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Belén Rodríguez a Bergamo “Un sogno? Essere capita per ciò che sono davvero” fotogallery video

La showgirl argentina, ospite per beneficenza all' "Anima e corpo", non vuole parlare del suo Stefano e delle voci di una possibile gravidanza ma svela: "Non mi sento un'icona, sono semplicissima e non voglio dover giusticare ogni cosa che faccio".

“Cosa sogno nella mia vita? Essere capita da tutti per quello che sono veramente”. Ospite al locale Anima e Corpo di Cavernargo per una serata a sfondo benefico per raccogliere fondi a favore delle bambine affette da sindrome di Rett, Belen Rodriguez si racconta a Bergamonews. Vita professionale, sogni nel cassetto e ambizioni future. Ma guai a chiederle della relazione con il ballerino di “Amici” Stefano e delle voci di una rottura (“Tutto bene tra noi, ma preferisco non parlare di lui”) e di una sua presunta gravidanza (“Ovviamente mi piacciono molto i bimbi, e basta”).

Per chi ha la fortuna di incontrare la splendida showgirl argentina, la prima cosa che balza all’occhio (dopo lo sguardo intrigante e le curve mozzafiato) è la sua semplicità. Una caratteristica che Belen tiene a sottolineare: “Non mi sento un’icona, non mi sento un bel niente. Faccio una vita normalissima, e vi assicuro che convivere sempre con il gossip non è facile. Io sono molto più semplice di quanto si possa immaginare. Faccio il mio lavoro, mi piace il ruolo della showgirl, e cerco di farlo nel modo migliore”. Una carriera che viaggia a gonfie vele, con tanti lavori ottenuti anche grazie ai progressi effettuati negli ultimi tempi: “Questo lo lascio dire agli altri, io cerco solo di migliorarmi in continuazione. La differenza tra la gente che lavora in tv e quelli che studiano recitazione, è che noi impariamo direttamente sul campo mentre loro passano anni a studiare”.

Se a livello professionale gli obiettivi da raggiungere possono essere ancora molti, a livello personale Belen ha un sogno in particolare: “Non desidero molto di più di quello che ho. L’unica cosa che spero sempre, in campo privato e professionale, è quella di essere capita per quello che sono. Senza ogni volta dover spiegare o giustificare delle cose che non sono importanti”. Intanto è arrivato il momento di staccare la spina: “Adesso andrò in vacanza perché ho passato un anno assurdo, poi da settembre riprenderò con Colorado. Anche se le persone pensano che la gente dello spettacolo non lavori, in realtà non è così”.

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