere parte alla manifestazione contro il sindaco Aldegani x ovvi motivi di lavoro..
    La Mafia è presente dove girano i soldi..
    La Mafia è presente al Nord.. (Lombardia in primis)
    La Mafia è presente anche nella Lega Nord.. (vedi collegamenti con la ‘Ndrangheta nelle recenti indagini)
    Che il sindaco Aldegani ed i duri e ”puri” (??) leghisti ne prendano atto ed imparino da Peppino Impastato cosa significa essere CONTRO la Mafia senza se e senza ma..

    1. Scritto da Luciano Avogadri

      Io non credo che il sig. Sindaco Aldegani sia a favore della mafia. Penso che sia semplicemete uno dei tanti che si è trovato con una responabilità che non capisce.

      1. Scritto da Rossovivo

        Capise, capisce…. Peppino era siciliano e comunista, ha tirato su un caso pensando di guadagnarci in visibilità per favorire la sua cariera politica e la visibilità della Lega. E la cosa gli si è ritorta contro…..
        Adesso cacciamolo da sindaco di Ponteranica e intitoliamo la biblioteca a Peppino e Padre Baggi come sicuramente i due avrebbero voluto, e dimentichiamoci dei mascalzoni della politica!

  5. Scritto da BOMBO NICOLA

    non capisco tutta questa agitazione… credo che PONTERANICA sia un bellissimo paese, ricco di verde, arredo urbano ottimo, strade bellissime, rotonde nuove, pista ciclopedonale… credo che Aldegani sia un gran Sindaco… e non credo che questa targa gli tolga onore e meriti… la situazione “targa a parte” è ben diversa rispetto al paese vicino “Sorisole” che in questi anni è peggiorato, Centro di via paganelli CHIUSO!! strade fatiscenti e piene di buche… amministrazione di sinistra chiaramente non in grado di gestire un comune… la realtà dei fatti è solo questa… il resto è polemica e risikamento di colore arancione… Bravo Aldegani!!!! W PONTERANICA!!!!

    1. Scritto da oliviero

      Ma Tu sai chi era IPASTATO e cosa ha fatto prima di parlare? se si sai darmi una spiegazione del perchè il Sindaco ha deciso di rimuovere la targa. La politica non c’entra nulla o non dovrebbe!!!!

      1. Scritto da Indignato orobico

        Anche la Germania dei nazi era un bellissimo paese, ricco di verde, arredo urbano ottimo, strade bellissime, rotonde nuove, pista ciclopedonale, ma ……….

  6. Scritto da Sére

    Tra le cose che mi hanno sempre infastidito e che continuano ad infastidirmi degli amministratori leghisti, c’é l’usanza di portare segni distintivi di partito, mentre si svolgono ruoli istituzionali.
    E’ il caso di questo sindaco che porta al taschino della giacca il fazzolettino verde (certo il presidente Piro-và-nò! fa ben di peggio, ma non é una scusante). Sarebbe intelligente saper distinguere tra ruolo politico e ruolo istituzionale. Ma intelligenza e leghismo raramente vanno a braccetto. PECCATO!

    1. Scritto da Luciano Avogadri

      Tragicamente vero.

  7. Scritto da Leo

    Quanti commenti strumentali, La biblioteca era intitolata a Peppino Impastato, definito dallo stesso sindaco un eroe, peccatoi che lo stesso sindaco gli abbia tolto l’intestazione, coinvolgendo padre Baggi che nulla c’entrava e infatti i sacramentini e i parenti di padre Baggi non hanno partecipato alla cerimonia, che dire provo un profondo senso di disgusto nei confronti del Sindaco e della lega e du eanni fa eravamo in 5-6 mila contro al decisione del sicdaco ma questo non lo ricorda nessuno……!!!!!!

  8. Scritto da Alberto

    Per la cronaca: i ragazzi della scuola non erano presenti e le associazioni presenti all’intitolazione della passarella erano soltanto due.

  9. Scritto da Luigi

    Contestazione di stampo fascita fatte da ragazzotti dipinti di rosso.

    1. Scritto da Luciano Avogadri

      Lei si illude di coprire con i colori la sua vigliaccheria.

  10. Scritto da Patch

    Sono di Ponteranica e mi vergogno a dirlo ai miei figli. (per fortuna che da 40 anni vivo a Milano) VERGOGNA.

  11. Scritto da fabio

    Io ero presente questa mattina alla contestazione contro il sindaco di Ponteranica ma non ho visto alcuna divisione nel corteo. Credo che bergamonews non abbia mandato alcun giornalista e si sia inventato una polemica. Basta con i gossip. Fate un giornale serio!

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      Lei mente sapendo di mentire. Bgnews c’era e ha fatto le foto oltre a seguire passo passo la manifestazione. Ma se lei vuole spargere bugie (chissà poi perché?), prego si accomodi e si faccia un giornale a sua immagine e somiglianza. Magari mettendoci nome e cognome eh…
      Rosella del Castello

  12. Scritto da sherwood

    Al di là del caso specifico, perchè non cambiare la denominazione anche di tutte le vie/piazze dedicate attualmente a Stalin ?

  13. Scritto da Luca

    Ma nella fotografia qui sopra c’è la targa che è stata messa fuori dalla Biblioteca? E’ una delle cose più pacchiana che abbia mai visto… non bastava il nome? C’era bisogno della foto segnaletica di padre Baggi vestito da Otelma? Buon gusto tipicamente leghista…

    1. Scritto da Luciano Avogadri

      Non credo sia pacchianeria. Penso si tratti più semlicemente di razzismo antimeridionale. Il razzismo è in genere unito all’ignoranza, e quindi non stupisce che combini accostamenti blasfemi.

      1. Scritto da Luca

        Il razzismo lo davo (purtroppo) per scontato, così come l’ignoranza (in senso letterale) trattandosi di leghisti. Il mio era un giudizio puramente estetico che aggiungevo a quelli politici già espressi a commento di altri articoli. ;-)

  14. Scritto da Beppe

    Ma quali 100 manifestanti? Io ero presente; saranno stati si e no 40 ragazzotti, non ho visto neanche uno di Ponteranica, ma posso sbagliarmi…forse 3 o 4 residenti c’erano. Nono sono d’accordo con l’iniziativa del Sindaco, ognuno può discutere e non essere d’accordo, in consiglio comunale c’è stata aspra discussione; ma non facciamo passare per manifestazione della gente la solita gazzarra messa in piedi dai soliti contestatori di professione.

    1. Scritto da Occhiali?

      Eri da un’altra parte,vuoi a tutti i costi criticare chi senza alcun ritorno ha contestato il sindaco Aldegani.
      Probabilmente sei uno di quelli che non ha partecipato per non strumentalizzare i bambini e che invece li ha usati come paravento per nascondere le proprie incapacità.

  15. Scritto da Luca

    Una polemica davvero inutile. Se l’amministrazione ha deciso di intitolare la struttura a una figura del territorio come Padre Baggi credo sia legittimo come è legittimo manifestare il proprio dissenso.

    1. Scritto da Lucian Avogadri

      Ecco una opinione da perfetto equilibrista cerchiobottista.

  16. Scritto da Sergio

    Ci risiamo; come quei leghisti di Genova che hanno brandito il crocefisso per sbatterlo in faccia ai loro “nemici”..Un plauso ai Sacramentini, che non si sono lasciati strumentalizzare dalla bassa e infida politica nel far “usare” il loro grande Padre Baggi per sbatterlo in faccia ai “loro” ricercati e tanto desiderati nemici, poiché se questo sarebbe un comportamento cristiano, allora Hitler era un perfetto cristiano..