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Curno estingue i mutui E’ subito polemica con l’ex sindaco Gandolfi

La nuova amministrazione di Curno muove i suoi primi passi, con la prima seduta del consiglio comunale dopo l'insediamento del nuovo sindaco, Perlita Serra e subito si scatena il botta e risposta con l'ex primo cittadino, ora consigliere di minoranza, Angelo Gandolfi.

La nuova amministrazione di Curno muove i suoi primi passi, con la prima seduta del consiglio comunale dopo l’insediamento del nuovo sindaco, Perlita Serra e subito si scatena il botta e risposta con l’ex primo cittadino, ora consigliere di minoranza, Angelo Gandolfi

Il tema è l’estinzione di sei mutui del Comune – su un totale di sette – utilizzando l’avanzo di bilancio della pubblica amministrazione, pari a 2,4 milioni di euro. Per quanto l’estinzione dei mutui anticipata comporti un indennizzo alla Cassa Depositi e Prestiti di 331mila euro, l’assessore al Bilancio e ai Tributi Maria Rizzo spiega che la mossa economica è comunque vantaggiosa; questo per via del patto di stabilità, che stabilisce che le amministrazioni comunali possono usare gli avanzi di bilancio solo per pagare i mutui, i quali a loro volta – sempre per il patto di stabilità – incidono negativamente sui bilanci comunali, contandoli come spese: per questo motivo i Comuni cercano di eliminare i mutui il prima possibile per non incorrere nelle sanzioni per il patto di stabilità.

Sulla questione si è creata un’accesa discussione. Il vicesindaco Vito Conti ha speso parole forti – sia nei contenuti che nel tono di voce – contro il patto di stabilità: “Siamo forzati alla scelta di usare l’avanzo di bilancio sui mutui e non su politiche sociali come vorremmo: è irrazionale per Mozzo, ma lo Stato deve monetizzare e ci costringe a pagare, è un ricatto”.

E’ poi intervenuto il consigliere di minoranza e ex-sindaco Angelo Gandolfi: “L’avanzo di cui ora dispone la nuova amministrazione è eredità di quella Gandolfi, che all’inizio del suo mandato aveva a disposizione 1 milione e che lo ha incrementato a 2,4: se non fossimo caduti, avremmo pensato noi stessi ad estinguere i mutui, avendo costruito un percorso per riordinare i bilanci comunali e rispettare il patto di stabilità”.

L’assessore Luisa Gamba ha chiesto come mai l’amministrazione non abbia provato ad estinguere prima i debiti, e Gandolfi risposto: “Speravamo in un ammorbidimento del patto di stabilità”. L’assessore Gamba ha controbattuto subito: “Le speranze di addolcimento del patto di stabilità sono rimaste uguali negli anni e anche ora, ma questa nuova amministrazione ha deciso di agire, anziché aspettare”.

ma Gandolfi ha rincarato: “Sono lieto di vedere una continuità di intenzioni tra la mia vecchia amministrazione e quella nuova, visto che questa azione sarebbe stata nelle nostre intenzioni se non fosse stata provocata la nostra caduta in uno stile ‘pedrettista’, che spero defunto”: a questa frase si sono sollevate altre voci di disappunto, con Gandolfi che ha specificato che la parola ‘defunto’ si riferiva allo stile e non alla persona. L’ex-sindaco ha infine concluso ricordando che un Comune è “una famiglia e non un’impresa, a differenza di quanto vogliano imporre politici ladri e imbecilli”.

Emanuele Tomassoni

Commenti

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  1. Scritto da Pluto

    Nel sito del Comune di Curno sul’ albo Pretorio on line c’ e’ la delibera consigliare di cancellazione dei mutui con la CCDDPP, gli allegati e il dibattito consigliare. Li potete leggere chi racconta balle e chi racconta le cose come stanno. E’ un po’ difficile capire per chi non e’ del mestiere ma potete farne una copia e domandare spiegazioni agli uffici.

  2. Scritto da Curno

    Ho assistito al consiglio comunale del 06.05.2012 in quel di Curno. Scandalosa la roboante democratica platea. Brava la dott.sa Serra.
    La farsa della Cittadinanza con Partecipazione Attiva persegue. Presentazione programmatica de ipotetico programma nuova amministrazione. Stupenda. Il paese è in crisi economica? come facciamo con i soldini?Sventolando eventualmente la vendita del verde per eventualmente insediare nuove cementificate aree. Lo fanno per i cittadini, con gran dolore ma lo fanno solo per i cittadini. Sigh…siamo commossi.

    1. Scritto da vito

      Carissimo Curno, non so a quale Consiglio comunale lei abbia assistito ma da diretto interessato le preciso che nessuno ha mai parlato di eventuale vendita del verde. La invito a leggere i documenti programmatici presenti nei siti istituzionali.
      Se iniziassimo a fare politica sui fatti e non sulle falsita’ ne guadagneremmo tutti…. e il suo acuto spirito critico potrebbe trasormarsi in contributo. Non sprechiamo l’intelligenza.

      1. Scritto da Curno

        Allora ho inteso male per quanto detto nella premessa sul fatto della crisi economica (anche di Curno), della grande ambasce in cui versa il comune, nella scarsità di posti di lavoro e il grande rischio di condizioni precarie di occupazione lavorativa. Tra le righe credo di aver inteso la possibilità di un sacrificio (del verde) campagnolo. Se così non è e non sarà, anticipatamente le faccio le mie scuse e le formulo i miei più fervidi auguri per una illuminata amministrazione.

    2. Scritto da Pluto

      Fossi in lei manderei alla sindaco Serra il curriculum ed anche un bel programma per salvare finalmente Curno da un futuro nerissimo in mano a questi “comunisti”. Per 5 anni la giunta Gandolfi ha premiato i suoi amici coi piani integrati: adesso tutti a dieta… così gli amici se la possono spassare in regime di monopolio. In cose del genere la DC era maestra: e come si scannavano tra di loro!. Esattamente come hanno fatto PdL+Lega nei 5 anni appena trascorsi. Da due partiti sono uscite quattro liste.

      1. Scritto da Curno

        Il programma c’era e tra poco la gente avrà occasione di rendersene conto. L’idea è buona ma non nuova, quella di permettere con l’inganno alle buone persone di uscire allo scoperto per esser poi impallinate. Comunisti? ; non sono estinti? Penso a coloro che si sono insediati in comune, (non tutti sia ben chiaro) abbiano poco a che vedere con il “comunismo”…< inteso alla Enrico Berlinguer>… ma che abbiano maggior interessi per la tutela del “proprio” territorio in senso aziendalista.

        1. Scritto da Pluto

          Non c’ho capito un’H. Mi scusi.

          1. Scritto da Curno.

            Si figuri……non è importante.

  3. Scritto da Pluto

    Sbagliero’ ma nei prossimi cinque anni i bilanci dei comuni italiani caleranno almeno del 25% e la domanda e’ per esempio: con questa crisindobbiamo continuare a mantenere due centri sportivi oppure concentrare le poche risorse nella scuola cultura socialità’? Perché’ poi alla fine i problemi sono di questo tipo: voglio mantenere chi gioca a tennis e calcio oppure ridurre le spese alle famiglie con bambini anziani malmessi e disoccupati?
    Un paese solidale si misura in questo.

    1. Scritto da Aristide

      Una volta tanto sono d’accordo con Pluto. Purché nel pacchetto “scuola, cultura e socialità” non spunti la Megabiblioteca, che è un progetto datato, considerato che: a) Curno già possiede una biblioteca; b) esiste oggi un efficiente sistema di prestito interbibliotecario nella Provincia di Bergamo, che connette 230 biblioteche e garantisce la ricezione di qualsiasi libro del circuito entro 7 gg, in una qualsiasi delle 230 biblioteche; c) che viviamo nell’epoca della riproducibilità digitale dell’opera a stampa (v. Google libri ecc.). L’edificio enorme della Biblioteca andrebbe dismesso, considerata l’onerosità di completamento e di gestione.

      1. Scritto da Pluto

        Le biblioteche in Lombardia vanno progettate e costruite nel rispetto della LR sulle Biblioteche in vigore. Altrimenti non ci sono i contributi regionali provinciali e di altri soggetti ( BIM). La biblioteca di Curno sta entro i parametri regionali. Il prestito interbibliotecario funziona sevtutte le biblioteche iscritte hanno un adeguato patrimonio da scambiare con le altre della rete: non sono ammessi parassiti senza libri. Quanto ai vari supporti attraverso cui si trasmette la cultura, appare evidente che questi aumentano piuttosto che diminuire: quindi ci saranno gli e book ma pure i libri stampati su carta. Quanto alla rete web la Biblioteca difende il diritto d’autore.

        1. Scritto da Aristide

          Non capisco dove voglia parare il discorso. Quale sarebbe la «biblioteca di Curno [che] sta entro i parametri regionali»? A naso, direi la nuova Megabiblioteca, da completare. Ma il fatto che possa godere di contributi regionali non significa che il suo completamento e la sua gestione non costino niente al Comune. I contributi bisogna quantificarli, se ci sono. Se mi si dà la possibilità di acquistare una Rolls Royce con un contributo del 35% ma: a) non so che farmene, b) in ogni caso non ho i soldi per comprarla, pur scontata, io la Rolls Royce non la compro. Se Curno ha una Megabiblioteca da completare, che è una palla al piede dei contribuenti, e che è inutile, meglio disfarsene subito.

          1. Scritto da Pluto

            Parla di quello che conosci.

          2. Scritto da Aristide

            Ho sfiorato un argomento mistico?

  4. Scritto da Gianni P.

    Abito a Curno ma mia moglie lavora a Treviolo.
    Oggi mi ha portato un bel volantino:
    IMU prima Casa 0.5%
    IMU seconde, terreni, negozi, capannoni, ecc:0.96%.

    Sindaco: Masper, Lega Nord.

    Insomma la volete cancellare o aumentare l’IMU?
    A parole cancellarla.
    Nei fatti fai 1 km da curno la aumentano.

    Chi vuole me lo dica e gli giro tutti i dati.

    Non dico che sia criminale, dico che i soldi il Sig. Masper mica li fabbrica neanche lui.

    Buon gusto imporrebbe ai leghisti il silenzio.

    1. Scritto da Cittadino

      Secondo me non e questione di Lega o di altro partito, che di cavolate ne hanno dette tante tutti sinistra compresa e continueranno a dirne, ma la domanda è Curno ha o non ha soldi in cassa e se si come sembra dai commenti, come intende spenderli, secondo me sono soldi ben spesi quelli fatti risparmiare ai cittadini sulle tasse da pagare vedi ora Imu, poi a venire Tarsu, Irpef, ecc. Sulle aliquote che applicano altri paesi non sono informato e ti credo quando dici che a Treviolo applicheranno aliquote sopra la media, ma forse ci sono altri paesi, governati dalla lega o anche dalla sinistra, che applicheranno le aliquote minime o sotto la media

      1. Scritto da Realismo

        E’ dura.
        Questi soldi servono a cercare di mantenere il rapporto deficit PIL sotto al 3%.
        La scelta è: tasse o servizi.
        Treviolo le ha alzate e anche di molto.
        Ma in questa situazione i mugugni leghisticontro Masper non servono.
        Oramai i comuni sono “obbligati” a pensare a servizi inimmaginabili anni fa:
        CRE estivi
        Pasti a domicilio per anziani
        Rette nelle case di riposo: chi tiene più gli anziani in casa?
        Scuole a tempo lungo e quindi mense scolastiche
        Spazi compiti per allievi.
        Spesso le associazioni aiutano (ma vanno aiutate e finanziate).
        L’altra sera sentivo lagnarsi certi genitori perchè il campo 7 non ha l’erba sintetica.
        Stima: 200.000 Euro.
        Se queste sono spese fondamentali..

        1. Scritto da Cittadino

          Il discorso meno tasse uguale meno servizi utili (tutti quelli che hai citato meno quello del campo 7) non mi convince, io direi meno spese inutili e uguali o più servizi utili, es. se Curno, Mozzo e Treviolo mettessero in comune alcuni servizi (fosse per me farei un unico comune) non credi che si potrebbe risparmiare un bel mucchio di soldini da destinare ai servizi senza aumentare le tasse.

  5. Scritto da Pluto

    Fare attenzione perché’ non e’ vero che tutta l IMU va al comune. Se va bene gliene resta la meta’. Fate una ricerca ripartizione imu e vedrete che varia anche in base al tipo di immobili presenti nel comune.

  6. Scritto da Cittadino

    Scusate la mia ignoranza ma il comune quanti soldi ha in tasca? Leggendo i commenti sembrerebbe che ne abbia tanti e quindi possiamo sperare che applichi le aliquote minime dell’IMU (per essere chiaro lo 0,2 sulla prima casa e lo 0,4 sulle seconde case)

    1. Scritto da Marcello

      Io l’IMU la vorrei pagare.
      E molto volenieri.
      perchè ho la casa.
      E mica me la sono meritata.
      No.
      Me l’ha regalata papà.
      Come a circa il 30% dei cittadini di Curno.
      il 40% ha fatto sacrifici (e questi li capisco al 100%)
      il 30% è in affitto.
      A spanne è così.
      Cosa chiedo in cambio?
      Servizi per la miseria.
      Son scelte cari miei.
      Volete tenervi l’IMU a zero (a proposito, ho tre figli e a conti fatti spendo meno che ai tempi dell’ICI) e niente servizi.
      O pagare qualcosa e avere servizi?.
      Tanto i soldi son sempre quelli, mica hanno la zecca in comune.
      Sia chiaro che parlo per me.
      E’ una mia posizione.
      Fate voi, tanto il costo è uguale, al centesimo.
      A meno di non aver mai bisogno di servizi.

      1. Scritto da Cittadino

        Anch’io voglio pagare l’IMU come vedi ho anche indicato delle percentuali che non sono uguali a zero, per andare sul concreto mi piacerebbe sapere tu quali percentuali vorresti applicare e quindi pagare, in particolare farei pagare a quelli come te che hanno avuto la casa gratis lo 0,6 senza detrazioni per i figli mentre farei pagare lo 0,2 a quelli che se la sono sudata, sul fatto che con l’IMU avremo più servizi è tutto da vedere, non mi sembra che con l’ICI avessimo più servizi, sempre che tu consideri servizi la nuova biblioteca, la nuova scuola, largo vittoria, area ex cine 2000, ecc.

        1. Scritto da Marcello

          Direi lo 0,4.
          Lo pagherei volentieri.
          Mentre le detrazioni per i figli mi spieghi perchè dovrei non fruirle.
          la politica delle nascite incentivate vale per lei e non per me?
          boh. mistero

          1. Scritto da Cittadino

            Mi pare che ti sei fatto il tuo bel conticino e quindi con le tue belle detrazioni hai calcolato che la spesa per te e sostenibilissima e quindi a tutti un bello 0,4, ma prova a pensare ad altre situazioni esempio: chi non ha figli a carico ma ha la moglie a carico, chi a pensioni da poche centinai di euro, chi ha il mutuo da pagare, chi ha una casa vecchia, chi a concesso in uso gratuito ai figli o genitori la casa, ecc. detto ciò, forse capirai che sarebbe il caso di far capire ai governati locali, che magari sono più vicini di noi ai governati romani, che applicare pedissequamente le aliquote base a tutti uguale è una grande ingiustizia.

          2. Scritto da Matteo

            Ma che dici?
            Adesso io che ho figli (e moglie) a carico devo pagare quanto te che figli non ne hai?
            Robe da pazzi.
            Quanto alle case credo che vengano classificate in base alla classe, al pregio, ma non sono sicuro.
            Poi anche sta cosa delle case in comodato ai figli.
            Ho letto anche da altre parti.
            Significa che ci sono queste case. dovrei smenarci io che non ho case da dare in comodato gratuito a destra e a manca?
            Si leggono cose da pazzi ogni tanto

  7. Scritto da Andreij

    Insomma.
    I presenti al consiglio credo abbiano capito benissimo che l’avanzo (circa 2.400.000 Euro) è stato in parte ereditato nel 2007 (circa 1 milione) e in parte costruito nel 2010 (circa 1.150.000) spostando alcuni residui da una parte all’altra del bilancio.
    Niente eroiche azioni.
    Che è del tutto incomprensibile (e costato circa 180.000 Euro) il biennio in attesa di un ammorbidimento del patto.
    Dati portati in modo chiaro e che il consiglere Gandolfi non ha potuto confutare (chiedendo di potersi documentare, sic.).
    Per il prossimo consiglio comunale, almeno sui conti della sua amministrazione, sarebbe bello venisse in aula preparato, puntuale e capace di ascoltae gli altri.
    Grazie

    1. Scritto da Mauro

      Vergogna Andreij, ci dai, come sempre, dati falsi, il dato di 180.000 € è falso, il biennio è falso, l’ha detto anche la Serra, un anno e non un biennio, Luisa invece ha parlato di 50.000 € di interessi passivi e non 180.000 €. Gandolfi ha detto di doversi documentare sull’esattezza degli interessi passivi, visto che si son dati i numeri, prima 70, poi 50, ecc. Ha fatto bene Gandolfi a prendersi sei mesi di riflessione, dopo aver rimediato a tutte le pasticciate della amministrazioni irrespondabili del passato.

    2. Scritto da Debby

      Andreij. Non c’è onore nel voler mentire sapendo che si sta mentendo, deridendo in continuazione il buon lavoro e l’ottimo risultato che Gandolfi ha ottenuto durante il suo insediamento. Ha risanato l’enorme debito senza; ribadisco”senza” mai svendere nulla e tantomeno vampirizzare i poveri e ormai esangui cittadini. Tutto questo nel periodo socioeconomico e politico peggiore in assoluto.
      Non ha toccato le tasche di nessuno e questo lo sapete benissimo anche voi. I conti sono in ordine ora! Ah..Gandolfi aveva detto in camp, elettorale che avrebbe estinto tutti i mutui! Lui! e voi?

      1. Scritto da Andreij Bolkonskij

        Andreij (?) Debby, Mauro..
        A che agitarsi così?
        5 anni sono lunghi e si parla di un paesello.
        Altro che Guerra Santa.
        La nuova amministrazione è lì da 17 giorni (feste incluse).
        Vedremo quello che succederà.
        Ricordo che sulla precedente le critiche iniziarono solo nei primi mesi del 2008, dopo che si iniziava a capire l’andazzo.
        Ma dopo 12 giorni lavorativi…cerchiamo di non renderci ridicoli.
        Hanno estinto i mutui?
        Se anche la precedente amministrazione li voleva estinguere e in aula il voto è stato unanime riserviamoci le scaramucce per occasioni più interessanti.
        Godetevi la giornata tiepida e ventilata.
        Andreij sta diventando un nome diffuso nei blog, chi l’avrebbe detto?

        1. Scritto da andrea

          Brào. Dà fastidio sentirsi il fiato sul collo è? Sobrietà cari miei; provate voi ora, la sapete quella barzelletta dove:
          un paziente recandosi dal bravo dottore si sentiva dire ” anche abbastanza spesso” -non si preoccupi, io sono il meglio e ho la cura che fa per lei-. ma il tapino preoccupato lo era comunque perché, sentendosi una mano sul ventre, una mano sulla schiena ed un dito nel gnao….un dubbio gli è pur venuto alla mente. Quante mani ha un doctor? Morale? Personalmente la mia è questa: fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. Bellina èh?

          1. Scritto da Marco

            Fiato?
            prendi una mentina caro mio e vedrai che non sarà più un problema per te (e anche per chi ti porge il collo)
            Sobrietà?
            Quella va bene in inverno, ora son meglio i colori forti.
            Quest’anno va l’arancione. l’olanda è anche tra le favorite agli europei.
            La barzelletta è vecchiotta e un pò così.
            Riprova, sarai più fortunato

          2. Scritto da Andrea

            Fiato? Mentina? Collo? Olanda? ahhhh, adesso l’ho capita…ah ah ah.
            Vuol suggerirmi che è stato in Olanda in quei bei localini bui, s’è sentito il respiro sul collo che non odorava di buono, s’è vestito d’arancione e ha scoperto nuove dilettevoli virtù? Non male…ci penserò su:
            Ma scusi ma non riesco a smettere di stupirmi per la bellezza della prosa dimostratami.
            La barzelletta so benissimo che è “vecchiotta” ma sempre reale e attuale, non ci voleva un mago astuto della semantica a ricordarlo.

      2. Scritto da Paolo

        Alcune porzioni di territorio le avrebbe anche edificate.
        le proposte le ha portate in consiglio, ma le hanno bocciate.
        Parlo non solo del PGT (io abito di fronte agli impianti sportivi della marigolda e trovo brutto prevedere di edificare tra la nuova chiesa e le balze) ma anche di altre due aree libere su cui sono state bocciate dal consiglio le proposte di Angelo di piani integrati (una un paio di anni fa, l’altra in autunno mi pare)
        lo dico solo per la precisione e la verità.
        Non ho acredine con nessuno, ma questa storia che uno ha sempre torto (per taluni) e sempre ragione (per altri) mi ha stufato.
        Angelo non mi dispiace ma di cavolate onestamente ne ha fatte anche lui. Ammettiamolo.

        1. Scritto da Debby

          Credo si definisca; riqualificazione del territorio; Tipo:- se esiste un capannone dismesso si chiama “riqualificazione”, se esiste terreno verde e fertile; credo che questo non sia da attribuirsi al precedente. Se di cavolate intendiamo errori, chiaro che deve averne commessi, ci mancherebbe. La domanda è: errori in buona fede? errori con intenzione di dolere? Non ha ceduto un praticello però perché questo venisse snaturato. Le cose veramente brutte sono sotto gli occhi di tutti e, eeeh non volute per fortuna da Gandolfi. Pensi se le brutture le avesse progettate lui? Gandolfi non ha danneggiato nessuno se non i cacciatori di pecunia, ed ha pagato non venedo ri-confermato. Attendo il nuovo

          1. Scritto da Gioanì

            Scusa.
            Vieni giù in via abruzzi e mi spieghi cosa c’è da riqualificare nelle balze?
            A me piacciono così. al naturale.
            Attendo risposta, grazie.

          2. Scritto da ortolà di mòneghe

            All’urbanista marigigoldese poco cortese.
            Non siete informati,o peggio, lo siete mah. vi va bene così
            La distruzione delle balze dietro la chiesa della Marigolda, Grande Cavolata, dietro la chiesa della Marigolda non ci sono le balze ma un terreno pianeggiante che confina con il Cv2;la curia ha proposto di edificare villette sul 40% del terreno,in piano,le villette dietro la chiesa non si sarebbero neppure viste probabilmente a occhio nudo. Li, su quel terreno in piano, ci può stare un pallone del tennis; le villetteeee no!Contécc.

          3. Scritto da Fa parì negot

            Ecco che ti sei risposto Angelino.
            L’intervento è una boiata ma proposto dalla Curia.
            L’area è a fianco della chiesa. dietro al CV e si incunea nelle balze dietro al cv.
            Lo sai, sei bene informato..
            Ma è mai possibile che quando c’è di mezzo la Curia non c’è pregio paesistico che tenga?
            Ma non potevano accontentarsi dell’altro regalino largitogli?
            Quello in zona artigianale per intenderci?

          4. Scritto da Pluto

            Questa storia delle villette a schiera a est della chiesa di via Abruzzi dura da almeno vent’anni. L’introduzione avvenne la prima volta in sede di approvazione di una variante PRG da l’arte del segretario o capogruppo DC. Il quale furbescamente non la presento’ per iscritto ma all’ultimo momento in seduta di consiglio comunale. Ci riuscì. Un ricorso degli ambientalisti caso’ la modifica. Ma la chiesa mica demorde…. Vuole ricavare i soldi spesi per la chiesa…

          5. Scritto da Giuli

            Ecco che ti spieghi bene caro il mio geometrino. Ma come la mettiamo con la richiesta di costruzione del nuovo centro direzionale della media world in area con vocazione totalmente agricola.
            Quel bel progettino che qualcuno si è agitato tanto per cercare di portare a casa, senza riuscirci. Adesso la cittadinanza di Curno è qui in attesa, pronta a vedere quali saranno gli indirizzi della nuova amministrazione se e dove costruiranno due bei palazzoni che giustificheranno con la necessità di trattenere l’impresa. La cittadinanza ha già stipulato un bel contrattino con un visurista di fama così da sapere in anticipo di chi sono i terreni su cui si costruirà o che verranno ceduti nell’operazione.

    3. Scritto da Giuli

      La nuova maggioranza, come nel suo stile, tende un’imboscata al Consigliere Gandolfi, inizia a contestargli alcuni dati. Non gli permette di fare mente locale su di una situazione, vuole una risposta. Ma come si può pensare di accusare chi ha risanato lentamente il bilancio ed estinto i mutui stando attento ai delicati equilibri economico/politici che si andavano creando, senza dirci le ragioni scriteriate che avevano portato ad accendere quei mutui non sostenibili! e non ci dicono nemmeno perchè hanno scelto di rovesciare l’amministrazione proprio mentre si accingeva ad estinguere tutti i mutui, a chi li addossiamo quegli interessi passivi? Mala tempora currunt!

      1. Scritto da Pluto

        L’attendismo di GAndolfi nel chiudere i mutui coi fondi bloccati – lo legge qui sopra- e’ costato 180 mila euro. Gandolfi ha atteso l’ultimo anno del mandato per chiudere la maggioranza dei mutui ( usando risorse dei Curnesi, non sue…) per sfruttare elettoralmente il caos amministrativo in cui erano precipitate le finse di tutti i comuni con le manovre tremontiane. Gandolfi ha perso tre anni per fare quello che poteva fare fin dal secondo anno del suo mandato. Se una fa cinque anni di sindaco i numeri di un bilancio e le regole nazionali per farlo le deve conoscere a menadito. Se invece non ha mai capito nulla allora ha bisogno di … Vedere le carte ( semmai sappia quali carte cercare…

        1. Scritto da Sara

          Ma non le ha mai suggerito nessuno che lei non ha un animo buono? Quante cattiverie dice, lei non è una buona persona.
          Le auguro un “umano” abbraccio.

      2. Scritto da Andreij

        Quanto mi dispiace che non fosse presente.
        Gandolfi, pur non essendo presente sin dal principio ha fatto un intervento aggressivo e rivendicativo. avocando a sè il merito totale dell’avanzo.
        A risposta precisa e circostanziata (cifre esatte alla virgola dettate dall’ufficio ragioneria) non ha saputo replicare.
        ma se l’ufficio ragioneria è sempre quello del 2007-12 che motivo c’è di dubitare?
        Nessuna imboscata, solo che se uno aggredisce buona norma è che sappia esattamente quel che dice, sennò si espone alle giuste obiezioni.
        Con affetto il Suo Andreij.

  8. Scritto da paolo

    Sarebbe bello se “Pluto” e “nero di seppia” avessero le palle per fare i loro commenti senza nascondersi dietro ad un nikname!….potete dire ciò che volete ma non siete credibili cosi,mi spiace. Siate seri per favore

    1. Scritto da Pluto

      E lei che autorità avrebbe per pretendere dagli altri quello che non dice di se? Vada ai consigli, ascolti, e poi potra’ giudicare le cose: chi e’ ancora in campagna elettorale e chi si limita ad ascoltare e valutare. Se non altro il sottoscritto s’e ascoltato l’intero file audio del consiglio e tranne quando l’ex sindaco s’e impappinato nel leggere quel che probabilmente gli aveva scritto qualcun altro, ho
      benissimo presente cosa hanno detto. Da bravo berluschino Gandolfi crede di farla bere mentre l’hanno bene inquadrato gli assessori.

  9. Scritto da Pluto

    Non si capisce a che titolo Mr.Aristide intervenga nelle faccende di Curno visto che e’ un cittadino di Trezzo ma amen.l’ex sindaco da bravo berluschino per 4 anni non ha estinto un mutuo ed ha accumulato entrate bloccate dalle leggi di Berlusconi Tremonti. Soltanto a ridosso delle elezioni ha destinato quanto necessario a estinguere i mutui precedenti per presentarsi agli elettori come un amministratore avveduto. Se disponeva di fondi per chiudere 8,5 milioni di debiti perché’ non l ‘ha fatto nei 4 anni precedenti?gandolfi vuol fare il berluschino coi soldi e il verde col PGT salvo approvarlo a fine mandato dopo aver premiato coi piani integrati tutti i suoi grandi elettori.

    1. Scritto da Aristide

      Pluto scrive: «Se disponeva di fondi per chiudere 8,5 milioni di debiti perché non [li ha estinti] nei 4 anni precedenti?». E io domando: si è domandato se il Comune nei quattro anni precedenti disponesse di quella sommetta? Io sarei propenso a credere che: a) Gandolfi abbia estinto i mutui pendenti (la maggior parte di quei 8,5 milioni) quando è stato nelle condizioni di farlo; b) che Pluto non si sia nemmeno posto il problema del ‘quando’ e del ‘quibus’. Ma che sia partito lancia in resta. Càpita. Ricordo soprattutto che Gandolfi non ha creato debiti.

      1. Scritto da capra, capra

        beh ! ci credo, non avendo fatto nulla come poteva crearne……

  10. Scritto da Aristide

    Una delle ragioni per cui l’amministrazione Gandolfi è stata fatta cadere, grazie a un accordo stretto tra i consiglieri di “Insieme per cambiare Curno”, dalla cui costola è nato “Vivere Curno”, da una parte, i due consiglieri della Lega di Pedretti e due consiglieri del Pdl poi confluiti con il Pedretti (uno dei quali era addirittura assessore), dall’altra, è stata d’impedire che Gandolfi potesse fregiarsi dell’estinzione totale dei mutui che gravavano sulle casse del Comune. Ricordo che Gandolfi aveva ereditato 8.500.000 € di mutui da onorare. Ricordo infine che se i congiurati avessero consentito a Gandolfi di terminare il mandato l’estinzione totale dei mutui sarebbe costata molto meno.

    1. Scritto da marco

      Sì, è vero, se i congiurati non avessero fatto cadere l’Amministrazione il 19 marzo, l’estinzione sarebbe costata 33.000 € in meno, questo quel poveretto di Pluto non lo dice, non dice che Gandolfi poteva estinguere solo nel secondo semestre 2011 (cioè dopo il consuntivo 2010, che si porta nel 2011) e che si è preparato per estinguere nei primi mesi del 2012, ma gli è stato impedito dall’asse Serra Pedretti.

      1. Scritto da Giovanni C.

        Ma se è dal febbraio 2011 che l’amministrazione non esiste più.
        Non è caduto proprio un bel niente.
        La gente non si è nemmeno accorta che c’era il commissario prefettizio (se non per chi starnazzava contro la congiura)
        In comune i dipendenti han lavorato meglio. e con maggiore lena.
        tutto sommato poteva arrivare prima e si risparmiava anche sugli stipendi della giunta.
        Da quando uno strumento democratico come le (proprie) dimissioni lo chiamiamo congiura?
        Lasciateci almeno la possibilità di dimetterci.
        A proposito, come mai non si è dimesso lui?
        Ecco questo francamente non sono riuscito a capirlo.

  11. Scritto da Pluto

    Gandolfi ha tentato di nuovo di vendere la balla della sua buona amministrazione perche’ avrebbe esaurito i mutui con l’avanzo di amministrazione anziché’ farsi scippare tale avanzo dal governo centrale. In realtà’ quello era proprio l’unica soluzione possibile: o perdere i soldi o cancellare i mutui. Non una buona scelta ma una scelta obbligata. Ma la sua scelta fu tutta e soltanto elettorale perché’ invece di applicarla sia nel 2010 e nel 2011 , lui ha atteso gli ultimi mesi prima delle elezioni per fare la mossa. In quel modo il comune c’ha rimesso un pacchetto di euro nel 2010. E la sindaco gli ha pure ricordato che due terzi degli avanzi di bilancio non furono di Gandolfi.

    1. Scritto da nero di seppia

      Pluto; non dica scempiaggini. Perché quando Gandolfi Ha in parte e quasi totalmete estinto il grosso dei mutui precedenti, ai suoi occhi era un idiota incapace; mentre ora che i suoi amici (grazie al lavoro svolto da Gandolfi si ritrovano un discreto gruzzoletto) estinguono una bazzecola (sempre per lei) sono eroi? Eroi un par di ciuffoli: …vero?