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Giovanni Impastato: “Intervenga Napolitano e il sindaco si dimetta”

Giovanni, fratello di Peppino Impastato vittima della mafia, interviene a seguito della decisione del sindaco di Ponteranica di rimuovere il nome di Peppino dalla biblioteca civica. Chiede l'intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Ministro del Beni Culturali.

Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato vittima della mafia, scrive e lancia un appello perché martedì 5 giugno venga difesa la memoria del fratello al quale è stata intitolata la biblioteca di Ponteranica. 

 

Martedì prossimo 5 giugno la biblioteca comunale di Ponteranica che portava il nome di Peppino Impastato verrà intitolata al Padre sacramentino Giancarlo Baggi. Noi come famiglia e come Associazione "Casa Memoria" riteniamo sia grave questa forma di prepotenza e di arroganza da parte di un sindaco leghista che si permette, senza nessun rispetto per la dignità umana, di cancellare una memoria storica.

In questi anni abbiamo lottato fino in fondo per cercare di difendere la figura di Peppino e la democrazia di questo Paese calpestata ed offesa da una banda di esaltati che, al grido di Roma Ladrona, hanno preso in giro migliaia e migliaia di persone illudendole sul secessionismo. E’ chiaro che una provocazione del genere va contrastata con una grande mobilitazione democratica per salvaguardare soprattutto i grandi valori della nostra Costituzione.

Dobbiamo mobilitarci con il preciso obiettivo affinchè tutto ritorni come prima quando il Sindaco precedente, l’avvocato Pagano, aveva intitolato su proposta delle scuole, delle associazioni e del C.P.I. di Ponteranica la biblioteca a Peppino. Tutto ciò nel massimo rispetto della figura di Padre Baggi che gli stessi Padri Sacramentini non avrebbero mai voluto mettere in contrapposizione a Peppino, avendo gli stessi consigliato di intitolare un’altra struttura comunale o una via al loro confratello. Per questo da tempo, per il bene della Comunità di Ponteranica che il Sindaco che ha infangato ed offeso con questa decisione, per la democrazia e per il rispetto della nostra Costituzione chiediamo da tempo le sue dimissioni.

Non crediamo affatto, come lui ha sempre sostenuto, che si tratti di una questione territoriale. Dopo quello che è successo (ladronerie e rapporti con la "ndrangheta" noi siamo convinti che si tratti invece di una precisa strategia della Lega che si basa sulla crescita di una cultura razzista e antimeridionalista. Non possiamo ancora sopportare questi atteggiamenti criminali nei confronti della memoria. Noi proponiamo che venga lanciato un appello diretto al Presidente della Republica e al Ministro dei Beni Culturali affinchè la Biblioteca di Ponteranica venga definitivamente intitolata a Peppino Impastato.

Chiediamo nello stesso tempo l’adesione e la mobilitazione di uomini di cultura, di scrittori, giornalisti, artisti, operai, studenti, insegnanti, amministratori, Sindaci, movimenti: tutti coloro che ancora oggi tengono a cuore la democrazia in questo paese.

E’ una battaglia che non possiamo perdere! Vogliamo ringraziare le persone che in questi anni ci sono stati vicini e non ci hanno lasciati soli. Non a caso la prima risposta è venuta da tanti Sindaci che nei loro comuni hanno intitolato piazze, strade e biblioteche a Peppino. Sono veramente tanti, come sono tanti gli insegnanti e i giovani delle associazioni e dei movimenti che hanno contribuito a mantenere viva la memoria di Peppino. E’ per questo che chiadiamo a tutti di partecipare all’iniziativa di protesta di martedì 5 giugno.

Giovanni Impastato

Commenti

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  1. Scritto da vincenzo

    ciao Giovanni,Cerignola ti abbraccia con grande affetto nel ricordo di Peppino

  2. Scritto da domenico

    Polemica inutile montata dalla lega, tra due anni perderà le elezioni a Ponteranica e quindi la biblioteca sarà intestata al prete orobico e al comunista siciliano. con buona pace dell ‘Aldegani. RASSEGNATEVI!
    Siete dei cadaveri., solamente non ve ne siete ancora accorti……

  3. Scritto da Gianluca

    con tutto il rispetto e la riconoscenza per il sig, Impastato ci sono persone ,come me, che gridano roma ladrona e vogliono un federalismo vero senza offendere recare danno a nessuno,

  4. Scritto da Alberto

    Ma il “diversamenteabile” ha collegato la tastiera al cervello prima di scrivere ? Senza dubbio chiedere l’intervento del Presidente della Repubblica sul problema di una targa più che eccessivo, in questo momento, mi pare ridicolo, ma ragionare come diversamenteabile é da “casa di cura”.

  5. Scritto da luigi

    Il sig. Impastato, buona persona che sia, non fà parte della cultura bergamasca e da cittadino di Ponteranica condivido la scelta fatta dal mio Sindaco di ricordare la memoria di Padre Baggi che ho conosciuto personalmente.
    La scelta di intitolare la biblioteca tocca all’amministrazione di Ponteranica e non di certo al Presidente della Repubblica, perchè sarebbe un atto malsano di dirigismo.

  6. Scritto da anan

    e intitolare la biblioteca comunale ad un personaggio locale sarebbe un crimine, un atto anticostituzionale? ma fatemi il piacere

  7. Scritto da pandemonio

    Perchè non far intervenire pure la nato?Ma siamo seri!Pensiamo solo quanti parassiti vivono di queste sterili e inutili polemiche che la gente non politicizzata,non riesce neppure a percepire.

  8. Scritto da B.G.

    ma con tutti i problemi che ci sono in Italia in questo momento… terremoti, persone senza casa, gente senza lavoro con mutui da pagare..
    con tutto il rispetto per Peppino Impastato, ma xkè invece di mobilitarsi per una targa queste persone non vanno ad aiutare l’Italia distrutta dal terremoto!! oppure loro la casa il lavoro ce l’hanno e degli altri Italiani vivi con problemi reali non gliene frega niente?!? non sono orgogliosa di questi Italiani che buttano tanto tempo e soldi per una targa. Chi vuole ricordare una persona scomparsa, non ha bisogno di fare casini ! questi sono solo giochi politici. domani mattina se volete fare una buona azione andate in Emilia e non a Ponteranica.

  9. Scritto da silvio

    Sentili quelli che hanno impestato la begamasca di autoronici “via Lega lombarda” e di Soli Padani. Ora scoprono che ci sono altri problemi, e certo li hanno creati loro e Berlusconi in 20 anni di malgoverno. Ma tacciano almeno!

  10. Scritto da mario

    basta terroni che decidano a casa nostra voi avete cosa nostra e tenetevela…. qui decidiamo noi

    1. Scritto da maria

      no carino, cosa nostra c è, qui nei nostri comuni, esercitata dai nostri padani. con il consenso dei cittadini beoti, che basta non scomodarsi e ottenere favoritismi hanno un coperchio per tutti i padellini ..vergognoso togliere il nome di impastato ..se è stato messo ci sara stato una motivazione o no?ora non vale piu la motivazione? è passata di moda? per padre baggi, non c è una piazza, un asilo, un ponte, una via. da dedicargli? credo che sarebbe piu contento anche lui, che scippare il posto ad un altro.

    2. Scritto da angelo piantoni

      Cosa nostra si è insediata anche a Ponteranica, grazie ai leghisti ladroni e “gnoranti” tanto da farmi vergognare di essere bergamasco.

    3. Scritto da lilli

      non mi sembra che ci siano “terroni” che decidono a casa nostra ma semplicemente si tratta di divulgare un’ideologia di onestà, perchè purtroppo il fenomeno che Lei ha menzionato riguarda tutta l’Italia e non solo il Sud. Poi prima di parlare dovrebbe chiedersi se Lei avrebbe avuto le p…e di fare quello che hanno fatto Impastato, Borsellino, Falcone, Dalla Chiesa e mi scuso se ho scordato qualcuno. Per molte cose Lei deve ringraziare anche loro che soprattutto erano “terroni” ( mi scuso per il termine che non condivido) e ci hanno rimesso la pelle anche per tentare di dare un mondo pulito anche a Lei.

  11. Scritto da sascha

    Che squallore le prese di posizione per la rimozione della dedica a Peppino Impastato, vittima a causa del suo impegno contro la criminalità organizzata. Bene a fatto Giovanni Impastato a rivolgersi alla massima carica dello Stato.

  12. Scritto da anto

    forse diversamenteabile non ha mai letto la costituzione o non sa che la padania non esiste !!!!!! Preciso che forse quelli che parlano di arroganza non sanno che la biblioteca era già intestata a Peppino Impastato e l arroganza è stata proprio quella di togliere la targa e di volere intestare la biblioteca a un sacerdote i cui confratelli non sono per niente d accordo . Provare a informarsi prima di scrivere e parlare ???

    1. Scritto da Dove sono i sx

      ma tu dove abiti? possibile che tra gli innumerevoli sindaci di sinistra eletti all’ultima tornata nessuno si faccia avanti ad intitolare una via una biblioteca nel SUO di comune e lasci a chi è stato eletto con i voti dei propri cittadini di fare una scelta? Mi sai dire quante sono le biblioteche intestate a Impastato in Sicilia o ad altri morti della mafia?

  13. Scritto da diversamenteabile

    avete studiato a scuola di questo impastato è un eroe nazionale?
    chi è?
    VEDO commercianti uccisi facendo il loro lavoro ma nessuno gli dedica vie o biblioteche,ecc.

    GIOVANNI io fossi in lei non disturberei napolitano,placherei tutte queste discordanze dicendo semplicemente che suo fratello defunto va rispettato
    o piace FARSI PUBBLICITA CHE SENSO HA TUTO QUESTO?
    CHI è il promotore di questo IL GENIO?
    con tutti i problemi reali che si sono oggi nei nostri comuni state a preoccuparvi per queste stupidaggini TARGA AL COMUNE?no ALLA BIBBLIOTECA? no DIAMO IL NOME AL COMUNE boh
    chi ha interesse da questa situazione
    CASA MEMORIA?=PARTITO COMUNISTA? O SIMILE
    QUESTO NON HA SENSO MAH??????

  14. Scritto da annamaria

    mi sembra una vera arroganza insistere xchè la biblioteca di Ponteranica sia intitolata a Peppino Impastato e non a Padre Baggi, non vedo niente di offensivo da parte dell’amministrazione comunale, nessuno vuole sminuire Peppino Impastato, ma semplicemente ritengo che ogni comune debba essere libero di scegliere a chi dedicare o meno i luoghi comuni,

    1. Scritto da Arthur

      Il problema è che la biblioteca era già intitolata a Peppino Impastato ed il Sindaco ha deciso di togliere la targa.
      Questo è un gesto gravissimo, l’infiltrazione della criminalità si combatte con la sensibilizzazione, e questo è un piacere servito su un piatto d’argento!
      La mafia odia i simboli, e domani ringrazierà!

  15. Scritto da gibba

    non ce ne frega nulla di impastato… son ben altri i problemi… pura demagogia

    1. Scritto da angelo

      Che vergogna sapermi bergamasco come te e come quelli come te, che han rovinato non solo la Lombardia ma anche l’Italia intera. Se siamo alla miserai è prorpio grazie a voi

  16. Scritto da GP

    scomodare adirittura NAPOITANO gia non fa niente figuriamoci ora
    se fosse stato Bergamasco e non Siciliano avrebbe avuto uguale risonanza non penso propio.

  17. Scritto da Il Naggio

    gli dedicassero una Via, mica la sala della biblioteca…..

  18. Scritto da paolo

    peppino impastato è di tutti e per tutti in particolare per il nord che vuole chiudere gli occhi,…..aprire gli occhi e reagire questo val la pena di fare …sempre, anche se costa ed è controcorrente, il resto è opportunismo di comodo a cui non mancano davvero le scuse, le giustificazioni…..molto, molto magre,..

  19. Scritto da Indignato orobico

    MANIFESTAZIONE A PONTERANICA, MARTEDI 5 GIUGNO, ORE 9.00 – concentramento c/o BO.PO. (Bocciofila Ponteranica) VIA VALBONA VICINO ALL’ULIVO IN MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO .
    Per info: 035.225034 oppure tel. 392.4795635 (Gianpiero Bonvicino)