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Paura nei boschi di Orezzo col temporale spunta il fantasma della gru

Si narra che nella frazione di Gazzaniga, durante gli acquazzoni particolarmente violenti, l’anima di uno spirito appare tra le nuvole sotto forma di una grossa gru nera. Sarebbe quello di un ladruncolo che viveva nella zona a metà ottocento.

Leggende metropolitane o reali visioni? Anche la Bergamasca si riscopre terra di apparizioni, vere o presunte, di fantasmi. La storia più curiosa arriva da Gazzaniga e più precisamente dalla frazione di Orezzo dove si narra che, durante certi temporali particolarmente violenti, l’anima di una ladro appare tra le nuvole sotto forma di una grossa gru nera. Il fenomeno sarebbe visibile in particolare sopra la piccola chiesa che sorge nel villaggio.

La tradizione racconta infatti che una volta, a metà dell’ottocento, un ladruncolo molto conosciuto nella zona, stufo di saccheggiare i suoi conterranei e di essere poi scoperto, pensò di fare irruzione nel luogo sacro. Il suo obiettivo era in particolare la pisside, ma anche gli altri vasi sacri con i gioielli, di cui era adorna la statua della Madonna situata sopra l’altare della cappella. Dopo aver svuotato la pisside, gettò le particole consacrate in una fontana vicina e fuggì avvolgendo il malloppo con un grosso straccio. Nell’attraversare il bosco che separava la chiesa dal resto del villaggio però venne colpito e incenerito da un fulmine. Gli oggetti rubati furono poi recuperati intatti dal sacerdote di allora, comprese le particole che erano state tolte dall’acqua miracolosamente asciutte. Proprio per la particolare forma che assume questo fantasma la valle in cui appare ha preso il nome di Valle della Gru.

Commenti

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  1. Scritto da serenità!

    Sono belle leggende che raccontano di tempi passati. Complimenti per averla rispolverata. Si parla di semplicità, quella che caratterizzava i nostri avi e che ancora oggi racconta di paesaggi e luoghi inviolati dove è possibile trovare pace e serenità. Che brutta l’ossessione per la politica che si legge nei commenti.

  2. Scritto da sabi

    Chissà sotto quale forma tornerebbe il renzo bossi? Trota gassosa? E gli altri ladroni politici e trafficoni vari…? Spero di non dovermeli sorbire pure da fantasmi…

  3. Scritto da Simone

    Articolo alquanto impreciso e vacquo, come spesso succede sui giornali. E’ ovviamente una leggenda, e riguarda la Val de Gru, che da Orezzo dista un buon paio d’ore di cammino. Così come è descritto sembra che il fantasma sia apparso oggi all’improvviso, quando praticamente nessun abitante conosce manco la leggenda.

  4. Scritto da fiorenzo

    COSE DA NON CREDERE

  5. Scritto da W V.E.R.D.I.

    La leggenda narra inoltre che il fulmine non arrivò dal cielo ma dalla sede provinciale di Equitalia la quale aveva notato che il ladruncolo non pagò l’imposta sul furto.

    1. Scritto da Alessandro

      Brao ! Bella battuta, non hanno ancora inventato il “Mi piace” qui su bergamonews.

  6. Scritto da Sergio

    Ma chi ci crede? Probabilmente si tratta di un racconto delle stalle che riaffiora oggi, che siamo in un particolare momento storico caratterizzato dalla voglia di dimenticare tutte le nefandezze “umane” di una classe politica che ci ha governato negli ultimi vent’anni…Comunque, senza necessariamente buttarla in politica, la nostra pancia nonostante la forte crisi economica e ancora sufficiente piena per non farci farneticare per fame come nell’Ottocento e giù di li..