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Filippo Carobbio torna in campo ma è tensione coi tifosi

L'ex calciatore di AlbinoLeffe e Spezia lo scorso 23 maggio si è rivisto al torneo dell'oratorio seriano. Decisiva la sua doppietta per la vittoria del G.M.A. Impianti Elettrici, ma la gara si è conclusa con qualche attimo di tensione.

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E’ finita con cattiverie e provocazioni la gara che ha segnato il ritorno, seppur breve, di Filippo Carobbio sui campi di calcio. E con qualche attimo di tensione sugli spalti, dove il papà dell’ex AlbinoLeffe, Emilio, non ha gradito e ha risposto alle offese rivolte al figlio.

Siamo all’oratorio di Nembro, è il 23 maggio scorso. Il G.M.A. Impianti Elettrici, squadra che ha invitato Carobbio, sfida per la prima gara del girone eliminatorio l’Onoranze Funebri Barcella. Si tratta di un match molto equilibrato, che resta aperto fino all’ultimo secondo. Carobbio ovviamente, non può che fare la differenza con il suo piede delicato e la sua indiscutibile classe, la stessa che l’ha portato sui grandi palcoscenici del calcio professionistico: è lui, infatti, l’autore di due dei tre gol che spianano la strada ai suoi verso la prima preziosissima vittoria. Ma a qualcuno dell’Onoranze Funebri Barcella la sconfitta proprio non va giù. Dagli spalti, dopo il fischio finale, piovono i primi insulti, ai quali seguono le più classiche delle provocazioni: “Questa partita non te la sei venduta, eh Pippo?”. Lui non risponde e tira dritto verso gli spogliatoi. La stessa cosa, però, non la riesce a fare il padre Emilio, famoso volto del calcio dilettantistico per la sua carriera da allenatore: c’è un onore da difendere e ci sono delle facce da salvare; oltre alla sua, quella del figlio, della nuora e del giovanissimo nipote, presenti accanto a lui sugli spalti.

Gli animi sulle tribune si scaldano, vola qualche parola di troppo finché il padre dell’ex Albinoleffe viene calmato e, una volta raggiunto dal figlio, può lasciare l’oratorio di Nembro in tutta tranquillità.

Quella, per Carobbio, sarà l’unica partita giocata nel torneo. Sono infatti seguiti il viaggio a Roma per il processo sportivo, la squalifica di 20 mesi patteggiata con gli uomini di Stefano Palazzi e il ritorno nella propria abitazione di Bergamo, in quella tranquillità dimenticata per una sera.

Ma del resto la voglia di indossare nuovamente un paio di scarpe da calcio era troppa per il calciatore bergamasco, come conferma un ragazzo tesserato per il G.M.A. Impianti Elettrici che con Carobbio, quel 23 maggio, ha diviso lo spogliatoio: “L’abbiamo trovato tranquillo, ma si vedeva chiaramente che aveva tanta voglia di giocare. Stare in campo con lui è stata una meraviglia, speriamo di rivederlo presto”.

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Commenti

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  1. Scritto da aldo

    e allora facciamolo santo subito, la foto dell’ articolo si presta pure, abbiamo gia’ il santino…(dicesi anche di santo non proprio integro) – Doni e Buffon, dateci le quote :santo subito paga 1,5- santo quando albinoleffe torna in B 8.000- santo quando Doni si presenta in curva la prima di campionato : sospesa per impossibilta’ dell’ evento

  2. Scritto da francesco

    ma che ONORE c’era da difendere??? mi associo ai tifosi che hanno espresso il loro SDEGNO !

  3. Scritto da Jonh Locke

    Magari a distaza di qualche anno uno può anche cercare di tornare nell’ambiente in qualche modo; del resto non si parla di assassini o super delinquenti, ma pensare di rimettersi in gioco in qs momento, a qualsiasi titolo e in qualsiasi situazione più o meno sportiva sociale, e ricevere saluti o comunque indifferenza mi sembra abbastanza assurdo. Non ero presente, ma ci vuole un bel coraggio (faccia tosta): Sia lui, che il padre ad offendersi pure.Anche se mi sembrava di aver letto che era stata la madre a polemizzare (poco importa comunque),

  4. Scritto da CARO-OBBIO

    complimenti al ”cervello” che l ha invitato..OTTIMO ESEMPIO DA SEGUIRE PER I GIOVANI!!

  5. Scritto da paolo

    Incredibili i commenti, una persona che ha ammesso di avere truffato: una società, dei tifosi, dei compagni e gli si dice poverino???!!!

  6. Scritto da diversamenteabile

    A TUTTI VOI MORALISTI DEL MENGA scagliate la prima pietra se e solo se avete al coscienza PULITA ma non credo perchè tutti chi per una chi per l’altra nessuno è pulito non sarà il calcio sarà l’idraulico amico,elettricista,imbianchino,dentista,chi qualsiasi tutti pronti a chiedre favori e non pagare la fattura all’amico forse è vero un paragone stupido però all’amico non pago la fattura è un illecito comunque evasione.

    se si parla di moralita si dev’essere in tutte le realta.

    1. Scritto da molto non abile ma molto

      finiamola con questa storia del tutti lo fanno!
      io ho sempre pagato tutto, dal dentista al muratore all idraulico!vuol vedere le fatture? prego si accomdo con la finanza no problem…incredibili ,ripetono sempre le 2 cose imparate per difendere i disonesti.

    2. Scritto da Marco

      il tuo discorso può essere giusto, ma dimentichi una condizione importante: un conto è l’illecito per arrivare a fine mese, un conto è l’illecito per far la bella vita..o mi vuoi dire che un calciatore guadagna come un imbianchino o un idraulico???

      1. Scritto da Damiano

        Bravo Marco! Io questo discorso lo applico sempre ai politici: con quello che si sono intascati, non è giustificato il risultato disastroso dell’Italia. Devono pagare loro! Non l’imbianchino o l’idraulico! Un conto sono le intemperanze o gli espedienti per sopravvivere, un conto sono le ladrate per le manie di lusso e superfluo!

  7. Scritto da Sfiadel

    Ora la vittima è lui???????

  8. Scritto da Nember1907

    Poteva rispiarmiarci la sua visita ol carobbio e restare a casa sua che l’era mei…vergogna!!!!!

  9. Scritto da Giglioli Mauro

    Ero a nembro quella sera, carobbio stava facendo la sua partita e non doveva essere insultato. Mi dispiace anche per il suo figliolo che ha dovuto assistere a queste scene pessime. Non tutti sanno perdere!!

  10. Scritto da Che stato...

    Capisco il padre non deve essere facile immagino. Poi l’ignoranza della gente non è mai poca perchè non lo lasciano stare?

  11. Scritto da giuly

    Si aspettava il tappeto rosso?

  12. Scritto da paolo

    un uomo che non tiene vergogna!!!!!

  13. Scritto da Pota

    Lo scandalo non sono le parole che possono essere volate, ma è chi l’ha invitato. Ha ragione Corbani , questa gente non deve più entrare in un campo di calcio. Questo lo dico con tutto il rispetto che ho per il papà persona squisita del calcio provinciale

  14. Scritto da Federico

    Non si può demonizzare tutto… Carobbio ha sbagliato ha collaborato deve pagare e sta pagando… Gli insulti e gli sfotto durante la partitella del torneo li trovo fuori luogo…