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Aeroporto: sì all’Incontro tra Regione, Sacbo e comitati dei cittadini

Il consigliere regionale dell'Idv Gabriele Sola annuncia che dal Pirellone hanno detto sì a una richiesta di incontro congiunto a Orio al Serio per verificare gli effetti collaterali dello scalo di Bergamo.

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“L’insistenza con cui abbiamo reiterato la nostra richiesta di audizione dei comitati cittadini e le diverse interrogazioni presentate sul tema, hanno portato qualche frutto: oggi il presidente della commissione territorio, Pozzi, ha infatti annunciato per le prossime settimane un incontro in aeroporto, alla presenza dei consiglieri, di Sacbo e, finalmente, dei comitati civici locali”. Questo il commento del consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Gabriele Sola, al termine della seduta di commissione che ha visto anche la presenza dell’assessore Cattaneo.

“Non vogliamo certo mettere in discussione l’importanza di Orio per Bergamo – continua l’esponente IdV – ma crediamo che i consiglieri regionali debbano entrare in possesso di tutti gli elementi di valutazione circa gli ‘effetti collaterali’ prodotti dallo sviluppo incontrollato dello scalo orobico".

Durante il suo intervento in commissione, a seguito di una risposta dell’assessore Cattaneo ad un’interrogazione presentata dallo stesso Sola ben 15 mesi fa, l’esponente IdV ha ricordato alcuni dati che documentano l’esistenza di un ‘caso Orio’: "Rispetto alle previsioni presenti nel PSA, il traffico aereo è superiore del 54%, il tetto dei movimenti annui è stato sforato, la zonizzazione acustica è stata approvata senza la convocazione di una Conferenza dei servizi, in zona di rispetto o in area di rischio vi sono otto scuole, lo studio epidemiologico è ancora una promessa… E intanto i giornali riferiscono di episodi come quello della donna di Seriate sfiorata dalle tegole cadute per la turbolenza di un aereo a bassa quota. Fingere che questi problemi non esistano, come si è fatto sino ad oggi – conclude Sola – sarebbe da irresponsabili".

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Commenti

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  1. Scritto da Gabriella Pesce

    Innanzitutto un “grazie” a Gabriele Sola: l’unico a sostenere il diritto dei cittadini alla legalità, alla salute, alla sicurezza. Il resto è stato solo indifferenza e spregio: una classe politica da dimenticare!
    Sull’aeroporto, solo questo: soprusi e violazioni di legge non esistono, se riguardano qualcun altro! Con gli aerei sulla testa l’illegalità pesa più, l’inerzia dei politici costituisce scandalo.

  2. Scritto da degna milesi

    Semmai fosse necessario l’Italia di oggi dimostra chiaramente che NON PUO’ ESISTERE SVILUPPO AL DI FUORI DELLA LEGGE: Il VIA, decreto legislativo, oltre alle numerose prescrizioni stabilisce in 6.174.000 le unità di traffico che lo scalo di Orio può raggiungere..
    Le unità di traffico adf oggi sono ben oltre ii 10 milioni.
    Si guardi la collocazione dello scalo su una qualsiasi cartina e poi
    si giudichi se esistono i presupposti per una compatibilità ambientale con l’abitato circostante.

  3. Scritto da Assioli Gualtiero

    Il Sig. Tricaro Aurelio ha centrato il problema: l’intolleranza di chi pretende di parlare a nome di tutti.
    La presente per comunicare che io sono stufo di leggere commenti e/o articoli tendenziosi di chi pretende di ragionare al mio posto!
    La pazienza è finita

  4. Scritto da vapensiero

    Una soluzione democratica al problema delle rotte? Rotte di decollo e anche di atterraggio totalmente da ripensare tra est/ovest/sud e nord della pista… vista la possibilità tecnica di virate come quella oggi operativa non credo ci siano limiti per fare decollare su altri tetti un pò di aerei… In fondo oltre ai molti benefici dell’aeroporto sarebbe corretto meglio distribuire anche un pò di fastidi….

    1. Scritto da Tricaro Aurelio

      Ecco! Sono d’accordo.
      Ci vuole tanto???

  5. Scritto da senza parole

    500????COLOGNOLA+CAMPAGNOLA+AZZANO SAN PAOLO+STEZZANO+SERIATE+S.BERNARDINO E LIMITROFI…direi che sono un pò di più di 500…certo se per voi è normale essere sul terrazzo e ogni volta che passa un aereo non riuscire a parlare…comunque i comitati chiedono per esempio di diversificare le rotte;ovvero una parte di decolli verso colognola nord,una parte quella attuale e una parte verso seriate..invece sembra che i signori della sacbo non abbiano voglia di fare nessun sforzo nel poter studiare soluzioni alternative che possano distribuire il disagio..trova così sbagliato una distribuzione delle rotte??!!io penso che sarebbe almeno una soluzione più equa rispetto ad adesso.

  6. Scritto da Tricaro Aurelio

    I problemi e le contromisure proposte dal VIA vanno adottate, ma c’è un’ottusità mentale di chi si ostina, contro ogni evidenza, a voler parlare di tetti, quando sono solo stime. Giocare sulle parole è tipico di persone false. Ricordiamo, inoltre, che il comitato è UNO e non rapresenta davvero la coralità bergamasca. Inoltre il caso Orio è inesistente. Esiste il caso di ogni aeroporto. Esiste il caso, grave questo, di come 500 disadattati pretendano di dettar legge e di come oggigiorno la menzogna e l’arroganza sia più che mai presente. Urge una soluzione. Chiudiamo anche tutti gli altri scali. Consentiamo solo agli scali che si è stabilito devono vivere di rubare voli ad altri aeroporti.

    1. Scritto da beppe

      Sei solo un provocatore, non meriti commenti ma solo compassione.

    2. Scritto da Stefano

      Mai lette parole più assurde…..allora piantiamo un bell’aeroporto in ogni centro città e la gente che si lamenterà per l’inquinamento e il rumore chiamiamoli disadattati. I comitati sono tanti, sono sorti in ogni comune in cui l’aeroporto sta danneggiando il territorio, i comuni stessi si stanno impegnando, siamo tutti visionari allora?!? Nessuno vuole dettar legge, vogliamo solo che la legge sia applicata laddove per qualche “strano” motivo se ne sono dimenticati.